giovedì 29 luglio 2010

MODS, Cultura e Stadio


Figli della classe operaria del dopoguerra. Figli di proletari e borghesi alla ricerca di un appartenenza e decisi ad affermare la loro diversità. Il taglio ricercato, con i capelli lunghi ai lati. Lo stile effemminato. Gli abiti attillati realizzati a mano, il parka, cappotti con il colletto in velluto, abiti di mohair. La musica americana imparentata con jazz, blues rhythm'n'blues, occasionalmente ska giamaicano. In sella a scooter italiani (la vespa e la lambretta). Le anfetamine preferite alla marijuana per titare l'alba nei bar e nei pub. Gang in tutte le città composte da 50 a 100 ragazzi, che prendevano il nome dal quartiere, e guai ad oltrepassare il confine. L'inno: "My Generation" degli Who. La musica degli Small Faces di Stave Marriott, i Jam di Paul Weller, Solomon Burke, dusty Springfield. "Il Football, la musica e la moda!" le tre grandi passioni dei Mods.

MODS e TIFO
Il binomio Mods-tifo è sempre esistito sin dai primi anni in Inghilterra. Nonostante questo però non è accertabile uno stretto legame tra i Mod, e la cultura da stadio tipica invece degli stili herbert e casual.
Il recarsi allo stadio per tifare la propria squadra di calcio era una scelta più che altro individuale, e non una ragione o un motivo di appartenenza al gruppo, anche se a lungo andare questo tipo di pratica fu causa di divisioni interne al movimento. La principale fu quella tra Mod e hard Mod, avvenuta verso metà degli anni Settanta, principalmente per ragioni sociali, ma dove la "cultura da stadio" giocò un ruolo importante. Gli hard Mod era abituali frequentatori degli stadi inglesi, dove spesso si mischiavano ai primi skin inglesi, nel tifare e - soprattutto - nel cercare il contatto fisico con gli avversari e con la polizia, al contrario dei coetanei Mod, di ceto sociale superiore, preferivano non partecipare a questo pratiche tipiche di quell'epoca.
« La prima volta che vidi uno Skinhead fu quando il Chelsea venne a giocare a Leicester nel 1968. Arrivarono a tonnellate. Rimasi affascinato dai loro vestiti e dal loro gusto. »
(Nigel Mann, citato in Paolo Hewitt, Mods. L'anima e lo stile, Arcana, Milano, 2002)
Anche in Italia la presenza Mods, dagli Ottanta ad oggi, è attestata nelle curve degli stadi a fianco degli ultras a titolo strettamente personale poiché non vi è nessun legame ufficiale tra i due movimenti. Dei tanti striscioni recanti la dicitura "Mods" apparsi nelle curve, alcuni appartengono a frequentatori della scena Modernista, come i Granata Mods del Torino, o i Mods Roma tifosi dell'A.S. Roma, i Mods Bologna, i Mods Inter, i Mods Lecco, i Mods Teramo... altri a gruppi di giovani, che in un primo tempo erano Modernisti per poi successivamente perdere i legami col movimento , altri addirittura a personaggi semplicemente ispirati dal nome.

