giovedì 31 ottobre 2013

Soldati Romani big-match a Lentigione

che squadra la capolista. Osserva bene qui sopra però: UNO PIU' FORTE DELL'ALTRO...
Manca poco alla supersfida di domenica fra la prima della classe, il Lentigione, e la sua diretta inseguitrice, noi del Fiorenzuola. Chissa' come hanno preparato la sfida i ragazzi in settimana. Domenica, dopo il pranzo in famiglia, si imboccarà la via Emilia in direzione Parma per raggiungere la bassa reggiana. Appena sbarcherete nella frazione di Lentigione, c'è solo il campo da calcio e la chiesa.. varcato l'ingresso e percorso il vialetto pedonale dietro la porta vi troverete dinnanzi due soldati romani ad accogliervi. Bhe, non fatevi intimorire perchè siamo all'altezza della padrona di casa. Ok, e' vero, con Miftah, Addona e Pietranera in gialloblu come ai tempi dei Crociati Noceto, sono sempre stati dolori per noi. Ricordate quei millecinquecento circa musi lunghi del Comunale dopo la papera di Bersellini in quella fredda domenica di gennaio dell'anno 2009? Bhe, a me tutti questi corsi e ricorsi, queste seghe mentali mi fanno un baffo. Non ho più paura di nessuno perche' a sprazzi ogni maledetta domenica, mi sembra di rivedere in capitan Piva, Sessi e compagni i due soldati romani che incontreremo nel parterre di Lentigione. Sarò sincero, perchè con voi mi confido sempre e non so dirvi bugie, c'é comunque qualcosa sotto sotto che mi preoccupa non poco. Sono i palloni di cuoio che Franchi non mette più dentro nelle porte avversarie. E quanti sprechi a settembre dell'anno scorso in quella porta che dovremo infilare per bene domenica. E invece Modafferi .. pim..pim!
Come direbbe il nostro caro Ennio Tribi (c'era domenica al Comunale). Due a zero e a casa quella volta là. Se poi in estate noi non abbiamo preso Napoli per tenerci stretti Luca e Andrea Lucci e aggiungere al duo Silvestri, tanto di cappello a chi a scommesso su questi ragazzi. Mi preoccupa un pò anche la spalla del centrocampista fiorenzuolano Mazzoni uscito malconcio nella gara contro la Pavullese. Ma le cose che mi preoccupano di più sono: i giovani e i padri di famiglia disoccupati, le pareti degli asili tinteggiate dai genitori, i termosifoni spenti nelle scuole, gli ospedali che chiudono mentre a roma le pance ingrassano. E se domenica c'e' il toro di sabbioneta a puntarci contro corna acuminate, noi rispondiamo in casacca ROSSOnera con Barba da Roveleto, Fogliazza da Ponte dell'Olio e Lorenzo Strozzi. Mantelli contro Pietranera. Non sarà più quell'avvincente sfida fra guardia e ladri su di un velluto verde come ai tempi della serie C anni 90' ma un'avvincente sfida a scacchi, una sentita partitona a Risiko. Mossa su mossa. Che vinca il migliore. La classifica. TRE punti ci separano dal giocatolo di lusso di Amedei. Un solo Golasso difeso con i denti potrebbe bastare per .... C'è anche da dire che, comunque vada ci sarà poi da disputare ancora un campionato e mezzo per conoscere la regina dell'Emilia che la spunterà. Noi meno buoni ma più squadra? Non saprei dirvi. Io guardo a casa mia e aspetto domenica. Sogno una sfida da rileggere appassionatamente al lunedì su pagine ingiallite di quotidiano. Sogniamo una gara non bella, ma stra combattuta colpo su colpo. Una partita con tempo bigio autunnale e cornice di pubblico appassionata. Tanta gente di Fiorenzuola assiepata sui gradoni bassi di una vecchia tribuna. Tutti addossati al corto e stretto campo da gioco di Lentigione, ansiosi di assistere ad una giocata da N°10 o a un siluro di Picchi, ad un raddoppio di Fogliazza su un avversario, ad una paratona di Valizia che vale quanto un gol, ad un contrasto vincente di Petrelli, ad un gol di Silvestri. Con tante radioline alle orecchie che ronzano, perche' a questo appuntamento da don Camillo e Peppone non si può mancare. Lentigione-FIORENZUOLA
Si vince con il Cuore. Per tutti l'appuntamento è fissato per domenica 3 Novembre, a Lentigione (RE), nelle vicinanze di Brescello. Inizio delle ostilità per le 14.30.. FORZA MAGICO FIORE
Marco Moschini

mercoledì 30 ottobre 2013

a scalare la torre degli Asinelli (Amarcord ROSSONERO)

Per centrare grandi imprese ci vogliono: 
qualità, testa, cuore 
ma soprattutto la giusta dose di culo.
M.M.
Renato Vermi VIGNETTISTA PIACENTINO disegna per il Fiorenzuola. Anno 1995
Spareggio per la serie B, FIORENZUOLA-PISTOIESE, stadio Dall'Ara di Bologna.
Nella vignetta è ritratto l'allenatore Gianfranco D'Astoli e la torre degli Asinelli della città Emiliana.

