giovedì 20 marzo 2014

Honoris causa ..una sfida d'altri tempi

Valizia, Pizzelli, Casisa, Petrelli e Biolchi sono pronti a dare il massimo
La tanto attesa sfida.. la sfida dell'anno finalmente è arrivata.
A 6 gare dal termine del campionato, si accendono i riflettori sullo scontro al vertice FIORENZUOLA-Lentigione.
All'andata, che partita! Anche senza gol, con il risultato finale ad occhiali, una delle più belle partire del Fiorenzuola a cui ho assistito negli ultimi anni. Tanto pubblico, con tante emozioni in campo e i Rossoneri capaci di imporre il loro gioco ai padroni di casa reggiani. Una sfida d'altri tempi.
Il duello di centrocampo che verrà contrapposti l'ex professionista Mangiarotti e Urbano ai nostri beniamini Sessi da Guastalla e Beppe Casisa. Tarana ex serie B e serie A contro il pendolo mancino Samuele Barba.
Mitragliatrici infallibili contrapposte spietatamente. Quelle del marocchino Miftah, Napoli e dell'ex Pecorari contro quelle delle nostre bocche di fuoco: i gemelli del gol Lucci e Franchi più il marpione Silvestri. Fasano, Fogliazza, Biolchi e Strozzi davanti al gigante buono Marco Valizia sono pronti ad alzare il muro. Mister Alberto Mantelli suona la carica. Capitan Piva e compagni sono pronti a dimostrare di nuovo il loro valore. Le due squadre più organizzate sono pronte. Quella dell'ex presidente del Modena in serie A, Romano Amedei patron di Immergas e quella costruita in estate con investimenti importanti e scelte mirate dei presidenti fiorenzuolani Pighi, Pinalli e Baldrighi. Storie di grandi imprenditori appassionati di Calcio con gestioni sane, stipendi pagati e progetti davvero importanti. Una squadra ricostruita con tanti nomi grossi del calcio professionistico il Lentigione contro la forza di un gruppo consolidato nel tempo con l'aggiunta di elementi importanti. La storia di Andrea Lucci, Marco Biolchi e Simone Cerati, ragazzi d'oro, da anni a Fiorenzuola vivendo sulla loro pelle retrocessioni, momenti difficili e crescendo tantissimo come calciatori e uomini. Quella dei fiorenzuolani Daniele Pizzelli, e direi anche Dennis Piva (ad honoris causa), tornati per scrivere altre pagine importanti di storia calcistica Rossonera.
Un precedente nella passata stagione. Con un Fiorenzuola arcigno a difendere il 3° posto dietro Lupa Piacenza e Correggese, ingabbiando i gialloblu reggiani e colpendo infallibilmente con bomber Luca Franchi (bomber principe assieme a Miftah). Una sfida tutta da vivere fra le due squadra più forti del raggruppamento emiliano di Eccellenza. Domenica 23 Marzo una super-sfida da non perdere: FIORENZUOLA-LENTIGIONE..Serve "una prestazione tutto impeto e determinazione" da parte di tutti! Tutti al Comunale! 
e FORZA MAGICO FIORE!
Marco Moschini


mercoledì 19 marzo 2014

Una prestazione tutta impeto e determinazione

 20-4-1997 ..L'ARANCIONE, giornalino dello stadio di Pistoia presenta il match contro il FIORENZUOLA di Alberto Cavasin valido per il campionato di serie C1 girone A 1996-97

Il quotidiano di Pistoia commenta il pareggio a reti inviolate fra gli Arancioni dell'ex Fiorenzuola Enrico Catuzzi e i Rossoneri. In una domenica di pioggia.
Nelle file dei toscani militava il nostro attuale tecnico Alberto Mantelli al centro della difesa con l'altro ex Stefano Pioli. "Una prestazione tutta impeto e determinazione" il commento del giornalista sulla prestazione dello stopper parmigiano. Voto 6,5 !

