domenica 31 gennaio 2010

SBC Oltrepo - FIORENZUOLA 1-5 (Dattaro, 2 Rosi, Chiurato, Passera)

Mamma che roba! Quante loccate che ho scritto in questi anni. Non avrei mai pensato. “Fiumi di parole”. Anzi no! facciamo pure fiumi di simpatiche cazzate! Dispacci “per intenditori” in stile rigorosamente naif, pagine fiorenzuolane farcite dal mio continuo virgolettare, scritti rossoneri che raccontano le vicissitudini della squadra di calcio del mio paese corredati dalle (dis)avventure di quella piccola cerchia di Piccole Canaglie, “La Manga ad Cuion” per intenderci, sempre al seguito del Magico Fiore.
Ahhh, sono passati i tempi in cui mi sentivo una star, quasi come Renato Zero quando perverso e ambiguo decantava ai suoi Sorcini: “Io vendo desideri e speranze in confezione spray” (la Zero-follia!). Ahh, sono passati quei magici momenti in cui mi sentivo un pusher, un ricercato spacciatore di fervida passione e forti emozioni rossonere. E pensare che eravamo solo in Eccellenza, con una squadra fortissima si ma si giocava in campetti di canonica e nel più assoluto anonimato. Ora siamo in “serie A Dilettanti”, siamo sul televideo e sulle testate giornalistiche nazionali, siamo quasi professionisti, ma NOI siamo sempre di meno. NOI fantastici drogati della domenica pomeriggio, affetti da una grave dipendenza al nuovo stupefacente U.S. FIORENZUOLA 1922! NOI che del Fiore ne abbiamo bisogno come una droga!… con quell’overdose di emozione domenicale spartita sempre assieme! Sivalvole Rossonere! …e guai se si va in astinenza! Ultras Fiorenzuola, Quest’anno compirà ad Aprile i Vent’anni di attività! AVANTI RAGAZZI NON MOLLIAMO!
E allora non sarà la temperatura glaciale dell’ultimo Giorno della Merla a fermarci!(per la cronaca le paginette dell'antico e vero SOLITARIO PIACENTINO lo avevano previsto). Non saranno di certo quei 12 centimetri di neve caduta a sbarrarci la strada! Da Fiorenzuola d’Arda alla volta dell’Oltrepo Pavese partono in n° 21 fantastici Balbusa (17 in auto e 4 A.C.A.B. in treno). Alle quattordici varchiamo il cancello dello stadio Comunale di Broni, quello che ha visto il mitico e indimenticato capitano di tutti i tempi: Rocco Crippa appendere le scarpette al chiodo nelle file del CasteggioBroni. Ci fanno accomodare nel piccolo settorino in tubolare opposto alla tribuna, e i ricordi della mente tornano al gennaio 2004 quando riuscimmo quasi a riempirlo (Ennio Tribi, un Quarantennio di Passione). Non c’è neve a Broni, o almeno ce n’è una spruzzata solo sui tre poggi che la separano alla vicinissima Stradella. In cielo un bellissimo sole!