La parola MOD è nient’altro che l’abbreviazione di Modernism, e identifica la subcultura giovanile che fiorì a Londra e nella parte meridionale dell'Inghilterra alla fine degli anni Cinquanta e raggiunse il suo massimo sviluppo alla fine degli anni Sesanta, fino ad arrivare ai giorni nostri.
Il modernismo nasce tra il 1958 e il 1962 nelle zone di Stepney e Shepherd's Bush a Londra. Ciò che lo caratterizza fin dalla prim'ora è una spiccata predisposizione verso tutto ciò che è nuovo ed insolito ("moving and learning" recitava uno dei motti dei Mod), la cura maniacale del proprio look e la musica. In equilibrio tra le sofisticatezze di Thelonius Monk e John Coltrane, l'eleganza ritmica di Booker T. & The MG's e la fisicità degli Who dunque, ecco i tagli di capelli "new french line" che si sposano col look "sharp" di giacche "tonic" a tre o quattro bottoni e pantaloni stretti (storicamente modello sta-prest) che terminano mai a più di due centimetri dalla scarpa.
Il simbolo del movimento Mod è un bersaglio stilizzato, fac-simile del logo ufficiale della Royal Air Force (l'aeronautica militare britannica), presente sui giacconi Parka che i Mods indossano per circolare su Vespa e Lambretta. Il movimento si fonda sulla moda, la musica, pillole e stile. Uno dei primi punti di riferimento sarà John Stephens, da Glasgow a Londra con il negozio in Beak Street e, poi, Cecil Gee e Lou Austin in Shaftesbury Avenue, Vince in Newburgh Street o His Clothes in Carnaby Street ma anche Sam Arkus nel West End, Lou Rose nell'East End e Bilgorri a Bishopsgate. Nello stile Mod, oggi come allora, oltre alla scelta degli abiti ha molta importanza anche la scelta della musica.
Da questo punto di vista non esiste un “genere Mod” ma un insieme di generi tradizionalmente ascoltati dai Mod riconducibili, sotto vari aspetti, agli anni sessanta. Solo per semplicità espositiva questi possono essere suddivisi in due rami. L’uno fa principalmente riferimento alla musica nera americana degli anni sessanta, come il Jazz, il R&B, il Soul e il Northern Soul, ma anche lo Ska giamaicano o il Bluebeat. L’altro rimanda ad alcuni artisti e band, parte del più ampio fenomeno della British Invasions degli anni sessanta, tra questi ricordiamo a titolo puramente indicativo e non esauriente: The Small Faces, The High Numbers che sarebbero poi divenuti The Who, The Kinks, The Spencer Davis Group, The Action, The Birds, The Artwoods e The Creation. L’elenco potrebbe continuare, includendo ad esempio l’Hammond-jazz di Brian Auger e tanti altri artisti fino a divenire sterminato.
In seguito, dopo il 1979 (anno in cui dopo i primi album dei Jam ed il film degli Who: Quadrophenia), inizia l'epoca revival con band quali: Lambrettas, Merton Parkas, Purple Hearts, Small World e Small Hours, che seppero sapientemente miscelare l'energia punk con la melodia e il suono delle Mod-band delle origini.
I Mod sono soliti ritrovarsi nei club notturni per ballare e mettere in mostra i loro abiti. Usano come mezzo di trasporto scooters tipicamente italiani come la Lambretta o la Vespa. Questi scooter vengono spesso adornati con molte luci e specchietti supplementari per richiamare l'attenzione.
Durante la seconda metà degli anni sessanta, sotto l'influenza degli Hippie, il movimento cominciò a mutare e a frammentarsi generando altri stili; uno tra questi furono gli hard Mod, forse quelli che di più si distaccarono dalla subcultura originale e che saranno riconosciuti come i primi skinhead.
I Mod si scontrarono spesso con altri movimenti giovanili, primi fra tutti i rocker, e più tardi i punk (il gruppo punk Exploited scrisse anche una canzone al riguardo contro i Mod intitolata Fuck The Mods), degenerando in vere e proprie battaglie tra le differenti fazioni rivali nelle strade cittadine, come accadde sul lungomare di Brighton e quello di Margate. Questi eventi misero in discussione la "Modern youth" (gioventù Mod) in Inghilterra alla fine degli anni Sessanta. Il film Quadrophenia (1979), basato sull'album omonimo degli The Who (1973), celebrò non senza una valenza nostalgica il movimento Mod.
Storicamente contemporanea, ma quasi sconosciuta la pellicola interpretata da Alberto Sordi e la prima da lui diretta, Fumo di Londra (1966), dove un maturo antiquario italiano viene irretito dalle bizarrie di un gruppo di giovani Mod londinesi per poi rimanere coinvolto in una gigantesca rissa in un bosco con una banda di rocker, mentre degli anziani benpensanti assistono flemmatici commentando ipocritamente, senza celare la loro maggiore vergogna generazionale.

