mercoledì 18 gennaio 2017

La tempra del Guerriero

Grinta e carattere da vendere. Punto di riferimento per i compagni. Una squadra che girava attorno al centrocampo sorretto da due elementi del calibro di Sandro Melotti e Andrea Ciceri. 

Pagelle e tabellini del pomeriggio della conquista della permanenza in SERIE D (finale di ritorno Play-out, 2 giugno 2003)  



lunedì 16 gennaio 2017

Ravenna Fc-FIORENZUOLA 2-1 Matteo Arati (r)

non è bastato il penalty di ARATI MATTEO a Ravenna
i finalizzatori di FIORENZUOLA-Poggibonsi 2-0 (domenica 8-01-2017)
Tornare dopo più di vent'anni al "Benelli" di Ravenna ha un sapore particolare, riesce a farti sentire professionista. Dopo tre vittorie di fila capaci di sanare la classifica rossonera e con la porta di Alessandro Vagge inviolata da altrettanti turni questa domenica era da considerarsi un giusto premio per i giovani di Ciceri. Una domenica in uno stadio da grandi. Era altrettanto importante restare concentrati e determinati per tentare di continuare nel solco della striscia positiva per muovere la classifica verso la quota salvezza (44 punti), e poi vedremo nel dettaglio il perchè. Contro il Poggibonsi si era colto un successo fondamentale. Con gli attaccanti a secco, i gol dei centrocampisti Alessandro Pessagno ed Ettore Guglieri a stendere i toscani troppo spreconi. A Ravenna si è scesi in campo con il solito ardore nonostante l'assenza di capitan Petrelli e con Guglieri in panchina. Dentro il giovanissimo Buffagni al suo posto. Il Ravenna squadra sorniona e che segna poco deve fare a meno del miglior realizzatore il centrocampista Forte (5 centri) e dello stopper Venturini. Ardore da guerrieri e voglia di ripetersi, di fare bene. Rigorosamente in casacca completamente nera! Ma i giallorosso di casa che non perdono da 9 domeniche sono cinici e alla prima vera occasione ci infilano con l'attaccante Luzzi. Tre punti di differenza in classifica alla vigilia cosa sono? E il Fiore nella ripresa crede nell'impresa della rimonta, sena remore. Dentro le punte, compreso Francesco Delporto lo "scherzo" estivo che aveva deluso tanti, fermo ai box da cinque mesi causa quell'infortunio malandrino. Già tremo rivedendo il film su Sergio Corso martire. Mandato in campo troppo presto, dopo cinque mesi di stop in una fredda domenica di gennaio: altro crac. Per la cronaca: Corso è attualmente in forza all'Alsenese in prima categoria, solo per farvi capire quanto la gravità di un infortunio può condizionare la carriera di un ragazzo. E invece la voglia di recuperare il tempo perduto, la voglia matta di sbranare i palloni dell'attaccante parmigiano costringe al fallo da rigore il difensore romagnolo Venturi. Un occasione che vale la partita. Sul dischetto va Matteo Arati con la fascia da capitano al braccio e insacca. Secondo acuto stagionale per il centrocampista reggiano, faro del centrocampo Rossonero. Io a un punto ci avrei messo la firma a pranzo. Ma ecco il ricordo di una domenica di Marzo del 1991. Passavamo qui con i gol di Marco Pozzi centrocampista fantastico spalle alle punte e del bomber di Noceto Stefano Pompini su rigore. Non aveva neanche lo sponsor sulla seconda maglia bianca quel Fiorenzuola del presidente Antonio Villa, al suo primo campionato di serie C2, allenato da quella vecchia volpe di Gianni Seghedoni che faceva carte false ogni domenica per un pari. In quella domenica magica Roberto Serena parò pure un rigore all'ex serie A: Oliviero Garlini. Che domenica bestiale. E' anche vero però che poi abbiamo sempre cattato su poco qui, in riva all'Adriatico. Da quel memorabile festival del gol finito 5 a 4 per i bizantini nel campionato 1991-92 alle sconfitte degli ultimi anni della C1. La cabala ci è avversa ragas. Chiedete ad Alessandro Napoli un consiglio no? Per una volta. E allora: ma vuoi mettere un bel punto a Ravenna oggi, dopo 3 vittorie? Si, perchè dai va detto il calcio sa fare veramente lo stronzo a volte, regalando a chi poco merita tanto. Già domenica scorsa, quante occasioni concesse agli avversari che per demeriti di mira o per meriti nostri sono state sventate. In pieno recupero, su azione nata da una palla inattiva (come contro la Correggese), viziata da un nostro errore, il figato Ravenna di Antonioli ha trovato il gol-vittoria con l'esperto centrocampista Tommaso Lalj. A un passo dal quarto risultato utile il Fiore si ferma nella domenica della vittoria pesantissima del San Donato a casa della prima della classe Correggese. Bene anche la nostra prossima avversaria la Colligiana che ha dato quattro pappe alla Pianese. Risultati che accorciano dal basso una classifica che è sempre ogni domenica più corta. Domenica, altra sfida contro una squadra organizzata, allestita senza badare a spese, che verro in Valdarda per vincere. L'Imolese del 4 a 0 rifilato all'andata a quel Fiorenzuola sceso in campo pieno zeppo di under. Imolese che è rimasta a riposo causa le nevicate copiose cadute nell'Emilia orientale rinviando il big-match contro Rovigo. Che possiamo giovare un poco anche noi delle vicissitudini altrui. Fame di tornare a fare punti ne abbiamo tanta anche noi.

il solito generoso PEZZI in azione
RAVENNA-FIORENZUOLA 2-1
RAVENNA (4-3-1-2): Venturi; Ballardini, Mandorlini, Giacomoni (43’ st Graziani), Rrapaj; Guagneli (38’ st Boschetti), Lelj, Selleri; Sabba (9’ st Pregnolato); Luzzi, Broso. A disp.: Spurio, Mingozzi, Voria, Ambrogetti, Grandoni, Innocenti. All.: Piccoli (Antonioli squalif.).
FIORENZUOLA (4-3-3): Vagge; Bouhali, Pizza, Messina, Contini; Pessagno (38’ st Napoli), Arati, Buffagni (13’ st Guglieri); Storchi, Pezzi (32’ st Delporto), Lari. A disp.: Ballerini, Reggiani, Koliatko, Fucarino, Fany Thima, Botchway. All.: Ciceri.
ARBITRO: Paolucci di Lanciano.
RETI: 18’ pt Luzzi, 41’ st rig. Arati, 46’ st Lelj.
NOTE: Ammoniti: Guagneli, Buffagni, Messina, Pregnolato, Arati, Rrapaj, Contini.
Spettatori circa 700. Angoli: 3-2. Recupero: 0’ e 3’.



