giovedì 29 settembre 2011

Dai FIORE !

Matteo Anelli, estremo difensore rossonero!

Castellana prossimo avversario del Fiore, che non è la squadra di calcio piacentina di Castel San Giovanni, quella dei derby infiniti di tanti anni fa. Ma è L'A.C. Castellana di Castel Goffredo (Mantova). Passata un po’ l’incazzatura per i maledetti episodi della gara contro la Gallaratese finita in parità e con tanti cerotti e torti arbitrali, ci attende un'altra compagine di medio-bassa classifica reduce da un importante successo sul difficile campo di Darfo Boario. L’infermeria rossonera si è allungata ancora. Per il centrocampista ticinese Simone Fumasoli si parla di almeno un mese di stop per la frattura del braccio destro, convalescente Bovi M., malconci: l’attaccante Roberto Cozzi e l’under Christian Dell’Orco, Mister Lucci sarà costretto per l’ennesima volta a ridisegnare il suo Fiorenzuola. Purtroppo è un periodo che ci gira veramente male. Dobbiamo lasciarci alle spalle domenica.. essere forti, più forti di tutto e tutti.. solo così riusciremo a superare questo momento. Intanto sembra imminente il recupero del multiruolo Simone Ingribelli rimasto da settimane fermo ai box per infortunio. La rapidità, la tecnica e l’esperienza di questo ragazzo ex talento Milan, possono dare una grossa mano al resto della squadra in questo momento particolare. Confidiamo nella forza di questo gruppo di giovani, in mister Lucci. Con la fervida speranza di ritrovare una terna arbitrale all’altezza della serie D, possiamo andare a fare punti a Castel Goffredo e contro qualunque altra avversaria, senza remore! Auguriamo una pronta guarigione a Simone Fumasoli e a tutti gli altri ragazzi infortunati …perché sono troppo importanti per NOI e per questo FIORENZUOLA!
Come già anticipato gli avversari di domenica hanno colto un importante successo a Darfo Boario grazie ai gol di Pedrocca e Avanzini. L’allenatore è Vincenzo Cogliandro che sarà in tribuna in quanto espulso nella sfida contro i nero-verdi bresciani. La Castellana da bene cosa vuol dire giocare un campionato da Salvezza. Abbonati ai play-out, negli ultimi 4 anni li ha disputi 3 volte uscendone sempre vincente e salvando così la pelle. L’elemento di maggiore esperienza è il centrocampista bresciano Diego Pedrocca, Mediano classe 1984, autore del gol del vantaggio dei bianco-blu al 23’ del primo tempo, complice un indecisione del portiere Bersellini. Ristabilì la parità per i rossoneri capitan Sandro Melotti al 34’. La gara, giocata il 19 settembre 2008, si concluse 1 a 1, risultato molto stretto per gli uomini di Massimo Perazzi per la gran mole di occasioni da gol create. E noi quella domenica in Torpedone blu, quasi in una trentina sopra la balaustra dell’ingresso della gabbia-settore ospiti della bella tribuna, fin troppo distante però dall’ampio velluto verde Nelle file mantovane c’è anche Burzio esterno ex Primavera del Brescia già affrontato quando militava nel Suzzara di Salvatore Giunta. Domenica sarebbe veramente importante fare punti al Comunale di Castel Goffredo. Teniamo conto che abbiamo un calendario stranissimo che ci vedrà sfidare le compagini più attrezzate sul finire dei gironi, quindi ancor più rodate e in questa fase iniziale compagini di medio-bassa classifica. Ci aspetta un intero campionato in trincea. Con la serenità, il solito impegno e la giusta mentalità possiamo farcela! Centrando l’obiettivo! La permanenza in SERIE D! (la nostra serie A!)
Chi ci tiene veramente al FIORE non può mancare. Invitiamo tutti ad aggiungersi alla DecinaUltras nella vicina trasferta di Castel Goffredo (Bassa Mantovana) a sostenere con tutta la VOCE e la PASSIONE che si ha in corpo i NOSTRI RAGAZZI!
Ritrovo ore 13.00 in piazzale Cappuccini!
SU CON IL MORARE MAGICO FIORE!
INSIEME A NOI .. INSIEME A NOI .. LOTTA E VINCI INSIEME A NOI!!!
ultrasfiorenzuola@libero.it

lunedì 26 settembre 2011

FIORENZUOLA-Gallaratese 1-1 Michele Piccolo

Appuntamento con la prima vittoria al Comunale ancora rimandato per il nostro Fiorenzuola. Passati in svantaggio nella prima frazione di gioco abbiamo riagguantato il pareggio a metà della ripresa. Meteo clemente per una domenica allo stadio Comunale. Nonostante a soli venti chilometri è in programma il derby del Po, Piacenza-Cremonese, storica sfida di grande richiamo in qualche modo riusciamo a tenere botta con un ristretto e sparuto manipolo U.F.. Si alzano alcuni cori dalla gradinata… e meno male che c’era Tommaso Grasso. “Anche se siamo in 4 non ce ne frega un casso (cazzo!) e Forza Fiorenzuola! Alè! Alè! Alèè!!!” ritorna come negli anni 90’ del primo declino quel coro disperato da gridare a squarcia gola al resto del desolato stadio. Sulla casacca ufficiale del Fiore presente il nuovo co-sponsor: Siderpighi colosso nel mercato dei tubi in acciaio, di proprietà della famiglia Pighi. Contro il fanalino di coda Gallaratese serve un Fiore determinato ma già dalle prime battute ad avere la bava alla bocca sono gli avversari sbarcati in Valdarda con la chiara intenzione di portare a casa punti in qualunque maniera. Commettiamo l’errore di non incanalare la partita nel modo giusto. Addirittura lasciamo completamente libero di battere a rete di testa su calcio d’angolo il loro n.9 che decide di prendere per il culo pure il pubblico di casa passando sotto la gradinata con gestacci vari. Grave errore del ragazzo bamboccione in maglia bianco-blu. Il suo momento di gloria costa caro. Da qui all’intervallo sarà monologo di insulti all’indirizzo dello sconosciuto bamboccione con la maglia n.9. Ci si mette pure la sfortuna. In un contrasto (fortuito? …mah?), l’attaccante Cozzi si infortuna al capo. Chiede il cambio e Mino Lucci è costretto per l’ennesima volta a ridisegnare il Fiore in corso d’opera. Da questo momento in poi salirà in cattedra Bruno Sartori, migliore in campo nelle file rossonere. Per il Dotto sarà una domenica di straordinari a tutto campo nel soccorrere e nel portare fuori in barella i ragazzi di mister Lucci. Si, perché dove non ci possono arrivare tecnica e qualità ci arrivano muscoli e scorrettezze varie da parte dei lombardi, complice una direzione di gara non all’altezza della vetrina nazionale Lega serie D. Pensare che si paga un fior fiore di iscrizione a questo campionato e poi si ottiene questo servizio? Alla fine di una gara come quella di domenica cosa porta a casa un giovane? Questa è la prestigiosa fucina del calcio italiano? Cosa portano a casa le poche famiglie, i pochi tifosi che scelgono ancora il piccolo palcoscenico della serie D per passare la domenica pomeriggio? Non porti a casa un bel niente.. ti passa veramente la voglia di andare allo stadio. Insomma a questo Mazzei di Brindisi scappa la partita. Colpiamo una clamorosa traversa e sbagliamo una buona opportunità dopo di che lascia il campo pure Bovi Mattia in barella. Altro cambio che costringe Lucci a rivedere ancora una volta il tutto. E qui scatta l’unica nota positiva del Fiorenzuola di domenica. Siamo sotto, in difficoltà, la sostituzione di Bovi (a Mattia i nostri più grandi auguri di pronto rientro) ferma il gioco per quasi una decina di minuti, riusciamo a restare calmi e a giocare ancora a pallone con lucidità. E arriva il gol confezionato dagli elementi di maggior esperienza e spessore tecnico. Cross felpato e millimetrico dalla sinistra del vicecapitano Simone Fumasoli per la testa di bomber Piccolo che insacca! Insaccaa! Insaccaaa! Esplode quel poco che c’è della gradinata odierna. Piccolo corre sotto travolto dai compagni sulla pista in cemento. Ora possiamo vincerla! Ma passano solo una manciata di minuti ed ecco un'altra tegola. Intervento durissimo su Fumasoli che deve pure lui lasciare il campo, con l’arbitro Mazzei che grazia ancora l’avversario. Mister Lucci ha esaurito i cambi. Ci aspetta più di mezz’ora da giocare in inferiorità numerica. Stringiamo i denti e non perdiamo la testa. Pressiamo e colpiamo con alcune pericolose sfuriate. Ma sul più bello mandiamo fra le braccia del portiere ospite palloni d’oro. Sul finire calano le forze, altri calcioni della Gallaratese non sanzionati. L’esterno sinistro classe ’94 Dell’Orco zoppica vistosamente. Si rifanno vivi gli avversari e un Super Matteo Anelli (da monumento) salva con parate fuori dal normale la porta rossonera. Termina 1 a 1 con un Terzo Tempo che non era da fare. Fischi e insulti la fanno da padrone in campo e fuori. Poi c’è questo Massimiliano Caniato, allenatore ospite del non fair-play che nel dopogara se la ride stravaccato fuori dal cancello degli spogliatori, sulla carrozzeria di una vettura preso poi a pesanti e meritati nomi dai pochi tifosi rossoneri di ieri. Ma pensa te che razza di … Dovevamo vincere cazzo! Siamo il Fiorenzuola, non possiamo attaccarci alla sfiga che ci attanaglia e alla direzione arbitrale siamo il Fiorenzuola! Dobbiamo acquisire una volta per tutta una mentalità da squadra che si deve salvare. Non possiamo più presentarci in campo come domenica altrimenti saranno sempre dolori perché chi viene a Fiorenzuola viene per giocare delle finali. E poi comincio a rimpiangere per davvero giocatori come Gianni Garghentini. Al Fiorenzuola di oggi, un Garghentini manca come il pane. Gente che inizia a parlare in campo dal primo minuto e finisce nello spogliatoio sotto la doccia.. gente che non spende parole a vanvera ma con esperienza e testa fa da punto di riferimento al gruppo (e ai + giovani), da sicurezza, trascina la squadra nei momenti di difficoltà, detta e imposta i tempi della manovra. A questo Fiorenzuola manca: pelo, carattere, tecnica, esperienza, mestiere in mezzo al campo. Non conosco i motivi per cui tanti a Fiorenzuola non potevano vederlo. Io l’ho visto deluso dopo essere stato insultato a Lodi dai fiorenzuolani. L’ho visto non commentare continuando a lavorare, a fare l'allenatore in campo di Viali. L’ho visto giocare da faro del centrocampo, per 33 partite con il Cuore per i nostri colori. Ok, un calo nel girone di ritorno ma a me che seguo questi colori da vent’anni come tanti di voi, e con non sono andato a Piacenza ieri, non sembrava affatto che scroccasse lo stipendio da noi. Non siamo una società di primo pelo, affacciatasi solo ora alla serie D. Sappiamo bene tutti che razza di campionati abbiamo fatto dopo esserci privati di calciatori come Ciceri, Melotti, ecc. Mattia Bovi non è in un buon momento e non è il solo. Giusto dare il tempo a tutti ma non è ne un Christian Arena ne una mezza punta alla Diego Piacentini. Con tutto quanto di buono sta mostrando Simone Cerati, o l’ex San Nicolò fa la legna o fa il regista.. Non si può chiedere di più a questo ragazzo alla prima esperienza in serie D. Abbiamo costruito una squadra molto giovane senza fenomeni ed elementi da serie C questa è la realtà …e i miracoli non li fa nessuno.