Le squadre sciendono in campo e sfoggiamo una nuovissima casacca a strisce vive rossonere, stile Milan. Non c’è il bicilindrico di centrocampo Orrù (infortunato), al suo posto Losi da Codogno a far coppia con Rocco Dattaro al rientro. Fascia di capitano sul bicipite di Andrea “Neski” Armani. Tandem d’attacco: Chiurato-Rosi confermato; mentre in difesa esordio sulla mancina del nuovo acquisto Paolo Passera classe 1988 ex Cuoio Cappiano in C2; Francesco Sicuro dirottato a sfacchinare sulla destra.
Partita scoppiettante, con i padroni di casa più volitivi ma a rompere per primi il ghiaccio siamo noi con un micidiale sinistro di rara bellezza e precisione scagliato dal limite dell’area di rigore da Rocco Dattaro che si insacca nel sette (terzo gol stagionale per il fantasista di Vernasca). Passa solo un minuto e l’SBC (Stradella-Broni-Casteggio) agguanta il pareggio con Dananie (l’Andrea Margheritoni dei locali) su calcio d’angolo, causa preoccupante dormita generale dei nostri in mezzo all’area. Al ’35 torniamo in vantaggio grazie a bomber Rosi implacabile stavolta nell’infilare la porta pavese. La ripresa ci vede subito arrembanti: Chiurato (che ha letteralmente sbranato l'ex serie A Stefano Rossini) si fa tutta la metà campo pavese palla al piede, poi il suo tiro dal limite sbatte contro la faccia interna del palo con il portiere Iali battuto. Al ’20 Ramundo con tanto mestiere va a procurarsi un calcio di rigore che sempre Chiurato realizza implacabilmente. 3-1 per noi! E nono centro stagionale per il centravanti carpigiano. Nel frattempo è entrato in campo Cavanna, Spagnoli e l’altro nuovo acquisto: Andrea Lucci, classe 1989 figlio di Settimio Lucci, bandiera del Piacenza negli anni ’90. Basso, ma rapido e sgusciante Lucci, è un esterno alto che nelle movenze ci ricorda parecchio Dede Valla. Al ’37 ci portiamo addirittura sul 4-1 con una splendida punizione firmata dal neo-acquisto Passera che bagna nei migliori dei modi il suo debutto in rossonero. Corsa verso il nostro settore (quello degli ultras!) per il terzino sinistro piacentino e il resto della squadra (Marco Cavanna-show!) con appassionato abbraccio ai tifosi sulla recinzione (grande soddisfazione e grossa overdose di entusiasmo per noi!). Nel finale c’è ancora gloria per Luca Rosi che realizza quasi in fotocopia alla sua prima marcatura il gol del 5-1. Quarto acuto per l’attaccante fiorenzuolano che non siglava una doppietta dall’aprile del 2007 (trasferta di Crevalcore in Eccellenza).
Che bello riscoprire il gusto della vittoria ragass! In astinenza da due mesi (successo casalingo contro il Caravaggio), torniamo dallo scontro diretto di Broni con una vittoria di fondamentale importanza e una grossa boccata di ossigeno. Molto positivo l’esordio dei due nuovi innesti; e che abbuffata di gol ed emozioni. Che overdose di emozioni rossonere …e noi ultras torniamo da Broni sprizzanti di gioia e con il peperone duro!
“Che domenica bestiale, la domenica con te” (Fabio Concato)

Wine Boys Oltrepo

Capitan Andrea Armani in azione

Marco Biolchi e il nuovo acquisto Andrea Lucci.