ARATI e CONTINI lottano a centrocampo, nella foto del RESTO DEL CARLINO

21-03-1991 quel rigore parato a Garlini RAVENNA-FIORENZUOLA 0-2
Un Fiorenzuola cinico e perfetto
i ravennati festeggiano il gol sotto gli occhi di PAOLO CONTINI




mercoledì 11 gennaio 2017

Calci piazzati di coppa, sotto i riflettori

La settimana passata abbiamo parlato della finale del torneo anglo-taliano Ottorino Barassi ... del 1976. Una sorta di Champions League del dilettanti.



Negli articoli dei quotidiani locali spiccano tante cose. Gli sforzi economici del presidente Tedoldi per permettere di poter cullare fino alla fine il sogno di un intero paese. Patron che non poté prendere l'aereo per seguire la finale per portare avanti l'attività.
La gara di ritorno giocata in terra cremonese si protrasse fino ai calci di rigore. Si legge che in quel freddo pomeriggio di Novembre fu necessario accendere i riflettori e qui il tutto mi porta alla mente a quel nostro Fiorenzuola-Carpi di Coppa Italia, giocato in un grigio pomeriggio quasi invernale.
E dopo i tempi regolamentari finiti in parità proprio non ci volevano fare andare a casa quel giorno. Non so come ma riuscirono a farli battere tutti quei rigori nel buio del Comunale. I vecchi riflettori del Comunale che illuminavano poco o niente.
In porta c'era Roberto Serena, che l'anno prima era a Nola, parò il mondo. Anche se non importava più di tanto il passaggio al turno tengo un gran bel ricordo di quel pomeriggio di Coppa.
Per la cronaca, fummo eliminati già al turno successivo credo contro i toscani del Montevarchi che militavano una categoria sotto (in C2).

il Carpi e la Spal in lotta per la serie A, lo Spezia che si da sempre un gran da fare, l'Alessandria che potrebbe tornare nei Cadetti
Fa un certo effetto e scalda il cuore rivedere in alto queste nostre ex avversarie che mettevamo sotto negli anni 90'

venerdì 6 gennaio 2017

Buona Epifania Fiorenzuola

tutta nera, beffarda, e pronta a metterci lo zampino ..come LORENZO PEZZI!
VESTITA DI NERO, TUTTA BARDATA, L'ESPRESSIONE BEFFARDA CON IL SUO GHIGNO...
Oggi si festeggia la Befana. Da domani le feste saranno finite e domenica 8 gennaio finalmente si torna al Comunale, per il primo impegno del nuovo anno. La Befana ci piace immaginarla un po come la cara vecchia Zobia, TRADIZIONE FIORENZUOLANA. Lei tutta ricurva, sgangherata, irriverente. Speriamo non faccia scherzi e metta nella Calza Rossonera punti importanti.
Arriva il Poggibonsi, un nome che evoca ricordi di serie C2 anni 90'. All'andata da loro per la prima di campionato un risultato ad occhiali stretti stretti con quel legnaccio colpito da Lorenzo Pezzi, le paratone del loro n.1 Riccardo Gagno e quel penalty non trasformato da Alessandro Napoli. I nostri migliori realizzatori, le bocche di fuoco rossonere che a volte sono mancate nell'arco del girone di andata ma che comunque qualche pallone importante l'hanno messo dentro. Ora nel girone di ritorno non si può più mancare l'appuntamento con le occasioni da gol. Noi questi due ragazzi li sogniamo in doppia cifra a maggio!
I toscani hanno girato alla sosta Natalizia con 16 punti (6 in meno di noi). Bottino frutto di 4 successi e 4 pareggi. 13 i gol fatti e 24 i subiti stanno a testimoniare anche per loro la mancanza di un bomber di razza. Il classe 1998 Niccolò Fontani con 5 centri e il difensore campano Angelo Ansalone con 3 sono i goleador dei nostri prossimi avversari. Il girone di andata si è chiuso con un quasi pareggio ottenuto dagli ragazzi di mister Andrea Mosconi (richiamato in panchina ad inizio dicembre) sul difficile campo della prima della classe: il Delta Rovigo. Pareggio momentaneo su rigore dell'espertissimo centrocampista giallo-rosso Berretti Matteo, poi nel finale il veneto Zubin ha depositato nel sacco la palla buona dei tre punti e del titolo di inverno, mentre noi dopo i tocchi magici di bomber Pez e Andrea Storchi nascondevamo abilmente la palla nella nebbia affossando il Castelfranco di Mezgour. Coach Andrea Ciceri per il match di domenica dovrebbe ritrovare il talento locale Paolo Contini pronto a scorrazzare e a mettere in mezzo inviti al gol da non farsi scappare. Poi capitan Petrelli potrebbe avere più ritmo nelle gambe ed essere valida alternativa a centrocampo. A disposizione anche Geremy Lombardi per l'attacco che ha scontato il turno di squalifica. Quella contro Poggibonsi sono partite vere che valgono doppio in chiave salvezza. Sangiovannese, San Donato e Rignanese, quanti punti ha lasciato per strada il Fiorenzuola di Salmi al Comunale contro compagini toscane. A mister Ciceri e ai ragazzi sarà chiesto di invertire la tendenza e partire col piede giusto nel primi impegno dell'anno 2017.