papua

FIORENZUOLA-GALLARATESE 1-1
FIORENZUOLA: Anelli. Biolchi, Dell'Orco, Mancini, Bovi N. (58' Lucci S.), Contini, Cozzi (23' Lucci A.), Cerati, Piccolo, Bovi M. (50' Guerini), Fumasoli. A disp.: Raffetti, Barba, Villaggi, Russolillo. All. S. Lucci.
GALLARATESE: Belenzier, Diagne, Fusco, De Filippis, Bruni, Picco, Scavetta, Troiano 87' Brizzi), Sarao, Pellegata (70' Casiraghi), Sorrentino (84' Varriale). A disp.: Saini, Simone, Monaco, Piccolroaz. All. M. Caniato.
ARBITRO: Sig. Mazzei di Brindisi (Mauro - Gatti).
MARCATORI: 13' Sarao (G), 64' Piccolo (F).
NOTE: giornata calda terreno in ottime condizioni. 200 spettatori circa. Prima del fischio d'inizio é stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria dei militari italiani caduti in Afghanistan
Ammoniti: Biolchi (F), Contini (F), Guerini (F), Pellegata (G), Sorrentino (G), Fusco (G), De Filippis (G), Varriale (G)
Angoli: 7-6

Risultati del 25/09/2011, SERIE D girone B, 5^ giornata

Colognese-Mapellobonate 2-2
Rudianese-Fidenza 4-0
Caronnese-Atl. Pro Piacenza 0-1
Darfo Boario-Castel Goffredo 0-2
Fiorenzuola-Gallaratese 1-1
Olginatese-Alzano Cene 0-0
Pizzighettone-Carpenedolo 3-1
Pontisola-Aurora Seriate 3-0
Sterilgarda Castiglione-Gozzano 2-1
Seregno-Voghera 1-1

venerdì 23 settembre 2011

Prima di pretendere DARE! ..però......

Mattia Bovi
Figassa! NOI domenica in casa contro la Gallaratese toccheremo il fondo. In questo momento difficile, NOI tifosi che siamo i primi a pretendere… i primi molli siamo NOI. Ci spiace ragazzi. Sarebbe stato forse meglio valutare se chiedere l’anticipo ma questi maledetti turni infrasettimanali e poi soprattutto NOI non siamo più come alcuni anni fa. Ora della torta US Fiorenzuola, NOI siamo solo una fettina piccola piccola, poca roba insomma. Un’eredità a venti chilometri da qua, in città, fatta di ruggenti anni 80’ in serie C, pezza dei Boys ad Orinuovi con noi per quella amara sfida con l’Orceana datata 1984 poi i memorabili anni ’90 in serie A allo stadio Galleana, con l’attuale mister Settimio Lucci perno della difesa biancorossa. Un derby è sempre un derby e chi di noi tifa pure biancorosso non ci sarà domenica al Comunale. Ci saranno solo quelli che mettono il Fiore subito dopo la mamma, una Decina niente più. …ci spiace ragazzi!.....  (contina - vedi sotto)
FIORENZUOLA-GALLARATESE. L’unico precedente risale alla lontana stagione 1980-81, spareggi Promozione per salire in Interregionale. Gironcino a quattro. Si giocò contro l’undici di Puricelli al Fortunati di Pavia il 5 giugno 1981. Mister Guerrino Rossi da Monticelli d'Ongina opto per l’effetto sorpresa, mescolando le casacce. La maglia: n.2 a bomber Bertelli, la n.3 al compagno di doppietta Del Rio; mentre le n.9 e n.10 da attaccanti rispettivamente allo stopperone fiorenzuolano Enrico Carini e all’arcigno cremonese Inverni. La trovata di Rossi non ebbe grande effetto. La gara si concluse a reti bianche. Era il Fiorenzuola dei super cannonieri in campionato, con le polveri bagnate agli spareggi. Nessuna vittoria per i rossoneri. Solo pareggi. Il gironcino fu vinto dal Leffe con 4 punti grazie al 3 a 0 inflitto proprio alla Gallaratese ultima con due punti.
Domenica torniamo a sfidare la Gallaratese, in un impegno che è già sfida SALVEZZA. Duello fra due delle compagini più giovani del girone B di serie D. I bianco-blu reduci dalla sconfitta interna contro la forte Olginatese sono fermi a zero punti assieme all’Atletico BP Pro Piacenza. I dirigenti lombardi hanno deciso di puntare sui giovani. Forse nella scorsa stagione i dirigenti dei nostri prossimi avversari hanno fatto il passo più lungo della gamba e ora rimasti orfani di mister Ramella, bomber Chiurato e tanti altri big hanno puntato tutto sui giovani, come il nuovo tecnico che è alla sua prima esperienza su di una panchina di serie D. Quel Massimiliano Caniato portiere classe 1967, dell’Alessandria e della Pro Patria. In serie A, a fare il secondo nell’Udinese deteneva in record del calciatore meno pagato della massima serie, se non ricordo male arrivava a prendere a mala pena 2mila euro al mese. Nell’ultima stagione Caniato ha guidato l’Inveruno alla conquista del secondo posto in Eccellenza. Il calciatore di maggior esperienza è il centrocampista classe 1975 Massimiliano Brizzi ex Cynthia, a fare da chioccia ai giovani.
Noi parecchio ridimensionati, veniamo da due sconfitte in stecca e l’imperativo è quello di conquistare il primo successo casalingo. Mister Lucci sembra essere sempre alle prese con le assenze forzate degli infortunati De Angeli e Ingribelli. Torna invece a disposizione il giovane centrocampista ex Carpenedolo Nicola Bovi che ha scontato il turno di squalifica.
SEMPRE PIU’ SCANDALOSI NOI

..PRIMA DI PRETENDERE BISOGNA DARE!
SCUSATECI RAGAZZI però:
SERVONO 11 LEONI!

