giovedì 29 gennaio 2015

Luca Di Dionisio è un calciatore dell'US Fiorenzuola 1922


Innesto concluso in dirittura d'arrivo della sessione invernale del calcio mercato per il Fiorenzuola. Il Ds piacentino Mariano Guarnieri è riuscito a superare la concorrenza del Poggibonsi (secondo in classifica nel girone Toscana) strappando la firma sul contratto del centrocampista Luca Di Dionisio. Il classe 1992 ex Primavera del Frosinone ha rescisso il contratto con l'Anziolavinio (serie D). Per due stagioni nella compagine laziale, ha vestito in carriera anche le maglie di Arzanese, Santa Maria delle Mole e Civitavecchia.
Di Dionisio è stato ingaggiato per sopperire alle tante assenze del reparto di centrocampo. Prima quella per infortunio di Daniele Pizzelli e poi quella fresca di domenica di Giuseppe Casisa che costringerà a un lungo stop il centrocampista siciliano. Un rinforzo importante, a testimonianza dell'intenzione della società di centrare gli obiettivi andando a colmare le defezioni di una squadra che da due anni, in pratica con gli stessi uomini, sta correndo a mille.
Nonostante la giovane età, il volto nuovo dell'Us Fiorenzuola ha maturato esperienze importanti sui campi infuocati del Sud e della Sardegna. La mezzala laziale si stava allenando da giorni a Poggibonsi agli ordini dell'ex casalese Fusci. La sosta per il torneo di Viareggio permetterà al neo-acquisto di iniziare a integrarsi nel gruppo e di inserirsi negli schemi di mister Alberto Mantelli in vista dell'importante sfida di Imola e di finale di campionato che si appresta ad essere veramente intenso.

LUCA DI DIONISIO
Centrocampista
11/03/1992
2009-2010 FROSINONE Primavera
2010-2011 FROSINONE Primavera
2011-2012 CIVITAVECCHIA 1920 D 26 4
2012-2013 U.S. ARZANESE 1924 C2 - -
08/2013 NUOVA SANTA MARIA DELLE MOLE D 2 -
2013-2014 ANZIOLAVINIO D 20 2
2014-2015 ANZIOLAVINIO D 14 -

