mercoledì 18 ottobre 2017

FIORENZUOLA-Sammaurese 1-0 Emanuele Marra, Alessandro Vagge (allo scadere)

CONTINUA IL MOMENTO MAGICO - Altri momenti stupendi e di grandi emozioni dispensati al Comunale dai ragazzi di mister Alessio Dionisi. Contro una coriacea Sammaurese abbiamo avuto vita difficile e per avere la maglio abbiamo dovuto soffrire fino alla fine.
La compagine romagnola si presenta in Valdarda con una giornata di riposo in più nelle gambe. Loro con un saggio anticipo hanno giocato di sabato, noi siamo andati a Forlì di domenica spendendo tante energie per portare a casa punti pesanti e una vittoria di prestigio.
Gli straordinari fanno un baffo al gruppo allenato da mister Dionisi. Il tecnico toscano deve fare a meno di Bouhali (uscito per infortunio a Forlì) e così la coppia di interni del centrocampo a tre è composto dal moto perpetuo Peppe Cosi e dal ritorno di Riccardo Collodel. In avanti cambia altra volta il nominativo per la maglia numero 11, a Forlì era partito Dario Bollini oggi c'è l'ex talento dell'Albinoleffe Luca Cremonesi !
PASSIONE E DIVERTIMENTO - Per essere il turno infrasettimanale le presenze allo stadio non mancano. Il Fiorenzuola dopo anni difficili è una macchina quasi perfetta, dove l'organizazione sembra studiata e impostata in maniera quasi maniacale. In tv, ai microfoni di Telelibertà lunedì sera, anche il vice-presidente Giovanni Pighi aveva sottolineato quanto fosse divertente quest'anno seguire questa squadra. Il Fiorenzuola va e macina bel gioco e risultati attirando le attenzioni di tanti. In tribuna si notano pure il presidente del Pro Piacenza Alberto Burzoni e due grandi ex: Andrea Ciceri e William Viali.
FINALMENTE MARRA! - Squadra abituata a lottare questa Sammaurese salita dalle nostre parti con fotografo al seguito, che dispone di una delle difese meno battute del girone. Si fatica fino alla mezz'ora quando scocca il miglior momento dei Rossoneri con tre nitidissime palle gol ma la sfera non entra.
Ripresa che vedrà in campo il Fiorenzuola meno bello fino ad oggi ma perfetto nell'infilare finalmente la porta avversaria nella più vera occasione da gol creata. E' mister Dionisi bravo ancora una volta a confezionare la scelta che cambierà le sorte del match. E' il 12' della ripresa, quando entra in campo l'ex attaccante di Pro Piacenza, Borgosesia e Pro Patria, qual Emanuele Marra ingaggiato da top player dalla dirigenza rossonera.
Il puntero siciliano sta largo a destra a tenere viva la manovra e le sortite del Fiore. Quando scocca il minuto numero 22 della ripresa Francesco Bigotto sempre lui (come a Forlì) scatta in profondità sotto la tribuna pennellando in area un assist sublime per la testa di Marra che da opportunista vero spedisce alle spalle di Passaniti. Un gol importantissimo. Quanto volevamo il gol di Emanuele! Finalmente è arrivato! Grande Ema!
FORTI E UNITI - Mister Stefano Protti grida ancora più forte (forse oggi fumatore incallito in riviera romagnola). Dalla panchina si ode solo lui che qui da noi tanti anni fa, da provetto bomber provava a infilare un portiere che sembrava il nostro Vagge di oggi: il grande Hugo Daniel Rubini. Quanti bravi n°1 abbiamo avuto dalle nostre parti. Striglia i suoi di riversarsi in avanti. Il Fiore non si scompone, sembra stanco, meno lucido e vivo del solito ma con ordine e attenzione gestisce il vantaggio. Quando la partita sembra oramai nelle nostre mani alcuni contropiedi innescati direttamente dal numero 5 avversario Lucchese fanno lavorare i riflessi e le mani del nostro Alessandro Vagge.
Le sostituzioni di Collodel prima e di Mazzotti dopo forse indeboliscono un po' troppo il centrocampo Rossonero che si smarrisce a tratti. Ma cazzo domenica c'è la sfida a San Giovanni Valdarno e poi abbiamo gli uomini e i mezzi per gestire le risorse. Giusto fare giocare tutti! E Sarzi, Contini, Bramante e soprattutto Francesco Cestaro sono bravi a tenere a bada una squadra sul filo della disperazione.
SAN VAGGE ANCORA TU -Poi quei sei minuti di recupero inspiegabili. Quei due interventi indescrivibili di Alessandro Vagge, un portiere, un campione per la categoria. Non sappiamo come abbia fatto. Allo scadere è andato a prendere un gol già fatto con l'istinto e lo scatto di un gatto! Non so come ha fatto. 
L'arbitro fischia a miracolo avvenuto del beato portierone bresciano. La Sammaurese abbandona il campo esterefatta. No terzo tempo arbitro! Dicono i romagnoli.
Abbiamo vinto ancora! Che vittoria Fiorenzuola! Che emozioni. Altro che medicine e cure per gente di seconda e terza età. Questo Fiorenzuola è vita, è viagra allo stato puro per le gioie serali di tante famiglie tornate a sorridere. Ricostituente, vitamina miracolosa per le giovani generazione, antidepressivo strepitoso con gli ambulatori senza più file in città.
Questo è calcio, questo è sport. Questa è vita. GRANDI