IN CAMPO CHI E’ MOTIVATO!
CHI E’ PRONTO A DARE TUTTO!
VINCERE!

ultrasfiorenzuola@libero.it

....Quello spontaneo scambio di presenze quando c'era una partita importante del Fiore o viceversa. Si parte a memoria da quella storica trasferta di Orzinuovi, finita male per noi contro l'Orceana e appesa alla recinzione il drappo dei Boys. Il sogno di rigiocare il derby negli anni '80. ll Collettivo Biancorosso presente nel big-match Fiorenzuola-Bra sul finire del campionato interregionale 1989-90. La pezza piacentina Scottish Clan presente in gradinata nella gara contro il Mantova dei festeggiamenti per il salto storico in serie C1. I dissensi biancorossi per quell'amicizia a livello personale fra esponenti del tifo fiorenzuolano e quello della Spal nel 1993-94. Le Tumulten Brigaden e gli aItrettanti ragazzi fiorenzuolani in curva a Piacenza. Quel soffire nel vedere molti giovani fiorenzuolani sciegliere il grande palcoscenico snobbando quello di casa.. in serie C1! The Dude accenno a questo fatto qualche anno fa. Fiorenzuolani chi? 4 gatti senza mentalità.. giusto non abbassarsi a tanto in anni ruggenti per il tifo organizzato. Il ritorno di un drappo biancorosso (San Lazzaro) in anni più recenti. E' stata una convivenza a tratti dura a tratti piacevole.. L'Attore Porno: da ragazzo, ogni domenica pomeriggio in motorino al Risorgimento a ballare e anni dopo sugli spalti del Comunale. Fiorenzuola? Il pubblico più antisportivo che c'è! Appena fa il suo ingresso in campo, giù nomi all'arbitro. ..Le fughe da scuola a Piacenza.. in discoteca, i giri in centro con la ragazza e al Cinema a Piacenza.. Calcisticamente parlando non è stata facile.

giovedì 22 settembre 2011

Gozzano-FIORENZUOLA 1-0 (di mercoledì pomeriggio)


Una solo macchinata (Honda Civic nera!) carica di voglia di Fiore e di tanta speranza si immette in autostrada per raggiungere la piccola Gozzano per essere al fianco della squadra del cuore in un mercoledì pomeriggio assolato di fine settembre. "Sesto Calende", "Solbiate Arno", "Castelletto Ticinese" i cartelli delle indicazioni stradali non evocano niente di positivo. Ricordi di trasferte amare e annate concluse ancora peggio. Mezza giornata di ferie e 5 ultras fiorenzuolani nel settorino ospiti de l'Albertas con ottimo panino con la salamella.
US Fiorenzuola 1922 in campo con la solita continua girandola di uomini e schemi. Difesa a tre (novità quasi assoluta nella recente storia rossonera), senza il solito (aimè) infortunato De Angeli e lo squalificato Biolchi con la novità Fumasoli. A centrocampo ritorno del motorino ex San Nicolò: Simone Cerati. Attacco ad attrazione anteriore: Lucci-Piccolo-Cozzi. Primo tempo equilibrato, con due ghiotte occasioni per i ragazzi di Mino Lucci non sfruttate. Nella ripresa la musica cambia, diventiamo molli, i padroni di casa ne approfittano iniziando a pressare e al 25' trovano il vantaggio con il solito Zirafa, ormai abbonato ai gol al Fiorenzuola. I Rossoblu piemontesi ora potrebbero anche dilagare: tre occasioni del centrocampista Poi sono sventate da un Super Matteo Anelli. Ultimi venti minuti di marca Fiorenzuolana con alcune palle pericolose create da calci d'angolo e azioni di contro piede, ancora una volta non finalizzate buttando al vento l'occasione di fare punti sul difficile campo di Gozzano. 1 a 0 per i piemontesi. Seconda sconfitta consecutiva per il Fiore e ora sotto con la Gallaratese. Direzione di gara, tutto sommato positiva della signorina Cristina Lambiase di Salerno (fra l'altro guzzabilissima :) .
Appurato che campionato ci attende, occorre ora rimboccarci le maniche e cercare l'immediato riscatto nello scontro salvezza di domenica. Ma per farlo, serve un aiuto reciproco, giocare per la squadra (Cozzi forse si è già bruciato?), giocare per salvarci prima di tutto. " La squadra è molto giovane e con le tante assenze, oggi lo eravamo ancora di più...e dietro soprattutto, paghiamo a caro prezzo l'inesperienza...il rientro di DE ANGELI diventa indispensabile e ci auguriamo avvenga al più presto...oggi forse eravamo un pò molli però, e non è mai ammissibile. Bisogna essere più cattivi e concreti, perchè nel primo tempo potevamo incanalare la partita verso un'altra direzione. Nella ripresa le tante occasioni che abbiamo concesso, hanno legittimato ampiamente la loro vittoria. Non molliamo, che le qualità ci sono eccome! "


Autogrill! Autogrill!!!!

GOZZANO-FIORENZUOLA 1-0
GOZZANO: Steni, Vinci, Alvitrez, Frascoia, Merlin, Danini, Valente (83' Martinella), Scutti, Zirafa (53' Casella), Lunardon (30' Poi), Vasoio. All. Lesina
FIORENZUOLA: Anelli, Guerini (63' Dell'Orco), Barba (57' M. Bovi), Fumasoli, Mancini, Contini, Cozzi (81' Sim. Lucci), Russolillo, Piccolo, A. Lucci, Cerati. All. Settimio Lucci
ARBITRO: signora Lambiase di Salerno (Spreafico-Mokhtar)
MARCATORI: 50' Zirafa (G)
NOTE: giornata soleggiata. Terreno in perfette condizioni. Spettatori 200 circa con in tribuna il Sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani. Nella ripresa Lunardon (G) è uscito in barella.
Ammoniti: Cerati (F), Vinci (G).
Angoli: 8-3

RISULTATI:
Aurora Seriate-Rudianese 2-2
Alzano Cene-Voghera 2-1
Pro Piacenza-Seregno 2-4
Carpenedolo-Darfo Boario 0-2
Castellana-Pontisola 0-0
Fidenza-Castiglione 0-1
Gallaratese-Olginatese 0-1
Gozzano-Fiorenzuola 1-0
MapelloBonate-Caronnese 0-3
Pizzighettone-Colognese 0-0

CLASSIFICA:
Caronnese 12
Sterilgarda Castiglione 12
Rudianese 10
MapelloBonate 9
Olginatese 9
Darfo Boario 7
Seregno 7
Voghera 7
Gozzano 7
Alzano Cene 7
Fidenza 5
Fiorenzuola 4
Pontisola 4
Castellana 4
Colognese 4
Aurora Seriate 2
Carpenedolo 1
Pizzighettone 1
Gallaratese 0
Atletico BP Pro Piacenza 0