domenica 16 marzo 2014

US Fiorenzuola 1922 Academy


A maggio dell'anno scorso, durante la presentazione in Siderpighi del progetto di sviluppo triennale, Luigi Pinalli, Daniele Baldrighi, Giovanni Pighi e Francesco Pighi facevano formalmente nascere l'US Fiorenzuola 1922 Academy, una scuola di formazione aperta a tutti i ragazzi del territorio, dove imparare il gioco del calcio secondo valori positivi ed universalmente riconosciuti: fair play, rispetto, sportività, amicizia. A settembre col rifacimento dei già esistenti campi d'allenamento e la posa dei cartelli d'ingresso nasceva formalmente il "Centro Academy", un centro sportivo dove tutti i ragazzi del Fiorenzuola potessero allenarsi in strutture adeguate. Oggi viene presentato ufficialmente il logo coi colori rossoneri che identifica il settore giovanile dell'US Fiorenzuola.

fonte: www.usfiorenzuola.it
Domenica 09 Marzo 2014 11:32

sabato 15 marzo 2014

a Pavullo

Samuele Barba, grande stagione per lui a FIORENZUOLA
Lunga trasferta sugli Appennini modenesi per noi. L'avversario da affrontare è la Virtus Pavullese che naviga in cattive acque, nella parte bassa della classifica. La compagine verde-blu è per età media dei suoi calciatori, una delle più giovani del girone.
All'andata, al Comunale, abbiamo vinto per due reti a zero sull'undici di Colantuono. In gol Luca Franchi e Nicola Picchi con una delle sue gran bordate che tanto fanno esaltare i sostenitori Fiorenzuolani.
Al "Benelli" di Pavullo nel Frignano siamo già stati varie volte. La prima volta nella stagione 2005-06, uno a uno firmato da un penalty di Melotti in una domenica pomeriggio soleggiata nel nostro primo anno di Eccellenza. Poi nella stagione 2006-07, un vero e proprio disastro. Il Fiorenzuola allenato da Massimo Abbati ne prende quattro con l'espulsione di Carnevali. Sul finire dell'annata 2007-08, pareggio d'oro con quella fantastica punizione telecomandata di capitan Sandro Melotti che valse in "soldoni" mezza promozione in serie D contro la forte Virtus del sergente di ferro Pivetti e di bomber Sasà Greco annullato dal nostro bravo Dennis Piva assieme al lodigiano Geremia Dragoni.
L'ultima volta, annata 2010-11, eravamo in serie D, e la neve copiosa caduta alle porte della Primavera su Pavullo fece spostare il match sul sintetico di Savignano sul Panaro. La palla che non si fermava mai. Meglio non rischiare. Uno zero a zero forse già scritto ma importante in chiave salvezza per gli uomini di William Viali, per Gianni Garghentini e C.
A Pavullo non abbiamo mai vinto. Quest'anno potrebbe essere la volta buona, ma guai a pensare prima al match del Comunale contro il Lentigione.
ROSSONERI ALE'
Nicola Picchi, implacabile scardinatore di porte avversarie