FIORENZUOLA-SAMMAURESE 1-0
MARCATORE Marra al 23' s.t.
FIORENZUOLA (4-3-3) Vagge; Nava (dal 4' p.t. Cestaro), Benedetti, Varoli, Guglieri; Cosi (dal 38' s.t. Bramante), Mazzotti (dal 33' s.t. Contini), Collodel (dal 12' s.t. Sarzi), Cremonesi (dal 12' s.t. Marra), Bosio, Bigotto. (D’Apolito, Lo Bello, Bollini, Storchi). All. Dionisi
SAMMAURESE (4-3-3) Passantini; Tartabini, Rosini, Lombardi, Nicoli; Scarponi (dal 44' s.t. Tommassini), Lucchese, Filippucci (dal 28' s.t. Gajani); Louati (dal 44' s.t. Venturi), Jogan, Sapucci. (Azzolini, Bertozzi, Giulianelli, Kone, Dioup, Colley). All. Protti
ARBITRO Catallo di Frosinone

Ammoniti: Sapucci, Mazzotti, Filippucci, Benedetti
Espulsi: Lombardi

NOTE: giornata soleggiata e mite. Terreno in buone condizioni. Spettatori 300 circa.





i sinonimi e contrari Rossoneri

VAGGE santo subito


NAVA polmone


(CESTARO) guardiano


BENEDETTI generale


VAROLI talento vero


GUGLIERI guerriero


COSI la classe


(BRAMANTE) prezioso


MAZZOTTI prince


(CONTINI) carico a molla


COLLODEL tecnico


(SARZI) leone


CREMONESI intraprendente


(MARRA) risolutivo


BOSIO mai domo


BIGOTTO sublime

DIONISI maestro


prezioso l'apporto di RICCARDO CESTARO nella ripresa

MARCO PAOLO NAVA, il polmone del Fiorenzuola








martedì 17 ottobre 2017

Sammaurese non Sammargheritese !