martedì 20 settembre 2011

Capatina in Piemonte di mercoledì pomeriggio

Simone Cerati,
Chi lo sa? Magari succede come a Pizzighettone dove uno dei reparti avanzati più quotati del girone si infranse contro il muro di cemento armato rossonero mentre dalla parte opposta un aspirante bomber in serie D arrivato dal campionato di Promozione gonfia la rete assieme al suo compagno più navigato, snobbato dai grandi club di categoria. …Perché chi vola basso, ma soprattutto chi ha più fame su questo gradino del calcio italiano fa la differenza. Il Gozzano è alla sua seconda stagione in serie D, la prima risale al lontano 1979-80 in quel girone farcito di sorelle piemontesi fra tutte il Borgomanero. Oggi, la squadra allenata da Mauro Lenisa è una neo-promossa rafforzata in estate per fare bene. I nomi più cool sono quelli del possente e potente Zirafa, anziano bomber da venti gol nostra vecchia conoscenza e del socio, la mezza punta Daniele Vasoio ex: Casteggio, Pro Vercelli ed Entella. Personaggi che magari si ricordano di più per nome o magari per averli visti al torneo Libertas.. comunque gente che sa far male e dare dispiaceri agli avversari. A centrocampo c’è l’esperto Lunardon che non fa Federico di nome, come il nostro ex, ma Manuel. Poi c’è un Silva cognome molto diffuso a Piacenza e dintorni che non è delle nostre parti e non è presumo neppure parente con il Tanque ma è brasiliano, ex serie C, classe ’86: Fernandes David Silva e un certo Giulio Valente (??!!!), attaccante di cui si dice un gran bene. In difesa, assieme al capitano rossoblù Alex Casella occhio al giovane talento classe 92’ Christian Alvitrez. In porta un under e a fargli da maestro quel Luca Mordenti secondo del grande Hugo “gatto” Daniel Rubini nel Fiorenzuola di D’Astoli, stagione 1995-96. Quel Fiorenzuola che arrivò a giocarsi gli Ottavi di Finale di Coppa Italia di serie A contro l’Inter di Hodgson e che purtroppo si fece sfuggire l’accesso ai play-off nelle ultime gare di campionato. La gara infrasettimanale contro questi non ci voleva proprio, perché si sa, le neopromosse sono sempre un po’ gasate ad inizio di campionato, soprattutto nelle gare interne. Sarebbe servito ancora di più il nostro sostegno, la presenza di sostenitori rossoneri ..vedremo in ogni modo di esserci al tuo fianco! al campo d’Albertas! (che bello questo nome.. Viva il calcio minore che si mescola con la storia di paese!). Perché anche se siamo scandalosi (e domenica toccheremo il fondo!) e quello che è stato ottenuto fino adesso è totalmente frutto dei ragazzi di Lucci vogliamo esserci da protagonisti assieme a loro e poi non è detto che possa succedere qualcosa di magico in alcune delle future partite… vedremo. Per sostenere e seguire il Fiore in trasferta NON SERVE la TESSERA DEL TIFOSO! Vieni con Noi!!!
ultrasfiorenzuola@libero.it

lunedì 19 settembre 2011

FIORENZUOLA-MapelloBonate 0-2


Prima battuta d’arresto per il Fiorenzuola di Settimio Lucci, ad opera della neopromossa MapelloBonate che si impone per due reti a zero. Il poco che hanno fatto è bastato ai bresciani per aggiudicarsi l’intera posta in palio. Un vero peccato perché i nostri ragazzi fino al gol del vantaggio ospite avevano fatto la partita. A tempo praticamente scaduto, la regola dell’ex ha colpito implacabilmente. Marco Romanini, tanti chili e tanta personalità in più rispetto all’anno in rossonero (2000-2001) approfitta di una leggerezza della nostra retroguardia e infila l’incolpevole Anelli. Un sentore era arrivato pochi istanti prima con l’attaccante Diop che incredibilmente solo in area non schiacciava di testa nel sacco la palla del vantaggio. Leggerezze che sono costate caro, in una prima frazione di gioco nel complesso positiva, con buone trame di gioco orchestrate da un buon Simone Lucci e un occasione d’oro capitata sui piedi di Cozzi che non finalizza un grande assolo ci pare di Michele Piccolo, sparando nei campi la palla del vantaggio valdardese. Un gol preso allo scadere del primo tempo ha facilitato non di poco il compito della compagine di Bolis. Nella ripresa, partenza buona. Forse avrei aspettato un poco prima di sostituire Cozzi e Mattia Bovi, ma riconosco che di pallone ne so veramente poco, sono bravo con la voce e con il cuore, Mino invece ha fatto la serie A e se il nostro Biolchi non sfiorava l’avversario lanciato a rete, forse la rincorsa almeno al pari sarebbe andata in maniera diversa. L’inferiorità numerica ha sconvolto tutti i piani. Squadra lunga, Lucci Simo senza più fiato e idee.. ci siamo fatti vedere veramente poco la davanti, con il portiere ospite Crescenti praticamente in giornata di ferie. Una svirgolata di Lucci Andrea e un invitante mancato appoggio che avrebbe potuto innescare del pericolo sono le uniche apprensioni patite dalla composta e ben messa formazione avversaria. Severo in maniera eccessiva il poco preparato alla serie di D Sig. Sanfilippo di Catania che manda negli spogliatori pure Nicola Bovi per un fallo non da rosso ai danni di Diop che successivamente in pieno recupero si toglie pure la soddisfazione di prendersi la rivincita su Golia e le sue banane. Una sconfitta su cui pesano anche le assenze per infortunio di elementi quali: Davide De Angeli uno dei migliori difensori del girone su cui il Ds Merli era partito per costruire il pacchetto arrettrato e il guizzante esterno di Saronno Simone Ingribelli. Sarebbe stato bello vedere un inversione di marcia: vedere giocare anche nella ripresa Il Fiore come non è stato fatto dalla gara di Coppa Italia di debutto a oggi ma ci si è messo di mezzo l’arbitro. Sarebbe stato bello vedere finalmente il Fiore giocare al pallone davanti al suo pubblico ma ancora una volta ci si è messo il Meteo (amico di gare impossibili come contro Bagnolese e Pavullese della scorsa stagione) e quando entri in campo e piove a dirotto su di un campo al limite è gioia per la squadra ospite e dispiacere per chi invece gioca in casa e deve fare la partita. Il calcio vive sugli episodi.. Pazienza, ma soprattutto FORZA E CORAGGIO perchè il campionato è lungo e hai voglia ..ci saranno altre domeniche come quella di ieri, di dolori e di sofferenza. L’importante è non scoraggiarsi e lavorare sodo per crescere e limare quei difetti che ti compromettono domeniche intere. Siamo una squadra molto giovane, serve pazienza e sostegno da parte di TUTTI per centrare la permanenza in questa fantastica “serie A” ..la vetrina nazionale dei giovani talenti e complimenti al nostro Christian Dell’Orco, classe 1994 che ieri ha debutto da titolare in serie D. L’impegno c’è, il gioco pure.. ora serve quel qualcosa in più che ti permette di avere la continuità di risultato. Se arrivano più palloni agli attaccanti, se recuperiamo gli infortunati, se la difesa torna di cemento armato, se il pubblico corna allo stadio (ieri in gradinata siamo stati ancora una volta scandalosi per numero e tifo.. non oso immaginare domenica prossima), se ritroviamo quel Mattia Bovi (in ombra ieri) ex professionista sfortunato che ha fatto vedere grandi cose in estate e lo mettiamo nel motore.. Possiamo tornare a sognare!
Analizzando questo primo assaggio di campionato salta fuori che abbiamo affrontato prima della matricola terribile Mapello squadre con grossi problemi. Il Carpenedolo, con il quale abbiamo fatto una faticaccia esagerata a pareggiare ha subito un totale di otto reti ed è ferma a un punto in classifica. Il Pice ha perso anche domenica ed è ancora ferma al palo a zero punti... sfiga Atletico Bp Pro Piacenza con le prime uscite con tre delle cinque corazzate del campionato: Rudianese, Voghera e Olginatese (le altre due sono: Olginatese e Sterilgarda Castiglione). Bene il Fidenza che ha raccolto punti su campi difficilissimi quali: Alzano e Voghera.. Lo scotto è stato pagato e ora viene il bello per noi e per tutti gli altri. Già mercoledì si va a far visita ad un'altra neopromossa, Il Gozzano che ha investito parecchio nel mercato. Serve un riscatto e tornare a fare bene e soprattutto PUNTI sarebbe il top!
ultrasfiorenzuola@libero.it


il fiorenzuolano Davide Russolillo


FIORENZUOLA-MAPELLOBONATE 0-2
FIORENZUOLA: Anelli, Biolchi, Dell'Orco, Fumasoli, Mancini, Contini, Sim. Lucci, Russolillo (71' Guerini), Piccolo, M. Bovi (64' N. Bovi), Cozzi (46' A. Lucci). All. Settimio Lucci
MAPELLOBONATE: Crescenti, Bertoli (52' Crotti), Paganelli, Luzzana (48' Austoni), Fornoni, Bonfanti, Diop, Mat. Romanini (76' Mangili), Mar. Romanini, Mazzoleni, Sorti. All. Bolis
ARBITRO: Sanfilippo di Catania (Ghione-Spensieri)
MARCATORI: 45' Marco Romanini (M), 92' Diop (M)
NOTE: forte acquazzone ad inizio gara, terreno scivoloso. Spettatori 200 circa.
Ammoniti: Luzzana (M), Sim. Lucci (F), Crotti (M), Fumasoli (F), Matt. Romanini (F), Diop (M). Espulsi Biolchi (F) e N. Bovi (F).
Angoli 5-1

Marco Biolchi contrasta Diop, al centro Russolillo e Mattia Bovi
Simone Lucci in azione

Simone Fumasoli

sabato 17 settembre 2011

FIORE vs Mapello... Tutti in gradinata!