giovedì 5 gennaio 2017

Degani, il burro e quella finale per poveri-ricchi

Conosciuta dai più anziani del paese per la partecipazioni negli stessi campionati del Fiorenzuola di Promozione Lombarda anni 70'. Conosciuta anche perché fu dopo l'addio ai colori Rosso-neri la squadra Danilo Bertelli indimenticato bomber.
Nelle cronache passionali del tempo di quella finale da fantascienza per i giorni nostri fu protagonista un certo Valeriano Degani (lo si riconosce nelle foto d'epoca soprattutto per i vistosi baffi). Il terzino cremonese militò da noi per due anni ivi compreso il campionato 1982-83, annata della storica promozione in Interregionale.
E la partita di campionato dei Rossoblù prima di quelle due sfide internazionali  fu contro di noi. Era il campionato di Promozione girone C Lombardo, 1979/77. Era il Fiorenzuola allenato dall'ex serie A Bruno Franzini, cremonese che portò con se al di là del fiume Po: Manganati, Puerari e Bresciani. In attacco c'era il bomber maggiostrino Cironi e fra i pali c'era Struzzi di Villanova. Dietro le punte l'estroso Salvatore Fermi, che fece così così quell'anno. I Rossoneri chiuderanno il campionato con un mediocre 13 posto molto al di sotto delle aspettative estive, la Soresinese sfiorerà l'accesso agli spareggi per la promozione in Interregionale classificandosi al secondo posto con un solo punto di distacco dal glorioso Pavia di Chierico.
Ci siamo ritrovati poi dopo tanto tempo, e precisamente a metà degli anni 90' nella piccola capitale dei latticini: Soresina, per mettere nero su bianco il passaggio in Rossonero del bomber-pittore lodigiano Pier Paolo Curti che nel campionato di Eccellenza 1995-96 aveva segnato una cosa come 40 gol in maglia rosso-blu. Villa, si disse su consiglio del Bertelli, lo portò in serie C1 sognando una favola. Non fu così, nonostante i tanti gol d'estate messi a segno. Passò in ottobre alla Tecnoleno in serie D. Oggi fa l'allenatore ed è alla guida tecnica della Pergolettese in serie D (girone B).
l'Us Soresinese 1914 invece milita ancora nel campionato di Promozione, e ci tenevo troppo a parlarvi di questa storia dai risvolti romanzeschi :

Un viaggio in un oscuro passato calcistico a cura di ALBERTO GALLETTI.

Riprendo il discorso.
Non che ne avessi propriamente cominciato uno, ma la scomparsa di Cruyff mi ha colto di sorpresa mentre spulciavo qua e la in cerca di materiale per un pezzo di qualche interesse.
La mia attenzione era caduta sugli eventi dell’autunno 1976, quando al termine di due partite epiche (in particolare la seconda), la Soresinese, piccola e gloriosa formazione dilettantesca del cremonese divenne la prima, ed unica, compagine dilettantistica italiana a vincere la Coppa Ottorino Barassi riservata a club dilettantistici italiani ed inglesi.
Cruyff, come sempre è accaduto nel corso della sua leggendaria esistenza ha preteso per se tutte le attenzioni che potevo riservare al calcio per la settimana in questione, e la Soresinese è finita nell’angolo.
Dunque, la Soresinese è una formazione storica del panorama cremonese, fondata nel 1914 (ebbene si, 32 anni prima della Sampdoria!), sfoggia casacche rosso-blu e si esibisce allo Stadio Civico di Soresina, un bell’impianto, molto datato, di quel tipo vecchio di paesi abbastanza grandi, ma già con parvenze di stadio vero e proprio e dotato anche di discreto fascino, almeno ai miei tempi, ci giocai nella stagione 1985/86, Campionato Lombardo di Prima Categoria, perdemmo senza appello credo per 2-0.
Nel corso della sua lunga storia può vantare tre campionati di Prima Divisione (l’allora serie C) tra il 1932 e il 1935 e di nuovo tre stagioni stavolta in serie C dal 1945 al 1948, quindi una lunga militanza tra i dilettanti della Lombardia.
Fino ad arrivare alla stagione 1975/76.
La Soresinese militava nel girone C della Promozione lombarda dove finì terza dietro ad Abbiategrasso e Vogherese ma davanti al Pavia, mancando la promozione in Serie D.
Ma grande soddisfazione arrivò dalla vittoria della Coppa Italia dilettanti, vinta per 1-0 sulla Stezzanese (BG) nella finale di San Siro.
Questa vittoria diede diritto a giocarsi la Coppa Barassi, trofeo da disputarsi tra le vincenti della Coppa Italia Dilettanti e dell’inglese Isthmian League Division One.
I due incontri ebbero luogo nell’autunno 1976, andata a Tilbury (Essex), il 6 ottobre, 1-1.
La squadra di casa parte forte con manovre a tutto campo a gran ritmo e schiaccia la Soresinese nella propria metà campo crea numerose occasioni ma le spreca tutte, la compagine lombarda soffre ma tiene in difesa e si affida a sortite in contropiede sfiorando la segnatura al 20’ con Degani che scatta velocissimo in contropiede tira a botta sicura ma il portiere respinge.
L’appuntamento col gol è solo rimandato, quattro minuti dopo ancora Degani s’invola sulla fascia e crossa in mezzo, sulla palla si avventa Villa che ha seguito l’azione e infila irresistibilmente di testa la palla in fondo al sacco: 0-1!
E’ il primo gol realizzato in Inghilterra da una squadra italiana in questa competizione, nelle precedenti otto partite, con eccezione della prima nessuno era mai riuscito a far gol agli inglesi rimediando sette sconfitte.
Gli inglesi si buttano all’attacco a testa bassa creando il panico nella retroguardia soresinese che si salva da tre/quattro mischie paurose, ma il pari giunge al 39’ quando sugli sviluppi di una rimessa laterale battuta lunga l’incertezza dei difensori permette a Walden di insaccare da due passi.
Nella ripresa le squadre partono più lentamente ma Caccialanza si supera su tiro ravvicinato già al 5’ e dopo il quarto d’ora gli inglesi del Tilbury FC riprendono il soppravvento, ma è una supremazia sterile e l’incontro si chiude sull’ 1-1.
Il ritorno va in scena a Soresina il 4 novembre , il maltempo flagella il Nord Italia da giorni e le piogge incessanti mettono in forse lo svolgimento della gara.
Il campo è in pessime condizioni, una distesa di fango, ma la presenza di Artemio Franchi, presidente federale e di Gigi Peronace accompagnatore della nazionale e fautore di tutti i tornei anglo-italiani non lasciano scampo, si gioca.
La pioggia è incessante, un vento fortissimo sferza il campo ridotto ad un pantano e gli oltre millecinquecento spettatori accorsi a gremire le gradinate del vecchio impianto per sostenere i beniamini di casa.
Al termine di una battaglia quasi esclusivamente fisica si ripete il risultato dell’andata, 1-1, vanno in rete Nicolini al 22’ e quasi allo scadere (82’) Smith subentrato a Cotter ad inizio ripresa, si chiude sotto la luce dei riflettori e si va ai supplementari dove le squadre non riescono a superarsi duramente provate da novanta minuti durissimi.
Il trofeo verrà assegnato ai calci di rigore, dal dischetto gli italiani fanno centro quattro volte a segno anche il portiere Caccialanza!, gli inglesi sbagliano il secondo e il quarto, e la Soresinese si aggiudica il Trofeo Barassi scatenando grande gioia sugli spalti gremiti dagli spettatori che avevano sfidato un tempo da lupi per assistere all’incontro.
Sfortunatamente dalla stagione successiva il trofeo non verrà più disputato finendo nel dimenticatoio dove, mi chiedo spesso, non sia meglio stare invece che sotto luci di improbabili riflettori dei qualunquisti profeti dell’ovvio del calcio d’oggidì, ma di certo più vicino al cuore e alle cose che contano davvero.
Curiosità: Il Villa a segno nella partita di andata era Renato Villa, ad inizio carriera.
Diventerà poi celebre come il Mitico Villa con la maglia del Bologna in serie A.