Marco Cavanna sulla recinzione dopo il gol di Paolo Passera dell'1-4

Paolo Passera e Luca Rosi protagonisti di giornata

lunedì 25 gennaio 2010

FIORENZUOLA-Renate 1-1 Biolchi

Can da la bissa!!! Ci siamo fatti acchiappare dal Renate se no erano tre punti pesantissimi. Incaselliamo comunque un punticino che non è male, che fa classifica e morale. Giornata grigia, temperatura attorno allo zero, avversari in maglia a strisce nero-azzurre stile Inter e solo 200 spettatori a fare da cornice al match. Il Fiore lascia sugli scaffali degli spogliatoi la casacca pseudo-milanista a strisce rossonere e così il l’emulazione del Derby della Madonnina è scongiurato. Diverse le novità in formazione frutto degli studi sciamanici di mister Massimo Perazzi che non dispone ancora dei rinforzi tanto attesi. In difesa cambia di nuovo la corsia di destra affidata stavolta a Filippo Spagnoli. A centrocampo: rientra dalla squalifica Armani a fare reparto con capitan Orrù e un inedito Biolchi; fuori Dattaro. Duo d’attacco: Chiurato-Rosi con la novità Mattia Rovida in maglia numero undici a fare l’esterno alto. Partiamo contratti ma a mettere per primi la palla nel sacco siamo noi con Marco Biolchi nelle vesti di provetto bomber bravo da posizione impossibile a far passare la sfera fra palo e portiere ospite. Per Biolchi, schierato per la seconda volta da centrocampista a distanza di un anno dalla buona prestazione nello sfortunatissima Fiorenzuola-Crociati Noceto 0-1, è il primo gol in serie D. Congratulazioni grande Bio! Nella ripresa, al quarto d’ora, il Renate di mister Giuliano Dell’Orto coglie la rete del pareggio con Moretti. Il Fiore non ci sta a pareggiare, ma i tanti palloni serviti in mezzo all’area non trovano mai il terminale offensivo capace di mettere a segno il colpo vincente. La sfiga poi ha voluto che nella domenica del Derby di Milano (bum bum: Milito-Pandev! Bye-bye A.c. Milan!) mandassero in Valdarda una terna arbitrale di interisti sfegatati. Secondo voi, a poche ore da un Inter-Milan decisivo per le sorti del campionato, un arbitro può assegnare un calcio di rigore ai rossoneri contro la sua squadra del cuore per plateale fallo di mano del Lucio del Renate in piena area di rigore? E allora fanculo al derby di Milano e alla serie A! E domenica si va a Broni ragass, per una sfida importantissima contro il resuscitato Oltrepò di Rebecchi che è andato a sbancare Carate Brianza (reti di Girgenti e D’Aniello) portandosi da fanalino di coda a quota 13 punti. Oltrepò che schiera in difesa quel Stefano Rossini che sembrava in procinto di accasarsi in Valdarda ad agosto (poi Jameson si immolò e non se ne fece + nulla! Ramundo-Peri the best!). E qui tirando in ballo Rossini, si potrebbe aprire un discorso dagli scenari oscuri con l’ex difensore di Inter e Piacenza schierato dalla compagine pavese ad inizio campionato quando ad alcuni addetti ai lavori risultava ancora nei ranghi del Fidenza. Punti di penalizzazione o grazia ricevuta, domenica si va a Broni e l’imperativo è FARE RISULTATO. Sugli altri campi delle pericolanti: il Caravaggio per nostra fortuna si è dovuto arrendere al Voghera che ora è tornato in gioco per lo scudetto; a secco Arena, nel finale in gol per il Caravaggio il nostro ex Andrea Santonastaso. Si allunga la serie positiva del Borgosesia che a momenti vince contro il Darfo ed è sempre a -2 da noi e torna a fare paura. Pareggio per la ridimensionata Solbiatese che doveva essere “morta” e invece si tiene appaiata a noi come un fantasma a quota venti. L’Insubria ha raggiunto la Solbiatese solo nel finale. Rinviata per ghiaccio: Sestese-Pontisola.
"non ci han dato un rigore questo è un calcio nel cuore come quando l'amore se ne va, se ne va" (tratto dalla canzone "Cesarini" di Cochi e Renato).

LA CLASSIFICA “CHE INTERESSA A NOI!” del girone B serie D 2009-10: …Pontisola 23 (una partita in meno), FIORENZUOLA e Solbiatese 20, Borgosesia 18, Sestese VA 17, Caratese 16, Caravaggio 15, Oltrepo 13.

DOMENICA: TUTTI A BRONI (PV) …RITROVO ORE 12.30 IN PIAZZALE CAPPUCCINI!


ahahahah... Giovani fans rossoneri con pezze e due aste anche in tribuna.

"CAN DA LA BISSA" modo di dire curioso e tramandato negli anni. Molto usato a Piacenza e provincia e risalente ai tempi della signoria dei Visconti a Milano e in altri territori (secolo XIV-XV).
La "bissa" la biscia, simbolo della potente famiglia dei Visconti...

venerdì 22 gennaio 2010

22 gennaio 2006, IO C'ERO! (amarcord)

22 gennaio 2006, io c'ero!
Era una fredda domenica pomeriggio di gennaio.
La neve ghiacciata ai bordi delle strade, nei campi, sulla pista del velodromo e sugli spalti della vecchia gradinata dello stadio Comunale.

FIORENZUOLA-FIDENZA, derby del campionato di Eccellenza Emiliano!
I fumogeni banditi dalle forze dell'ordine, la coreografia mal riuscita studiata al Bar Joker settimane prima e preparata nei giorni precedenti dietro la gradinata in fredde serate dopo il lavoro. Il vecchio e vetusto striscione da trasferta Rusty Nails impreganto di tanti ricordi ero appeso alla recinzione.
Una domenica da pelle d'oca e da brivi lungo la schiena per tanti Fiorenzuolani.
Oltre 1000 Fiorenzuolani si erano dati appuntamento dopo il pranzo domenicale allo stadio Comunale per il sentito derby contro l'odiato Fidenza. E i fidentini o borghigiani ...chi lì ha visti e sentiti quella domenica?!?!
Erano anni che non tornava così tanta gente allo stadio. La gradinata era gremita come nei lontani anni della serie C1, i magici anni '90 valdardesi. La voglia di fare tifo come una volta, la volgia di tornare a vivere una domenica di passione dopo tanti anni di amarezze. La sciarpa rossonera ripresa dopo tanto tempo dall'armadio.