3° TURNO di Campionato
FIORENZUOLA-MapelloBonate
18-9-2012 immancabile rito domenicale
TUTTI IN PIEDI! al CENTRO DELLA GRADINATA! CON NOI!FORZA RAGAZZI! FORZA FIORE!

giovedì 15 settembre 2011

Carpe diem

il FUMA: Simone Fumasoli in azione, domenica scorsa contro la sua ex squadra

 Sfida inedita in programma domenica 18 settembre allo stadio Comunale. Avversario di turno il neo promosso A.S.D. MapelloBonate 2011 che viaggia a punteggio pieno grazie al successo nella gara di esporidio a Terno d’Isola e il bis domenica scorsa in casa contro la forte Olginatese accreditata al salto in Lega pro. Il MapelloBonate è un club begamasco di recentissima fondazione nato dall’unione fra il Mapello e il Bonate Sopra. Fra l’altro è il club della prima panchina del nostro grande ex Stafano Vecchi, 132 presenze in rossonero nei magici anni ‘90! Attualmente alla guida tecnica della Spal in Lega Pro Prima Divisione. I colori sociali degli avversari di domenica sono: giallo-azzurro-nero. Al posto di mister Mario Astolfi, quello del salto in serie D, è stato chiamato Marco Bolis ex tecnico del Pontisola di qualche anno fa. Una carriera da buon calciatore nei Cadetti nelle file del Monza. Confermato il trequartista Sorti, sono arrivati diversi rinforzi: i difensori Bonfanti e Fornoni rispettivamente dalla Colognese e dall’Alzano, il giovane ’90 Damiano Crescenti dalla Berretti del Brescia e poi due nostri ex. Uno conosciuto, l’altro molto meno. Il primo è Achille Mazzoleni, centrocampista dai piedi sempre buoni, prossimo al quarantaduesimo anno di età. Lo avevamo già incontrato lo scorso anno a servire assist al nostro Michele Piccolo nelle file del Pizzighettone. Mazzoleni vestì la casacca del Fiorenzuola nella stagione 1997-98 culminata con la retrocessione in serie C2. L’altro ex, meno conosciuto è l’attaccante bresciano, classe 1982, Marco Romanini, una breve parentesi in Valdarda dopo le giovanili nelle rondinelle. L’aveva portato nel marzo 2001, Stefano Bonometti tecnico appena subentrato all’esonerato Stefano Maccoppi. Poche presenze, un infortunio e il Fiorenzuola 2000-01 che retrocede stavolta in serie D dopo i play-out contro il Novara di Civeriati. Dopo la breve esperienza in rossonero, la serie D a San Remo, poi a Jesolo con tanti gol, a Lecco sul più bello si rompe ancora. Sembra la storia di Franchi. Il treno però passa lo stesso per “Roma”: si chiama Imolese in serie C2. Nei pro solo 10 presenze e nessuna rete. Romanini allora scende di categoria, nei campionati di Eccellenza e Promozione di casa, e sono caterbe di gol. Il Mapello lo ha notato nell’Aurora Travagliato (campionato di Eccellenza) e se lo porta via. Primo gol subito al debutto nel blitz di Terno d’Isola. La scommessa del Mapello sembra già azzeccata.
Dopo le due belle e importanti vittorie contro il Pizzighettone siamo chiamati a confermarci fra le mura amiche del Comunale. Fuori a centrocampo Simone Cerati per squalifica, mister Lucci sembra non poter ancora contare sugli infortunati: Simone Ingribelli e Davide De Angeli. Per sostituire Cerati, con molta probabilità verrà ridisegnato il centrocampo. Abbiamo grossa fiducia, perché il gruppo è buono, affiatato e assortito. Fino ad ora chi è stato chiamato in causa ha sempre dato il massimo, non facendo rimpiangere gli assenti. In casa Mapello, dopo questa partenza boom, il morale e l’entusiasmo sono alle stelle. Idem in Valdarda, per cui i presupposti per assistere ad una gara avvincente ci sono tutti. Le previsioni spesso azzeccate di Meteo.it non sono affatto buone.. serviranno altri 11 leoni pronti a battersi ! Visti i presupposti e la buona partenza di questo Fiore nuovo di pacca.. si invitano tutti gli appassionati sportivi a seguire i ragazzi! il pubblico rossonero è chiamato a dare un grosso contributo alla causa.
Carpe diem.. come a Pizzighettone, Fiore cogli l’attimo!
Ritrovo domenica 18 settembre
Ore 14.30 in GRADINATA!
ultrasfiorenzuola@libero.it

mercoledì 14 settembre 2011

Coppa Italia: FIORENZUOLA-Pizzighettone 6-5 dcr. (2-2, Filippo Guerini, Andrea Lucci)

Capitan Marco Biolchi

E bravo Fiore.. dopo il fantastico successo di domenica, l'undici di Lucci si ripete nel trentaduesimi di Coppa Italia battendo di nuovo i rivieraschi al Comunale. Oggi giovedì 15 settembre, alle ore 15 si disputerà: Bagnolese-Riccione. La vincente sarà la nostra prossima avversaria... e anche se non ti fa salire in C, pardon Lega Pro, sarebbe comunque prestigioso mettere in bacheca un trofeo storico come questo... o quanto meno continuare a onorare l'impegno arrivando più avanti possibile.
In vista del tour de force di partite ravvicinate che inizierà domenica, mister Lucci vara il tournover presentando in campo una formazione con età media attorno ai vent'anni. Nel dopogara riuscitissima presentazione sul manto verde del glorioso Comunale di tutte le squadre del folto settore giovanile rossonero organizzata dall'Amministratore Delagato Claudio Santi. Presenti: giovani leve, allenatori, dirigenti e sponsor. Partita in notturna piacevolissima che ha deliziato in pieno i circa 700 spettatori presenti in tribuna, non pochi vista la concomitanza con le gare di champions league in tv. Colpiti due legni, gli acuti dei rossoneri: Filippo Guerini e Lucci Andrea rispondono agli squilli del ritrovato Miftah schierato titolare assieme a Chiurato. 2 a 2 e roulette dei calci di rigore. Una parata prodigosa a cui vanno sommati gli ottimi interventi compiuti nei 90' regolare di Andrea Raffetti e i penalty di: Guerini, Cerati, Fumasoli e Andrea Lucci spingono la squadra ai Sedicesimi di finale. ...e ora il Mapello!

FIORENZUOLA-PIZZIGHETTONE 6-5 dcr.
 (2-2 dopo i tempi regolamentari)
FIORENZUOLA: Raffetti, Biolchi (69' Fumasoli), Dell'Orco (49' Barba), Cerati, Mancini, Contini, Guerini, Sim. Lucci (63' N. Bovi), M. Bovi, A. Lucci, Villaggi. All. Settimio Lucci
PIZZIGHETTONE: Milanesi, Davini, Soregaroli, Goldaniga, Zentil, Marchesetti (62' Pantaleoni), Felline (62' Scietti), Chiurato (84' Mancuso), Brandi, Miftah. All. Paolo Bertani
ARBITRO: Molinaroli di Verona (Lazzarin-Mantoan)
MARCATORI: 41' A. Lucci (F), 47' rig. e 66' Miftah, 52' Guerini (F)
NOTE: serata calda, terreno in ottime condizioni, spettatori 700 circa. Presenti in tribuna e poi presentati al termine della partita ragazzi, tecnici e dirigenti del settore giovanile del Fiorenzuola. Ammoniti: Selvatico (P), Miftah (P), Barba (F) .

il rigore realizzato da Simone Cerati

IL TEBELLONE DEL TURNO DI COPPA ITALIA DI SERIE D
Mercoledì
Ore 15
Rosigliano Sei Rose-Bogliasco
Fidene-Astrea
Ore 17
Mezzocorona-Montebelluna 0-1
Budoni-Arzachena 1-2
Ore 17.30
Ponte S.P. Isola-Novese 3-1
Ore 20
Darfo Boario-Colognese 4-0
Ore 20.30
Giorgione-Este 2-1
Fiorenzuola-Pizzighettone 2-2 (6-5 d.c.r.)
Folgore Caratese-Caronnese 2-2 (6-4 d.c.r.)
Vallee D’Aoeste-Borgosesia
Voluntas Spoleto-Todi 0-4
Teramo-Santegidiese 1-2
Civitanovese-Ancona 1-0
Nardò-Martina Franca 1-1 (5-3 d.c.r.)
Messina-Valle Grecanica 4-0