lunedì 28 ottobre 2013

FIORENZUOLA-Virtus Pavullese 2-0 Luca Franchi, Nicola Picchi


Nicola Picchi
Contro la Pavullese abbiamo vinto. Una rete per tempo per stare incollati dietro alla vetta. Cosa chiedere di più? Ora e' tempo di preparare nel migliore dei modi la partitona di domenica contro la capolista Lentigione. E stamattina mentre sto per pubblicare questo post il primo pensiero va a Cerati. Oggi è il giorno dell'intervento al ginocchio. Rimettiti presto Simo. 
Con quelle strisce spesse orizzontali bianche e blu sembra di riavere dinnanzi la Pro Patria. Ma non e' la gloriosa pro di Mezzini e compagnia briscola questa, e' la Virtus Pavullese. I modenesi si presentano al Comunale con una truppa di baldi ragazzi e il loro mister Colantuono in gradinata causa squalifica. Rispondiamo con quel fantastico completo Nero bordato rosso in ossequio ai nostri 90 anni di storia vera. Contro i verde-blu è necessario vincere. Serve vincereLE tutte da qui alla fine per riprendersi quei 28.3 x 24 = 679.2 cm2 di quotidiano LIBERTA' deturpati da troppe domenica. Secondo me ce la facciamo. Partita in bilico contro Pavullo, per tutto il primo tempo, con il pressing alto sui nostri portatori di palla adottato dagli avversari a metterci in difficoltà. Sul finire della prima frazione di gioco un rigore procurato da Andrea Petrelli, vero uomo a tutto campo Rossonero, ci spiana la strada. Sul dischetto si presenta Luca Franchi che non sbaglia. Infila il portiere ospite Botti strappandoci un grosso sorriso. Terzo centro stagionale per l'attaccante piacentino e si va al riposo avanti di un gol. Ripresa sempre con la Pavullese chiusa a lasciare fare gioco ai rossoneri, l'intento sembra quello di trovare rimpalli favorevoli per innescare manovre pericolose. A loro forse manca qualcosa in avanti, troppi pesi piuma. Intanto scorci di sole sul manto verde del Comunale e al quarto d'ora  la mossa vincente di mister Mantelli saggio a indovinare il primo cambio della gara. Il neo-entrato Nicola Picchi, subentrato a Pizzelli, raccoglie una palla vagante in piena area e incontrastato la scaraventa di potenza e precisione oltre il muro modenese. Un gol bellissimo. Due a zero nostro, su questa rivale di vecchia data. Nicola è in crescita, buon per noi in vista del proseguo del campionato. Intanto il giovane Mazzoni deve abbandonare il campo malconcio. Si rivede così il mancino Samuele Barba che ti sa saltare sempre l'uomo. Mentre arrivano notizie che annunciano: il cingolato Lentigione sta espugnando il difficile terreno San Felice, il nostro carattere e la  maturità di grande squadra, acquisita domenica dopo domenica ci permettono di controllare il match fino al termine. Emblematiche la condotta di gara dei veterani Piva e Pizzelli che lottano e a guidano i più giovani fino all'ultimo istante, senza remore, senza paura "di sporcarsi"  nonostante la pericolosa diffida portata addosso prima di rivederci a Lentigione.
Grazie Ragazzi
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FIORENZUOLA-Virtus Pavullese 2–0
Fiorenzuola: Valizia, Petrelli, Strozzi, Mazzoni (70’ Barba), Piva, Fogliazza, Pizzelli (60’ Picchi), Sessi,  Franchi (80’ Biolchi), Lucci, Silvestri. All. Mantelli
Virtus Pavullese: Botti, Valmori, Suma, Dieng, Facchini, Puglia, Beltrame (67’ Amari), Fuseini, Fidone, Vaccari (58’ Canovi), Politano (80’ Indrizzi). All. Tonelli.
Arbitro: Sig. Ballerini di Bologna, coadiuvato da Trillo e Caggiano)
Marcatori: 43’ rig. Franchi (F), 61’ Picchi (F)
Note: giornata mite, terreno in buone condizioni. Spettatori 150 circa.
Ammoniti: Franchi (F), Politano (VP), Suma (VP), Biolchi (F)

Simone Silvestri ancora protagonista
la mossa vincente. L'ingresso di Nicola Picchi

venerdì 25 ottobre 2013

la Domenica Sportiva

Daniele Pizzelli grande protagonista di quel Fiorenzuola-Pavullese annata 2005-06
Domenica sbarca al Comunale la Virtus Pavullese. Con inizio alle ore 14.30. Guai a distrarsi pensando già alla sfida del 3 Novembre. L'entrata in vigore dell'ora solare, annuncia l'arrivo imminente dell'inverno, anticipando di un'ora l'inizio delle gare. In Lentigione-Fidentina di qualche domenica fa, un centinaio di spettatori, non di più. A San Nicolò, per la nostra gara con il Royale a far da cornice non oltre centocinquanta spettatori, in maggioranza arrivati dalla Valdarda. Se poi, al lunedi, al bar fai passare i tabellini della Lega Pro Seconda Divisione, sulla Gazzetta dello Sport, in certi impianti si arriva a mala pena alle 200-300 unità. La media di questi tempi purtroppo è questa. Poi se si riguarda il video degli spunti salienti del nostro derby di domenica e si riammira l'euro-gol di Lucci, le giocate e le azioni che hanno portato a finalizzare gli altri gol non ti capaciti. Si Si sono persi forse i valori della tradizionale domenica allo stadio. Sono lontani gli anni del padre con i figli al campo sportivo, il cuscinetto e la radiolina incollata all'orecchio per la diretta-goal della serie A di RADIORAI. Sono lontani i tempi dei viaggi in Fiat Ritmo per seguire la squadra del paese nei dilettanti o in serie C. Le dirette TV, i 10 euro di ingresso che rapportati alle 5 mila lire di allora si sono quadruplicati e non sono affatto pochi se si pensa a quanta gente è a casa senza più un lavoro. Erano altri tempi comunque, meno modernità e più voglia di passare una domenica fuori a prendere il freddo e a vivere il Calcio in modo vero. Ci si accontentava di immaginarsi i gol di Platini, Pruzzo, Maradona, Van Basten con i suggerimenti dell'inviato della Rai pronto ad intervenire in radio. Poi il tutto si materializzava alla 18.30 circa con NOVANTESIMO MINUTO (mitico Valenti) e poi alla sera fino a tarda notte con i resoconti e le immagini de LA DOMENICA SPORTIVA. Perchè alla domenica pomeriggio era sacrosanto andare al campo a seguire le gesta dei vari Bertelli, Talignani, Pompini, Clementi.
Pizzicotto. Riapro gli occhi. I verde-blu della Pavullese sono freschi di retrocessione dalla serie D, reduci dalla sonora sconfitta interna contro la Centese e dalla sconfitta di mercoledi nel recupero dei minuti non giocati della gara interna contro il fanalino di coda Arcetana (1-2 per i biancoverdi). La gara con la Centese si è conclusa in dieci per l'espulsione del difensore centrale Fornetti (l'unico reduce dell'ultimo Fiorenzuola-Pavullese del 2010) e dell'allenatore. In campionato, modenesi hanno manifestato fino ad ora una spiccata allergia ai pareggi. I nove punti racimolati fino ad ora sono frutto delle tre vittorie ottenute tutte fra le mura amiche. Fiore all'occhiello quella sulla super Fidentina alla seconda giornata. Otto le reti fatte (solo una realizzata lontano dagli Appennini), 12 quelle subite.
Dopo la retrocessione dalla serie D il club di Pavullo nel Frignano si è fortemente ridimensionato. Il centrocampista Serrotti cercato da tutti in estate si è accasato in serie C al Prato, via anche gli altri elementi di maggiore caratura tecnica. La squadra attuale allenata da Salvatore Colantuono, arrivato in estate dal F.C. Zocca (campionato di Prima Categoria) è la più longeva del girone. Tanti ragazzi del vivaio più quelli arrivati in estate dai settori giovanili professionistici di Modena e Sassuolo. Scartabellando la rosa, il giocatore più "anziano" risulta il difensore Mario Puglia, un classe 1984. L'estremo difensore Botti è un 96'. Il migliore realizzatore è il ventenne Roberto Ansaloni. Ricordo un Ansaloni tecnico modenese, in serie C negli anni 80'-90'. Giancarlo Ansaloni per la precisione, sulle panchine di Forlì, Trento, Brindisi, Salernitana, Reggina e Turris.
Per chi non ha mai smesso di seguire il Fiorenzuola in questi anni, ricorda bene le sfide infuocate di alta classifica contro la Pavullese nel triennio che va dal 2005 al 2008 (campionato di Eccellenza). La prima al Comunale risale alla ventiseiesima giornata della stagione 2005-06. Avevamo chiesto l'anticipo al sabato sera per la concomitanza con la Zobia, gli avversari acconsentirono. Finì 4 a 1 per noi, un una serata molto umida grazie alle reti di Daniele Pizzelli (doppietta e gran partita), l'indimenticabile Roberto Alberici e il grande Sandro Melotti. L'anno dopo con Abbati, si gioca sempre in concomitanza con le feste di Carnevale ci vuole l'eclettico Luca Mosti a risolvere la disputa sul forte undici di mister Pivetti e vendicare così le quattro scoppole rimediate dai Rossoneri all'andata. Nella stagione 2007-08, Fiorenzuola-Virtus Pavullese è il big-match della quindicesima giornata (2 dicembre 2007), con buona cornice di pubblico. Segna per noi Daniele Fermi poi gli uomini di Pivetti mettono la freccia con le reti di Broccanello (doppietta) e Sasà Greco. Due lussi per la categoria. Ma forse il Fiorenzuola-Virtus Pavullese più avvincente è stato l'ultimo, quello del campionato di serie D 2010-11. Era il 31 ottobre 2010, non una partita di calcio ma una battaglia campale nell'acquitrino del Comunale sotto un acquazzone senza interruzione. Al minuto numero 22 della ripresa il gol liberatorio di Christian Arena (che numero 10!) e poi a soffrire sotto le luci dei lampioni, tutti inzuppati d'acqua fino al triplice fischio finale del Sig. Mainardi di Bergamo.
Abbiamo sempre sudato le cosidette sette camicie contro la Pavullese (forse fi più in casa loro che da noi). Domenica è importate non deconcentrarsi e continuare sulla strada intrapresa nel doppio turno esterno che ha fruttato sei punti su sei in classifica.
Mister Mantelli può recuperare la rapidità del mancino Samuele Barba reduce dall'infortunio all'inguine. Bene le cose semplici ma efficaci di Nicola Picchi entrato nella ripresa a San Nicolò. Questa nostra pedina, se trova continuità e i colpi di genio della passata stagione può farci fare un notevole salto di qualità. Per mercoledi siamo andati a prendere le misure del campo di Lentigione per la supersfida del 3 Novembre. La formazione infarcita di giovani sotto la guida di Mantelli e Marco Quintavalla (mister della Juniores) ha ceduto il passo ai pari età gialloblu per due reti a zero, nella sfida valevole per il gironcino a tre di Coppa Italia che aveva già decretato il passaggio del turno del Salso. Un occasione importante per provare, in gara ufficiale, i nostri ragazzi del viviaio. Trovare qualche giovane in più. Per domenica, attenzione ai ragazzi che sono o saranno prossime alla diffida in vista di quella serie di sfide di alta classifica che ci aspettano nella seconda parte del girone di andata. Il calendario di giornata di domenica è davvero interessante. Al "Ballotta": derby al vetriolo fra Fidentina e Salsomaggiore tornato derby d'alta classifica come ai tempi della Promozione. A Rolo, si affronteranno i padroni di casa in leggero ritardo in graduatoria e la Sanmichelese, mentre la capolista Lentigione dovrà affrontare la trasferta non facile di Cavezzo, ospite del San Felice.
Viva La Domenica Sportiva
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Strippoli, Necco, Valenti, Castellotti, Vasino, Rancati...