01/2015 US FIORENZUOLA D

lunedì 26 gennaio 2015

FIORENZUOLA-Rimini 0-1


Ad un certo punto ho cominciato a crederci per davvero. Poi, quell'azione in contropiede dei bianco-rossi a scacchi e la palla che rantola in rete. Che ci vuoi fare, sconfitta giusta. Abbiamo assistito ad un assedio al Comunale. Noi giovani e rimaneggiati loro una corazzata motivatissima a chiudere la pratica ritorno in serie C prima di Pasqua, così poi tutti a fare serate e andare in spiaggia, beati chi affronteranno il Rimini nel finale di campionato. Perchè ieri sarebbe stata dura per chiunque. Metteteci poi l'handicap di perdere una pedina di esperienza e qualità come Casisa dopo soli venti minuti e bomber Franchi fuori, seduto in tribuna per squalifica e le cose da difficili diventano quasi impossibili. Rafforzare le corsie esterne è stata una mossa azzeccata ed efficace da parte di mister Mantelli per contrastare e limitare le folate adriatiche. A scapito di un centrocampo rinfoltito di tanti ragazzini che non hanno affatto sfigurato, ma quando ha dovuto abbandonare il campo Casisa si sono persi i punti di riferimento. Quanto dovrà stare fuori il nostro centrocampista siciliano? Si parla di mesi. In tal caso sarebbero per noi guai seri in vista del rush finale per la salvezza. Senza gli anni e i piedi di Pizzelli e ora Casisa, la faccenda può diventare complicata. Il mercato di riparazione invernale è stato avaro in Valdarda. Senza Casisa mancherà ancora di più la presenza di un leader, con carisma, voce in mezzo al campo e forza. Se si pensa che l'anno passato in una categoria sotto avevamo in più anche Picchi, Biolchi e Fasano che ora non ci sono più spero di essere smentito ma questa fresca di Casisa è davvero una brutta ma brutta tegola. Capitan Piva e il Guglie forse non bastano. Servirebbe uno in più con anni di esperienza alle spalle, sui trent'anni, con le palle. Avercelo.
Primo tempo di grande impatto. Sono li a due passi dalla linea laterale di campo, in mezzo a personaggi felliniani di mezza età, ai giovani del tifo caldo riminese e ai gemellati di Novara. Vi posso assicurare che l'ammonizione a Legrenzi non c'era. L'argentino Ricchiuti con tanto mestiere ha fatto scenetta per fargli dare una registrata e chissà un cartellino rosso nel proseguo della disputa. Il resto lo ha fatto il pubblico ospite reclamando a gran voce al direttore di gara marchigiano la sanzione. Con il terzino bresciano, un calciatore da serie A  o B è passato solo un paio di volte. Fabio ci ha messo carattere e grinta. Razze di calciatori come Ricchiuti sanno giocare anche per farti espellere un calciatore. Ricordo il mestiere di Matticari negli anni 90' da noi per centrare una salvezza memorabile. Ma come fare? Quando si è giovani e bisogna essere un pò calciatori e un pò medici perchè bisogna trattare gli avversari con i guanti di gomma, alzare in corsa tutte due le braccia per dimostrare l'innocenza di un contratto se no al Fiorenzuola fischiano rigore contro o sono cartellini che fioccano. Non siamo forse simpatici, forse non ci facciamo sentire. Ti amo lo stesso Fiore, non mollare. Federico Fellini, Amarcord. Per un istante, nello scrutare la macchia colorata dei 200 giunti da Rimini, la mente è balzata a Balzano e al suo gol in quell'ultimo Fiorenzuola-Rimini 1-2 giocato al Comunale in serie C2, settembre del 2001. Da ieri a ogg, in mezzo c'è passata una serie A sfiorata da Ricchiuti e company e un fallimento. I precedenti storici che io tanto amo e sovente ricordo non ci sorridono affatto. Il Rimini ha sempre vinto da noi ma opo averlo visto all'opera mi sono detto: con quel n.1 avversario, se tiriamo facciamo gol. Sembra che sia un disonore mettersi un berretto della Raggio di Sole per evitare di avere la luce del sole negli occhi e prendere gol Del Cazzo. Vale anche per noi. Mi rammarico. Finalmente ho visto il primo guizzo vero con tiro vero da bomber vero di Michele Piccolo del 2015. La palla fuori di un niente. Prendiamo coraggio. In trincea per un intera gara. Al prossimo fallo ti ammonisco, stai attento! al prossimo, al prossimo è.. capito? Niente, il cartellino per gli stopper biancorossi resta in saccoccia. Un pezzo di Grana Padano offerto in tribuna, per consolarmi un pò ma al primo tuffo, l'indice del direttore di gara è plateale nell'indicare il dischetto dell'area di rigore difesa dal nostro Marco Valizia. Che strazio, che ingiustizia. Ma Marco vola respinge la conclusione dello specialista, del bomber dei bomber, salvando il risultato. Ci credo, ora ci credo. Ma se hai un attaccante come Manuel Pera.. io non lo avevo mai visto, pensavo fossero solo tatuaggi e sopraccilia rifatte e invece. Un attaccante che dopo aver fatto secco retroguardia e portiere rincorre una palla a perdifiato, digrignando i denti con una smorfia sul volto misto zobia misto dolore acuto, un pallone praticamente già sul fondo fa riflettere. Se ripenso a questo attaccante pronto a morire in campo per la causa, per i compagni, per l'impegno sottoscritto con la società che gli da il pane per vivere (non sempre perchè c'è la crisi) e per praticare il giuoco o più bello del mondo capisco tante cose. Di n.9 o n.11 come Pera ne vedo tanti contro di noi ogni domenica. Bisogna prendersi responsabilità e prendere per mano i più giovani. Ci si allena alla sera: è dura ed è fatica. L'Erminio Giana è arrivata in serie C allenandosi sempre di sera. Non mollare Fiore. Fra cori intonati su ritmi di canzoni stile balera estiva adriatica, ferragostana e bandiere biancorosse che sventolano alte, cala così il sipario su una bella domenica di sport nonostante tutto, perchè le partite che non si possono (più) perdere non sono quelle contro il Rimini ma sono quelle a Formigine, a Imola, a Padova, ad Abano Terme. Domenica non si gioca per l'impegno giovanile del torneo di Viareggio. Speriamo non sia nulla di grave per Beppe e di tornare con punti in tasca da Imola fra quindici giorni.