Giovedì
Ore 15
Bagnolese-Riccione
Gallaratese-Derthona
Castel Rigone-Pontevecchio
Renato Curi-Zagarolo
Città di Marino-Viterbese
Turris-Isernia
Casertana-Internapoli
Bacoli Sibilla-S.Antonio Abate
Pomigliano-Ischia
Irsinese-Sarnese
Nissa-Acireale

Ore 16.30

Lanciotto-Scandicci
Ore 18
Città di Pontedera-Forcoli
Ore 18.30
Voghera-Albese
Ore 19.30
Tamai-Sacilese
Ore 20
San Paolo Padova-Sandonà Jesolo
Ore 20.30
Sansepolcro-Atl.Arezzo

fonte: http://www.calciodieccellenza.eu/phpBB3/viewtopic.php?f=2&t=4157&start=180

Serata di Coppa

Michele Piccolo (foto: www.usfiorenzuola.it)




Stasera, ore 20.30 allo stadio Comunale di Fiorenzuola d'Arda, è in programma FIORENZUOLA-Pizzighettone, valevole in gara secca per il terzo turno di Coppa Italia di serie D 2011-2012. Chi avrà la meglio affronterà la vincente fra la Bagnolese di bomber Salvatore Greco e il Riccione.
Nella serata, verranno presentate tutte le squadre del settore giovanile U.S. FIORENZUOLA CALCIO - SPORTING FIORENZUOLA, con estrazioni di premi rossoneri.
Inoltre sarà possibile acquistare la maglia ufficiale ERREA del Fiorenzuola Calcio fornita dalla MAJOR SPORT.
BUONA SERATA A TUTTI!!!

Sei Bellissima!!!

lunedì 12 settembre 2011

Pizzighettone-FIORENZUOLA 1-3 (Roberto Cozzi, Michele Piccolo, Michele Piccolo)

A volte capita che i sogni si avverano e le favole diventano realtà. C’è un giovane che segna a raffica nelle file dell’ultima della classe del campionato di Promozione, il Rivergaro. Il ragazzo si aggrega in estate al Fiorenzuola (serie D). Poi c’è qualcuno, anzi più di uno che quando il ragazzo viene tesserato dal nostro bravo Diesse Marzio Merli gli scappa da ridere… (compreso qualcuno di noi).. domenica 11 settembre, Roberto Cozzi classe 1989, fa il suo debutto da titolare nella massima serie del calcio dilettantistico italiano sul difficile e glorioso campo di Pizzighettone. Mica gli tremano le gambe al ragazzo con la cresta e la maglia numero dieci. Dopo una sola manciata di minuti è proprio lui ad aprire le marcature scaricando in rete, al volo, un preciso assist da calcio piazzato di Simone Lucci. Ed è ancora lui a propiziare il raddoppio fulminando il suo diretto marcatore che è costretto ad atterrarlo. Rigore plateale ed espulsione di Zentil. Michele Piccolo dal dischetto non perdona. E c’è un’altra bella storiella che vi voglio raccontare dopo questa. E’ la storiella di un ragazzo che ha iniziato la carriera da allenatore da noi, nelle giovanili del Fiorenzuola e che da ieri notte è al centro dell’attenzione di mezzo mondo. Devis Mangia tecnico del Palermo che ha bagnato il debutto in serie A battendo l’Inter di Moratti. Quelle di Cozzi e di Mangia, storie belle del calcio Italiano.
Domenica 11 settembre, sole e caldo. Per noi che da queste parti siamo sempre venuti d’inverno, dove quando non è nebbia è tutto grigio, è un altro vedere. Arriviamo alla spicciolata, neanche il tempo di appendere le pezze che Cozzi davanti a noi realizza il gol dell’uno a zero. Formazione valdardese che è una cartina tornasole. Fuori Davide De Angeli e l’ex di turno Simone Ingribelli entrambi per infortunio, mister Settimio Lucci ha ridisegnato completamente l’assetto, con il fiorenzuolano Russolillo e Simone Lucci a centrocampo dal primo minuto; in difesa, sulla corsia di destra, a supposto della coppia centrale Mancini-Contini, esordio dell’ultimo arrivato (si dice portato dal grande Andrea Ciceri) Filippo Guerini classe 1993 reduce dalla retrocessione in Promozione con il Fanfulla, il ragazzo farà poi staffetta con l’altro lodigiano al debutto in serie D, Christian Dell’Orco, classe 1994. Dall’altra parte ecco il rientro di Marco Biolchi ultimo superstite con Anelli del Fiore della passata stagione. In attacco, coppia inedita: Piccolo-Cozzi.
Fiore che parte veramente forte. Trova subito il gol e contiene alla grande il super Pizzighettone, che tanto super non è. I big: Miftah, Marchesetti e Tacchinardi non sono in giornata e Bertani li sostituirà e mi è subito sembrato di rivedere in lui Gottardo sostituire come ieri, alla seconda di campionato a Pontedera quel poco che aveva con dei giovani nel Fiorenzuola allo sbando dello scorso anno. Nell’intervallo, come a Pontedera, ci scappa un bagno nella adiacente piscina Comunale per alcuni di noi. Ripresa, mister Lucci forse si brucia qualche cambio di troppo. Ora è un Fiorenzuola con i denti da latte. E quando il direttore di gara estrae ingiustamente il secondo cartellini all’indirizzo di Simone Cerati sono dolori. Perdiamo un fondamentale punto di riferimento a centrocampo. La minaccia cremonese comincia a salire. I giovani di casa, in maglia celeste stile Napoli prendono d’assalto la metà campo rossonera. Si distingue fra tutti il nostro ex Alessandro Chiurato, che si sapeva lui non guarda in faccia a nessuno. Se non ci arriva con la tecnica ci arriva con: mestiere, simulazioni e gioco sporco. Il Chiura ha perso per una domenica le inseparabili polsiere e con loro sembra i super poteri da attaccante di categoria superiore. Non segnerà ma farà guadagnare metri importanti alla sua squadra e quella punizione che farà trovare il gol a Selvatico. Ma forse il Chiura ha perso più d’ogni altra cosa la stima dei suoi ex tifosi e della sua ex squadra. Tutto il Fiorenzuola ora è asserragliato a proteggere la porta di Matteo Anelli. Non riusciamo a portar su palla. Troppo minuti da giocare. Temo il peggio, perchè se andiamo avanti così il gol del pari lo prendiamo. E invece il fortino tiene e su contropiede Michele Piccolo, l’attaccante più gufato degli ultimi anni dagli pseudo tifosi fiorenzuolani C’E’! Il perfetto appoggio di Nicola Bovi è un invito a nozze per il numero nove che e supera Bertani junior in uscita e insacca. E’ il gol che mette in cassa forte i tre punti. Terzo sigillo del bomber di Badia Polesine. E primo importantissimo successo del Fiorenzuola. E ora possiamo gridare sul bollente acciaio del settore ospiti di Pizzighettone: “ Tutti a casa eeh! Tutti a casa ooh ohh! “
Vincere ieri a Pizzighettone era troppo importante. Approfittare del momento No di questo Pice costruito per vincere e incamerare punti importantissimi in chiave SALVEZZA(anticipata). I ragazzi di Lucci ce l’hanno fatta con merito. E’ stata la vittoria del gruppo e degli ex. Chissà cosa hanno provato Piccolo, Fumasoli e il mister… Di lavoro da fare ce n’è ancora tanto. Lavoro fisico e mentale. Perché domenica c’è il Mapello dell’entisiasmo alla stelle, che non è il Pizzighettone dei gatti di marmo. Perché non si possono regalare così tanti metri agli avversari. Perché le barriere sono fatte per non aprirsi e gol subiti come quelli di ieri ti possono compromettere tutto. Di lavoro da fare ce n’è ancora veramente tanto. Ma sono veramente felice perché ci tenevo troppo a vincere a Pizzighettone dove negli ultimi anni sono sempre state immeritate vacche magre per noi. Sono felice perché chi gufava contro ora mastica amaro e chi sognava un altro attaccante deve attendere forse ancora, ancora, ancora. Non so che tipo sia Cozzi, se abbia la testa a posto. Se sia da serie D. Quello che ha fatto ieri lo è. Niente di eccezionale perché il mestiere dell’attaccante e quello di fare gol e ieri lui ha dimostrato di starci alla grande in questo Fiorenzuola fucina di talenti negli anni ’90, un passato glorioso e ancora un nome nel panorama del calcio italiano. Con un esiguo manipolo di tifosi appassionati che ti segue e sostiene sempre ovunque e comunque. Come noi, solo: Voghera, Seregno, Gozzano e Alzano hanno un seguito di tifo organizzato nel nostro girone da venti. Una scelta in più per il mister. Un ragazzo in più che deve ancora crescere e trovare maggiore coralità con il compagno di reparto. Spero sia un ragazzo soprattutto umile, a posto, uno che non si monta la testa perché questa favola deve continuare! Sono felice perché giusto un anno fa tornavamo da Pontedera, demoralizzati, arrabbiati, con le pive nel sacco.. ieri invece siamo tornati con il sorriso, il ricordo di una domenica fantastica e forse davanti a noi un futuro più roseo.
PROVA A FARMI GODERE ANCORA FIORE! PROVACI!
ultrasfiorenzuola@libero.it