Allo stadio, tutti in piedi a sostenere i rossoneri, giovani e vecchi, di tutte le età per una gara sentitissima, per una sfida all'ultimo colpo ancora oggi ricordata nel tempo.
Molti tifosi del Fiorenzuola la portano ancora oggi nel cuore!
22 gennaio 2006, IO C'ERO!

leggi la cronaca di quella domenica: http://ultrasfiorenzuola.blogspot.com/2009/03/200506-campionato-di-eccellenza.html
l'articolo di LIBERTA': http://4.bp.blogspot.com/_V6xtw-rTUUw/Sf__Ob3x7jI/AAAAAAAABnc/DoPlhzjso-Y/s1600-h/derby4.jpg

IO C'ERO! ...clicca sulla foto per ingrandire:

mercoledì 20 gennaio 2010

LA ROTELLA DA TAGLIARE LA PASTA

"Fiorenzuola, la crisi fa morire i negozi" titola Libertà il 3 gennaio 2010.
Già mi immagino di percorrere Corso Garibaldi come un cow boy o un vaquero senza destriero. I “gniuuu gniuuu” delle porte cigolanti mosse dal vento che fischia, palle di sterpaglie aggrovigliate che rotolano sui sampietrini separati l'uno dall'altro non da coriandoli ma da muschio ed erbacce. Nesuuna anima viva all’orizzonte, nessun “bello”. Solo il suolo dei miei stivali a punta che battono a terra, alternato al tintinnio ritmato delle rotelle per tagliare la pasta fatta in casa che ho fissato con il mastice Pattex sopra ai tacchi dei miei stivaletti per farmi più figo. No, non è come pensate voi. non è il martedì mattina successivo alla baldoria cittadina della Zobia, e io non sono ne l'ultimo sopravvissuto della baraonda carnevalesca, ne il Gatto con gli Stivali. E' un sabato pomeriggio qualsiasi dell'anno 2010, e per fortuna questo è solo un brutto sogno!
…Abbiamo superato l’anno 2009 con la sua crisi, cosa ci accadrà nel nuovo anno?
Hanno chiuso tanti esercizi, le attività, i locali, le balere (Scacco Matto e My Way già da tempo). il Fiore invece è sopravvissuto! Il Fiorenzuola c’è dal lontano 1922! Il Fiore sopravvive! E tutto questo grazie alla passione e agli sforzi del sire e di una dirigenza composta da tifosi veri! Grazie agli sponsor e a quella cerchia di fedelissimi tifosi che si sta restringendo anno dopo anno (purtroppo).
E anche se la classifica piange un pò. Se non è arrivato quell'Andrea Margheritoni attaccante di sfondamento, il Filibustiere tanto atteso che sognavamo a Natale. Dopo i dispiaceri e la pippa di Caronno: …Teniamoci stretto questo Fiorenzuola! Straviviamo questo momento magico in serie D (...la nostra serie A! ...SALVIAMOCI ALLORA!).
Siamo sempre di meno sia in casa che in trasferta. Non riusciamo più a trasmettere ai ragazzi quell'entusiasmo, quella carica che riuscivamo a garantire ogni domenica negli anni passati. Vedi la gara di domenica e a Terno d'Isola contro il Pontisola. Poco tifo, poco entusiasmo e il freddo da bestia non può essere un attenuante. Se non fosse per la presenza delle nostre pezze rossonere qualcuno avrebbe potuto dire: "ma i tanto decantati Ultras Fiorenzuola, quelli che vantano una tradizione, quelli del bel blog e del frequentato forum, C'ERANO?!?!?
Torniamo tutti allo stadio! Torniamo a sostenere alla grande la gloriosa squadra di calcio della nostra città!
Domenica 24 gennaio: FIORENZUOLA-Renate! TUTTI IN GRADINATA! ...ritrovo ore 14.
*** (partecipa anche tu alla nostra RIFFA ...contribuisci (1 euro a biglietto)!!! Disponibili ancora sciarpe in lana ULTRAS FIORENZUOLA a 10 euro l'una e aperte prenotazioni per la sciarpa del gemellaggio con gli amici spagnoli del CF PALENCIA ...prezzo 10 euro).