FIORENZUOLA-RIMINI 0-1
Fiorenzuola: Valizia, Legrenzi (46’ Mazzoni), Guglieri, Masseroni (74’ Vaccari), Piva, Petrelli, Pighi, Sessi, Piccolo, Lucci, Casisa (16’ Fogliazza). A disposizione: Colacicco, Ratti, Donati, Allepo, Fogliazza, Vaccari, Caporali, Mazzoni, Pizzelli All. Mantellli
Rimini: Dini, Calori (65’ Kabine), Di Nicola, Spinosa, Cacioli, Di Maio, Berardi (65’ Florio), Torelli, Pera, Ricchiuti, Tedesco (79’ Masini). A disposizione: Azzolini, Florio, Guastamacchia, Kabine, Martinelli, Masini, Mazzocchi, Verdone, Versiente. All. Cari
Arbitro: Cudini di Fermo (Sattin-Bozzolan)
Reti: 83’ Pera (R)
Note: giornata soleggiata, terreno in cattive condizioni. Spettatori 500 circa con larga rappresentanza ospite. Valizia ha parato un rigore a Pera (R).
Ammoniti Legrenzi (F), Mazzoni (F), Cacioli (R), Florio (R), Petrelli (F)


la Classifica:
Rimini 55
Este 46
Correggese 45
Delta Porto Tolle 40
Piacenza 39
Bellaria 35
FIORENZUOLA 32
Abano Calcio 30
Scandicci  29
Imolese 29
Fortis Juventus 29
Virtus Castelfranco 27
Mezzolara 25
Ribelle 24
Jolly Montemurlo 24
Formigine 23
Romagna Centro 23
Thermal Abano Teolo 22
Fidenza 21
Atletico San Paolo Padova 21

mercoledì 21 gennaio 2015

Formigine-FIORENZUOLA 1-0

Michele Piccolo entrato a Formigine nella ripresa
" Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore, un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia " Sarà come canta Francesco De Gregori ma qui giocarsi le grandi occasioni di infilare le porte avversarie dai calci dagli undici metri sta diventando veramente pericoloso. Gli altri gonfiano la nostra rete dal dischetto noi ci piangiamo addosso per errori che stanno diventando un ossessione. Il recupero di mercoledi lontano dal Comunale è andato male, il Fiorenzuola formato trasferta dopo la quarta sconfitta di fila in terra straniera si è ufficialmente perso e non si sa dov'è. Sotto di una rete contro i modenesi di Davide Belletti, nel finale ci è stato concesso un calcio di rigore per fallo su Guglieri. Se lo è preso sul groppone capitan Piva, un difensore. Il secondo portiere Toni quello piccoletto, non Oppici, ha intercettato la conclusione dell'eterno Rossonero. Il Fiorenzuola in quel momento era in inferiorità numerica per l'espulsione di Franchi, e spingeva per raggiungere il pareggio. Senza bomber Franchi l'autore delle ultime e uniche 3 reti realizzate dai Rossoneri negli ultimi 4 match disputati. Anche le continue assenze per squalifica del puntero di Piacenza cominciano davvero a pesare. Perchè è un dato di fatto, se non segna lui sono dolori. Speriamo in un inversione di marcia repentina. Nel frattempo ci sono parecchie squadre in salute dietro di noi e la classifica si sta accorciando sempre di più. Domenica ci farà visita il lanciatissimo Rimini. I biancorossi dell'esperto tecnico Marco Cari sono in serie positiva da non so quando, padroni indiscussi della vetta della classifica. Con un Adrian Ricchiuti nel motore, 250 presenze con la maglia del club adriatico e con questo Manuel Pera copocanomiere del girone con 20 goal arrivato dalla toscana (c'era anche un politico da quelle parti con quel cognome), pieno di tatuaggi e con pochi capelli che ricorda un pò il nostro Arena Marco, uno che se c'era da calciare un rigore non si faceva di certo pregare. Sembra esserci un abisso oggi, ripensando a quel pazzesco 3 a 1 del Fiorenzuola di Alberto Mantelli a Rimini. La squadra reduce dalla prima vittoria in campionato proprio contro il Formigine andava in ritiro al sabato (non accadeva dagli anni di militanza nei campionati professionistici) per preparare al meglio una sfida quasi proibitiva. La sconfitta nello scontro diretto per la salvezza contro il Formigine non ci voleva. E si va aggiungere alle altre debacle contro Romagna Centro e Thermal Abano Teolo, tutte avversarie in lotta per non retrocedere. Dopo la sfida contro i Romagnoli in programma domenica arriveranno sfide ravvicinate contro tutte le altre big del girone. Bisognerà rimboccarsi le maniche, soffrire e lottare nel pantano con tutte le forze per trovare la continuità di risultati smarrita.
Forza Ragazzi!
FIORENZUOLA-Rimini (domenica 25 gennaio, ore 14.30)