Ballotta!
Roberto Cozzi, uno dei migliori in campo

quel poco che è rimasto.. ma he cè ogno doenenica

Matteo Anelli

Guarda il video dei gol di Pizzighettone-FIORENZUOLA (clicca qui!)

Michele Piccolo bomber rossonero

RASSEGNA STAMPA CREMONA ONLINE di Pizzighettone-FIORENZUOLA 1-3: http://www.cremonaonline.it/sport/calcio/pizzighettone/pizzighettone-fiorenzuola-1-3-1.129028


Chiurato in area di rigore

dal sito ufficiale del PIZZIGHETTONE CALCIO: http://www.pizzighettonecalcio.it/pice_10/index_10.html

GRAZIE RAGAZZI!

mercoledì 7 settembre 2011

Paperon de Paperoni

Ogni trasferta, una domenica, un viaggio, un pomeriggio passato assieme, un ricordo..
domenica prima trasferta ..VIENI CON NOI!!!

Lungo la via Emila, noi abbiamo l’Agip con il cane a 6 zampe e quei grossi serbatoi. Involucri niente più. Loro invece hanno il petrolio perché per accaparrarsi le prestazioni di calciatori del calibro di quelli che affronteremo domenica ci vuole il petrolio. Robe da ricchi per intenderci. Uno di questi campioni è l'attaccante marocchino Muolaij Micham Miftah. Ve lo ricorderete di certo nelle file del Crociati Noceto. Si spera ancora spossato dal Ramadam. L’altro non ha bisogno di presentazione: è il nostro grande ex Alessandro Chiurato. E farà sicuramente un certo effetto rivederlo in campo da avversario, con una maglia che non sarà quella rossonera. E i ricordi ora cominciano a fare capolino nella mente. La sua prima volta da giovanissimo in una prima squadra proprio a Fiorenzuola, trampolino di lancio. Con Melotti, 10 gol e l’anno dopo subito serie C, girovagando parecchio. Poi un ginocchio che non tiene, il ritorno a casa in serie D, lamentele e malelingue compaesane. Tanti scomodi nomignoli: bomber Serate, bomber Mojito. Torna a Fiorenzuola per ripartire daccapo, in quell’ultimo Fiorenzuola triste di Massimo Perazzi, stagione 2009-10, serie D girone lombardo. Ed è ancora rilancio per il bomber carpigiano. L’imperativo è uno solo: sparare la palla in avanti per lui che implacabilmente insacca. Insacca per ben 17 volte, suo record personale e a momenti grazie soprattutto a lui avviene il miracolo: la Salvezza in serie D con una squadra da Promozione. Fiorenzuola isola felice che porta bene ad Alessandro, che è schivo, di poche parole, che non ride mai ma non sbaglia un pallone, e soprattutto fa gol, ne ha fatti veramente tanti in rossonero. Chiurato, per me è e rimarrà un talento incompreso del calcio italiano, un poeta del gol. Lo davo per certo in serie C al Como, e invece l’ha spuntata chi sul piatto ha messo di più: il piccolo Pice, dal poco seguito ma dai tanti dindini. Alessandro Chiurato, professionista vero. Difficile scordarlo qui da noi. Domenica ce lo ritroveremo da avversario e sicuramente non si farà problemi con la sua solita freddezza a fare gol. Perchè questo è il suo mestiere, e lui lo sa fare bene. I fiorenzuolani lo sanno, soffriremo subito un po’ ..ma sarà un piacere rivederlo.
Torniamo ora al petrolio. Perchè mica è finita la lista della spesa dei Paperon de Paperoni rivieraschi. Partiti per altri lidi: il funambolo Piacentini e lo svizzero Simone Fumasoli, quest’ultimo destinazione Fiorenzuola. ecco altre due ciliegine sulla torta: il ritorno di Mario Tacchinardi dalla Cremonese e niente pop o di meno che l’ex serie A con le maglie di Chievo e Sampdoria, Mattia Marchesetti. Insomma, domenica, appena varcato l’ingresso del settore ospiti, meglio non leggerla la distinta per non mettersi troppa paura addosso. Ma noi del Fiorenzuola, cartucce da sparare ne abbiamo in serbo, eccome. In primis la presenza di una nutrita schiera di ex di quel Pizzighettone tanto antipatico, che ci ha sempre fatto dannare con i suoi nomi grossi e che poi nel girone di ritorno buttava dentro contro le altre regalando punti di qua e di là. L’ex capitano biancoceleste Michele Piccolo, Simome Fumasoli, Simone Ingribelli, mister Settimio Lucci con il figlio Andrea stavolta stanno dalla nostra parte. Già domenica, contro il Carpenedolo, assieme agli altri hanno sciorinato una grande prestazione fatta di Corsa, Cuore e voglia di fare bene. Gli ultimi due precedenti dicono X. I ragazzi di mister Bertani sono reduci dalla sonora sconfitta per tre reti ad uno nel big-match contro il Darfo Boario. Se penso, risfogliando vecchi almanacchi di calcio giocato, che cinquant’anni fa questa sfida era un classico fra poveri del campionato di Promozione, da decidere nel primo tempo perché poi nel secondo calavano quei nebbioni di una volta e non si vedeva più nulla, beh fa un certo effetto. Fare punti ora su di un campo dove sarà impresa farne fra qualche domenica.. sarebbe veramente importante. Gli ingredienti per assistere in prima linea ad una sfida veramente intrigante ci sono tutti. Sarebbe bello domenica percorrere in tanti le strade basse. Essere numerosi visto il fascino del match e la vicinanza della destinazione. Noi della solita piccola Decina, che seguiamo sempre e ci teniamo tanto e per questo invitiamo TUTTI a partecipare con NOI. A staccare il biglietto del capiente settore ospiti.
Partenza carovana di auto da piazzale Cappuccini, ritrovo ore 13.45.
OSARE! OSARE! OSARE! FORZA ROSSONERI!
ultrasfiorenzuola@libero.it

lunedì 5 settembre 2011

FIORENZUOLA-Carpenedolo 1-1 (Michele Piccolo)

