giovedì 29 aprile 2010

FIORENZUOLA-Olginatese e succesive...

L'addio di MASSIMO PERAZZI, sollevato dalla carica di allenatore nella tarda serata di Caravaggio-Fiorenzuola è stato un BRUTTO COLPO PER NOI.

MASSIMO PERAZZI se ne va a testa alta e lascia ricordi indelebili a noi, i ragazzi del tifo organizzato rossonero. Venuto quasi dal niente ha cementato e guidato il super Fiorenzuola 2007/08, quello della magica promozione in serie D.
E soprattutto HA RIPORTATO TANTO ENTUSIASMO ALL'AMBIENTE E AI NOI ULTRAS al suo arrivo nell'estate 2005 (dopo una tremenda retrocessione, dopo anni di delusioni). La rinascita del tifo, gli eccezionali numeri di presenze ultras nel campionato di Eccellenza 2005/06 e successivi .. E' ANCHE MERITO SUO.

Di allenatori passati a Fiorenzuola ne abbiamo visti tanti. Ma lasciatelo dire a chi ha sempre vissuto in prima linea, sempre presente in casa e in trasferta: una persona così entusiasta e orgogliosa di allenare a Fiorenzuola, così attaccata alla società e ai suoi tifosi sarà difficile ritrovarla.

In poche parole ho cercato di farvi capire i principali motivi ed il perchè TENEVAMO COSI' TANTO A QUESTA PERSONA.
Perchè a Fiorenzuola, CHI DA TUTTO, CHI HA RISPETTO DEI COLORI SOCIALI, DELL'IMPEGNO PRESO viene portato sul palmo della mano.
Per alcuni elementi di spicco di noi, è stato toccato un punto debole.

Allo stesso tempo a malincuore ABBIAMO INTESO E ACCETTATO LA SCELTA DELLA SOCIETA' per IL BENE del FIORENZUOLA, della squadra che noi TIFIAMO, che noi AMIAMO.

http://www.youtube.com/watch?v=VKstsYM29p8

Da martedi è iniziato il nuovo corso. Alla seduta di allenamento non c'era Perazzi ma NATALINO GOTTARDO tecnico di provata esperienza chiamato a risollevare questo gruppo di calciatori, chiamato a trovare la medicina giusta e con effetto immediato ai mali del Fiorenzuola.

"Bisogna ritrovare tranquillità e serenità nel gruppo" ...Ai nostri tifosi dico: "Continuate a sostenere la squadra come sempre abbiamo bisogno anche di voi per uscire da questa situazione" ..queste le parole del neo-tecnico rossonero. Ugo Tomeazzi, il compianto Paolo Guarnieri, Stefano Bonometti, Massimo Ficcadenti, Bonioli-Pompini di corsi e ricorsi ripresi dal grande libro della storia rossonera, di cambi di panchina che hanno sortito sempre pochi effetti.

Mancano tre giornate e possiamo uscire dalla zona calda. L'ULTIMO GRANDE SFORZO. VOGLIAMO LA SALVEZZA.

I tifosi (che non dimenticano il patto (ma non il Patto Pattori ..il "PATTO squadra-allenatore-tifosi veri" fatto al tavolo di un bar a inizio stagione!)) chiedono: IL MASSIMO IMPEGNO PER NON ESSERE COSTRETTI A VIVERE UN'ALTRA CARAVAGGIO. DI RITROVARE PER QUESTO LA TRANQUILLITA'. DI AVERE LA SODDISFAZIONE DI VEDERE CREDERCI, DI VEDERE DARE TUTTO ADESSO FINO ALLA FINE, DI DIMOSTRARCI DI TENERE A QUESTA MAGLIA. VINCERE CON RABBIA.