giovedì 13 marzo 2014

FIORENZUOLA-Arcetana 2-1 Luca Franchi, Simone Silvestri

Simone Silvestri manda in orbita il FIORENZUOLA
Una coesione di intenti straordinaria e il dente avvelenato dell'ex, Simone Silvestri, ci permettono di mettere mano su altri tre punti fondamentali. Anche con l'Arcetana (assetata di punti salvezza) non è stata una passeggiata. Il gol vittoria del nostro bomber è arrivato nell'ultimo assalto del match. Minuto numero 92'. Calcio d'angolo-ultima speranza affidato ai piedi fatati di Andrea Lucci sul quale svetta più in alto di tutto bomber Silvestri depositando la palla nel sacco e mandando in visibilio compagni e pubblico fiorenzuolano. Altri tre punti d'oro e un forte segnala alle nostre avversarie. Manca sempre meno alla fine della stagione, e domenica si va a Pavullo nel Frignano e non si scherza (guai a pensare prima alla super-sfida in programma domenica 23 Marzo).
Gianluca Fasano
Il fantastico turn-over di Mister Mantelli da spazio all'esperienza da vendere di Gianluca Fasano al centro della difesa assieme a Capitan Piva. A centrocampo si rivede il fiorenzuolano Mazzoni al fianco di Sessi tornato mattatore e in avanti a far coppia con il principe dei bomber (salito a quota quattordici) Luca Franchi si rivede Simone Silvestri. E' il Fiorenzuola di tutti. Non dei soli singoli. Tutti danno l'apporto per la causa. Ho parlato prima di dente avvelenato. Ma è avvelenato fino ad un certo punto perchè il nostro attaccante reggiano ha lasciato ottimi ricordi ad Arceto vincendo un campionato di Promozione (2007-08, 28 presenze, 17 goal realizzati).
Silvestri ha compiuto proprio domenica scorsa 38 anni. Causa squalifica non ha potuto festeggiare con un gol dei suoi, una carriera di bomber eccezionale lungo la via Emilia. Si sognava un gol di Silver, di notte, con i riflettori puntati al Comunale, nella gara del recupero e alla fine è arrivato per davvero a far impazzire i sostenitori rossoneri presenti e a dare un dispiacere ai suoi vecchi dirigenti. Un gol pesantissimo, arrivato dopo mesi di prestazione superlative in termini di generosità e gioco di questo attaccante ma con le polveri bagnate in fase realizzativa. Un gol in "zona Cesarini" davvero importante, da non dormirci di notte, come quello realizzato da lui contro la Fidentina quando indossava la muta del Colorno come ci ha raccontato in una recente intervista (clicca qui per gustartela) o quello che valse la salvezza realizzato sempre "all'ultimo secondo" nell'anno di Scandiano contro la Correggese.
Nel recupero della venticinquesima di campionato, davanti a noi l'Arcetana con i suoi colori sociali bianco-verdi a sottolineare con maggior forza l'aspetto rupestre e combattivo. Una squadra fortemente rafforzata rispetto all'andata. Con un Pelatti, ex giovanili del Milan e Brescello in serie C in più la davanti a dare un concreto supporto a quel De Luca che tanta paura ci metteva qualche anno fa. Paolo Vinceti mister dei reggiani (al posto dell'ex Paganelli).. ricordo un Vincenti nostro avversario nel Lecco negli anni 90'. Ma sicuramente non è lui. Arcetana su le barricate per ostacolare e chiudere le porte ai Rossoneri annullando le temute bocche di fuoco. Occasioni con il contagocce nel primo tempo mal sfruttate dai nostri tiratori scelti. Nella ripresa la musica cambia. Beppe Casisa ne inventa una delle sue. fa quello che vuole confezionando un invito al gol per Franchi che raccoglie e stavolta non si fa pregare, facendo secco con un gran gol il portiere ospite Debbia. L'Arcetana di mister Vincenti, sul nostro unico errore difensivo ci castiga e a momenti realizza pure il gol del sorpasso. Che beffa che sarebbe stata. Mantelli, decide di aggiungere alla pozione per i 3 punti Andrea Lucci, e il mix diventa ora davvero esplosivo. L'attaccante romano colpisce il montante superiore della porta con un colpo di cannone dalla distanza. Il neo-entrato Nicolò Galli che attaccante non è manda fuori da buona posizione. L'assalto è rabbioso, quasi disperato. E nel finale il gol di Silver, a tempo in pratica scaduto, che ci rispedisce fantasticamente in orbita.
Grazie Simone! Grazie ROSSONERI!
Marco Moschini (blogfiorenzuola1922@gmail.com)

Alberto Mantelli, coach Rossonero: "Ho 22 titolari, un gruppo fantastico"
FIORENZUOLA–ARCETANA 2-1
Fiorenzuola: Valizia, Petrelli, Barba, Mazzoni (87’ Galli), Piva, Fasano, Picchi (55’ Pizzelli), Sessi, Franchi, Casisa (76’ Lucci), Silvestri. A disp.: Sozzi, Strozzi, Biolchi, Fogliazza, Pizzelli, Galli, Lucci. All. Mantelli
Arcetana: Debbia, Torelli (67’ Cerchiari), Pittalis, Corradini, Cani, Silvestrini, Ferretti, Leonardi (67’ Gozzi), Pelatti (88’ Paganelli), De Luca, Hoxha. A disp.: Grassi, Gozzi, Sabbadin, Paganelli, Cerchiari, Leggieri, Soda. All. Vinceti
Arbitro: Perenzoni di Rovereto (Cristiano-Passarella)
Ammoniti Torelli (A), Sessi (F), Gozzi (A), Corradini (A), Pizzelli (F) 
Marcatori: 60’ Franchi (F), 69’ Cerchiari (A), 92’ Silvestri (F)
Note: serata non umida. Terreno in discrete condizioni. Spettatori paganti 200 circa.