FABIO VAROLI classe 1999 abbraccia NICOLA MAZZOTTI
SAMMAURESE NON SAMMARGHERITESE - si torna in campo già mercoledì per il turno infrasettimanale della nova giornata. Arriva la Sam che non è quella della raffica e dei titoli hard correlati. Questa è la Sammaurese, compagine romagnola che veste di giallo-rosso ed è al suo terzo campionato di serie D.
Questa Sam con i suoi otto punti in classifica rappresenta un ostacolo insidioso sul cammino dei Rossoneri. Reduci dalla sconfitta interna di sabato contro il Sansepolcro i giallorossi hanno fame di riscatto. Con una giornata in più di riposo nelle gambe, con una difesa che prende pochissimi gol, con la capatina di domenica a Forlì per scoprirci la società del presidente Protti rappresenta un insidia da non sottovalutare.
NUMERI DA SBALLO - Ricordo il giorno della presentazione all'ombra della tribuna. Tanti ragazzini giovani come l'acqua davanti a noi. Tanti dubbi e tante perplessità anche da parte dei meno scettici. Ora siamo già giunti alla nova giornata di campionato. Mai e poi mai avremmo scommesso su questo Fiorenzuola oggi secondo in classifica con 17 punti conquistati. Che sorpresa il Fiorenzuola di Alessio Dionisi e del diesse Di Battista.
Il Fiorenzuola dello scorso anno targato prima Salmi e poi Ciceri collezionò 22 punti al giro di boa, considerati un buon traguardo con la salvezza come obbiettivo finale. Confrontando i numeri: ne mancano solo cinque.
Entusiasti dei risultati fin qui ottenuti dalla squadra anche i dirigenti Rossoneri. Lunedì sera alla trasmissione televisiva ZonaCalcio il vice-presidente Giovanni Pighi incalzato dal giornalista Corrado Todeschi ha elogiato il lavoro e il bel calcio dei Rossoneri gettando però acqua sul fuoco su possibili eccessi di entusiasmo.
UNA VITTORIA DI PRESTIGIO - Sbancare il Morgagni di Forlì non è da tutti. Serve carattere e maturità. Il Fiorenzuola ci ha stupito ancora una volta andando a vincere in Romagna dove solo qualche anno fa si giocava la serie C. Possesso palla, gioco e occasioni da gol. Sorprende la difesa d'acciaio Rossonera (la meno battuta del girone), sorprende l'eseguo numero di ammonizioni collezionato fino ad ora dai Rossoneri (non ne eravamo abituati). A Forlì si è visto un Fiorenzuola in salute con un grande Mazzotti nelle vesti di play-maker sopraffino. Al suo fianco un Peppe Cosi che sta bruciando le tappe. Bene Varoli sempre più sorpresa positiva di questo Fiorenzuola dei miracoli. Dionisi sta plasmando Luca Benedetti e il giovane 1999 a sua immagine e somiglianza, quando da calciatori (difensore centrale) erano guai seri per gli attaccanti che lo incontravano. Bomber Bosio è andato ancora in gol, aspettando i gol dei compagni di reparto il numero 9 rossonero sta scalando la classifica dei cannonieri. Giochiamo sul velluto contro tutti, cosa volere di più?
PROTTI PRES. E PROTTI ALL. -  L'avversario solo sei anni fa militava in Prima Categoria. Poi l'ingresso in società di Cristiano Protti nelle vesti di patron e la grande e rapida scalata verso la serie D. Come allenatore c'è un parente del presidente, quel Stefano Protti cugino del famoso Igor Protti, attaccante del Carpi di De Biasi e del diesse Rosati ai tempi della serie C1 del Fiorenzuola. Protti fu compagno di squadra di tanti ex Rossoneri: da Paolo Grossi arcigno difensore al terzino Francesco Miccoli, dai centrocampisti Alessandro Di Matteo e Leandro Vessella, a Claudio Nitti. Il miglior realizzatore dei giallorossi è Thomas Bonandi. Pensate, questo attaccante ha vissuto tutta la cavalcata dalla Terza Categoria verso la serie D del club del paese del poeta Giovanni Pascoli. Attenzione al esterno mancino Simone Nicoli classe 1998 ex San Marino.
Mercoledì pomeriggio, contro la Sam il Fiorenzuola ha l'occasione di incrementare il tesoretto di punti in vista delle difficili sfide contro Sangiovannese, Imolese e Lentigione. Non sarà disponibile Aimen Bouhali uscito malconcio nella gara contro il Forlì, ma sappiamo che Dionisi ha fra le mani valide alternative.
FIORENZUOLA-SAMMAURESE
mercoledì 18 ottobre, ore 15
Da non perdere !!!