Ai curiosi, ai tifosi occasionali, a chi non è affetto dalla nostra smisurata passione per la squadra di calcio del nostro paese, a chi vuole il male del Fiorenzuola chiediamo vivamente di STARE ALLA LARGA, di non mettere il naso e di non aprire bocca, di NON VENIRE al Comunale ne domenica ne nelle prossime gare. Questa E' COSA NOSTRA.

ultrasfiorenzuola@libero.it

CLASSIFICA E CALENDARIO DI GIORANTA - Serie D girone B 2009/10 - 32^ giornata
Alzano Cene-Darfo Boario
Borgosesia-Voghera
Cantù S.Paolo-Oltrepò
Caratese-Renate
Caravaggio-U.S.Sestese
FIORENZUOLA-Olginatese
Pizzighettone-Insubria
Solbiatese-Pontisola
Tritium-Colognese

domenica 25 aprile 2010

Caravaggio - FIORENZUOLA 2-0

Caravaggio, 25 aprile 2010. Una delle domeniche più dolenti della storia recente rossonera. UNA DOMENICA DA CANCELLARE.

Dalla città sull’Arda erano partiti i soliti 4gatti disperati della domenica. Quelli sempre al seguito del Fiore da anni. QUELLI DI SEMPRE. 16 robbosi su di un pulmino trido come una bulla carichi di speranza e fiduciosi nei ragazzi. Fiduciosi di tornare alla vittoria. Fiduciosi di ottenere un successo fondamentale in chiave salvezza contro il fanalino di coda Caravaggio praticamente già condannato alla retrocessione diretta in Eccellenza.

Vittoria in casa che manca dal Novembre 2009. Dopo le deludenti prestazioni nelle FINALI DECISIVE contro le coinquiline: Solbiatese e Sestese, usciamo sconfitti per due reti a zero dal terreno dell’ultima della classe. Di male in peggio. Con una squadra in piena lotta salvezza: arrendevole, abulica, priva di forze e di cuore; che sembra non essere più con il mister e il suo staff da settimane.

L’atteggiamento arrendevole e superficiale da parte di alcuni è in inaccettabile. Quell’abbandonare il campo di Caravaggio con uno sguardo di sfida verso il pubblico, verso i tifosi dopo l’ennesima prestazione deludente ..farsi un esame di coscienza.
Assurdo gettare così nel cassonetto le sorti di una stagione intera. Non avremmo mai immaginato di arrivare a tutto questo.

Il progetto “calcio per intenditori” sta naufragando lentamente. Prepararsi a salutare la SERIE D (la nostra serie A) dopo soli due anni di permanenza. Tornare nell'anonimato. Paga la società, paga il mister, PAGHIAMO NOI..

Ne Inter, ne Milan, ne Juventus, ma il Fiorenzuola Calcio come squadra del cuore. Ma cosa abbiamo fatto di male noi per meritarci tutto questo. Per passare l’ennesima domenica di agonia. Di disperazione. Per essere costretti a contestare.

Neanche la soddisfazione di vedere DARE TUTTO per la SQUADRA PER CUI TIFIAMO. PER CUI MACINIAMO CHILOMETRI E SPENDIAMO LA VOCE OGNI DOMENICA. PER CHI HA CREDUTO IN QUESTO GRUPPO.

La classifica e la matematica non ci condannano ancora ma di questo passo l’epilogo sembra scontato. Questione di settimane.


ultrasfiorenzuola@libero.it

*** NEL BENE E NEL MALE ESSERCI FINO ALLA FINE: http://ultrasfiorenzuola.blogspot.com/search/label/FOTO%202009%2F10%20IN%20SERIE%20D

http://www.youtube.com/watch?v=lvZsFtpWb5Y

venerdì 23 aprile 2010

QUELLA VOLTA NELLE TERRE DEL CANOSSA

Da sinistra a destra in barriera: Michele Losi, Andrea Armani, Luca Rosi, Marco Orrù e Rocco Dattaro