FIORENZUOLA-Virtus Pavullese 1-0 Mosti (2006-07 Eccellenza Emiliana)
FIORENZUOLA-Virtus Pavullese 1-0 C.Arena (2010-11 serie D)

giovedì 24 ottobre 2013

Cielo bigio, caldarroste e Football

Cielo bigio, caldarroste e Football nostrano. I ricordi in bianco e nero, datati anni 80', delle sfide autunnali più belle della nostra storia. Campionato Interregionale 1984-85 FIORENZUOLA-SANT'ANGELO 5-3 e ORCEANA-FIORENZUOLA 1-0

lunedì 21 ottobre 2013

Royale Fiore-FIORENZUOLA 1-3 Andrea Lucci, Simone Silvestri, Daniele Pizzelli


Gran gol di Andrea Lucci
Una vittoria con gol e spettacolo per stare incollati alle calcagne della prima classe, bella figa ok, ma non troppo. tempo al tempo ragass. A parte gli scherzi è meglio guardare il nostro e fare i conti alla fine. Il plotone Lentigione è una squadra costruita per vincere. I gialloblu sono ancora imbattuti. Ancora bene la Fidentina, dietro di noi ad una sola lunghezza. I granata hanno fatto a pezzettini la Meletolese a casa loro. Bene anche il sorprendente Salsomaggiore vittorioso sulla forte Sanmichelese. Noi, da grande squadra, stiamo al passo. A Riva Trebbia i nostri ragazzi hanno fatto il loro dovere. Sono stati perfetti. Bravi a non fare ragionare il centrocampo di qualità dell’undici del presidente Rizzo. Bravi ad imporre il loro gioco e a sfruttare al meglio le primissime vere occasioni da gol con le bocche di fuoco rossonere in grande spolvero. E' la prima di Darione Hubner da allenatore. Tuoni e fulmini ad ottobre non si erano mai visti, in una domenica umida che concilia alla perfezioni con i prelibati anolini del pranzo domenicale di San Fiorenzo. A San Nicolò,  popolosa frazioni di Rottofreno, alle porte della città, l’autentico, il solo e l’unico Fiore della storia del football italiano non c’era mai stato. Qui, su questo rettangolo verde ha fatto tanto bene Cerati in maglia bianconera. Simone è in tribuna a sostenere i compagni. C’è anche l’attaccante Chiaia, incubo nostro ai tempi di Olginate in serie D. Nei bianco-viola, siede in panchina il temuto centrocampista Pellacini. A dirigere la linea difensiva il nostro ex Lorenzo Liverani. Scroscio d’acqua violento al quarto d’ora a mettere in apprensione. Minuto numero venticinque, piede caldo Lucci. Dagli scarpini del ritrovato numero 10 rossonero parte un destro al volo potente e di rara precisione che si va ad insaccare sotto l'incrocio dei pali. Porca eva che gol! Il gol dell’anno e ripensandoci bene poi alla notte: ma quanto e' bello il calcio dilettanti nostro se ti puoi permettere di avere dei giocatori del calibro di Andrea. Lucci ci ha abituati a farci il regalo a San Fiorenzo. Ricordate un anno fa al Comunale ? Fiorenzuola-Folgore Bagno 3-3 ? Trascorrono solo pochi minuti e l'ex di turno Andrea Nutricato, da pochissimo nuovo portiere del Royale deve compiere un autentico miracolo per negare la gioia del gol allo scatenato Luca Franchi. Una signora, seduta sui gradoni bassi della tribuna decide di ammainare lo striscione viola “Settore Fiore” appeso alla recinzione. Dopo l’assalto alla porta avversaria di Franchi e' la volta di Simone Silvestri ed e' quella buona. Siamo sul finire della prima frazione di gioco. L'attaccante reggiano raccoglie un appoggio d'oro di Franchi scaricandolo nel sacco grazie anche alla complicità di una deviazione avversaria sulla sua potente conclusione. Quinto centro stagionale per Silver. Si va dritti dritti negli spogliatoi senza patemi, sul due a zero per noi. Ripresa ancora di marca Fiorenzuolana e al secondo minuto di gioco, giunge il terzo capolavoro di giornata, opera realizzata per meta' da Daniele Pizzelli (sua la rasoiata al veleno) e per metà al velo di tacco da genio di Luca Franchi. Nonostante il 3 a 0, i colletti bianchi di Mantelli insistono divertendosi nel gioco e propiziando occasioni da gol. Franchi vuol bucare. Ma aspettiamo Lentigione. Petrelli è mastodontico nelle inusuali vesti di terzino mancino. Al centro del pacchetto arretrato Fogliazza e Capitan Piva impeccabile. Bene la conferma in mediana del giovane fiorenzuolano Mazzoni. Alla mezzora la prima vera risposta degli uomini di Hubner, azione nata dai piedi del bravo centrocampista Stefano Zamboni ex Bobbiese e Melegnanese, con una gran parata di Marco Valizia che va a togliere dall'angolino basso una sfera calciata da Ferreira che sembrava già dentro, preludio alla traversa colpita da Angov dalla distanza (ma Valizia c’era) e al gol della bandiera siglato all’86’ dal neo entrato Romagnoli. Questi, sul finale gli unici pericoli corsi da un Fiorenzuola bello e spettacolare. Picchi entrato nella ripresa, al posto di Silver-gol, ha dato verve al gruppo ed energie fresche dalla mediana in su. Le mani sul derby sono quelle dei Rossoneri.
Perché spesso accade che poi una si monta la testa ed e' un attimo che...
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venerdì 18 ottobre 2013