fonte: http://tonyface.blogspot.it/2016/04/soresinese.html



La BARASSI CUP sollevata da braccia nerborute, segnate di chi al mattino e al pomeriggio correva in fabbrica per portare a casa la pagnotta e alla sera andava a faticare/divertirsi su campi fangosi senza luci.

Un calcio inglese che anche in scala minore affascina:
con le tribune basse a ridosso dei rettangoli di gioco, con le luci e i colori cupi del sabato e della domenica sera inglese.

quella piccola squadra di paese nella cornice dell'Olimpico di Roma...


martedì 3 gennaio 2017

"Serie C 60/90"

Perché ne abbiamo fatto parte anche noi per dodici anni. Dagli inizi degli anni 90 al 2002. Eravamo rimasti tutti quanti storditi dal miracolo che stava accadendo giù in città: il Fiorenzuola dell'era Villa.

E perché la pagina Facebook in questione ha davvero contenuti interessanti per chi come me e te è un grande appassionato di Calcio minore.

L'angolo dedicato alla serie C dagli anni 60 ai 90 curata da Marco Parmigiani permette di condividere immagini e aneddoti di momenti magici di calcio professionistico, quando le maglie erano ancora in lanina, le vittorie valevano 2 punti e non si giocava mai alla sera.

Ho riconosciuto un Mascheroni nelle file del Sant'Angelo che poi militò da noi a Fiorenzuola negli anni 70', ho rivisto il Pergocrema di Veneri dei primi anni 80' con dietro la bassa gradinata coperta del "Voltini". Ho rivisitato stadi di provincia colmi di gente infreddolita nelle domeniche pomeriggio di un Italia che andava decisamente bene...

Per accedere alla pagina:
https://www.facebook.com/seriec6090/


domenica 1 gennaio 2017

mercoledì 28 dicembre 2016

dalla SERIE A alla SERIE D


26 ex calciatori della serie A militano dell'attuale serie D

Sono tanti i calciatori che, con un passato nella massima serie, non hanno alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo, ma che continuano a giocare e che, proprio in questa stagione, hanno trovato spazio in una squadra di Serie D.
Tanti nomi di spicco, tanti onesti mestieranti, tanti che ci hanno fatto davvero sognare (noi, tra tutti, preferiamo ovviamente Matuzalem).

Maurizio Bedin (37) – Centrocampista – Vigontina San Paolo (D/C)
Marco Bernacci (33) – Attaccante – RIBELLE (D/D)
Davide Bottone (30) – Centrocampista – Varese (D/A)
Filippo Carobbio (37) – Centrocampista – Ciliverghe Mazzano (D/B)
Riccardo Colombo (34) – Difensore – Pro Patria (D/B)
Ferreira Pinto (37) – Attaccante – Ponte Isola (D/B)
Michele Ferri (35) – Difensore – Varese (D/A)
Daniele Ficagna (35) – Difensore – COLLIGIANA (D/D)
Marco Fortin (42) – Portiere – Calvi Noale (D/C)
Massimo Ganci (35) –  Attaccante – L’Aquila (D/G)
Andrea Gasbarroni (35) – Attaccante – Pinerolo (D/A)
Giuseppe Greco (33) – Attaccante – CASTELVETRO (D/D)
Capucho Jeda (37) – Attaccante – Seregno (D/B)
Joelson (33) –  Attaccante – Ponte Isola (D/B)
Francelino Matuzalem – (36) Centrocampista – Monterosi (D/G)
Francesco Modesto (34) – Difensore – Rende (D/H)
Michele Pazienza (34) – Centrocampista – Manfredonia (D/H)
Inacio Pià (34) – Attaccante – Darfo Boario (D/B)
Erminio Rullo (33) – Difensore – Olympia Agnonese (D/F)
Mario Alberto Santana (35) – Centrocampista – Pro Patria (D/B)
Matteo Serafini (37) – Attaccante – Triestina (D/C)
Davide Sinigaglia (35) – Attaccante – Grosseto (D/E)
Andrea Soncin (38) – Attaccante – Montebelluna (D/C)
Eugenio Romolo Togni (34) – Centrocampista – Cuneo (D/A)
Rej Volpato (30) – Attaccante – Este (D/C)
Davide Zoboli (35) – Difensore – Darfo Boario (D/B)