I MODS in ITALIA
Un graffito in Piazza Capranica a Roma. Nel 1979 in Inghilterra scoppia il fenomeno del revival Mod e in Italia cominciano ad apparire i primi Modernisti. Nella primavera del 1980 il film "Quadrophenia" esce nei cinema italiani, a Roma iniziano a formarsi i vari gruppi di quartiere. Nel 1981 parecchie presenze Mod in tutta Italia grazie anche all'imperversare della Moda ska, sempre nella primavera dell'81 alcuni Mod di Roma si incontrano a Viareggio con un'altra dozzina di Mods italiani (principalmente di Milano) e decidono di organizzare un raduno per la Pasqua dell'anno successivo. Nel dicembre del 1983 si tenne il raduno noto come "Mod Alldayer" in un locale della capitale, in cui suonano gli Halfbeat di Roma, i Lager di Cosenza, gli inglesi Small World, gli spagnoli Brighton 64 e i romani Underground Arrows e la presenza del DJ Eddie Piller. Verso la fine dell'anno, gli Underground Arrows suonano in Inghilterra (primo gruppo Mod italiano con i Four By Art di Milano), esibendosi a Londra con due concerti. Il primo come spalla al gruppo inglese Fast Eddie all'Ilford Palais, il secondo in un pub come headliner. Negli anni successivi i raduni si svolgono a Rimini e Savona. Attualmente, le maggiori presenze Mod sono a Torino (Piazza Statuto), Roma (a Piazza Capranica), Rimini, Genova, Catanzaro, Mestre, Perugia, Terni, Teramo ed Arezzo, dove continuano ad organizzarsi feste e raduni nazionali ed internazionali in collegamento con le varie scene Mod europee. I complessi Mod più affemati sono gli Statuto (Torino), Minivip (Novara), Tailor Made (Torino), Link Quartet (Piacenza), Made (La Spezia) e gli Smodati (Milano), influenzati però non solo dal Modernismo ma anche dallo stile casual e skinhead. Vengono tuttora organizzate serate Mod, come il Flamingo Mod Club a Torino, il Buzz with the Fuzz a Milano, il Maximum Speed Mod Weekend in Liguria, l'Underground Blues a Teramo, il Soulvivors a Bologna, il Right Track a Roma e l'All Saints Mod Holiday a Lavarone.
I raduni Mod nazionali si svolgono ogni anno a Rimini durante il week-end di Pasqua e a Ravenna all'ultima settimana di Settembre. Il Modernismo Italiano trova il suo ideologo in Tony Face Bacciocchi (Piacenza, 31 ottobre 1961).

lunedì 26 luglio 2010

Tifo anni '70 a Fiorenzuola (amarcord)

E' arrivato il club Bastimento

con un grande incitamento

siam pirati all'arrembaggio

al Fiorenzuola diam coraggio

è tornato il sole in *Gerassa

il sol del buonumor

gran rumor vogliam far

Fiorenzuola incitar

è arrivato il *bar Bastimento

Coro club Bar Bastimento (oggi Caffè dei Mercanti) fondato da Jimmy padre (AMARCORD by Paolo "il Quarantenne")

Nella foto qui sotto immagini anni '70 dello stadio Comunale: la vecchia tribuna coperta con il chiosco baretto

* Bar Bastimento: era un bar molto frequentato che sorgeva dove si trova attualmente il Caffè dei Mercanti. Sotto l'albergo Concordia in via XX Settembre.

* Gerassa: è un rione storico di Fiorenzuola. Gerassa da tanta ghiaia perchè si trova dove prima vi era l'imponente deposito di ghiaia del paese nato dai lavori di sbancamento per la costruzione dell'antico palazzo Lucca. Porta come simbolo un Leone, e i gerassari sono considerati i veri fiorenzuolani, quelli doc. Festa del quartiere la prima settimana di settembre.

martedì 20 luglio 2010

US FIORENZUOLA CALCIO 1922 Highlights Serie C2 1992-93 (Amarcord - by Euskadi)

I gol del bomber toscano Giovanni Rossi e del "Bomber di Noceto" Stefano Pompini.
La fantasia Marco "Zucchero" Pozzi, i colpi di genio di Marco Sgrò da Sermoneta, il cuore e la grinta di Silvano "Macho" Mazzi da Asola, di Rocco Crippa, di Massimo (Pa-Pa-)Pavanel e di Fabio Paratici attuale d.s. della Juventus.
Il talento del giovanissimo Cristian Trapella. Le scorribande sulla fascia destra del ligure Gianluca Nistri.
I baluardi difensivi: Domenico "Mimmo" Baldacci e il cremonese Gian Battista Lombardini. I miracoli di "San Serena" Roberto Serena fra i pali.

La prima trasferta da ultras di Andrea Jameson Sozzi! ...A Solbiate Arno nell'angolino di gradinata dell'impianto varesino.
La vittoria casalinga contro il Varese ..non si vedeva niente ..cazzo che nebbia che c'era. L'euro gol a Crema di Trapella proprio sotto la curva dei cremaschi che non possono fare altro che applaudire.