Odore di fango ed erba

Simone Cerati, l'uomo-derby per antonomasia non ci sarà. 
Stringere i denti e lottare uniti nelle difficoltà, è uno degli aspetti più fantastici di questo FIORENZUOLA. Novant'anni di età.
Punto di vista di un tifoso. Nonostante infortuni e squalifiche, la squadra sta offrendo il massimo per stare al passo delle altre big d'alta classifica del campionato. Queste sono le cose che chi segue, vede sul campo, odore di fango ed erba, domenica dopo domenica, e sono quelle che contato di più. Sono quelle che fanno di una squadra la sua forza. Sono quelle che riempiono di orgoglio chi per anni segue la squadra di calcio del paese la domenica pomeriggio.
Dopo i pareggi strappati con i denti contro San Felice (allo scadere) e la Centese, dopo la bella vittoria di Arceto è tempo di derby. Domenica 20 ottobre, nel fine settimana delle festività del Santo Patrono San Fiorenzo i Rossoneri saranno impegnati a domicilio del redivivo Royale Fiore.
Apro una parentesi, la sconfitta dell'Arcetana ad opera nostra è costata la panchina all'ex Rossonero Marco Paganelli. Dispiace. Anche perchè domenica i biancoverdi hanno venduto cara la pelle lottando fino all'ultimo anche dopo il terzo gol di Lucci. Anche a Cento è saltata la panchina. Federico Farolfi è stato sollevato dall'incarico (sa gaval da fa?).
Ma torniamo ai nostri impegni in agenda e quindi alla sfida-derby di domenica. I gigliati hanno ottenuto nell'ultima giornata la tanto attesa prima vittoria. A farne le spese l'ostico San Felice nel match serale disputato a campi invertiti. Sulla panchina dei bianco-viola non c'è più Stefano Rossini. Interrotto il rapporto con l'ex Biancorosso, il presidente Salvatore Rizzo ha preso le redini della guida tecnica coadiuvato dall'esperto Sergio Montanari. Come nella passata stagione, quando subentrò nel finale al posto di Erbaggio. Il tempo di regalarsi i primi tre punti ed ecco la decisione, in settimana, di affidare la panchina a Dario Hübner ex bomber di Brescia e Piacenza in serie A. Per il "Bisonte", per "Tatanka" (i suoi nomi di battaglia di quando calcava i campi da gioco) sarà l'esordio sulla panchina di una prima squadra dopo aver chiuso la carriera da calciatore nella stagione 2010-11 nelle file del Cavenago. I punti in classifica ora sono 4, con la promessa di ritornare presto sul mercato per sopperire alle mancanze. Sotto per due reti a zero contro il San Felice, al campo di San Nicolò, i piacentini hanno ribaltato il match grazie ai gol dell'ex Bobbiese Zamboni (doppietta) e Cambielli.
Rispetto alla passata stagione, hanno fatto le valige il fortissimo Martinelli (tornato in Lombardia), l'esperto Luis Centi, la delusione Lo Duca, e bomber Burgazzoli.
A difesa dei pali c'è il giovane Fiocchi, prodotto del nostro vivaio. In difesa, l'ex Lorenzo Liverani compagno di tante battaglie dei nostri Dennis Piva e Daniele Pizzelli a dirigere un reparto davvero giovane. Il centrocampo è robusto con l'esperto Morbini (ex serie D), Fornaroli e l'eclettico Pellaccini l'anno scorso in evidenza nella Lupa Piacenza di mister Viali. In attacco c'è Chiaia uno che ha sempre fatto tanti gol in carriera.
Sono quattro i precedenti fra le sole due compagini piacentini del raggruppamento Emiliano di Eccellenza. Due di questi sono stati disputati per la Coppa Italia. Il Fiorenzuola è avanti con tre successi. In campionato l'anno scorso fu vittoria di misura in una fredda domenica d'inverno, al "Bertocchi" di Piacenza, grazie ad un gol dell'uomo-derby Simone Cerati. Ma domenica Cerati non ci sarà e a provare a risolvere la disputa, a scardinare la porta di Rizzo e C. dovranno pensarci i compagni. Al ritorno, a Fiorenzuola non si andò oltre al pari. Doppietta di un Andrea Lucci in grande stato di grazie, risposta di Fornaroli e Treccani per i piacentini. La porta avversaria era difesa nella passata stagione dal nostro Edoardo Sozzi. L'ultimo Royale Fiore-Fiorenzuola risale ad agosto, con i Rossoneri vittoriosi grazie ad una doppietta di Franchi.
Ad Arceto, domenica scorsa, proprio l'attacco rossonero ha ripreso confidenza con il gol, mettendone a segno ben quattro ad una Arcetana, ultima in classifica ok, ma che mai ne aveva subiti più di due fino ad ora. Domenica il ritrovato attacco Rossonero dovrà vedersela con una delle retroguardie più giovani e perforate del girone. Ricordo ancora le carrette di gol fallite nel derby di Piacenza della passata stagione. L'auspicio è di continuare sulla strada intrapresa ad Arceto e tenere bene aperti gli occhi davanti a Valizia che domenica si è superato in più occasioni per salvare la porta. Poi il fatto, che tutti e dico tutti, chiamati in causa per le assenze forzate dei compagni, sono sempre pronti a dare il massimo e il meglio per la causa. E' il caso del giovane Mazzoni, di un Silvestri che nonostante l'età anagrafica e l'infortunio sta dando grandi soddisfazioni a chi ha creduto in lui e lo ha portato a Fiorenzuola. Questi sono riscontri importanti dopo le prime sette gare disputate, al di là di qualche punto di troppo perso in classifica, si espulsioni evitabili. Fattori non da poco, che confermano la serierà, il grande impegno fatto fino ad ora, e l'abnegazione di questi ragazzi verso i colori e la gloriosa maglia della squadra di calcio della nostra bella città. In vista di domenica: il prezioso Fogliazza ha scontato il turno di squalifica, quindi torna a disposizione. Da rivedere le condizioni di Barba dopo l'infortunio nella contro la Centese. Gli elementi di maggior esperienza: Pizzelli e capitan Piva sono in diffida. Domenica in via Riva Trebbia per continuare a fare bene.
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giovedì 17 ottobre 2013