lunedì 16 ottobre 2017

Forlì-FIORENZUOLA 0-1 Davide Bosio

Ci sono partite dal finale già scritto. Una settimana fa, contro il Villabiagio di Cocciari abbiamo creato tanto incassando nel finale una sconfitta amara e immeritata che poteva lasciare strascichi sul morale della squadra. Sono le partite che potresti giocare e rigiocare centinaia di volte senza però riuscire a fare gol e a capitalizzare il risultato. A raccogliere quello che meriti. Dopo la sconfitta contro Villabiagio eravamo tutti un pò preoccupanti in vista della difficile trasferta di Forlì, una delle candidate alla lotta per il primato in classifica. Squadra giovane la nostra con una sconfitta difficile da digerire. E invece i ragazzi di Alessio Dionisi sembrano esserne usciti ancora più uniti e forti di prima.
A Forlì ci presentiamo in muta tutta nera come era il Fiorenzuola dei nostri bis nonni che scendeva da queste parti con mezzi di fortuna negli anni 30' per battagliare nel campionato di serie C. C’è un bel sole e una buona cornice di pubblico a fare da sfondo alla sfida del Tullo Morgagnani. Alessio Dionisi si affida al suo congeniale 4-3-3 con due alcune variante rispetto a domenica scorsa: ritorna in campo dal primo minuto Francesco Bigotto in attacco e poi Dario Bollini per la prima volta con la maglia numero 11 a dare manforte a bomber Bosio. Bollini contro Boilini, la sfida odierna dei numeri 11. Nelle file biancorosse l’ultimo arrivato il portiere Semprini siede in panchina e bisogna fare molta attenzione alle idee di Longato e Falco centrocampisti di esperienza provata. Partiamo bene, senza timori reverenziali, scioriniamo buon gioco e alla mezz'ora riusciamo a sbloccare il risultato a nostro favore con una splendida girata di Bosio (su assist al millimetro di Francesco Bigotto).

Urlo di gioia pazzesco dei Rossoneri udito fino nella centralissima piazza Aurelio Saffi dopo la realizzazione del bomber bresciano. Per Davide Bosio è il settimo centro stagionale (in otto partite). Anche la classifica cannonieri comincia a diventare davvero interessante. Chiudiamo la prima frazione di gioco con un meritato vantaggio. Nella ripresa i galletti di Attilio Bardi specialisti in rimonte le tentano tutte. Si scoprono e abbiamo la palla del raddoppio ma manca la precisione. Nel finale Alessandro Vagge si supera su una conclusione dell'esperto Ivan Graziani non il cantante di Agnese dolce Agnese ma puntero da doppia cifra, capitano dell’Fc Forlì ed ex compagno di mister Dionisi e di Diego Daldosso ai tempi della Tritium. Benedetti e Varoli mettono i sigilli alla difesa rossonera e il risultato a nostro favore non si schioderà più. Che vittoria ragazzi.
Che San Fiorenzo... che Us Fiorenzuola!


Ettore Guglieri in azione


FORLÌ–FIORENZUOLA 0-1
Forlì: Bianchini, Marini, Rrapaj, Galeotti, Cavallari, Falco, Marchetti, Longato, Graziani, Gimelli, Boilini. A disposizione: Semprini, Gentili, Maioli, Croci, Battistini, Romano, Dall’Ara, Luzzi, Vago. All.: Bardi.
Fiorenzuola: Vagge, Nava (Contini), Guglieri, Mazzotti, Benedetti, Varoli, Cosi (Bramante), Bouhali (Collodel), Bosio, Bigotto (Marra), Bollini (Sarzi). A disposizione: D’Apolito, Lo Bello, Cestaro, Cremonesi. All.: Dionisi.
Arbitro: Boscarini di Siracusa. Assistenti: Ravera di Lodi e Boomi di Milano
Reti: 25’ Bosio (F)

mister Alessio Dionisi
Guglieri osserva Francesco Bigotto portatore di palla
Mazzotti, Varoli e Contini in azione
il playmaker cesenate Nicola Mazzotti ha messo le mani sul suo derby


sabato 14 ottobre 2017

di padre in figlio ...il bello del Calcio

non siamo da noi ..ma potrebbe essere benissimo una foto scattata al Comunale

porterò sempre dei bellissimi ricordi di chi mi ha accompagnato nella vita e di chi mi ha avvicinato a questa passione ROSSONERA