Fiorenzuola d'Arda, Corso Garibaldi ...la Contrada Dritta

Andrea Margheritoni al Fiorenzuola?

lunedì 18 gennaio 2010

Insubria CaronneseTurate-FIORENZUOLA 1-0

Mayday! Mayday! E’ piena crisi. Battuti di misura anche a Caronno Pertusella contro l’Insubria CaronneseTurate. Nella giornata di Sant'Antonio Abate, della grande maialata: sanfini, coda, salame, fegato, ecc. ecc. A Caronno, aria fredda, grigia e pesante che taglia la faccia. Ciminiere fumanti a fare da sfondo al piccolo impianto varesino. Al 30’ punizione non irresistibile del rinforzo Cretaz, Mercati chiamato a sostituire l’infortunato Anelli sfiora la palla solo con l’unghia e la palla si insacca. Di tempo ce n’è per emulare le riscosse di: Alzano Lombardo, Olginate, Ponte San Pietro; ma stavolta mancano: le idee, la corsa, il carattere, la personalità. Poi ci si mette ancora il palo a negarci il pareggio, ancora con Luca Rosi che il legno già lo aveva colpito a Ponte San Pietro. Da Fiorenzuola erano partiti in 13. I soliti 13 fedelissimi ballanudi della domenica in rossonero. Puttan-tour from Binasca e Mc Donald’s incorporato. 13 ballanudi carichi di entusiasmo e voglia di riscatto dopo la batosta contro il Voghera. E’ andata male. Nel mesto viaggio di ritorno nemmeno la corsa ai wc dell’autogrill di Jameson e nemmemo quella pettina bigiunta, quella parpaglia purpurea del box per il pagamento del pedaggio della Tangenziale Ovest di Milano sono riuscite a strapparci un sorriso.
Si legge oggi sulla Libertà che ora si tornerà sul mercato. Ma le sfide con Voghera e Insubria le abbiamo considerate come prove-test per valutare se era proprio necessario "tentare" di tornare sul mercato oppure andare avanti così? "Tentare" minchia che brutto verbo! Avevamo tre settimane di pausa natalizia a disposizione per scegliere e poi amalgamare, integrare nel gruppo eventuali e forse indispensabili rinforzi e abbiamo aspettato fino adesso? Siamo partiti all’osso. Con oggetti diventati misteriosi e rimessi sul mercato. Con ruoli scoperti e un continuo tourn-over di terzini: bel cinque in rosa. Con tante scommesse: elementi giovanissimi ed al doppio e anche triplo salto di categoria che nonostante questo stanno dando tutto quello che hanno e forse non basterà. Uno sforzo a dicembre andava fatto.

“Riparare il motore… ridargli colore, anche se stanco… può tornare in alto!” (Lucio Dalla).
Domenica sbarca al Comunale il Renate! Forza Ragazzi!

Parpaglia purpurea al Casello o pettina di Imo??? INSERIRE I SOLDI!...PREGOOO!

giovedì 14 gennaio 2010

Bufanda de Hermanamiento hinchas CF Palencia – US Fiorenzuola ..MADE IN CASTILLA!

Che idea partorita dai nostri amici castigliani! …Che sorpesa!

Sciarpa 2010 del Gemellaggio fra tifosi del CF Palencia e noi dell’US Fiorenzuola, in lana, stile inglese! Mezza VIOLA e mezza ROSSO-NERA! …Bellissima! Fantastica!

SIEMPRE AMIGOS! SEMPRE AMICI!