Breve riassunto delle puntate precedenti. Festa del ventennale Ultras Fiorenzuola, trentina di ragazzi in gradinata, tifo discreto ...sul finale un tiro alla dinamite di Chiurato, il sorpasso regalano inaspettate Forti Emozioni e follie sugli spalti. Poi la Solbiatese ci riagguanta: 3-3 dopo essere stati in vantaggio a dieci dal termine e in superirità numerica in una sfida di fondamentale importanza in chiave salvezza. 7 giorni dopo: Fiorenzuola-Sestese, altro scontro salvezza. Altra beffa in zona Cesarini. 1-1 e rimaniamo invischiati nella zona play-out appaiati alla Solbiatese e con la Caratese alle calcagne. E SARA' SOFFERENZA FINO ALLA FINE.
Vigilia di Caravaggio-FIORENZUOLA. Voglio distogliere i pensieri sui recenti eventi. Stufo di ripetere sempre le solite manfrine. Mi lascio alle spalle tutto, GUARDO AVANTI e per rilassarmi un pò ... vi presento il prossimo impegno raccontando una storiella vissuta qualche hanno fa.
Parte da Fiorenzuola d'Arda, in un sabato sera di aprile, un pullman di balordi CARICHI A BALLA alla volta delle Terre di Canossa. Sei giorni prima Rosi-gol al 95’ ci aveva fatto toccare il cielo con un dito. +5 cazzo! Ora partitissima da giocare in anticipo cause esigenze di coppa della mademoiselle del campionato emiliano di Eccellenza. In settimana, tante raccomandazioni da quel presunto filone di via Campo Sportivo 1. Che poi tanto filone non era. Una cosa alla volta però, non mettetemi fretta nel mio racconto. Dicevo, ci avevano caldamente raccomandati. Se farete i bravi …”se non stuzzicherete l’avversario vedrete che sabato sera che passeremo!”. Aria di combine? I ras del settore annuirono con un bel sorriso. La scandita di Tribi. Le risate, i cori. Che entusiasmo, che voglia di festeggiare su quel Vecchio Torpedone Blu. Si, perchè la serie D era ad un passo ...e l'Eccellenza cominciava veramente a starci stretta, come un vestito scappato. Mi ero portato dal bar due 66 in perfetto stile marugo. Volevo sbronzarmi. Giunti agli ingressi del "Torelli" la temuta Barrabrava fiorenzuolana viene accomodata in tribuna (unico settore) assieme al pubblico di casa. Dopo aver posizionato tutte le pezze possibili ed immaginabili che ogni volta ci portiamo dietro mi inbatto in un ostacolo, quelli da posizionare sulla pista di atletica. In chiaro e sconvolgente stato di ebrezza lo prendo e lo posiziono fra la nostra postazione e il resto del pubblico. I minuti passano e il gol non arriva mai... Cazzo poi tutto andò come non doveva andare. Un incubo. Entra Ferri: 1-0 per i padroni di casa. Vetri che vanno in frantumi. Combine una bella merda! Un bel qui-pro-quo che poteva costarci veramente molto caro. Delusione, sconcerto, rabbia. Gli occhiali super-tecnologici per vedere nel buio di Miserotti e il suo indice puntato come un radar a indicarci il colpevole. Quel gran bastardone volta gabbana del bomba e il funambolo Golia che decide di fare tutto da solo. Si invola. Doppio passo. Ne salta uno, ne salta due, ne salta tre prima di essere steso in piena area di rigore. L’area di rigore del parcheggio dello stadio. Cazzo è rigore netto! Questo fallaccio andava fischiato! E il berretto del gendarme sarebbe stato nostro.
MORALE DELLA FAVOLA:
Ricordarsi che nessuno ti regala niente, che devi sempre lavorare duro (Biagio Antonacci docet). Insomma DASCIULLARSI una volta per tutte.
Lasciarsi alle spalle le ultime prestazioni. CREDERCI E BASTA! a Caravaggio fare risultato pieno. Punto. Magari frullando come a calcio balilla. Non è elegante ma spesso funziona.
...il Ferri menzionato nella storiella (oggi milita nella superstar Pavullese) potrebbe essere benissimo XXXXX …e i finali di stagione sono sempre rebus indecifrabili con squadre in lotta per un obbiettivo e avversarie già paghe, già con la testa al futuro. Una roulette russa dove c’è chi ride e c’è chi piange. …DA QUI ALLA FINE DIAMO TUTTO.