FORMIGINE-FIORENZUOLA 1-0
Formigine: Toni, Casini, Essel, Benedetti, Alessandrin, Di Giuseppe, Hoxha, Amato, De Vecchis, Artiaco, Puglisi. Panchina: Succi, Bevoni, Fabbri, Budriesi, Pattuzzi, Monelli, Perelli, Picariello, Odoro. All Belletti
Fiorenzuola: Valizia, Petrelli, Allepo (Donati), Mazzoni, Piva, Fogliazza (Piccolo), Pighi (Caporali), Sessi, Franchi, Lucci, Guglieri. Panchina: Comune, Legrenzi, Ratti, Vaccari.
  Arbitro: Civico di Vasto (Carloni-Collesano) Marcatori: 22' Artiaco (Fo)
Note: ammoniti: Lucci (Fi), Donati (Fi), Artiaco (Fo). Espulso Franchi (Fi) per somma di ammonizioni.


La leva calcistica della classe ’68

Sole sul tetto dei palazzi in costruzione, sole che batte sul campo di pallone
 e terra e polvere che tira vento e poi magari piove.
 Nino cammina che sembra un uomo, con le scarpette di gomma dura,
 dodici anni e il cuore pieno di paura.


Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
 non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
 un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.


E chissà quanti ne hai visti e quanti ne vedrai
 di giocatori che non hanno vinto mai
 ed hanno appeso le scarpe a qualche tipo di muro
 e adesso ridono dentro al bar, e sono innamorati da dieci anni
 con una donna che non hanno amato mai.
 Chissà quanti ne hai veduti, chissà quanti ne vedrai.


Nino capì fin dal primo momento, l’allenatore sembrava contento
 e allora mise il cuore dentro alle scarpe e corse più veloce del vento.
 Prese un pallone che sembrava stregato, accanto al piede rimaneva incollato,
 entrò nell’area, tirò senza guardare ed il portiere lo fece passare.


Ma Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore,
 non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
 un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia.


Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
 quest’altro anno giocherà con la maglia numero sette.




domenica 18 gennaio 2015

FIORENZUOLA-Jolly Montemurlo 1-0 Luca Franchi

Riscatto Us Fiorenzuola. Battuto di misura Montemurlo


Dicevamo in settimana della sana fame. Beh, sembra proprio tornata per la gioia di tutti quanti noi. Nella domenica che sarà senz'altro ricordata anche per i cambi rimessa decretati dal direttore di gare, il Fiorenzuola ritrova la vittoria e il sorriso. Che voglia che avevamo di vedere una reazione da parte degli invincibili e insuperabili di Eccellenza e che voglia di scoprire l'ultimo arrivato in casa Rosso-nera: il giovane ivoriano Karl Allepo. Al debutto allo stadio Comunale, in corsia mancina, l'ex difensore delle giovanili del Parma e del Lentigione non ha affatto sfigurato. Una carta in più a disposiziome di mister Mantelli. Contro il Jolly Montemurlo, un nome che è tutto un programma, anzi un succo di frutta (jolly Colombani ..oh yes) battaglia si prospettava e battaglia è stata. Che apprensione nel primo tempo, trovarsi dinnanzi a quel muro di casacche blu senza sponsor sul petto. Squadra giovane, fisicata, salita dalla lontana ed esotica Toscana fin su da noi a casa della squadra più settentrionale del girone dopo la nebbiosa Piacenza. Tic-toc-tac non si passa nonostante un grande Pech Petrelli in fase di impostazione sulla fascia destra, e cazzarola a me momenti prendiamo pure gol dal quel classe 1995 (Pacchioli) dalle spalle larghe sbucato dal romantico tunnel del Comunale con la rabbiosa doppietta rifilata domenica scorsa all'Este. Sarà stata la domenica delle doppiette la scorsa. Ce ne hanno rifilate due a noi. Quanto brucia la sconfitta di Abano. Bisogna cancellarla, tornare a vincere. Doppiette. Doppietta. Quanto ho sognato vedere Michele Piccolo imbracciare una doppietta e fare fuoco. L'attaccante veneto non si è sbloccato ma è sulla buona strada. Ne va anche del suo futuro. Le attuali 3 reti sono un bottino veramente misero. Nella ripresa spaziamo via gli sbadigli. Il centrocampo si trasforma quasi in un ring dove riescono a ottenere la supremazia i nostri e mettere all'angolo i toscani. Così al quarto d'ora un capolavoro di Pietro Pighi mette nelle condizioni bomber Franchi di realizzare il gol decisivo di questo incontro tanto atteso. L'appoggio del centrocampista fiorenzuolano è una delizia. Per Luca Franchi è un gioco da ragazzi infilzare Biagini con il raggiungimento della doppia cifra stagionale e il gol numero 98 della storia! con la maglia del Fiorenzuola. Esultanza, abbracci e sorrisi che tornano sui volti di tutti. Maestro Alberto Mantelli le sente troppo le partire. Siamo in vantaggio e si improvvisa raccattapalle volando di qua e di là a recuperar palloni per gli avversari, quasi a non voler perdere neppure una frazione di secondo di questa domenica di sport vero. Scroscio di cartelli gialli su di noi che proprio non ci voleva. Anche stavolta e Mercoledì si va subito a Formigine si spera senza coprire gli artigli affilati mostrati oggi nel secondo tempo. Si in terra modenese per portare a casa un punto e tenersi lontani, non farsi invischiare nella zona calda di bassa classifica. C'è un Daniele Pizzelli in panchina un pò calciatore un pò dirigente a controllare le età dei 22 in campo assieme a Ettore Guglieri. I nostri capitanati da un icona come Dennis Piva controllano bene con gli avversari che fatti due cambi sono un pò a corto di fiato e di under. Triplice fischio a dire fine alle ostilità. FESTA ROSSONERA! LA SANA FAME E' TORNATA.