Palencia con noi! il nostro Gemellaggio!
Ne parla FAN'S MAGAZINE n.4 del 8 gennaio 2010 a pag. 83
L'unica e curatissima rivista del Tifo Organizzato italiano di Gianluigi Carlino e Giuseppe Nasti:

lunedì 11 gennaio 2010

Ponte San Pietro Isola – FIORENZUOLA 1-1 Chiurato (R)

Prima uscita del nuovo anno 2010 veramente non male…! Partono da Fiorenzuola i soliti romantici della domenica con un pulmino da nove, una macchinata (Acab) e Jameson non pervenuto al ritrovo ma assente giustificato perché in visita a dei suoi cari amici di Suisio. Il capo dei lidnoni ci raggiungerà come da accordi direttamente allo stadio.
A casa dunque, autisti sclerotici e incompetenti per una domenica che si preannuncia non da preti ma da leoni per la libido della Decina Ultras. La guida del mezzo è affidata a quella vecchia volpe di Piccolo Kempes from Binasco e qui ho già detto tutto. All’altezza di “Melegnano”, la nostra guida non ci pensa due volte e con un colpo secco di sterzo imbocca l’uscita del casello destinazione Binasca! Incannellati da fare schifo percorriamo sotto un bel sole e un cielo splendente la trafficatissima rute almeno quattro volte. Quanto pop o di roba ragass! Altro che i fatti di Rosarno e il razzismo! “E nell' ansia che ti perdo ti scatterò una foto… ti scatterò una foto…!” (Tiziano Ferro). Precisissimi sulla tabella di marcia, ritorniamo in autostrada prendendo sempre per Venezia in modo tale da lambire Milano e schivare il Granducato delle ATE. Alle 14.10 in perfetto orario varchiamo il cancello del Comunale di Terno d’Isola. In tribuna, nel nostro settore laterale c’è con noi lo squalificato Armani, al suo posto in campo il giovane Losi. Il tempo di posizionare le nostre pezze e siamo già sotto con Di Placido che fulmina Anelli. Che fatica tornare in carreggiata, il Ponte San Pietro più in palla ci mette alle corde. Grazie a dio le nitide occasioni che capitano sui piedi della Cooperativa del Gol Zirafa-Salandra non vengono sfruttate. Una sola grossa occasione capita anche a noi. Ma il nostro Savarino che non è un attaccante spara sopra la traversa da buona posizione. Intervallo: break-bar preceduto dal saluto e dal coro al nostro indimenticato ex: Diego Piacentini. Ad inizio ripresa spunta dalla tribuna l’amuleto Carlo da Monza e tutto cambia in campo e fuori. Il Fiore pigia forte sull’acceleratore e al decimo giro di orologio Luca Rosi va a conquistarsi il calcio di rigore che Chiurato trasformerà in scioltezza (fra le proteste di squadra e pubblico locale). 1-1 e settimo centro stagionale per il nostro puntero che torna al gol dopo alcuni mesi di astinenza. A questo punto, i ragazzi mica si accontentano. Continuano a macinare gioco e idee. Il Ponte va in crisi, sbanda, il tecnico Verdelli e il terzino Tremolada vengono espulsi. Rosi (fra i migliori in campo con Chiurato e Anelli) colpisce il palo interno con una cannonata dalla lunga distanza, poi fallisce una buona occasione spedendo a lato su colpo di testa un cross al millimetro di un compagno. Chiurato quando prende palla, ha due occhi che sembra un diavolo. Semina il panico nell’area di rigore bergamasca, serve un ottimo pallone al neo-entrato Araldi che sottoporta spreca clamorosamente. Qualche istante prima Matteo Anelli era stato chiamato agli straordinari con due ottimi interventi che hanno evitato il colpo del kappao all’11 di mister Perazzi. Due punti persi o un punto guadagnato? Visti l’andamento della gara e i risultati dagli altri campi, io dico un punto guadagnato su un campo non facile, contro una diretta avversaria alla salvezza, frutto di una sfida che ha visto protagonista i padroni di casa nel primo tempo e il ritorno del Fiore nella ripresa. E’ tornato al gol Chiurato, il nostro attaccante principe, cosa non da poco, perché vista la scarsa vena realizzativa dei compagni, sembra proprio che i gol salvezza dovranno arrivare dalle sue giocate. Facciamo su rapidamente baracca e burattini. Portiamo in stazione Carlo e via …destinazione Carpiano! Binasca! A Capriate, all’imbocco dell’autostrada una galeotta firma poteva costarci cara, ma alla fine c’è andata bene! Sfrecciamo lungo l’autostrada carica di veicoli che taglia la Milano di notte con le sue luci, il suo caos. Eccolo là il cartello Melegnano. “Il gol della vittoria adesso lo facciamo noi!”