L'apoteosi in FIORENZUOLA-Mantova, nell'ultima di campionato davanti a 3000 spettatori e uno stadio Comunale completamente bardato di ROSSONERO. Gli ULTRA' FIORE 1990 e la NEW REBEL GENERATION di Jameson e del Poeta a sostenere il Magico Fiore nell'angolino della gradinata.

L'Us Fiorenzuola di mister Giorgio Veneri e del presidente Antonio Villa promosso in serie C1 per la prima volta nella sua storia..

Anche se mancano gli highlights delle sfide contro le big: Novara, Lecco e Giorgione, del pareggio d'oro di Stradella firmato da Massimo Pedriali, della vittoria casalinga contro l'Oltrepo, della trasferta decisiva allo stadio Ossola di Varese... questo video-perla è una rarità!

US FIORENZUOLA CALCIO 1922
Visualizza gli Highlights (Serie C2 1992-93):
http://www.youtube.com/watch?v=B466KMy5vog


Stagione 1992-93 APPROFONDISCI: http://ultrasfiorenzuola.blogspot.com/2009/03/199293-serie-c2-girone.html

Anno 1993, gli ULTRA' FIORE

lunedì 19 luglio 2010

Poeti maledetti...

Bertrand, Gérard, Baudelaire, Nouveau, Antonin Artaud... e a Fiorenzuola il Poeta Anonimo Rossonero ogni domenica fra noi ad allietarci con i suoi magnifici e sublimi versi sulle pagine del forum... un po sacro un po profano ....sempre riservato il poeta ma allo stesso tempo accattivante, irriverente, esilarante, trasgressivo, peccaminoso...
...le fighe caste (mica tanto) di fiorenzuola tutte pazze per lui...

io ci sarro' e tifero'
il fiore correra'e il cuor ci mettera'
rosi giochera' ed il goal fara'
il fiore vincera' per la gioia degli ultras

sul pulman canteremo ed il tifo noi faremo
con la birra brinderemo per il magico sostegno
un sorriso strappera' al capo delgli ultras
Sozzi felice sara' ed un pompino lui donera'
con la bocca piena cantera' sono io il capo degli ultras

*** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** ***

il pareggio con Chiurato e' stra meritato
anche se jameson ha spruzzato il fiore a pareggiato
in gran forma e' Anelli che si fuma gli spinelli
ma male non gli fa' perche' parar lui sa' far

Gigi Lucertola e' mancato perche' la boliviana gliel'ha menato
ma il tifo non e' mancato ed il bandierone rossonero hanno sventolato
tutti i cori sono cantati ed i ragazzi si sono eccitati
Perazzi ha salutato per un tifo che non e' mai mancato
anche se a volte c'e' un po' di sfiga tutti in coro gridiamo viva la FIGA!

AlzanoCene-FIORENZUOLA 1-1 (ottobre 2009)

*** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** ***

I Palentini sono arrivati e la festa si sono beccati
gioia, birra e fantasia han portato, per un fiore un po' sfortunato,
ma questo non conta molto, per una amicizia a tutto tondo
i doni ci hanno lasciato, una sciarpa ed un capellino per un bichier di vino
il chisolino hanno mangiato, che il baracchino ha preparato
da Imo abbiam concluso, con la birra e l'osso buco
ma il finale e' spumeggiante una sorpresa ammirante
Anthony si e' commosso, per il dono suntuoso
la maglia viola gli e' arrivata, la Sara glie l'ha mandata
ora non ci sono scuse, mio giovane ultra' quando si va la' tu devi ficca' ficca' ficca'
un grazie a tutti belli e brutti (berle')
il Mosca e' un gran campione per una storica passione....