Perché privarsi di una cosa tanto bella?  FORZA FIORE SEMPRE



giovedì 12 ottobre 2017

in trasferta a Forlì

Trasferta insidiosa al Tullo Morgagni di Forlì per i Rossoneri. I prossimi avversari freschi di retrocessione dalla Lega Pro, viaggiano in alta classifica con 12 punti e si dice siano una delle candidate alla lotta per la promozione in serie C.
LA FINE DEL CALCIO - Non affrontiamo i romagnoli dagli anni 30'. I ricordi non sono belli. Erano anni d'oro per i nostri colori sociali con la squadra composta quasi per intero da Fiorenzuolani impegnata sorprendentemente nel campionato di serie C di allora. Quel Fiorenzuola-Forlì del 18 dicembre 1932 finita in rissa costò carissimo alla società di via Campo Sportivo 1 costretta a scontare una lunga e salata squalifica. L'episodio allontanò l'US Fiorenzuola dal calcio che conta per diverso tempo.
RICORSI STORICI - I precedenti contro le squadre di Attilio Bardi sono tutto sommato positivi. Una vittoria e un pareggio contro il suo Comacchio Lidi serie D 2008-09, poi nel Febbraio 2015 il blitz di Imola con gol risolutore di Michele Piccolo per tre punti pesantissimi in chiave salvezza.
Per la Forlì calcistica non deve essere stato facile condividere la fetta di passione sportiva cittadina con altre discipline (volley e basket) e la vicinanza del Manuzzi di Cesena (palcoscenico fra la serie B e la serie A). Rispetto agli altri capoluoghi di provincia posti lungo la via Emilia e in regione c'è tanta e solo serie C nella storia dei galletti. Il Forlì ha vissuto vicissitudini non facili negli ultimi decenni. Il fallimento del 2006 costrinse il club a rifondare tutto e ripartire dalla Terza Categoria. Con nuovo entusiasmo la società costruisce la scalata che riporta i galletti in serie C nell'anno 2012. Tre campionati di Lega Pro con la sconfitta nello spareggio retrocessione contro il Pro Piacenza del vernaschino Arnaldo Franzini. In quel Forlì militava Francesco Morga. Il ritorno in serie D dura solo un'anno. La società viene riammessa in Lega Pro per poi chiudere all'ultimo posto in serie C ed eccoci qua dopo tanti anni di fronte.
IL FORLI' DI ADESSO - In attacco c'è l'esperienza di Ivan Graziani (1982) che abbiamo ammirato lo scorso anno nel Ravenna. Sempre dai rivali giallo-rossi sono arrivati anche le punte Rrapaj e Luzzi, quest'ultimo l'anno scorso timbrò nella nostra sfortunata sconfitta al "Benelli". Poi c'è Radoi Sorin arrivato dal Pinerolo ed ex Cuneo quindi avversario di mister Dionisi e Di Battista negli anni passati. A centrocampo si fanno valere l'ex Este Ludovico Longato e l'esperto Falco. In porta c'è l'under 1999 Bianchini che si è esibito in domeniche in grande spolvero. Ma attenzione all'esterno offensivo Boilini Gabriele classe 1991 in gol al Comunale la scorsa estate in Coppa Italia con la maglia del Castelvetro.
Nell'ultimo impegno di campionato i nostri prossimi avversari hanno pareggiato nel finale sul sintetico della Pianese. Tre a tre il risultato con: Rapaj, Graziani e Galeotti in gol.
FIORE IN SALUTE - Per il nostro Nicola Mazzotti (fra i migliori nel big-match di domenica) sarà una partita particolare visto che il forte regista Rossonero è di Cesena per lui giocare in quello stadio con tribune e pista di ciclismo come il nostro sarà un po' come giocare a casa.
Il nome Forlì non deve intimorirci perché abbiamo tutti i mezzi per fare bene e fare risultato. La prestazione dei ragazzi di Alessio Dionisi di domenica contro Villabiagio è incoraggiante: corsa, idee, possesso palla, tante occasioni da gol create. Siamo giovani, non siamo perfetti. Bisogna migliorare ancora alcune cose che verranno con il tempo: la precisione e quei palloni lasciati agli avanti avversari. Fabio Varoli sempre più rivelazione e Luca Benedetti sono stati ancora una volta impeccabili per quasi tutta la partita. Il gol incassato nel finale per una distrazione concessa agli umbri poteva essere evitato, ma il fatto di avere voluto a tutti i costi la vittoria, dimostrando organizzazione di gioco e spunti positivi ci mette in condizioni di andare a Forlì per giocarci la posta in palio alla pari dei padroni di casa.
Dopo la trasferta di Forlì ci sarà il turno infrasettimanale in programma allo stadio Comunale: Fiorenzuola-Sammaurese, ricordarsi di prendere in anticipo un altro permesso a lavoro.
E' bello quando mister Dionisi parla di sincera difficoltà sulla scelta di chi mandare in campo alla domenica. Abbiamo visto per la prima volta Sarzi Maddidini e Cremonesi. Anche loro si sono fatti trovare pronti e si sono mossi davvero bene nei meccanismi della squadra.
E' bello rivedere tanta gente allo stadio richiamata dai risultati dei Rossoneri. E' bello vedere coinvolgimento e passione.
Come si fa a non innamorarsi di questo Fiore?? ...a Forlì per fare ancora bene
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO!