venerdì 8 gennaio 2010

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Giocare al Casino Online
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mercoledì 6 gennaio 2010

SOGNA RAGAZZO SOGNA

Finita la grande abbuffata delle feste natalizie e di Capodanno si riparte! Si riparte con la pancia veramente piena e tanti sogni e speranze nel cassetto per questo nuovo anno 2010. Ma quanti galleggianti (anolini in brodo) avete ingurgitato in queste feste? Per il dolce: panettone o pandoro? Dopo i pranzi e i cenoni, i brindisi, il vin brulé dopo la messa di mezzanotte in piazza Molinari, le indigestioni, gli auguri ai nostri cari, il gioco della bestia, le tombole, le riffe e i mercanti in fiera, gli auguri inviati con il telefonino, il cinepanettone ("Natale a Beverly Hills" quest'anno), i botti di Capodanno, i week-end sugli sci, la Befana-Jameson, eccetera eccetera si torna alla vita di sempre e torna in campo il nostro Fiorenzuola.
Ci eravamo lasciati con il sogno di un regalo di Natale poi rimasto mestamente sulla bancerella del Mercato di riparazione e di una partita dal sapore antico purtroppo rinviata causa maledetta neve. Il Fiore e il conto ancora aperto con Generale Inverno. Ho cercato di immaginare, al caldo della mia casuccia la truppa di Perazzi in sedute di allenamento spezzettate dalle festività, costretta a danzare sul ghiaccio e a moltiplicare lo sforzo sulla neve come Roky Balboa nei suoi durissimi e sfiancanti allenamenti nelle desolate steppe dell'URSS in vista della sfida decisiva contro il super-doppato Ivan Drago.
Ora basta! Non c'è più tempo per le miei cazzate… fra poco capitan Orrù e compagni tornano a fare sul serio e bisogna subito fare i conti con un tour de force mica male. Domenica 10 gennaio scontro-salvezza a Ponte San Pietro; mercoledì 13 recupero della sfida contro il Voghera al Comunale; domenica 17 trasferta a Caronno per dare inizio al girone di ritorno contro l'Insubria.
Tre partite in sette giorni con nove punti in palio.
La sfida di domenica avrà un sapore molto vintage per tanti tifosi rossoneri. ?-05-1983, spareggi per il salto in Interregionale, una sfida epica sul campo neutro di Pandino sotto un'acqua che faceva il fumo e con fondo di gioco ridotto a poltiglia dove il Fiorenzuola di Masi annientò con un perentorio 3-1 il Ponte San Pietro di mister Biffi. Le reti: al '23 Ernestino Meraviglia, al '29 Mauro Ferrari, al '63 per i bergamaschi accorciò le distanze Rigamonti E., e al '77 Amadei portò a tre le marcature per il Fiorenzuola del presidente Villa. La partita-spareggio di Pandino che fece da preludio all'apoteosi della domenica successiva con il pareggio che valse in salto in serie D contro il Pontevico, è rimasta nel cuore a tantissimi sostenitori rossoneri che seguono ancora oggi il Fiore. Alla gara diretta dal fischietto Cinciripini di Ascoli Piceno erano presenti 2000 spettatori e il numero nove dei bianco-blu era un giovanissimo Gianfranco Serioli che in seguito fece storia dalle nostre parti con la maglia del Piacenza prima e con la casacca rossonera dopo.
Deh! 2000 spettatori allora! Domenica se l'impianto di ??? ne farà almeno 300 il cassiere si potrà ritenere soddisfatto. Sono passati ventisette anni da quella sfida, poi le strade di Fiorenzuola e Ponte San Pietro non si sono più incrociate fino ai giorni nostri e di acqua sotto i ponti ne è passata. L'attuale denominazione dell'avversario è U.s. Ponte San Pietro Isola frutto della fusione che nell'estate del 2007 ha congiunto in un unico club il Ponte San Pietro per l'appunto (addirittura un apparizione in serie B negli anni '40) e l'Isola Calcio dei paesini Terno d'Isola e Chignolo d'Isola.
Il Ponte San Pietro Isola o Pontisola è alla sua nona stagione in serie D. Nella passata stagione ha vinto in campionato di Eccellenza dopo lo spareggio contro il Seregno. I bergamaschi allenati dall'ex interista Corrado Verdelli (che ha sostituito Marco Bolis) hanno solo un punto in più di noi in classifica. La forza della squadra orobica sta nell'attacco a mitraglia costituito dal duo Zirafa-Salandra, due veri e propri banditi del gol. Paolo Zirafa, classe 1974, è una nostra vecchia conoscenza dei tempi della serie C, autore di 27 reti nella passata stagione e del gol-vittoria nello spareggio contro il Seregno. Il ventinovenne Stefano Salandra è uno fra i bomber più temuti nei campi dilettanti della Lombardia. Nella stagione 2001-02 ha vinto la classifica cannonieri con la maglia dell'Oggiono realizzando la bellezza di 21 sigilli. Salvo cessioni di mercato dell'ultima ora, agli ordini di mister Verdelli c'è pure un ex rossonero: quel Diego Piacentini da Brescia che militò nel Fiorenzuola una stagione e mezzo dal settembre 2003 al novembre 2004. Quel giovane ma promettente trequartista funambolico e all'occorrenza mezza punta sempre relegato in panchina da mister Galli. Quando entrava, Piacentini sapeva farsi apprezzare dal pubblico Valdardese con tanta vivacità e belle giocate.
Domenica è uno scontro diretto! Domenica bisogna non lasciare per strada altri punti. Guarite le ferite causate mordersi le mani del dopo Olginate, fatto tesoro degli errori e delle ingenuità commesse in quella sciagurata domenica …si riparte! E adesso si fa veramente dura.
Gli ultras come sempre organizzano un mezzo per raggiungere in comitiva e sostenere il Fiore in terra bergamasca.
Il ritrovo è fissato per le 11.30 in piazzale Cappuccini.
Ultras Fiorenzuola, quella ristretta cerchia di ragazzi con addosso quell'amore appassionato e indefesso esternato ogni domenica e sempre ripagato dalle fatiche, dall'impegno e dal sudore, di quei fantastici ragazzi che hanno tre rose cucite sul petto.
"Sogna ragazzo sogna! Non lasciare un treno fermo alla stazione, non fermarti tu!"
"Sogna ragazzo sogna! Ti ho lasciato un foglio sulla scrivania, manca solo un verso a quella poesia e puoi finirla tu!" (Sogna ragazzo sogna, Roberto Vecchioni).