FONTE: http://www.delinquentidelpallone.it/dalla-serie-a-alla-serie-d-in-26-giocano-tra-i-dilettanti/

domenica 25 dicembre 2016

sotto l'albero di Natale

i regali di Natale di quest'anno :

GEREMY LOMBARDI, attaccante esterno italo-domenicano, classe 1997. Trascorsi importanti nelle giovanili di Parma e Inter. Era a Legnano (serie D)

DANIELE MESSINA, centrale difensivo all'occorrenza terzino sinistro già entrato nei meccanismi di mister Ciceri. Era compagno di reparto di Bagaglini (di cui ha preso il posto) alla Nuorese. Nato ad Adrano provincia di Catania nel 1992. Ha esordito in Europa League con la maglia della Sampdoria. Trascorsi in serie C nell'Hinterreggio, poi esperienze in serie D nelle file dell'Orlandina, della Leonfortese e della Pro Sesto.

MARCO FUCARINO centrocampista centrale classe 1995 proveniente dal Cavenago Fanfulla (serie D). Un gol direttamente da calcio d'angolo l'anno scorso sempre con la maglia del guerriero contro l'Asola (campionato di Eccellenza).


hanno salutato :
FABIO CECCARELLI attaccante passato al Pomezia (Eccellenza Laziale)
MATTEO BAGAGLINI difensore passato all'Alto Vicentino (serie D del veneto)
ADIL MEZGOUR attaccante passato alla Virtus Castelfranco (serie D)
MATTIA MASSERONI centrocampista in prestito alla Fidentina (Eccellenza)
ANDREA BERSANELLI difensore accasatosi al Madregolo
NICHOLAS RIZZO portiere, ha firmato per il Carpineti (Eccellenza emiliana)
FRANCESCO MORGA attaccante che era ancora sotto contratto, ha trovato squadra al FBC Gravina ambiziosa compagine pugliese che sogna il salto in Lega Pro
DOMENICO SCARPATO

sabato 24 dicembre 2016

Buon NATALE a tutti


auguri ROSSONERI! ..buone abbuffate e buon riposo a tutti
in famiglia o in compagnia.. BUON NATALE !

venerdì 23 dicembre 2016

Annate a confronto. Un 2016 da dimenticare


Si chiude un anno 2016 che ha riservato più delusioni che bei momenti all'ambiente ROSSONERO.



Nell'anno solare sono solo 8 le vittorie ottenute dal FIORENZUOLA. Pesano i soli 2 successi ottenuti dal Fiorenzuola di Mantelli nel girone di ritorno del triste campionato 2015-16.
8 VITTORIE (6 in questo campionato), 15 PAREGGI e 13 SCONFITTE. Solo 35 gol realizzati contro i 46 subiti.

Emblematici gli 11 pareggi del girone di ritorno dello scorso anno che valsero una lenta agonia prima della retrocessione diretta in Eccellenza. Fare tesoro di ciò.

MEGLIO IN QUESTO CAMPIONATO - Rispetto allo scorso anno, al giro di boa abbiamo 6 punti in più con due gare in meno disputate.
Non siamo l'attacco peggiore del campionato. Virtus Castelfranco, Lentigione, Ravenna, Rignanese, Sangiovannese, Poggibonsi e Adriese hanno segnato meno di noi.

l'anno 2016 è quasi alle spalle.. Alè FIORE !!!



STAGIONI A CONFRONTO:

Classifica girone di ANDATA serie D girone B, 2015-16 (girone a 19 squadre)
FIORENZUOLA RETROCESSO a fine campionato
Piacenza 50 punti; Lecco 37; Seregno 36; Ciserano 33; Monza 29; Inveruno, Olginatese 28; Pontisola, Pergolettese, Ciliverghe 27; Pro Sesto 26; Varesina 24; Folgore Caratese 23; Bustese, Caravaggio, Grumellese 21; Mapellobonate 17; FIORENZUOLA 16; Virtus Bergamo 15; Sondrio 13.
Virtus Bergamo salvezza diretta che ha del miracolo. Bene anche la Grumellese che nonostante i soli 21 punti chiude la stagione a metà classifica.

Classifica girone di ANDATA serie D girone D, 2014-15 (girone a 19 squadre)
Rimini 43, Correggese 42, Este 37, Delta Porto Tolle Rovigo 37, Piacenza 31, FIORENZUOLA 29, Bellaria I.M. 29, Abano 27, Imolese 26, Fortis Juventus 24, Scandicci 22, Virtus Castelfranco 21, Mezzolara 21, Jolly e Montemurlo 20, Romagna Centro 20, Formigine 18, Thermal Abano Teolo 18, Fidenza 17, Ribelle 15, Atletico San Paolo 15



Classifica girone di ANDATA serie D girone D, 2011-12 (girone a 19 squadre)
FIORENZUOLA RETROCESSO a fine campionato

Castiglione 37, Mapellobonate 34, Pizzighettone 33, Caronnese 30, Olginatese 29, Castellana 28, Rudianese 28,  Voghera 24, Atletico Bp Pro Piacenza 23, Alzano Cene 23, Pontisola 22, Gozzano 21, Darfo Boario 21, Aurora Seriate 20, Gallaratese 19, FIORENZUOLA 18, Colognese 17, Fidenza 16, Seregno 16, Carpenedolo 16.
Fidenza di Mantelli salvo miracolosamente. Salvo anche il Seregno e l'Aurora Seriate. Retrocedono la Gallaratese (ultima in classifica a fine campionato), Darfo Boario, noi e la Colognese.