lunedì 10 marzo 2014

FIORENZUOLA-Royale Fiore 4-1 Luca Franchi, Nicola Picchi, Luca Franchi, Luca Franchi

il rigore realizzato da Luca Franchi, autore di una tripletta
Più del primo e degli ultimi, il gol più importante nella domenica del derby contro il Royale Fiore è quello di Nicola Picchi. Uno dei suoi soliti missili terra aria è stato decisivo per scardinare la porta difesa da un super-Nutricato. Minuto numero 68' sul risultato bloccato sull'uno a uno, velo di Franchi per Picchi a compendio di un'azione corale bellissima orchestrata dai piacentini Barba & Pizzelli. Il numero sette rossonero, osserva lo spiraglio giusto e scaraventa di potenza il gol che sblocco il risultato. Pochi minuti prima cos'era andato a prendere nell'angolino basso il portiere ospite (colpo di testa letale di Casisa). Gli applausi all'uscita per infortunio dell'estremo difensore reggiano sono tutti stati meritati. Andrea fu portiere titolare del Fiorenzuola di Natalino Gottardo nell'inizio tribolato della stagione 2009-10.
Nicola Picchi
caccia-bombardiere
Entra il giovane Fiocchi (altro ex Fiorenzuola) al posto di Nutricato. Da registrare a dieci minuti dal termine l'occasione mancata dal giovane Baldrighi. Con l'intero specchio della porta dinnanzi l'attaccante del Royale spara a lato. Che brivido. Il Fiorenzuola con il vantaggio acquisito cambia volto in fase offensiva. Sale il baricentro, si aprono varchi. Luca Franchi ne approfitta e diventa spietato infilando la porta al 75' e all'86'. E' la prima tripletta in rossonero di Luca. Il campionato si sta accorciando sempre di più. Tre punti necessari per continuare la corsa verso la serie D. Anche il Lentigione ha vinto in quel di Colorno. Siamo sempre in lotta. Che bello!
E domenica sera, ore 20.30 si recupera in casa la sfida contro l'Arcetana. FIORENZUOLA-ARCETANA Una sfida importantissima che vale molto. E serviranno ancora 11 LEONI ROSSONERI IN CAMPO. Come con la Fidentina, di notte. Con bomber Silvestri (il dente avvelenato) e Fogliazza pronti a tornare a dare il loro contributo contro una società che vuole la salvezza.
I primi caldi, il fatto di non aver più giocato da due settimana causa il rinvio del match contro l'Arcetana è un attivo trovarsi in difficoltà. Onore al fanalino di coda Royale che si è impegnato al massimo, dandoci tanto filo da torcere. "Se non si farà domanda di ripescaggio in serie D, dopo questa retrocessione rischiamo di perdere mezzo settore giovanile, il lavoro di anni" Parola di Alfredo Mazzoni, nel piazzale dello stadio Comunale al termine di Fiorenzuola-Darfo Boario di qualche anno fa. Mazzoni, allenatore delle giovanili del Fiorenzuola ieri, allenatore del Royale oggi, ci teneva allora a fare bene e ci teneva domenica al Comunale.
Nel calcio non c'è nulla di scontato. Cavolo se fossimo un pò più cattivi, ma cattivi per davvero in attacco. Voglio fare gol cazzo! Senza quel clamoroso liscio del nostro attaccante principe subito dopo il penalty (stavolta finalmente perfetto) avremmo forse spianato un autostrada. E invece è la Mafalda, a no Rebecca attaccante giramondo (forte) e leader a tutto campo a metterla nel sacco dalla parte opposta. Sbucando in area tutto solo su azione di calcio da fermo a realizzare il gol del pareggio e scappando a Dennis Piva a causare l'ammonizione del nostro grande Capitano. Rebecca come Mafalda? E' la domenica della pazza