AMARCORD: Cognomi fiorenzuolani di giovani che si battevano sportivamente per i colori della città
quelle sfide in Prima Divisione (serie C) contro Forlì che nessuno più si ricorda, neanche i nonni, perché non ci sono più

1930-31
FORMAZIONE: Giovannini, Pighi, Rabaiotti, Mangia, Torricella, Corini (Ampollini), Costa (Illari), Gavazzi I, Parmigiani, Gavazzi III, Rastelli. all. Carlo Corna

1931-32
FORMAZIONE: Giovannini (Lombardi), Ponti, Rabaiotti I, Mangia, Torricella, Ampollini, Silva, Illari, Bertoli, Gavazzi I (Falconi), Rabaiotti II (Orsi). all. Carlo Corna

1932-33
FORMAZIONE: Giovannini, Ponti, Rabaiotti, Ampollini, Torricella, Mangia, Silva, Parmigiani, Gavazzi I, Gavazzi III, Maccagni. all. Carlo Corna





lunedì 9 ottobre 2017

FIORENZUOLA-Villabiagio 0-1

COINVOLGIMENTO E PASSIONE - Ci sono domeniche che saresti disposto a pagare per vedere il Fiore compiere un'altra impresa eclatante. Perché allo stadio c'è più gente del solito richiamata dai successi sorprendenti dei Rossoneri e dalla sfida di cartello. Sogni di dare spettacolo e continuare a vincere anche contro la capolista perché finalmente al Comunale si percepisce più coinvolgimento e passione. La vittoria potrebbe fare innamorare ancora di più, potrebbe far parlare ancora più di te, regalare a tutti una settimana magica, da inaspettati primi della classe. Fiorenzuola-Villabiagio è stato tutto questo in un turbinio di emozioni e bel calcio. Ritrovarsi tutti assieme allo stadio cittadino, ad incitare, ad assistere e vivere le emozioni di una gara così avvincente è stato veramente bello. Speriamo tutti di rivivere altre domeniche così.