domenica 3 gennaio 2010

Questa è una chicca per tutti gli appassionati di tifo organizzato.
Fumogenate, bandieroni copri curva, stendardi, striscioni, coriandolate, i collage...
Ecco un contenitore con le foto datate anni '80 dei gruppi ultras che hanno fatto la storia del movimento ultras italiano.
visita il sito-forum:

http://fototifo80.forumcommunity.net/

TORINO: Ultras Granata, Granata Korps, Leoni della Maratona
INTER: Boys SAN, Skins, FUI (Forever Ultras)
MILAN: Fossa dei Leoni, Brigate Rossonere, Commandos Tigre
ROMA: Commando Ultrà Curva Sud - CUCS
LAZIO: Eagles Supporters, Irriducibili
FIORENTINA: Ultras Viola, Collettivo Autonomo Viola
BOLOGNA: Forever Ultras, Total Chaos, Supporters Rosso Blu, Mods
VERONA: Brigate Gialloblu
ATALANTA: Brigate Nerazzurre, Wild Kaos
NAPOLI: Commando Ultrà Curva B
GENOA: Fossa dei Grifoni

PIACENZA: Ragazzi della Nord, Legione Gotica
CREMONESE: Red Grey Supporters, Longobards
PARMA: Boys, Crusader Ultras Supporters


...e tifoserie che noi di FIORENZUOLA abbiamo potuto ammirare negli anni '90 con i nostri occhi:
Ultras Giallo blù TRENTO, Wild Kaos PRATO, Virgilians Kaos MANTOVA, Gioventù Estense SPAL, Ultras SPEZIA, Fossa Lariana COMO, Ultras Grigi ALESSANDRIA, Eagles MONZA, Brigate MODENA, Desperados e Rangers EMPOLI, Ultras TRIESTE, Ultras BRESCIA, Ultras Vis Boys PESARO, Indians CENTESE, Onda d'Urto SAMBENEDETTESE, ecc
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