FIORENZUOLA-Tritium 0-3 (14-15 Novembre 2009)

*** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** ***

Domenica speciale,per il fiore d'amare
e' febbraio ed e' tornato un geno-ano un po' malato
un cappelino ha foggiato con una scritta da lui amata(we are genoa=avanti genoa-sua traduzione)
in gradinata si e' sentita, la mancanza del piu' bello
carlo monza sei er meglio

l'ex campione e' tornato e l'applauso e' scattato
in un coro si e' alzato per marco sgro' mai dimenticato
anche se d'avversario ci ha sfidato un grande uomo non va dimenticato

la gradinata e' sempre quella con sozzi, i suoi capelli ed in fila tutti i piu' belli
il mosca e' sparito,con la riffa c'ha deriso il primo premio a parma e' finito
alla fine sozzi si e' trovato con la macchina stra' inzozzata
fabbio il rosso e' sparito,ed e' andato a far del "bello" facendo frullare il baccarello

ma alla fine quanto e' divertente passare la domenica tra questa "bella" gente


FIORENZUOLA-Colognese 0-0 (21 Febbraio 2010)

*** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** *** ***

Eccomi,nessuna poesia per il fiore
un commento caldo e un po' freddo,non credo che i tifosi si siano comportati male,hanno sempre difeso e sostenuto la squadra
nel bene e nel male con molto rispetto,forse come tifo un po' troppo generoso,mai una brutto commento mai una vera presa di
posizione,diciamolo un tifo buono,corretto che ama ed adora i propri colori,ed e' giusto cosi...
in tutto questo,si e' parlato di un chiurato un po' troppo freddo ,nel dopo partita,ebbene lui,forse,ha fatto al cosa giusta,un saluto e poi a casa onesto,sincero,in campo ha dato tutto ed e' quello che conta...
ramundo,simpaticone sempre presente nel dopo partita,un saluto mai negato ma in campo,non serve.Serve piu' esperinza serve uno che
insegni,una persona che metta l'anima,non che commetta errori da principiante...
potrei parlare di tutto al squadra,ma perche' loro 2,perche' sono quelli che devono e che,all'inizio di campionato,avevano il diritto di portare un po' piu' d'esperinza nel gruppo,certo,in 2 non si fa' un campionato...
cmq,il tifo piu' di cosi non puo' e non poteva fare,ora bisogna solo attendere e capire di che morte morire...
SPERANZOSO,SI,FIDUCIOSO,NO...
MAGICO FIORE


Caravaggio-FIORENZUOLA 2-0 (25 Aprile 2010)

giovedì 15 luglio 2010

C'ERA UNA VOLTA LA VIRESCIT BERGAMO E I SUOI TIFOSI (Amarcord)

C'era una volta la Virescit e i suoi tifosi gemellati con noi! Virescit Boccaleone prima poi Virescit Bergamo in seguito e la Torcida Viola presente ovunque. Il Gemellaggio ROSSONERO-VIOLA nacque nella stagione 1991-92 in serie C2. Allo spareggio per rimanere in C2 del 1991-92 Valdagno-Virescit Bergamo 2-1 giocato al Comunale tifammo VIOLA ...loro con noi a Bologna, nel bergamasco, in Valdarda e in tante altre occasioni.

La fondazione della Virescit risale all'8 dicembre 1912, quando Bergamasca di Ginnastica e Scherma e Atalanta non avevano ancora istituito le sezioni calcio. Grazie al factotum Testa, la società si affermò in molte manifestazioni sportive cittadine, anche in campo ginnico. Durante il conflitto contò diversi atleti e soci caduti in guerra: Paganoni, il Tenente Vacchelli, il Tenente Dolci ed il Sergente Brolis.
Ricostituita nel 1918 alla fine della 1.a Guerra Mondiale, terminò seconda nel Torneo dei Boys organizzato dalla Bergamasca di Ginnastica e Scherma in cui si distinsero diversi dei suoi ragazzi poi cresciuti nell'Atalanta: Camillo Fenili, Nino Filippini Fantoni, Francesco Malagni e Giuseppe Scarpa.
Avvicinatasi all'ULIC, dal 1923 organizzò diversi tornei sempre a carattere giovanile grazie al giovane presidente e mecenate Riccardo Barbier. Oltre alla Sezione Calcio poteva allora contare della Sezione Filodrammatica, Sezione Alpina e Ginnastica.
Ricostituitasi dopo la fine della 2.a Guerra Mondiale col nome di Unione Sportiva Oratorio Boccaleone si affiliò al CSI nel 1949. La squadra prendeva il nome da un oratorio della città di Bergamo e solitamente scendeva in campo con la tradizionale maglia viola ed i calzoncini di color bianco.
Affiliatasi alla FIGC all'inizio della stagione sportiva 1970-1971 sotto la presidenza di Pietro Mangili partì dalla 3.a Categoria ma ottenne la promozione in 2.a nel 1971-1972 vincendo il girone C di Under 21 di Bergamo. A dare la svolta al club viola fu il presidente Alessandro Ghisleni subentrato a Mangili all'inizio della stagione 1977-1978 che cambiò il nome in Centro Giovanile Virescit Boccaleone, ottenendo due promozioni consecutive dalla 1.a Categoria alla Serie D 1979-80.
Vinse il Campionato Interregionale nella stagione 1983-84 vincendo lo spareggio decisivo con il Seregno (2-0 dopo i tempi supplementari) e venne così promosso in Serie C2, categoria vinta sorprendentemente da matricola appena l'anno seguente. Così facendo in soli due anni i viola si trovarono addirittura in Serie C1 a sfidare squadre blasonate a livello nazionale come Modena, Parma, Piacenza e Reggiana. L'impatto con la nuova categoria fu comunque molto positivo, infatti arrivò uno stupefacente quinto posto, a otto lunghezze dalla zona promozione ma anche nove punti sopra la zona retrocessione. Nella stagione 1986-87 la Virescit Boccaleone raggiunse una tranquilla salvezza, ma l'anno seguente si giocò a Perugia contro la Reggina uno spareggio per l'approdo alla serie cadetta, anche se il risultato finale sorrise ai calabresi (2-0). La favola dei viola, che tanto rapidamente era sorta, altrettanto rapidamente stava per finire: la Virescit Bergamo (così la società si chiamò dal 1988 in poi) in soli quattro anni tornò a disputare i campionati dilettantistici, sfiorando tuttavia i ritorno tra i professionisti nel 1993. La fusione con l'Alzano è storia più recente.