Una giornata speciale

FIORENZUOLA D'ARDA bella
Oggi è una giornata speciale. 
E' la giornata del mio Paese. 
Ognuno di noi ha un paese di origine caro o no che sia. 
Nonostante le strade rotte, la disoccupazione, le serrande abbassate, un ospedale che sta forse per chiudere, gli immigrati non integrati ..senza più i frati, senza più treni
..ho la fortuna di avere un grande Paese con una grande Squadra di Calcio che avrò sempre nel Cuore. 
BUON San Fiorenzo a tutti! 
Forza US FIORENZUOLA CALCIO 1922
i Rossoneri dal lontano 1922


lunedì 14 ottobre 2013

Arcetana-FIORENZUOLA 1-4 Daniele Pizzelli, Simone Silvestri, Luca Franchi, Andrea Lucci


Vittoria ritrovata per noi in quel di Arceto. Contro la cenerentola del girone, quasi tutto secondo copione con i tre punti in cascina ma soprattutto la vena realizzativa ritrovata. Sono difatti andati in gol tutti gli attaccanti Rossoneri tra cui Luca Franchi e quella dell'appeal ritrovato con il gol è sicuramente la novella che conforta di più.
Simone Silvestri
E' la prima volta di noi ad Arceto, in via della Caraffa. Nel piccolo impianto della giovane società bianco-verde, campo stretto corto e sconnesso, i pali delle porte come una volta.. fantastici! ci presentiamo con varie defezioni. Mister Alberto Mantelli deve supplire alle assenze di ben tre titolari: Cerati, Barba e Fogliazza (ma in questa squadra sono tutti titolari). Viene quindi confermato il giovane fiorenzuolano Mazzoni in linea mediana con il rientro del mastino di centrocampo Andrea Petrelli e la partenza dall'inizio di Andrea Lucci (altra bellissima notizia) a comporre con Franchi e Silvestri il tridente offensivo delle meraviglie.
Davanti a noi, la matricola Arcetana assetata di punti salvezza. Sulla panchina dei locali c'è quel Marco Paganelli ex centrocampista per una stagione dell'Us Fiorenzuola 1987-88 in Interregionale. Se a Fiorenzuola ci sono i problemi di infermeria ad Arceto non stanno meglio, con l'assenza del loro uomo-goal, bomber De Luca, nostra vecchia e temuta conoscenza nei suoi anni di militanza al Fiorano dell'ex carpigiano Zironi.
Ma andiamo subito al minuto numero venti, quando il nostro numero 7: Daniele Pizzelli è lestissimo ad appoggiare in rete una "spizzata" di Franchi e a rompere il ghiaccio del match. Pochi istanti dopo i padroni di casa, colgono il pari su schema di calcio di punizione. Il gol è confezionato dagli elementi di maggior caratura tecnica di Paganelli ovvero gli ex Castellarano: Matteo Silvestrini e Mattia Ferretti. Il primo ha calciato la punizione da cui è nata la conclusione vincente dell'esperto Ferretti . Da un Silvestrini ad un Silvestri: ed è raddoppio Fiorenzuola. L'inzuccata dell'ex di turno è letale e ci riporta in vantaggio. Da sottolineare la pregevole azione che ha portato alla conclusione Simone Silvestri ad opera del accoppiata Lucci-Franchi che ha fatto faville nella scorsa stagione. Da manuale del calcio il cross pennellato da Lucci. Da queste parti il nostro Silvestri ha segnato veramente tanto e se lo ricordano in molti. Per la casacca numero 11 questo è il quarto acuto stagionale. Parabellum! Dopo il vantaggio di capitan Piace e C., la gara resta vivace e bella con un paio di salvataggi del nostro bravo numero uno Marco Valizia e un legno colpito da Luca Franchi. Il gol tanto atteso, per Luca è vicino. Minuto numero cinque della ripresa. La sfera colpita dal nostro numero 9 va a sbattere sulla traversa prima di venire definitivamente sparata nel sacco dal bomber finalmente ritrovato. Ora sul tre a uno per noi, la gara si fa apparentemente in discesa. Questi biancoverdi non mollano. Ancora Valizia deve intervenire con una serie di pregevoli parate . Poi al 74' è Andrea Lucci, al rientro definitivo dopo l'infortunio alla spalla, a firmare il colpo del ko con un pregevole calcio di punizione che va a finire sotto il sette dove il portiere dei locali, Grassi nulla può. E domenica arriva il derby contro il Royale.
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Nicola Mazzoni (foto Guido Rinaldi)
da "Arcetana Flash" di GUIDO RINALDI:


Luca Franchi, e il gol ritrovato

venerdì 11 ottobre 2013

Quella tresca mal riuscita

Alessandro Sessi al secondo anno in Rossonero.
Trasferta in terra reggiana e più precisamente ad Arceto, che si fa anche fatica a trovare in termini topografici (viva la topa).
Arceto è una frazione del comune di Scandiano. Ricordate "mademoiselle" Scandiano? L'invincibile squadra di coppa Italia di Eccellenza di qualche tempo fa? L'acerrima rivale d'alta classifica allenata dal bravo Salmi. L'avversario da affrontare no sarà però lo Scandiano, o Scandianese (oggi milita nel campionato di Promozione) ma l'Arcetana del paesino di Arceto. Cosicchè il Fiorenzuola, una delle due squadre più antiche e blasonate del raggruppamento emiliano dovrà vedersela con la società più giovane, venuta alla luce solo nel 1962.
Tornando ai nostri viaggi nelle zone di Scandiano. Ancora tutti bene ci ricordiamo il rischio corso in quel sabato sera del cappero. Chissà cosa si era messo in testa qualche nostro ex dirigente: " Io ti concedo l'anticipo per i tuoi impegni di coppa e tu mi..." Alla fine fu una gran bella tresca mal riuscita. Un pullman e più di delusi e incazzati. Usciti dal campo e dallo stadio a testa bassa con una sconfitta che poteva costare veramente molto caro quella volta a Scandiano. Acqua passata. Una lezione che insegna.
N.7 TRAGAL DEIN..
I bianco-verdi sono allenati da quel Marco Paganelli che non risulta nome nuovo dalle nostre parti. Paganelli infatti indossò la maglia dell'Unione Sportiva nel campionato Interregionale 1987-88 agli ordini di Chierico (e poi di Bolledi). Il tecnico modenese dell'Arcetana arrivò a Fiorenzuola dal Sassuolo guidato in panchina da Ezio Galbiati, che allora militava in serie C2 con Squinzi già dirigente oggi presidente dei verde-neri in serie A. Per gli appassionati di ricordi Rossoneri e statistiche, il centrocampista aprì le marcature del derby casalingo contro il Colorno (vinto 4 a 2) ma soprattutto siglò il gol vittoria nella super-sfida della diciannovesima giornata contro il Carpi, in uno stadio Comunale gremito da 2500 spettatori dicono le cronache sportive di allora. La vittoria sul Carpi che oggi fa la serie B allenato dal grande ex rossonero Stefano Vecchi, ci permise di avvicinarci in classifica alla vetta, a sole due lunghezze dai biancorossi e dal Cecina. Calendario maledetto o favorevole? Sull'onda dell'entusiasmo ci tocca subito dopo andare a far visita all'altra capolista allenata da Prunecchi. La grande occasione. In terra toscana ci attenderà non una partita tesa, di più. Davanti a 1800 paganti, la posta in gioco è altissima e la gara si fa da subito incandescente. Il nostro attaccante principe, un certo Hubert Pircher che pochi anni prima tanti giovani fiorenzuolani se lo facevano passare fra le mani sulle figurine Panini deve uscire per infortunio. I gol di bomber Gianluca Peselli (poi futuro rossonero) e Cardinali ci stendono. Finiamo la gara in otto per le espulsioni di Paganelli, Ascagni e Querin (fuori anche mister Chierico).
Tempi duri oggi per Paganelli. Dopo il fantastico secondo posto della passata stagione, nel campionato di Promozione, quello che comprendeva le piacentine. Il secondo posto appena dietro alla Meletolese è valso il salto nel campionato di Eccellenza, e oggi le cose non stanno andando tanto bene. I biancoverdi sono all'ultimo posto in classifica ancora fermi a zero punti.
Per l'A.S.C.D. Arcetana questa è la seconda esperienza nel livello più alto del calcio dilettantistico regionale.
L'ultima apparizione risale all'annata 2008-09 grazie allo storico salto di categoria ottenuto anche grazie ai tanti gol del nostro nuovo bomber: Simone Silvestri, dunque ex di turno.
In attacco, attenzione alle potenzialità di Manuel De Luca, classe 1984, gioiello del Fiorano nella stagione 2007-08 che volevamo quasi portarcelo in Valdarda a fine stagione. L'anno scorso l'attaccante scandianese ha messo assieme 21 centri nel campionato di Promozione. Tre gol per ora, e non conviene stuzzicarlo tanto. La notizia che forse ci sarà non mi dispiace. De Luca è stato espulso nella gara di mercoledi a Pavullo. A centrocampo c'è Ennio Botta, 39 anni, uomo di esperienza dal gol facile già nostro avversario ai tempi di Monticelli Terme.
Una squadra che ha sempre perso di misura anche contro le squadre che attualmente sono indicate come le principali pretendenti al salto in serie D. Mercoledi gli uomini di Paganelli sono stati fermati dalla nebbia di Pavullo disputando solo un tempo sul difficile campo dei modenesi retrocessi dalla serie D. Uno a Uno in risultato nei minuti giocati.
Noi siamo reduci dal pareggio casalingo contro la Centese di mercoledi sera. Probabilmente non sarà della gara Fogliazza uscito anzitempo dopo il doppio giallo. L'assenza dell'eclettico difensore di Ponte dell'Olio si va ad aggiungere a quella del centrocampista Cerati. Con la vittoria del Lentigione siamo è aumentato il nostro ritardo dalla battistrada reggiana che ha dichiarato chiaro e tondo la volontà di salire nei semi-professionisti. Dopo il pareggio con il San Felice, contro la Centese serviva una vittoria, invece è arrivato un solo punticino. Una Centese che comunque non è da sottovalutare per il proseguo del campionato. Una squadra che raccoglie di più lontano dalle mura amiche, esprimendosi meglio anche in termini di gioco e questo si è visto anche da noi. I gol di Franchi che quest'anno proprio non vogliono arrivare. Poi, la solita sfiga e una direzione di gara al quanto discutibile ci hanno messo del loro. Archiviamo pure questi due pareggi sperando subito in un pronto riscatto già da domenica, in quel di Arceto.
FORZA FIORE
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la presentazione nel giorno del raduno allo stadio Comunale dell'Us Fiorenzuola FINLOCAT 1987-88 di cui faceva parte Paganelli (nella foto-riquadro in alto a sinistra e il terzo da sinistra nella foto di squadra, tra mister Chierico e Titti Ascagni).
CECINA-FIORENZUOLA 2-1  dei fantastici anni 80'

giovedì 10 ottobre 2013

FIORENZUOLA-Centese 2-2 Simone Silvestri, Marco Fogliazza

Fogliazza e Silvestri, entrambi in gol contro la Centese
Non si va oltre il pari contro la Centese formato trasferta (tre vittorie esterne) nel turno infrasettimanale in notturna della settima giornata di campionato. Doveva essere sfida in stile vintage. E in stile vintage è stata con gli avversari che si presentati all'appuntamento con lo storico completo azzurro. Noi, rispondiamo in tenuta completamente bianca, davvero balla ma a scapito della tradizione che ci ha sempre visti in prima maglia rossonera conto i ferraresi. Stile vintage anche per la presenza al seguito del loro tifo organizzato rinato. Non si erano mai visti dalle nostre parti nei cinque precedenti disputati. Bello rivedere il vecchio striscione Indians Cento, anni 80'.
Fiorenzuola con la novità Mazzoni a centrocampo a sostituire il nostro mastino di centrocampo: Andrea Petrelli. Vantaggio rossonero alla mezz'ora firmato da Simone Silvestri imbeccato dal compagno di reparto Franchi (ancora a secco). Terzo gol stagionale per l'attaccante reggiano. Passano pochi giri d'orologio e la Centese ristabilisce la parità. Capitan Piva, contrasta in area l'esperto Ingardi (una vecchia volpe) che crolla a terra. Per il direttore di gara D'Eusanio di Faenza è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta il giovane attaccante Marongiu classe 1991. L'ex Lega Pro, 11 acuti l'anno scorso alla Spal in serie D, non sbaglia e trafigge Valizia. Frazione di gara intensissima con la Centese che sospinta dai propri tifosi, trova pochi istanti dopo addirittura il gol del raddoppio grazie ad una punizione sempre di Marongiu deviata dal nostro sfortunato Sessi. La risposta dei ragazzi di Mantelli è perentoria e prima della fine del primo tempo arriva il gol del pareggio firmato da Marco Fogliazza, che evidentemente e per fortuna nostra ci ha preso gusto. Nella ripresa il gioco si fa più spezzettato e a tratti le due compagini sembrano paghe del punto a testa. Mantelli prova a dare una scossa inserendo Lucci al posto Pizzelli (fra i migliori in campo) ma ancora una volta sul finire arriva l'ennesima espulsione. Stavolta tocca a Fogliazza, fin troppo punito dal direttore di gare con il secondo cartellino giallo che si va a sommare agli altri pesanti di giornata collezionati da Piva e Franchi, due pedine fondamentali per lo scacchiere Rossonero. L’ultima vera occasione è di marca ospite con Marco Valizia che è costretto agli straordinari superandosi ed evitando la clamorosa beffa.
Poi oggi di buon ora vai in edicola come se fosse il lunedi, per comprare il giornale locale del post-partita, apri la LIBERTA' e sul Fiore (non l'atleticobppropiacenza. Ma 90anni di storia senza fallimenti e fusioni) non c'è traccia. A questo punto, bisognerà vincerle tutte da qui alla fine per ritrovare un briciolo di spazio. 
Era importante vincere, ma è arrivato un pari (il secondo consecutivo) ancora una volta dopo essere passati in svantaggio. Non c'è tempo neanche per rifiatare, bisogna preparare la sfida di domenica contro l'Arcetana. Forza Ragazzi! Sugli altri campi, i fari erano puntati sul big-match di Lentigione, la compagine gialloblu di Pietranera si consacra prima forza del girone superando di misura la Sanmichelese e così scappa a più 5. E dalle retrovie, prova di forza della Fidentina di Mazza che ora è vera realtà, sbancando udite udite Rolo: quattro a zero, e ci sorpassa conquistando al secondo posto. Sorprendente Pavullese-Arcetana sospesa sugli Appennini per nebbia.
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Marco Valizia estremo difensore Rossonero, sugli scudi nella sfida contro la Centese