Classifica girone di ANDATA serie D girone D, 2010-11 (girone a 17 squadre)FIORENZUOLA 20 punti
Era l'anno di Gottardo alla guida sostituito dopo tre sconfitte da William Viali. Servirono 24 punti nel girone di ritorno per mantenere la categoria. I punti arrivarono grazie anche alle 17 reti di Marco Arena.

Classifica girone di ANDATA serie D girone B, 2009-10 (girone a 17 squadre)
FIORENZUOLA RETROCESSO a fine campionato
FIORENZUOLA 19 punti
37 punti a fine campionato non bastarono al Fiorenzuola di Massimo Perazzi per evitare i play-out persi contro la Folgore Caratese peggio posizionata in graduatoria.


giovedì 22 dicembre 2016

Strenna di Natale 2016 per appassionati di Calcio dilettanti


è uscito il libro "REGINE DI PROVINCIA (1967-2016)" di Girolamo Bonavita e Carlo Fontanelli.

La preziosa pubblicazione racconta 50 anni di storia della COPPA ITALIA DILETTANTI.

Consta di circa 340 pagine piene di cronache, aneddoti, foto a colori e risultati (tutti) delle squadre, calciatori, dirigenti e tecnici che hanno vinto questo magnifico trofeo.

ISBN, 9788869990724
Editore, Geo Edizioni.
Collana, L'enciclopedia del Calcio 

l'US FIORENZUOLA e la COMPETIZIONE Nel 1982-83 il Fiorenzuola di Mauro Masi batte il Sampierana ai calci di rigonre poi si ferma agli ottavi di Finale eliminato in Campania dal Pianura. Nel 1987-88 i Rossoneri guidati da Chierico arrivano ai quarti di finale eliminati dal Leffe.

Coppa Italia Dilettanti ALBO D'ORO
1966-67 Impruneta
1967-68 Stefer di Roma
1968-69 Almas di Roma
1969-70 Ponte San Pietro
1970-71 Montebelluna
1971-72 Valdinievole
1972-73 Iesolo
1973-74 Miranese
1974-75 Banco di Roma
1975-76 Soresinese
1976-77 Casteggio
1977-78 Sommacampagna
1978-79 Ravanusa
1979-80 Cittadella
1980-81 Internapoli
1981-82 Leffe
1982-83 Lodigiani di Roma
1983-84 Montevarchi
1984-85 Rosignano
1985-86 Policassino
1986-87 Avezzano
1987-88 Altamura
1988-89 Sestese
1989-90 Breno
1990-91 Savona
1991-92 Quinzano
1992-93 Treviso
1993-94 Varese
1994-95 Iperzola
1995-96 Alcamo
1996-97 Astrea
1997-98 Larcianese
1998-99 Casale
1999-00 Orlandina
2000-01 Nola
2001-02 Boys Caivanese
2002-03 Ladispoli
2003-04 Salò
2004-05 Colognese
2005-06 Esperia Viareggio
2006-07 Pontevecchio
2007-08 Hinterreggio
2008-09 Virtus Casarano
2009-10 Tuttocuoio
2010-2011 Ancona
2011-12 Bisceglie
2012-13 Fermana
2013-14 Campobasso
2014-15 Virtus Francavilla


mercoledì 21 dicembre 2016

il FIORENZUOLA al giro di boa. Classifica e numeri, il bilancio

la CLASSIFICA e numeri del FIORENZUOLA al giro di boa del campionato di SERIE D 2016-17 :
* Ribelle 1 punto di penalizzazione

Chiudiamo il girone di andata a quota 22 punti, frutto di 6 vittorie (3 in casa e 3 in trasferta) e 4 pareggi. Le sconfitte sono 7.
20 le reti fatte e 21 le incassate. Bilancio positivo dunque, in linea con i piani della società. Determinanti i 9 punti ottenuti con l'arrivo di Andrea Ciceri alla guida della squadra nelle ultime 4 partite.
La classifica è veramente corta. Con 22 punti chiudiamo appena fuori dalla zona play-out occupata da quattro compagini toscane: Poggibonsi (primo avversario del Fiorenzuola dell'anno nuovo), Sangiovannese, Colligiana e San Donato.
Campione d'Inverno il DELTA ROVIGO con soli (si fa per dire) 32 punti al termine di una giravolta che in poco più di un mese ha visto alternarsi 4 squadre al vertice. In ripresa il RAVENNA che si affaccia nei quartieri altri. Bene il neo-promosso CASTELVETRO degli ex serie A Cozzolino e Greco e lo SCANDICCI ripescato in estate. Nelle retrovie bene la COLLIGIANA che dopo una partenza da brividi al palo con zero punti da molte domeniche ha scalato la classifica e ha le carte in regola per giocarsi la salvezza diretta.
Nella classifica cannonieri ecco in testa il duo Sciamanna-Ferretti, bomber da alta classifica.
4 delle 13 reti dell'argentino Ferretti dell'Imolese sono state realizzate al Fiorenzuola. Miftah è fermo da parecchie domeniche a quota 10. Bene Morbidelli della Sangiovannese che sta sospingendo i toscani e ha detto no alla chiamata dell'Imolese alcune settimane fa.
Per il FIORENZUOLA del "segnano un po tutti", i calciatori più prolifici sono stati PEZZI e NAPOLI con quattro gol a testa.