La pezza viola VIRESCIT presente al seguito dei tifosi fiorenzuolani nello spareggio di Bologna del 1995

il tifo fra la fine degli anni Ottanta e gli inizi degli anni Novanta


la sciarpa della TORCIDA VIOLA VIRESCIT


martedì 13 luglio 2010

C'era una volta il MAGICO FIORE (amarcord)

IL MIRACOLO FIORENZUOLA. Fiorenzuola-Spal 2-2, big-match del girone A serie C1 1993-94. Era una domenica di dicembre ma al Comunale di Fiorenzuola c'era caldo. Oltre 3000 spettatori ad assistere alla supersfida contro la capolista Spal, diretta dal fischietto Massimo De Santis. Paramatti-gol per la Spal di mister Discepoli. Pareggio di Cristian Trapella. Ferraresi che tornano in vantaggio con bomber Mino Bizzarri su calcio di rigore procurato dal piacentino Andrea Bottazzi. Quasi allo scadere la botta da fuori area di Andrea Mazzaferro che fa venir giù il Comunale. C'è chi giura di aver sentito quella domenica continui boati in quartiere Cappuccini provenire da chissà dove.

GUARDA IL VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=f5YIL9b3Ujo

Sempre più che mai FORZA MAGICO FIORE!

giovedì 8 luglio 2010

Highlights US FIORENZUOLA Calcio 1922 serie C1 1994-95 (by Euskadi) - (amarcord)

Highlights US FIORENZUOLA Calcio 1922: i gol del girone di andata del memorabile campionato di serie C1 1994-95 culimanto con lo spareggio promozione di Bologna per il grande salto in serie B.
Tratto da "PALLONE ROSSONERO", Tv TELELIBERTA' Piacenza, commento di Roberto Calza.
...gli spalti del Comunale gremiti ogni domenica, e la palla andava sempre dentro con i gol di bomber Claudio Clementi (22 sigilli, capocannoniere del girone), i Rusty Nails Ultrà Fiore, il Miracolo-Fiorenzuola del presidente Antonio Villa, il calcio a Zona di mister D'Astoli, il nome del Fiorenzuola e di Fiorenzuola che fa il giro d'Italia riscuotendo tanta simpatia, nuovi tifosi e simpatizzanti in ogni zona dello stivale.


GUARDA I VIDEO:
http://www.youtube.com/watch?v=Zt2egZ1m0ok
http://www.youtube.com/watch?v=v97GCyPKml8

lunedì 5 luglio 2010

COLORI SOCIALI, ROSSONERO COME NOI!