DOMENICA NON MANCHERA' L'APPORTO U.F. DA FIORENZUOLA PARTIRA' ALLA VOLTA DI CARAVAGGIO (BG) UN PULMINO DA 15. RITROVO ORE 12.45

mercoledì 21 aprile 2010

Rossoneri come noi, UF come noi …ma Viennesi! ULTRAS FAVAC

I FEDAYN ISPIRATI DAI ROMANISTI - Il 30 novembre 1993 una combriccola di ragazzi viennesi di ritorno da un viaggio a Roma, decidono di fondare un nuovo gruppo ultras in stile italiano al seguito del Favac. In quel periodo solo Ultras Rapid Wien, Austria Wien Ultras e Ultras Wiener Neustadt 1993 portavano la denominazione ultras, mal vista in Austria. I giovani, rimasti affascinati dalla curva Sud capitolina, decidono di prendere spunto dai Fedayn Roma e danno vita ai FEDAYN FAVAC. Lo striscione ha lo sfondo giallo-rosso, la voglia di fare tifo è tanta. Si rimette in moto il tifo organizzato al seguito della squadra di calcio del 10 ° distretto di Vienna, quartiere: FAVORITEN ...sulle ceneri del primo gruppo organizzato: Rote Teufel 1980 (i Red Devils).
LA CRISI SOCIETARIA - Nel 1997 si abbattono grossi problemi economici. L'indebitamento sale a 4milioni di euro. Una cifra esorbitante per un club dilettantistico. Per far fronte alla crisi viene venduto parte dello stadio. Si riesce a evitare il fallimento. La società non scompare ma i risultati in campionato sono molto scarsi. Inevitabilmente è’ crisi anche per quanto riguarda il tifo.

LA NASCITA DEGLI U.F. - Nel 2001 e più precisamente l’11 ottobre, grazie alla passione di quattro giovani fedelissimi, nascono gli ULTRAS FAVAC, ad affiancare i vecchi Fedayn al seguito del club rossonero impegnato nella quarta divisione austriaca (campionato analogo alla nostra serie D).
LA SEDE - La “casa” U.F. è uno spazio negli scantinati del Favac Stadium. In esso viene riposto il materiale e vi si svolgono le riunioni per organizzate tifo, coreografie e trasferte. Poi c’è nelle vicinanze il piccolo pub "Kasermandl" (Cheese Man), punto di ritrovo prima e dopo le gare.
100 ANNI DI STORIA - Quest’anno il FAVORITNER ATHLETIK CLUB 1910 (FavAC) ha festeggiato il centenario. Club Nato nel 1910 come club di classe operaia, come la maggior parte delle società calcistiche di Vienna ma capace di disputare due edizioni (1935-1938 e 1983-1985) della massima liga austriaca (la serie A) e quattro stagioni in seconda liga. Nel 1993 vince addirittura il leggendario "Wiener Stadthallenturnier", la più prestigiosa competizione di calcio da sala austriaca (una sorta di calcetto a 6) che si tiene annualmente a Vienna durante la pausa invernale del campionato. La prima edizione fu disputata nel 1959. Il calciatore più celebre del Favac è Peter Stöger che in seguito vestitì la maglia dell'Austria Vienna. FAVAC è una squadra con molti giocatori e tifosi provenienti dall'Europa orientale (Ungheria, Bulgaria, Slovacchia...), uno degli striscioni U.F. porta la dicitura "Kommando Budapest". Per quanto riguarda il tifo, si cerca di portare un po 'di stile da lì.
AMICIZIE e RIVALITA' - Nei campionati inferiori austriaci è difficile confrontarsi con altre realtà ultras. Nel corso della loro storia i tifosi rossoneri viennesi hanno invece istaurato diversi rapporti di amicizia. Con la BRIGADE SOPRON (Ungheria) vi è un gemellaggio ormai decennale. Uno dei componenti del gruppo ha il padre originario di Sopron, città ungherese sul confine con l’Austria, per questo motivo ha avuto modo di seguire con frequenza le vicissitudini di questo club scomparso nell’anno 2008. Ne è nato come detto un gemellaggio. Nonostante la scomparsa del club, le Brigade FC Sopron esistono ancora e seguono la squadra nazionale e altri sport come il basket. Altre amicizie con: gli ultras rossoneri IRON BRIGADES ULTRAS UNION 1999 Lokomotiv Sofia (Bulgaria) e ULTRAS STADLAU (Vienna, Austria). Con i ragazzi bulgari il rapporto è nato in seguito ai contatti fra un ragazzo del gruppo che lavorava a Sofia e i tifosi del Loko Sofia. Con gli ULTRAS STADLAU 2005 (pari categoria del Favac) vi è un forte rapporto di amicizia. I tifosi biancoblu del FC Stadlau hanno a loro volta un gemellaggio internazionale con gli ultras del RKS URSUS WARZAWA (quarta divisione polacca). Anche se non si può definire una vera e propria amicizia, vo sono contatti personali con i PRAHA BOYS, giovani hools-ultras dello Sparta Praga. Tutte le voltr che i PB si recano a Vienna passano a trovare gli U.F. portandosi appresso la loro pezza. I Praha Boys hanno contraccambiato in altre occasione, invitando gli U.F. a SPARTA PRAHA-Dinamo Zagabria
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CAMPIONATO ATTUALE Per darvi un idea della grandezza del club: nella stagione 2008-09 il budjet societario si aggirava intorno ai 250.000 euro. FAVAC è la società più antica e con più tradizione del girone attuale di quarta divisione austriaca. Quest'anno la squadra sta ottenendo risultati altalenanti, ora è in ripresa e punta a conquistare un posto nei piani alti della classifica. La squadra ha le qualità per farlo. La tradizione è di giocare le partite casalinghe la domenica mattina (ore 10.15), questo a partire dai primi anni '50 fino ad oggi. La maggior dei giocatori proviene dal settore giovanile che è fra i migliori di Vienna e forse dell’Austria. Ci sono più di 30 calciatori ex Favac che militano in 2a, 3a e 4a lega austriaca. I tifosi sono molto orgogliosi dei loro giovani che partecipano ai massimi campionati giovanili con i pari età del Rapid Vienna, dell’Austria Vienna e di altri club molto più blasonati e attrezzati.
NONOSTANTE LA CRISI DEL MONDO ULTRAS, NOSTANTE LE DIFFICOLTA' DEL FARE TIFO ORGANIZZATO NEI DILETTANTI ...LORO NON MOLLANO!!! AVANTI U.F.!!! Un sentito grazie a Thomas e al resto degli UF viennesi per la disponibilità e per il tempo a noi dedicato! Sempre ULTRAS LIBERI!!