LORENZO LARI classe 1997 ex Piacenza e Atalanta, 4 gol
SERIE D girone D 2016/17
CLASSIFICA MARCATORI del GIRONE DI ANDATA

13 reti: Sciamanna (Correggese), Ferretti (Imolese)
11 reti: Ambrosini (Imolese)
10 reti: Cozzolino (Castelvetro), Ferrari (Delta Rovigo), Miftah (Lentigione), Morbidelli (Sangiovannese)
9 reti: Vangi (Scandicci)
8 reti: Greco (Castelvetro)
7 reti: Marangon (Adriese), Alessandro (Delta Rovigo)
6 reti: Rossetti (Mezzolara), Mammetti (Pianese), Rizzitelli (Ribelle)
5 reti: Islamaj (Colligiana), Pittarello (Correggese), Fortunato (Delta Rovigo), Fontani (Poggibonsi), Forte (Ravenna), Carnevale (San Donato), Cicino (San Donato), Mitra (San Donato), Gianotti (Scandicci)
4 reti: Adriano Bernardes (Adriese), NAPOLI (FIORENZUOLA), PEZZI (FIORENZUOLA), Marijanovic (Lentigione), Costantini (Mezzolara), Del Colle (Pianese), Mella (Pianese), Tedesco (Pianese), Graziani (Ravenna), Bernacci (Ribelle), Baccini (Rignanese)
3 reti: Benedetti (Colligiana), Masini (Colligiana), Mugnai (Colligiana), Pasi (Correggese), BOUHALI (FIORENZUOLA), LARI (FIORENZUOLA), Saporetti (Imolese), Galeotti (Mezzolara), Ansalone (Poggibonsi), Innocenti (Ravenna)
2 reti: Matei (Adriese), Cozzolino (Castelvetro), De Pietri (Castelvetro), Vernia (Castelvetro), Cristiano (Colligiana), Venuto (Colligiana), Bertozzini (Correggese), Landi (Correggese), Zuccolini (Correggese), STORCHI (FIORENZUOLA), Bignotti (Lentigione), Raspadori (Mezzolara), Sala (Mezzolara), Ancione (Pianese), Beretti (Poggibonsi), Seck (Poggibonsi), Boschetti (Ravenna), Antoniacci (Ribelle), Bisoli (Ribelle), Colonnello (Ribelle), Mancini (Ribelle), Biagi (Rignanese), Degli Innocenti (Rignanese), Leo (Rignanese), Meucci (Rignanese), Camillucci (Sangiovannese), Lischi (Sangiovannese), Martini (Scandicci), Bandaogo (Virtus Castelfranco)
1 reti: Ballarin (Adriese), Colman (Adriese), Greggio (Adriese), Meucci (Adriese), Roveretto (Adriese), Zanellato (Adriese), Boilini (Castelvetro), Calanca (Castelvetro), Covili (Castelvetro), Falanelli (Castelvetro), Farina (Castelvetro), Nodari (Castelvetro), Spezzani (Castelvetro), Arapi (Colligiana), Ficagna (Colligiana), Tafi (Colligiana), Berni (Correggese), Bovi (Correggese), Ghirardi (Correggese), Macri' (Correggese), Sereni (Correggese), Serrotti (Correggese), Crescenzi (Delta Rovigo), Gattoni (Delta Rovigo), Ilari (Delta Rovigo), Migliorini (Delta Rovigo), Miotto (Delta Rovigo), Sentinelli (Delta Rovigo), Tarantino (Delta Rovigo), Zubin (Delta Rovigo), ARATI (FIORENZUOLA), BARBIERI (FIORENZUOLA), PESSAGNO (FIORENZUOLA), PETRELLI (FIORENZUOLA), Olivieri (Imolese), Tattini (Imolese), Berto (Lentigione), Pandiani (Lentigione), Savi (Lentigione), Bagnai (Mezzolara), Bolelli (Mezzolara), Marzillo (Mezzolara), Quesada (Mezzolara), Capone (Pianese), Daddario (Pianese), Fapperdue (Pianese), Rinaldini (Pianese), Sanashvili (Pianese), Masini (Poggibonsi), Ballardini (Ravenna), Broso (Ravenna), Mingozzi (Ravenna), Selleri (Ravenna), Zuppardo (Ravenna), Facondini (Ribelle), Bettino (Rignanese), Luparini (Rignanese), Montaguti (Rignanese), Privitera (Rignanese), Sacca' (Rignanese), Collacchioni (San Donato), Frosali (San Donato), Ghelardoni (San Donato), Lumachi (San Donato), Pecchioli (San Donato), Regoli (San Donato), Vecchiarelli (San Donato), Bucaletti (Sangiovannese), De Santis (Sangiovannese), Nocentini (Sangiovannese), Alderotti (Scandicci), Ammannati (Scandicci), Bandini (Scandicci), Borezza (Scandicci), Gori (Scandicci), Mugelli (Scandicci), Muscas (Scandicci), Alagia (Virtus Castelfranco), Giordani (Virtus Castelfranco), Mezgour (Virtus Castelfranco), Sacenti (Virtus Castelfranco)