Ultras Fiorenzuola, al centro della gradinata
Che camola che sarebbe stata, uscire battuti dal Comunale contro il Carpenedolo nella gara del debutto in campionato. E invece siamo riusciti ad agguantare il pareggio a pochi giri d’orologio dalla fine. Minuto 89’, Simone Fumasoli dalla sponda sinistra pesca con un perfetto assist Michele Piccolo. Stop di petto del neo-bomber rossonero, e sinistro secco e angolato che non da scampo al estremo difensore ospite. Un gol da vero bomber che ha fatto incappellare di gioia i circa 300 spettatori di fede rossonera presenti ieri allo stadio per la prima uscita della loro squadra del cuore. 1-1 risultato finale, risultato giusto, e tabù sfatato, dopo due anni di partenze false. La giornata era iniziata non nel migliore dei modi, con un forte temporale a mettere in apprensione: tifosi, squadra e dirigenza. Una spanna d'acqua in pochi minuti. Parcheggio e sottopasso allagati. Non oso immaginare il campo. Poi il cielo che si apre, la corsa agli abbonamenti, la gradinata che comincia a ripopolarsi come ogni maledetta domenica con quel poco che è rimasto, le squadre che entrano in campo, il terreno tanto maltrattato del mio Comunale che sembra aver tenuto bene. Si parte! Sono felice. Faccio subito un pò di confusione prima di capacitarmi che il mio Fiorenzuola non è quello in casacca rossonera ma quello vestito di bianco (con un nuovo sponsor in più: la Siderpighi S.p.a. del gruppo TAL, tubi per applicazioni meccaniche e strutturali). In campo dal primo minuto l’ultimo arrivato: il giovane fiorenzuolano Michele Contini, difensore ex Primavera del Parma per un modulo che così deve passare dal 4-4-2 ammirato in estate ad un inedito 3-4-3. A difesa della porta c’è ancora lui l’unico superteste della passata stagione, il grande Matteo Anelli. Davanti a lui, al centro del pacchetto arretrato, il possente ex capitano della Caratese: Davide De Angeli supportato a destra dal 92’ Nicholas Mancini e a sinistra da Contini. Il baby Barba, classe 93’ a sinistra, a destra l’esperto Fumasoli con in eredità al braccio la fascia di capitano lasciata dall’indimenticabile Marco Orrù. In mezzo: Simone Cerati al debutto in serie D e l’ex di turno Nicola Bovi (’92). In avanti, sulle corsie esterne: l’altro ex Mattia Bovi e Simone Ingribelli. Terminale offensivo: Michele Piccolo, bomber con la faccia da bravo ragazzo lusingato in estate pure dall’avversario di turno. La prima frazione di gioco è piacevole, giocata a ritmi alti. Il primo vero sussulto è di marca ospite con un colpo di testa su azione di contropiede tolto di pugno dall’incrocio dei pali da Matteo Anelli reattivo e straorinario nel frangente. La nostra risposta non tarda con una spettacolare rovesciata di Piccolo sventata in maniera prodigiosa dal portiere ospite Viola. Nella ripresa il ritmo cala più nelle nostre gambe che in quelle bresciane. Su azione di contropiede orchestrata dal piacentino Ettore Guglieri, una palla filtra tagliando tutta l’area di rigore. Sulla destra è appostato Pagani che con un piattone angolatissimo insacca. Questa è una bella botta morale per l’undici di Settimio Lucci che ha la forza di rimboccarsi le maniche e come nel derby di coppa contro il BP Pro Piacenza riesce a ristabilire la parità grazie stavolta al suo bomber tanto gufato in queste ultime settimane. Nei minuti finali, in gradinata c’è chi sogna l’impresa. Ma le energie rimaste sono quelle che sono, in più si infortuna De Angeli che da Grande non abbandona il campo stringendo i denti per i restanti minuti di gioco. Le squadre sembrano accontentarsi. Break con altri nomassi dalla gradinata all'indirizzo del loro n. 4 Luca Catalano. Sarebbe stato fantastico e indescrivibile partire con un successo, ma visto come si erano messe le cose va bene così. Abbiamo giocato un gran primo tempo, con una squadra completamente rifatta da capo a piede e contro un avversario rodato, con un nocciolo di giocatori che giocano assieme da tempo. E poi sappiamo benissimo cosa vuol dire retrocedere e si è visto ieri, con un Carpenedolo ancora fresco di play-out, sceso in Valdarda con il coltello fra i denti, con una esagerata fame di riscatto. Forse bisognava accontentarsi di meno e osare di più. Nelle ripresa sono calate le forze, nell’unica distrazione difensiva ci hanno punito ma siamo stati bravi a rimetterci in carreggiata e a riagguantare il pareggio. Prestazione buona nel complesso da parte di tutti, con Note di merito a: Simone Cerati, anima leonina in mezzo al campo dai piedi buoni, capace di arpionare e di reimpostare decine e decine di palloni; Samuele Barba, prodotto del settore giovanile nostrano dalla gran corsa e dal gran carattere nonostante la giovane età; Simone Fumasoli esperienza da vendere ed un assist d’oro per Michele Piccolo che ha disputato una gara eccezionale, incassando calcioni per tutto l’arco dei 90’ di gioco dagli avversari fatti immattire dalla sua verve. Ieri abbiamo avuto la prova che ci sarà da sudare per ottenere la Salvezza! Ogni domenica una battaglia.. vedi domenica che si va a fare visita alla corazzata Pizzighettone reduce dalla sonora sconfitta nel big-match di Darfo Boario. Una gara dal sapore speciale per tanti nostri ex.. e per noi della DecinaUltras!
FORZA RAGAZZI! FORZA FIORENZUOLA!
ultrasfiorenzuola@libero.it

Mattia Bovi: ex di turno, in azione

quel poco che è rimasto di noi..


FIORENZUOLA-CARPENEDOLO 1-1
FIORENZUOLA: Anelli, Mancini, Barba, Fumasoli, De Angeli, Contini, Ingribelli (80' Cozzi), Cerati (86' S. Lucci), Piccolo, M. Bovi (68' A. Lucci), N. Bovi. All. Settimio Lucci
CARPENEDOLO: Viola, Bettari, Guglieri, Catalano, Calandrelli, Angioletti, Bosio, Pagani, Piras (34' Poli, 75' Alberti), Sangiovanni, Zagari. All. Colombo
ARBITRO: Moretti di Foligno (Vinti e Abaterusso di Perugia)
NOTE: giornata molto umida. Forte temporale prima della gara. Terreno inzuppato d'acqua nella prima frazione di gioco. Spettatori 300 circa. Presente in tribuna il sindaco di Fiorenzuola Giovanni Compiani. Debutto in serie D per: Nicholas Mancini, Michele Contini, Simone Cerati, Simone Lucci, Roberto Cozzi.
Ammoniti De Angeli (F), Sangiovanni (C), Guglieri (C). Angoli 4-4.
RETI: 82' Pagani (C), 88' Piccolo (F)


Marzio Merli e il nuovo coach Settimio Lucci

Il putanon e la sua Manga ad Cuion
Entrata dura su Barba.. capitan Fumasoli ha qualcosa da dire ad un avversario


il pubblico in tribuna "Eugenio Villa"

Una percussione del giovane Samuele Barba, fra i migliori
Davide De Angeli smista per Mancini

Risultati e marcatori SERIE D GIRONE B - 1ª GIORNATA

AlzanoCene-Fidenza 4-4 16', 50' e 78' Checchi (F), 22' Confalonieri (A), 24' Valenti (A), 27' Spampatti (A), 47' Dallaglio (F), 89' Rondini (A ...GRAZIE RONDINI!!!)
Colognese-Castiglione 1-2 1' Altobelli (CO), 5' Arioli (CA), 50' Girometta (CA)
Rudianese-Pro Piacenza 2-0 16' Tisi (R), 36' Baresi (R)
Caronnese-Gozzano 3-2 21' e 54' Zirafa (G), 32' Giudici (C), 39' Marinoni (C), 72' Di Napoli (C)
Darfo Boario-Pizzighettone 3-1 58' Mancuso (P), 62' Pontarollo rig. (D), 71' Martinello (D), 75' Crotti (D)
Fiorenzuola-Carpenedolo 1-1 82' Pagani (C), 88' Piccolo (F)
Olginatese-Castelgoffredo 2-0 23' Rampinini (O), 76' Rossi (O)
Ponte San Pietro-MapelloBonate 0-2 40' Romanini (M), 61' Diop (M)
Voghera-Seriate 2-0 3' e 93' Mercuri (V)
Seregno-Gallaratese 2-0 53' Zenga (S), 76' Turchi (S)

Si è proprio lui, Arturo Di Napoli ex Piacenza milita nella Caronnese.
Giglio è quel Raffaele Giglio cannoniere anni '90 nel Vigolo in Eccellenza.
Zirafa del Gozzano è una nostra vecchia conoscenza.
L'autore del gol vittoria dello Sterilgarda Castiglione è il piacentino di Rivergano: Matteo Girometta.
La prima marcatura del neopromosso MapelloBonate è stata realizzata dal nostro ex Marco Romanini (stagione 2000-01 del Fiorenzuola di Bonometti).
Jacopo Zenga del Seregno (che ha appena tesserato bomber Ligori) è il figlio di Walter.
CAVOLI CHE GIRONE! NON SAI COSA TI PERDI.. ABBONATI!


GUIDA AL CAMPIONATO articolo di Franco Polloni tratto da LIBERTA' di domenica 4-9-2012

AMARCORD ROSSONERO tutto da leggere! articolo di Franco Polloni tratto da LIBERTA' di domenica 4-9-2012