BELLI MA SFORTUNATI - Fiorenzuola bello, meritevole ma sfortunato perché alla fine sono i punti e i gol che contano. E se giochi per vincere e la palla non entra rischi di essere castigato sul più bello. Il Fiorenzuola avrebbe meritato la vittoria invece a fare festa alla fine sono stati solo gli umbri bravi a finalizzare la loro seconda vera palla-gol della ripresa con il loro bomber che regolamento alla mano non doveva essere in campo in quel momento ma negli spogliatoi perche' la gomitata al volto rifilata al nostro Varoli (fra i migliori in campo) andava sanzionata con il cartellino rosso a metà del primo tempo. A Pezzi l'anno scorso per un'infrazione analoga furono rifilati cinque turni di squalifica e espulsione diretta.
DELITTO E CASTIGO AL COMUNALE - Senza Brunori Sandri, l'elemento migliore della formazione di Villanova di Marsciano, la partita si sarebbe incanalata in maniera diversa, ma si sarebbe perso uno dei protagonisti principali della disputa a discapito dello spettacolo. Riavvolgendo il nastro della partita e facendolo riscorrere anche senza l'espulsione dell'attaccante brasiliano abbiamo impacchettato le occasioni per chiudere il big-match a nostro favore. Peccato per la poca lucidità sotto porta dei nostri capaci di creare tantissimo senza però assestare in colpo del K.o. E' mancato il cinismo di Ponte a Egola e Castelvetro. Quattro nitidissime occasioni da gol sciupate così pesano come macigni in partite come questa.
Finalmente una cornice di pubblico che riscalda l'ambiente. Squadre che entrano in campo sotto un sole di ottobre quasi estivo. Fiore in mura bianca e calzoncini rossi. Avversari che guidano la testa della classifica con un fac-simile della terza casacca del Barcellona di Messi di qualche anno fa. Esattamente un anno fa qui schiantavamo il forte Lentigione.
Mister Alessio Dionisi in leggero ritardo, passo sotto la gradinata per guadagnare la panchina con la gente che si alza per applaudirlo. Non è una partita come le altre questa. Abbiamo davanti una compagine organizzata e ben messa in campo. I 400 e passa km di autostrada percorsi in pullman per raggiungere Fiorenzuola non affaticano i perugini. rossoblu di Cocciari in piena salute sono saliti in Valdarda per giocarsi la partita a viso aperto. Ne giova il pubblico che assiste a una gara piacevole ed emozionante.
EMOZIONI E SPETTACOLO AL COMUNALE - Alessandro Vagge compie il primo miracolo. Poi Marra sfiora la prima rete in rossonero di pochissimo. I gol non arrivano ma è un tambureggiare di belle trame e giocate sopraffine dall'una e dall'altra parte. Mazzotti, Beppe Cosi (classe 1998) e Bouhali sono maestri nel ricamare e disegnare lanci millimetrici per i nostri esterni. L'occasione forse più ghiotta capita a noi. Ma a tu per tu con l'estremo difensore Vitali la palla finisce sopra la traversa. Scrosciano applausi lo stesso. Ripresa: gioco, emozioni, intensità, possesso palla dei Rossoneri. Il pubblico si scalda, si entusiasma. Ad un certo punto della ripresa senti che il gol è nell'aria. E' entrato Bigotto. Vedrete, segna lui! Corriamo tanto, creiamo, giochiamo palla a terra da grande squadra. Prima o poi il gol arriva e invece la poca precisione e coordinazione dei nostri salvano gli avversari. Bosio, tartassato per tutta la gara dai guardiani rosso-blu, con una girata maligna delle sue fa gridare tutti al gol. Ma che parata quella di Vitali sulla conclusione del nostro bomber. La palla non vuole entrare ma che spettacolo di partita. Poi ad un tratto sul volgere della gara, il rumore di quei due pugni di stizza degli avversari contro la panchina, deve essere stato quello. Una distrazione fatale dei nostri, l'unica, una distrazione troppo severa perché  mette in condizioni Brunori di colpire e battere Vagge. Panchina umbra che esulta quasi incredula. Ta fat! Il Fiore tenta una generosa reazione, sono entrati anche Sarzi Maddidini (eroe di coppa) e l'ex Vis Pesaro Cremonesi a dare forze fresche. Niente, il Villabiagio passa a Fiorenzuola e consolida il primato in classifica, con i Rossoneri che sfilano a testa alta e fra gli applausi del pubblico.
Nonostante l'amarezza per un occasione sciupata come si fa a non innamorarsi di questo Fiore? 
GRAZIE LO STESSO RAGAZZI !





Rossoneri in campo per il riscaldamento nel pre-partita


FIORENZUOLA–VILLABIAGIO 0-1

Fiorenzuola: Vagge, Nava, Benedetti, Varoli, Guglieri, Cosi (12’ st Sarzi), Mazzotti, Bouhali (91’ Cremonesi); Marra (10’ st Bigotto), Bosio, Bramante (1’ st Storchi). Panchina: D’Apolito, Contini, Cestaro, Collodel, Lo Bello. All. Dionisi
Villabiagio: Vitali, Lucaroni (36’ Polidori), Cangi (6’ st Ubaldi), Cenerini, Vergaini, Curti, Rondoni, Trequattrini, Rinaldi (32’ st Montanucci), Cardarelli (30’ st Bevilacqua), Brunori. Panchina: Kikkri, Fracassini, Pettinelli, Ceccarelli, Mirval. All. Cocciari
Arbitro: Conti di Seregno (Landoni-Poso)
Marcatori: 89’ Brunori (V)
Note: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni, spettatori 800 circa. Ammoniti Brunori (V), Rinaldi (V). Angoli 7-3. Recupero 0-4




sabato 7 ottobre 2017

Quelle domeniche tediose...

quelle domeniche tediose allo stadio Comunale in cui tutto si trasformava in magico


quelle domeniche uggiose di inizio autunno che sapevano sprigionare forti emozioni


quelle domeniche bigie, le prime, dove ci si ritrovava al campo attorno alla pista del velodromo, bardati di sciarpa Rossonera e il Comunale si trasformava in una piccola bombonera, in un catino ribollente 


 quelle domeniche tediose che facevano da cornice alle imprese del Fiorenzuola


Il profumo delle caldarroste nelle fiere di paese dopo la partita allo stadio. In ottobre, novembre ci è sempre capitato di vivere momenti magici, partite che ti segnano dentro..