il castigatore delle sue ex squadre ALESSANDRO NAPOLI, 4 gol

lunedì 19 dicembre 2016

FIORENZUOLA-Virtus Castelfranco 2-0 Lorenzo Pezzi, Andrea Storchi


E' un finale d'anno dolce. Nella domenica dove tutte le squadre della colonna di destra della graduatoria hanno tentato in tutti i modi di vincere per mettersi avanti, nelle condizione migliori per ripartire forte a gennaio anche il Fiorenzuola di Ciceri si è dato una mossa ed è andato a prendersi un successo che vale davvero tanto. Nell'ultima incombenza di un anno 2016 davvero disgrassiato aspettavamo una Virtus Castelfranco chiamata al varco per un match-salvezza farcito di tante paure e insidie. La corsa ai regali sotto le luminarie non ha portato in contrada dritta l'atteso bomber per risolvere l’anemia del gol. Senza tre pezzi da 90 quali il terzino fiorenzuolano Paolo Contini, e i firmatari del blitz di Scandicci (Lari e Buhali) partiti dalla panchina, mister Ciceri imposta un Fiorenzuola sfrontanto con due 98 dall'inizio e una panchina corta che fa a meno di due pedine, sette "panchinari" su nove disponibili. Riabbracciare Andrea Petrelli nel giorno del suo 31esimo compleanno è magico. Al Capitano è consegnata la casacca n.2 per dare nerbo ed esperienza a un Fiorenzuola in linea verde che sogna il traguardo dei 22 punti al giro di boa di metà campionato. Che nebbia che boffa al campo. Inviati di "Striscia la notizia" capeggiati da Cristiano Militello presenti in via Campo Sportivo n.1. Riflettori accesi come una gara serale di coppa uefa in una non meglio precisata città della gelida europa dell'est. Freddo cane. Manca poco. Le squadre salgono dal tunnel. I lineamenti sul volto di Pech sono pronti a tendersi per raggiungere l'obbiettivo.
Il Fiore in completo nero che di certo non aiuto a trovarsi in campo con queste condizioni atmosferiche al limite. E’ ottima la lettura della partita del tecnico di Lodi che credo abbia detto ai suoi: entriamo in campo e concediamo subito qualche torroncino Condorelli di benvenuto agli avversari. La Virtus di del Ferguson dell'Emilia: Marcello Chezzi (non so quanti alla guida dei bianco-gialli, ho perso il conto) accetta e prende confidenza. Si spinge in avanti, si fa vedere dalle parti del nostro Alessandro Vagge, si scopre e con questo freddo di questi tempi a Fiorenzuola è un rischio. Le ripartenze dei “tutti neri” nei varchi lasciati liberi sono micidiali con Ettore Guglieri che illumina nella fitta nebbia. Da una punizione guadagnata con mestiere ecco il guizzo che aspettavamo da settimane. Perchè per uno che viene da Casalpusterlengo pur giovane che sia, nella nebbia ci sguazza. E' Lorenzo Pezzi che sbuca come un furetto fra il bianco delle casacche avversarie e del fitto nebbione e insacca. Un gol liberatorio per questo bomberino chiamato ad un salto di maturità non indifferente. Pezzi si doveva sbloccare e il 4 sigillo stagionale è pesantissimo. Il Fiorenzuola vive sulle ali dell'entusiasmo e con il biondo svedese dell’Andrea Storchi nei panni del Mezgour che abbiamo sempre sognato di avere, galoppa come un cavallo forsennato sulla corsia di destra sotto la tribuna. Sempre l'attaccante reggiano trova la via del raddoppio sparando lesto nel sacco l'invito del compagno Pessagno. Fiorenzuola al settimo cielo. Fiorenzuola avanti con i suoi giovanissimi talenti. E intanto la nebbia ogni minuto che passa si fa sempre più intensa. L'ultimo impegno prima di Natale: ricordo piacevole di una bordata di Sessi da fuori area a risolvere una sfida complicata contro una mai doma Ribelle. Ricordo sweet di una vittoria trasmessa in tv: doppietta di Marco Arena e Virtus Castelfranco al tappeto (dicembre 2010). Allo stesso tempo è nitido quel gollaccio di Picca ad Amir Tabloni nel dicembre del 2005 con quella staffilata da fuori area a tagliare col coltello la nebbia e a squarciare la porta rossonera. Una tal nebbia che non si vedeva neanche la tribuna da stare dalla gradinata. Come oggi. Un gol beffa che regalò tanto carbone al Fiorenzuola contro un modesto San Secondo da ultimi posti, equiparabile a questa Virtus Castelfranco. Ma intanto ci va bene. Abbiamo fatto già due gol a una delle difese meno battute del campionato e poi il guerriero Ciceri e Vagge da Brescia la conoscono bene la nebbia. La ricreazione è finita, la gente lascia le stufe a Pellet del Bocciodromo per ritornare a prendere freddo in gradinata e seguire la partita. L' ex Mezgour si è spostato sulla corsia sotto i gradoni, vuole punirci. Amare le parole di troppo al suo indirizzo da parte dell’infreddolito manipolo di fiorenzuolani nel primo tempo, scontato epilogo di un matrimonio mai sbocciato, finito malissimo. Bastava poco. Che delusione. Il Castelfranco che in Valdarda ha sempre fatto fatica in sfide del sabato pomeriggio in diretta tv Rai sport si riversa in attacco ma Daniele Messina e Pietro Maria Pizza sono attentissimi. Lo stopper di Adrano ex Pro Sesto sembra davvero un innesto azzeccato, ma meglio dirlo a bassa voce. Con il numero 5 di Lonato che coppia! In mezzo al campo, l'esperto Matteo Arati assieme al neo-acquisto Marco Fucarino classe 1995 ex Fanfulla entrato al posto di Guglieri (infortunato) arpionano palloni importanti. Pessagno ha il pallone del tre a zero ma spreca. E mentre la visibilità si fa sempre più precaria, i minuti scorrono via e il gusto di fare nostri altri tre punti si fa sempre più intenso. Corriamo pochi rischi fino al triplice fischio di Vingo. Terzo successo in quattro gare sotto l'albero. Non vincevamo da ottobre. Liberazione. Buon Natale a tutti!



FIORENZUOLA-VIRTUS CASTELFRANCO 2-0
Fiorenzuola (4-3-3): Vagge; Petrelli, Pizza, Messina, Koliatko; Pessagno, Arati, Guglieri (1’ st Fucarino); Storchi (20’ st Lari), Pezzi, Napoli (37’ st Bouhali). In panchina: Ballerini, Reggiani, Fany Thima. All. Ciceri
Castelfranco: (4-4-2): Gibertini; Zinani (35’ st Vittorini), Giordani, Caselli, Farina; Sacenti, Pane, Montanari, Martino; Mezgour, Geraci (23’ st Silipo sv). In panchina: Pagani, Ceci, Serafini, Signorino, Graziosi, Bandaogo, Tourè. All. Chezzi
Arbitro: Vingo (Pepi-Venuti)
Marcatori: 28’ Pezzi (F), 42’ Storchi (F)
Note: giornata nebbiosa, con visibilità limitata. Terreno in buone condizioni, spettatori 300 circa. Ammoniti Sacenti (C), Caselli (C), Angoli 2-8. Recupero 1’ e 3’



SINONIMI e CONTRARI Rossoneri

VAGGE YKK, una lampo

PETRELLI cuore indomito


PIZZA guardiano


MESSINA padrone della difesa


KOLIATKO energico


PESSAGNO prezioso


ARATI insegnante


GUGLIERI intrepido


(FUCARINO) positivo al debutto


STORCHI cavallo pazzo


PEZZI furetto


NAPOLI generoso


all.CICERI intuitivo



mister ANDREA CICERI indica la strada da percorrere