Zobia fiorenzuolana. Attenzione può scapparci lo scherzo di Carnevale? Fiorenzuola-Royale Fiore 1-1 al riposo. E' davvero brutto avere di fronte una squadre che ha per nomignolo il nome della tua squadra del cuore. Se inciti ..l'avversario potrebbe sentirsi incitato al pari del tuo. Spero di non trovarmi più per un po in situazioni del genere. Addosso ai nostri beniamini quel completo candido con inserti neri che mi fa riaffiorare alla mente fantastici flash-back datati 1990. Armando Quaresmini che corre come lo fa oggi Lorenzo Strozzi sulla fascia. Pompini e Pedrazzini che la mettono dentro.
bomber Franchi
A colpi
di mitraglia. E' quasi estate a Marzo, allo stadio Comunale. Fiorenzuola-Royale fiore. La prima contro l'ultima. Tanti ma tanti punti di differenza in classifica. Ma nel calcio alla fine la matematica e i conti non funzionano. Una palla che rotola su di un manto verde. Chi ha fame, qualità tecniche, forza nelle gambe, testa e polmoni ha la meglio. Tutto è imprevedibile perchè è un giuoco, il gioco più bello che c'è. L'unità di un gruppo che vuole la vittoria del campionato, che si impegna al massimo sempre in allenamento e alla domenica ti permettono di vincere gare come quella di ieri. Vincerle tutte come il Lentigione. Vi ricordate sul finire della stagione 1992-93, campionato di serie C2. Us Fiorenzuola Calcio dietro il Mantova, un solo imperativo: vincerle tutte! E le domeniche al Comunale sotto un sole che non vi dico erano le più sofferte. Con squadre di bassa classifica nel calendario, chiuse a riccio, pronte a tutto per tornare dalla Valdarda con un punto strappato alla seconda della classe. E noi li tutti a perderci in calcoli inutili. Una sequenza malandrina: Fiorenzuola-Suzzara 2-1 con la società lombarda in istanza di fallimento e la squadra al Comunale con le proprie auto e senza rimborso spese, Fiorenzuola-Centese 2-1 ma che fatica, Fiorenzuola-Ospitaletto 1-0 davanti a soli 500 spettatori in serie C (i duecento di oggi in Eccellenza non sfigurano affatto). Un gol contro i bresciani che non arrivava mai. La storia insegna sempre. Derby testa-coda. La scelta di Alberto Mantelli di mettere a riposo Sessi "Cuor di Leone" da Guastalla ha chiamato in causa i compagni in questo Fiorenzuola non dei singoli ma di un fantastico gruppo. Unito, che sa soffrire e tirare fuori risorse decisive nei momenti importanti. E così ecco rivedere a correre sulla destra Nicolò Galli, gradito ritorno dopo l'esperienza al Piacenza. Al centro della mediana l'esperienza e la bonisia di Beppe Casisa. Daniele Pizzelli, il migliore in campo a dare fantasia e spinta. Picchi a scardinare la porta. 
Cerati
Simone Cerati al rientro dopo un grave infortunio. 
L'uomo mascherato ed eterno eroe di Fiorenzuola-Castiglione Sterilgarda. L'Uomo-derby nelle sfide contro il Pro e quella sagoma fluorescente sempre presente negli ultimi gradoni della tribuna e dove gioca il Fiorenzuola. Emozione Cerati. Sorrisi, felicità e un applauso che non finisce più dagli spalti del Comunale al momento dell'ingresso in campo del Cera. Che nel finale sfiora il gol. I sacrifici e l'impegno di mesi di riabilitazione. Sarebbe stato troppo bello. La palla esce di un soffio. Queste sono le domeniche più belle. Questo è il giuoco più bello del mondo ragass. ..e FORZA FIORE! (sempre)
Marco Moschini
blogfiorenzuola1922@gmail.com
Nicola Picchi imposta l'azione