Rossonero! Rossoneri! Non sono tante le società di calcio che hanno come noi il rosso e il nero, come colori sociali, alcune non esistono più. Nella top ten svettano il bianco-rosso e il bianco-blu. Poi senz'altro il rosso-blu, il giallo-blu e l'azzurro. Siamo allo stesso livello del bianco-nero forse, del giallo-rosso, del bianco-verde che in tanti non mandano giù.
Rosso-neri come il Diavolo! Come il grande Milan! Rosso-neri e quando si giocavano i derby contro il Fidenza e la Pontolliese sembrava di giocare in piccolo Milan-Juventus.

...salgono dal tunnel, per entrare in campo, sono rossonere e hanno le tre rose della città sul petto.

Rosso-neri come noi (per la gioia di Carlo Monza, così potrà girare tutto il mondo):
A.C. MILAN (Lombardia)
FOGGIA (Puglia)
LUCCHESE (Toscana)
NOCERINA (Campania)
LANCIANO (Abruzzo)
SORRENTO (Campania)
SANT'ANGELO LODIGIANO (Lombardia)
VOGHERA (Lombardia)
CARPENEDOLO (Lombardia)
NOICATTARO (Puglia)
A.S. NOJA (Puglia)
AOSTA (Valle d'Aosta)
SARZANESE (Toscana)
CASTROVILLARI (Puglia)
OMEGNA (Piemonte)
SARZANESE (Toscana)
DOMEGLIARA (Veneto)
THIENE (Veneto)
COLLEFERRO (Lazio)
VALDIANO (Campania)
PALMESE (Campania)
FONTANAFREDDA (Friuli Venezia Giulia)
VJS VELLETRI (Lazio)
PASSIRIO MERANO (Trentino Alto-Adige)
NUOVO TERZIGNO (Campania)
ACRI (Calabria)
SAN MARCO CABRAS (Sardegna)
FOLGORE CASTELVETRANO (Sicilia)
PORFIDO ALBIANO (Trentino Alto-Adige)
CONTARINA (Veneto)
RADICONDOLI (Toscana)
CASELLE (Piemonte)
CBS CALCIO (Piemonte)
BRONI (Lombardia)
PRO PIACENZA (Emilia-Romagna)
MALBA F.C. (Emilia-Romagna)
MEDESE (Lombardia)
FOLGORE PIACENZA (Emilia-Romagna)
ABM ALTEDO (Emilia-Romagna)
PORTUENSE PORTOMAGGIORE (Emilia-Romagna)
GALILEO GIOVOLLEY (Emilia-Romagna)
BURANA (Emilia-Romagna)
REAL RENO (Emilia-Romagna)
F.C. VERBANO (Lombardia)
MOTTESE (Lombardia)
MAROSTICENSE (Veneto)
AUDACE SAN MICHELE (Veneto)
SAN GIOVANNI TRIESTE (Friuli Venezia-Giulia)
PRO FAGAGNA (Friuli Venezia-Giulia)
CRETONE CASTELCHIODATO (Lazio)
REAL TUSCOLANO (Lazio)
SELCI NARDI (Umbria)
AMBROSIANA (Veneto)
ASD FOLGORE SELINUNTE (Sicilia)
ANGELO STEFANIZZI SOGLIANO (Puglia)
S.S.V. AHRNTAL (Trentino-Alto Adige )
A.S.D. VALLE AURINA (Trentino-Alto Adige)
S.C. SANKT GEORGEN (Trentino-Alto Adige)
CERRETO (Marche)
PRATOVECCHIO (Toscana)
ORTYGIA ORTUCCHIO (Abruzzo)
PRO MATERA (Basilicata)
U.S.I. GRIGNASCO (Piemonte)
S.S. ARGENTINA ARMA (Liguria)
U.S. SAMPIERDARENESE (Liguria)
A.S. ARIANESE (Veneto)
S.S. SAN GIOVANNI TRIESTE (Friuli Venezia-Giulia)
PORTUENSE (Emilia-Romagna)
U.S. PESCIA (Toscana)
S.S. PROVINCIALE MESSINA (Sicilia)
POLISPORTIVA BRONTE (Sicilia)
SAN SPERATE (Sardegna)