martedì 8 ottobre 2013

In stile vintage

Andrea Lucci
Sfida in stile vintage in programma nel turno infrasettimanale di mercoledi 9 ottobre allo stadio Comunale. Arriva la Centese e i ricordi tornano agli anni della serie C quando scendere in campo per affrontare capitan Farolfi e C. erano sempre dolori. Ora l'ex numero 10 azzurro siede sulla panchina del club che gli ha dato tante soddisfazioni da calciatore.
GROSSI GUAI - Problemi di formazione per mister Mantelli che ancora una volta sarà obbligato a sorprenderci causa le pesanti assenze per infortunio e squalifiche. Senza Cerati (fuori per sei mesi) e Petrelli (espulso a Cavezzo) la linea mediana è tutta da ridisegnare. Probabile l'avvicendamento del giovane fiorenzuolano Nicola Mazzoni a centrocampo. Assenza pesante quella dell'esperto Petrelli (o ci sarà ?) che va gravare sulla squadra che ha speso tante energie domenica per raggiungere il meritato pari.
Nella trasferta contro il San Felice, nonostante le difficoltà si è vista una grande reazione da parte di capitan Piva e C. premiati alla fine con un punto comunque importante conquistato su un campo dove anche le nostre avversarie faranno fatica a raccogliere punti. Aspettando i gol di Franchi sarebbe fondamentale tornare subito alla vittoria anche giocando non al massimo, se necessario. Essere "cattivi", determinati e affamati di vittoria al punto giusto per contrastare al meglio l'entusiasmo che dalle loro parti è alto.
Capitolo infortuni. Dopo la frattura alla mano di Silvestri, la lussazione alla spalla ad Andrea Lucci, l'infortunio di Cerati, il ragazzo più in palla del gruppo, proprio non ci voleva. E meno male che in estate si è rafforzata per bene la linea di centrocampo con un innesto in più di numero. Una partenza così sfigata in termini di infortuni non ha forse precedenti nella storia lunga Novant'anni del glorioso Us Fiorenzuola Calcio. La panchina è corta, bisognerà stringere i denti evitando espulsioni inutili. Intanto a Cavezzo si è rivisto bomber Lucci, entrato ancora non al meglio nel finale a dare più pericolosità all'attacco Rossonero.
La Centese ha impattato in casa contro la Meletolese. Il gol del pareggio è stato messo a segno dal difensore Cervellin sul finire del primo tempo. L'attuale classifica è cortissima con gli azzurri a 9 punti, frutto di due vittorie (tutte fuori casa) e tre pareggi, com una sola sconfitta come noi ad opera della "sorpresa" Salsomaggiore. Nove le reti fatte e sette quelle incassate. Dunque un avversario da prendere con le molle vista oltretutto la propensione a fare meglio fuori casa da parte dell'undici di mister Faroldi. Il palinsesto di giornata offre anche un succulento Lentigione-Sanmichelese, ovvero la supersfida fra le attuale prime forze del campionato. Un occasione in più per noi, per tentare di avvicinarci ancora di più al gradino più alto della graduatoria.
L'ALMANACCO RACCONTA - Cervellati, Zauli, Spampinato, Gubellini, Pedriali e Farolfi ...davvero tanta roba per il calcio di terza serie di allora. Poi Baiesi, lo stopper arcigno Mautone, Tricarico ne passarono di buoni a Cento come del resto a Fiorenzuola. Se lo ricorderà bene anche il nostro mister Mantelli che allora, alle prime esperienze da calciatore a Trento dopo le giovanili del Parma avrà avuto non pochi grattacapi a tenere a bada Farolfi. Mentre nell'estate, ero a Rompeggio con la parrocchia, ricordo che i quotidiani di allora menzionarono il capitano classe 1966 della Centese nella lista dei desideri del presidente Villa per rafforzare la squadra del confermato Veneri neo-promossa in serie C1. Poi si optò per i tesori del Giorgione 1911 (Walter Antonello, e Da Rold).
I precedenti al Comunale, fra queste due nobili decadute sono cinque. La prima volta, alla dodicesima di campionato del primo campionato di serie C2 del Fiorenzuola, edizione 1990-91, girone B. Ricordo le due squadre con addosso le loro classiche casacche in una domenica veramente molto fredda. il Fiorenzuola in maglia rossa con calzoncini e calzettoni neri. La Centese in completo azzurro. Un pallone arancione a scorrere a fatica sul manto innevato del Comunale. Gara combattutissima con un gol di non ricordo chi a risolvere la disputa a favore dell'undici allenato da "mister X" Gianni Seghedoni. L'anno dopo, guidati dal tecnico di Marostica Pierluigi Busatta ci tocca affrontate la Centese di Giancarlo d'Astoli (poi subentrò Roberto Franzon) subito alla terza giornata. Erano le prime esperienze da allenatore del "Lupo della Sila" che guiderà il Fiorenzuola nella epica stagione 1994-95 culminata col lo spareggio di Bologna per la promozione in serie B. Finisce con un deludente pari a reti inviolate.
Nell'annata 1992-93, sempre in serie C2 battiamo i ferraresi alla trentesima giornata per conquistare due punti d'oro, fondamentali verso la rincorsa alla storica promozione in serie C1 (allora la vittoria non ne valeva tre). Due gol  nell'arco dei dieci minuti iniziali per chiudere la pratica biancoazzurra. Al 3' l'ex di turno Massimo Pavanel (che rivedo oggi in Simone Cerati ..torna presto!) infila Bini poi al 10' ci pensa il bomber di Noceto Stefano Pompini su schema d'angolo in una domenica di sole molto calda, quasi di inizio estate. Per la cronaca, dopo essere stato accantonato per le cazzate di Trento, Pompini tornò ad essere decisivo in chiave promozione nel finale di stagione con i suoi gol pesanti. Il gol di allora per la Centese fu siglato da Gallina. Iniziano i momenti d'oro per il Fiorenzuola al contrario inizia il declino per il club griffatto "Cassa di Risparmio di Cento". Per rivedere la Centese al Comunale dobbiamo aspettare l'annata 2004-05 campionato di serie D. Noi che siamo messi veramente male ci arrendiamo agli ospiti che con un solo golletto portano a casa l'intera posta in palio come nella sfida di andata al "Bulgarelli" alla terza di campionato. Per la cronaca, in quel momento il Fiorenzuola, prossimo alla sua prima retrocessione in Eccellenza, annoverava fra le sue file un certo Dennis Piva appena ventenne, ed era guidato in panchina da Maurizio Bonioli, ex attaccante della Fulgor negli anni ’70, assieme al fido Agostino Anelli. Ci rivediamo in Eccellenza l'anno della panchina di Abbati, stagione 2006-07. E' la ventisettesima di campionato e il Fiorenzuola fa le prove di forza in previsione del super-big-match di Noceto contro il Crociati di Osio. Tre reti a zero sulla compagine dell'allenatore-calciatore Rimondini e quel giallo del cazzo portato a casa da Franchi che gli farà saltare lo scontro al vertice di Noceto. In gol: il difensore Alessandro Donelli da Villanova, Luca Franchi e capitan Melotti.
al centro Alberto Mantelli ai tempi del Trento
 di Alberto Cavasin e Bortoletto
La Centese dopo fallimenti, anni tristi e quant'altro si sta risollevando. Nella passata stagione militava nel campionato di Promozione. Il successo nella finale di Coppa Italia sulla Solierese è valso il pass per il salto di categoria. Sulla panchina azzurra come detto siede Farolfi. A centrocampo rivedremo quel funambolico Davide Errani, classe 1982, che ne combinò di tutte i colori al Comunale nelle file della Reno Centese. In attacco c'è Matteo Ingardi ex Crevalcore e Lentigione e il classe 1995 Carmine Olivo (già tre reti). Fra i portieri risulta anche il classe 1967 Riccardo Atti già a difesa dei pali del Comunale nelle file dell'Atletic Pico e dell'Anzolavino. Che difficoltà scardinarlo nella stagione 2007-08. Alla giornata numero 29, in vantaggio contro il pericolante Anzolavino ci facciamo recuperare clamorosamente dai bolognesi, il Fidenza sta perdendo in casa il big-match contro la Virtus Pavullese di bomber Greco. Per la cronaca la Centese in contemporanea militava in Seconda Categoria. Un gol del fiorenzuolano Luca Rosi, allo scadere (e meno male) ci fa volare a +5 in classifica sulle dirette concorrenti allo scudetto. Vincemmo il campionato di Eccellenza.
Mercoledi 7 ottobre, ore 20.30
STADIO COMUNALE VELODROMO ATTILIO PAVESI
FIORENZUOLA-Centese
Rossoneri Alè!!!
l'ultimo FIORENZUOLA-CENTESE giocato al Comunale nell'anno 2007
   