Armando Quaresmini in azione al Comunale (foto di G.Corradi)
Simone Cerati tornato padrone del centrocampo
Alessandro Sessi 
la Mafalda, storica fiorenzuolana

giovedì 6 marzo 2014

Avanti Fiore

Alessandro Sessi
Che brutto che è non giocare. Perchè come te le riempie il Fiore le domeniche, non c'è nessuna altra cosa. Ma la palla non voleva proprio rimbalzare domenica. E allora tutti a casa. Con la squadra a fare allenamento (come quella volta a Ponsacco.. nel fango).
Meglio o peggio non lo so. Certo è che giocare su un campo messo un poco meglio di quello di Fiorenzuola-Piacenza dell'anno scorso può nascondere non poche insidie per chi deve costruire gioco e palle-gol. A chi un pareggio può veramente andare troppo stretto.
mister Mantelli
Saltato il match contro l'Arcetana per le cattive condizioni del manto erboso del Comunale proviamo ad ospitare il Royale Fiore, ultimo in classifica. La compagine piacentina del presidente Salvatore Rizzo ha giocato invece domenica facendo sudare parecchio la terza forza del campionato San Felice che ha avuto la meglio solo nel finale. Tanti volti noti nelle file bianco-viola non ci sono più. Via i senatori: Liverani, Morbini, Treccani, Fornaroli e Zamboni, patron Rizzo si è come al solito sbizzarrito. Il presidente del sodalizio piacentino ha rivoltato come un calzino la sua rosa arruolando molti calciatori semi-conosciuti provenienti dai campionati del Sud. L'attaccante Rebecca, classe 1985 ex professionista, in gol anche domenica è l'elemento di spicco. Con lui sono arrivati l'altra punta giramondo Gennaro Rizzo dal Sancolombano e come detto un nugolo di calciatori provenienti da lontano. A difesa dei pali della porta avversaria c'è Nutricato, vice di Anelli nella stagione 2010-11 in serie D. A San Nicolò, nella gara di andata la spuntammo alla grande. Sotto una pioggia battente, Andrea Lucci realizzò forse il suo più bel gol in Rossonero. Sul tabellino delle marcature del match di andata anche le firme di Simone Silvestri (allora in grande stato di forma) e Daniele Pizzelli. Era la prima di Dario Hubner sulla panchina gigliata. Dopo poche domeniche l'ex gloria-goleador del Piacenza rinunciò all'incarico. Oggi la guida tecnica è affidata all'ex tecnico delle giovanili rossonere Alfredo Mazzoni coadiuvato da Montanari. E' un testa-cosa con un divario di classifica abissale ma è un derby. Quindi occhi ben aperti. 
Mister Mantelli potrebbe recuperare Marco Biolchi per la difesa. Il vice-capitano di Pontenure lamentava una piccola distorsione dopo il derby con la Fidentina. Dopo il Royale andremo a Pavullo nel Frignano per poi ospitare l'attesa rivale Lentigione.
AVANTI MAGICO FIORE!

lunedì 3 marzo 2014

Quando Piove a Palloni (Amarcord)

Piove, piove, piove.. quando piovevano i palloni a Fiorenzuola d'Arda. Allo stadio Comunale I ROSSONERI mettono le mani sul derby con la Castellana, superando i rivali con una pioggia di gol. ..di Malanca (12 reti a fine stagione), il cremonese Zelioli, Cinel e Montescani le marcature valdardesi. Erano gli anni del Fiorenzuola in casacca azzurra. La stagione è la 1959-60, campionato di Prima Categoria Lombarda, al termine della quale il Fiore capolista fu ammesso agli spareggi per il salto nel campionato di Promozione con la Rizzoli e l'Aurora Desio. Erano campionati ricchi di Derby contro le rivali piacentine: SuperCortemaggiore, Pro Piacenza, Castellana e Pontolliese. C'erano pochi soldi allora.. si giocava per vincere i derby e precedere in classifica le rivali di campanile, si giocava per divertire i sostenitori fiorenzuolani. E piovevano i palloni e i gol :-)