VARDAR SKOPJE (Macedonia)
MINERUL LUPENI (Romania)
PÙCHOV (Slovacchia)
KABEL (Serbia)
ZELEZNICAR (Serbia)
VELLAZNIMI (Serbia)
LOKOMOTIV MEZDRA (Bulgaria)
PECSI MSC (Ungheria)
HONVÉD (Ungheria)
HFC KISPEST (Ungheria)
FLAMURTARI VALONA (Albania)
KS KASTRIOTI KRUJË (Albania)
LAÇI (Albania)
FC KHIMKI (Russia)
FC MOSKVA (Russia)
FC ADMIRA WACKER MÖDLING (Austria)
VORWÄRTS STEYR (Austria)
ST. STEFAN/LAVANTTAL (Austria)
FAVAC 1910 (Austria)
ANIF (Austria)
VOITSBERG (Austria)
OSTBAHN XI (Austria)
INNSBRUCKER AC (Austria)
SEMMERING (Austria)
FAVORITNER (Austria)
UNTERSIEBENBRUNN (Austria)
BAD BLEIBERG (Austria)
NEUCHATEL XAMAX (Svizzera)
ÉTOILE-SPORTING (Svizzera)
BULLE (Svizzera)
MÜNSINGEN (Svizzera)
MUTTENZ (Svizzera)
NIZZA (Francia)
GUINGAMP (Francia)
BOULOGNE (Francia)
RENNES (Francia)
DARING CLUB DE BRUXELLES S.R. (Belgio)
FC BRUSSELS (Belgio)
RWD MOLENBEEK (Belgio)
FC SPARTAK TRNAVA (Slovacchia)
VIKTORIA PLZEN (Repubblica Ceca)
BAYER LEVERKUSEN (Germania)
EINTRACHT FRANCOFORTE (Germania)
SC FREIBURG (Germania)
HANNOVER 96 (Germania)
INGOLSTADT 04 (Germania)
WEHEN WIESBADEN (Germania)
SSV REUTLINGEN (Germania)
FC EINTRACHT RHEINE (Germania)
DRESDNER SC (Germania)
ALTONA 93 (Germania)
JIPPO JOENSUU (Finlandia)
DUNDALK FC (Irlanda)
BOURNEMOUTH (Inghilterra)
EASTBOURNE BOROUGH (Inghilterra)
HISTON (Inghilterra)
KETTERING TOWN (Inghilterra)
LEWES (Inghilterra)
WOKING (Inghilterra)
HB TORSHAVN FC (Islanda)
FC FOLA (Lussemburgo)
MONDERKANZH (Lussemburgo)
PANACHAIKI (Grecia)
KALAMARIA (Grecia)
FK SLOBODA (Bosnia)
NK CELIK ZENICA (Bosnia)
ESKISEHIRSPOR (Turchia)
S.D. LEMONA (Spagna)
R.C.D. MALLORCA (Spagna)
C.D. MIRANDÉS (Spagna)
AYAMONTE CLUB DE FUTBOL (Spagna)
ARENAS CLUB DE GETXO (Spagna)
DEPORTIVO AZUQUECA (Spagna)
FC SANTBOIÀ (Spagna)
SPORTING CLUBE OLHANENSE (Portogallo)
SINTRA (Portogallo)
DOUGLAS HAIG PERGAMINO (Argentina)
SAN LORENZO DE MAR DEL PLATA (Argentina)
PATRONATO (Argentina)
CLUB ATLÉTICO CHACARITA (Argentina)
CLUB ATLÉTICO NEWELL'S OLD BOYS (Argentina)
CLUB ATLÉTICO COLÓN (Argentina)
ITUANO (Brasile)
SÃO PAULO FC (Brasile)
FLAMENGO (Brasile)
VITÓRIA (Brasile)
SPORT CLUB DO RECIFE (Brasile)
ATLÉTICO CLUBE GOIANIENSE (Brasile)
SANTA CRUZ (Brasile)
CAMPINENSE (Brasile)
PARAÍBA (Brasile)
ATLÉTICO PARANAENSE (Brasile)
C.D. ATLAS DE GUADALAJARA (Messico)
F.B.C. MELGAR (Perú)
CÚCUTA SPORTS CLUB
RESBALOSOS FÚTBOL CLUB (Cile)
DEPORTIVO LARA (Venezuela)
PORTUGUESA FÚTBOL CLUB (Venezuela)
GUAROS DE LARA (Venezuela)
CARACAS FC (Venezuela)
BASÁÑEZ (Uruguay)
RANGERS DE TALCA (Cile)
D.C. UNITED (Stati Uniti)
CONSADOLE SAPPORO (Giappone)