Foto di gruppo ad un torneo ultras

Collage anti IC FAVORITEN

ULTRAS FAVAC in trasferta

Fumogenata

Torce e bandiere...

2aste con il teschio simbolo ripreso dai Fedayn Roma 1972.

ULTRAS FAVAC con gli amici ULTRAS STADLAU 2005, BRIGADE SOPRON e striscione ULTRAS WNSC 1993 Wiener Neustädter SC (storico gruppo viennese).

Coreografia a tema ...da notare il vecchio striscione dei Feday Favac (stile romanista): scritta rosso-nera e sfondo giallo-rosso.

Lo scudetto del FAVAC 1910 (FAVORITNER ATHLETIK CLUB 1910)

FAVORITEN, popoloso quartiere di Vienna

Fav AC - Fußballverein seit 1910 - FavAC a centrocampo (fonte: http://www.favac.at/)

Collage UF 2001

ULTRAS FAVAC con ospiti i BOYS PRAHA dello Sparta

ULTRAS FAVAC con la pezza-tributo dell'amicizia con i tifosi bulgari Iron Brigades Ultras Union Loko Sofia.

la identica pezza-tributo degli ULTRAS LOKO appesa in Bulgaria

Bella torciata

UF 2001 e US 2005

domenica 18 aprile 2010

FIORENZUOLA - Sestese VA 1-1 (Ramundo)

Cartata, dueaste, torce, bandiere e fissato in gradinata sopra di noi il vecchio striscione "Rotschwarzen Brigaden", altro striscione relitto datato anni ’80 e salvato dal rogo dell’ottobre 2008. Si chiude la carrellata del Ventennale UF sui cimeli storici del tifo organizzato Valdardese. DecinaUltras (è tornata la pezza) e Cumpa (vamos ragas!) a sostenere i rossoneri, il FIORE (..Pasion de mi vida!). Apporto canoro a tratti inconsistente ed inadeguato. 300 spettatori presenti. Nessun gruppo ultras da Sesto Calende (Varese).
Il Fiorenzuola a centrocampo prima del calcio di inizio è tornata la pezza della DecinaUltras Filippo Spagnoli al rientro in difesa Paolo Passera in azione