immagine d'antan di FIORENZUOLA-CENTESE 1-0 dicembre 1990
capitan Silvano "macho" Mazzi da Asola.

MAZZI era un punto fermo di quel Fiore. Disputò tutte le gare, segnando un gol al Tombolato di Cittadella.
Quella vittoria è ricordata percchè fu la prima del Fiorenzuola di Giovanni Seghedoni al Comunale, nel suo primo anno di serie C.

domenica 6 ottobre 2013

San Felice-FIORENZUOLA 1-1 Marco Fogliazza

Capitan Piva e Sessi contrastano un avversario
Punto pesante per Fiorenzuola in trasferta in terra modenese. Pesante per come è stato ottenuto. Sotto per una rete a zero, in inferiorità numerico, al termine di una gara in cui i "tutti neri" di Alberto Mantelli ci hanno sempre creduto. Un punto che fa proseguire la striscia positiva del club dei presidenti Pighi, Pinalli e Baldrighi. Una prova di carattere in un momento non facile che fa ben sperare per il proseguo del campionato.
Domenica di primo autunno da lupi, fatta di cielo color piombo e pioggia battente. Siamo nei territori gravemente colpiti dal terremoto dello scorso anno. Non si gioca a San Felice ma al vecchio e credo fermo velodromo "Nino Borsari" di Cavezzo. E noi di velodromo ce ne intendiamo e coincidenza vuole che noi, in Valdarda, al PalaMagnani si affrontino in gara amichevole le nostre fiorenzuolane proprio contro le rispettive avversarie di Cavezzo, club di pallacanestro molto prestigioso che si sta rialzando, come il resto dello sport e delle attività di queste zone dopo i problemi legati al sisma del 2013. Forza Emilia!

Marco Fogliazza, suo il gol del prezioso pari
Alla mezz'ora l'episodio chiave, sul quale verterà la restante parte del match con l'espulsione dell'esperto Petrelli reo di avere "colpito" al volto un avversario. Il Fiore resta in dieci e subisce il gol giallorosso sul finire della prima frazione di gioco con l'attaccante di casa Luppi bravo a ribadire in rete la corta respinta del nostro numero uno Marco Valizia. Non demordiamo di un niente, e nonostante l'uomo in meno andiamo vicinissimo al pari in più occasioni. Al 5' Luca Franchi atterrato dall'esperto Bulgarelli va a guadagnarsi il penalty che può ristabilire la parità. L'estremo difensore Baia vola a fil di palo negando la gioia del gol ai rossoneri. Il forcing di capitan Piva e C. viene premiato quasi in zona Cesarini con neo-entrato Marco Fogliazza. Per fortuna nostra, il jolly difensivo di Ponte dell'Olio ha sul momento la lucidità e il fiuto del gol del più spietato degli attaccanti infilando Baia su uno degli ultimi assalti valdardesi nato da un calcio d'angolo di Lucci. Un bravo a Marco, vero e proprio "Uomo della Provvidenza" come si legge oggi sui quotidiani piacentini, nelle pagine dell'amato sport. 
Il San Felice rimane tabù per noi, con questo pari stretto la compagine modenese si conferma il nostro Malines che tanto faceva sudare le  squadre italiane nelle coppe europee fra gli anni 80' e 90'. mancano i gol di Franchi. L'attaccante piacentino dovrà lavorare per trovare la precisione sotto porta che manca da tempo al numero 9 rossonero. Ma soprattutto, peccato perchè è stata ancora una grossa ingenuità (un espulsione) a segnare il corso degli eventi. Bisognerà lavorare su questo aspetto perchè se stai vivendo un periodo davvero "sfigato" (record di infortuni) non può permetterti di regalare altro agli avversari con il senno di poi che devi fare cose disumane per rimetterti in carreggiata, per raddrizzare le gare. Non possiamo permetterci più errori di questo tipo, se si vuole vincere il campionato. 
mercoledi già in campo.. FORZA RAGAZZI!
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Marco Fogliazza match-winner di giornata "addosso" al capitano dei locali
Sessi padrone del centrocampo rossonero
Baia respinge il tiro dagli 11 metri di Franchi
Marco Biolchi in azione