FIORENZUOLA-JOLLY MONTEMURLO 1-0
Fiorenzuola: Valizia, Petrelli, Allepo (Donati), Mazzoni, Piva, Fogliazza, Pighi (Masseroni), Sessi, Franchi, Casisa (Guglieri), Piccolo. All. Mantelli
Jolly Montemurlo: Biagini, Olivieri, Michelotti, Stampa, Diana, Mazzanti, Ceccarelli, Lupetti, Pecchioli, De Gori, Di Vito. All. Venturi
Arbitro: D’Angelo di Ascoli Piceno (Gasparri-Pompei)
Ammoniti: Michelotti (JM), Pighi (F), Casisa (F), Masseroni (F), Guglieri (F)
Reti: 59’ Franchi (F)
Note: giornata fredda, cielo coperto. Terreno allentato, spettatori 300 circa

RISULTATI:
Abano Calcio - Piacenza 0-4
Bellaria Igea Marina - Fortis Juventus 2-0
Correggese - Formigine 1-1
Este - Ribelle 4-1
Fidenza - Romagna Centro 0-1
Fiorenzuola - Jolly E Montemurlo 1-0
Imolese - Rimini 0-4
Mezzolara - Atletico San Paolo Padova 0-1
Scandicci Calcio - Thermal Abano Teolo 0-0
Virtus Castelfranco - Delta Porto Tolle 2-2

la CLASSIFICA:
RIMINI 49
CORREGGESE 44
ESTE 43
DELTA PORTO TOLLE 39
PIACENZA 35
FIORENZUOLA 32
BELLARIA 32
ABANO CALCIO 30
IMOLESE 27
V. CASTELFRANCO 25
FORTIS JUVENTUS 25
SCANDICCI 23
ROMAGNA CENTRO 23
THERMAL ABANO T. 22
MEZZOLARA 22
FORMIGINE 20
JOLLY MONTEMURLO 20
ATLETICO S.PAOLO PD 18
RIBELLE 18
FIDENZA 17

mercoledì 14 gennaio 2015

Quella sana fame

Lottare fino all'ultimo
Ci piacerebbe vederli sempre vincere. Ogni domenica. Ma in tal caso sarebbe play station. Non saremmo di carne ed ossa. Qualcuno li credeva imbattibili e invece. Nel calcio come nella vita bisogna prima o poi fare i conti con i momenti difficili. E sono in questi momenti, in cui le critiche, il mettersi in discussione possono aiutare. Perché nella vita non si è mai imparato abbastanza. Non si è mai arrivati. Il Fiorenzuola di Mantelli ci aveva abituati troppo bene in questi anni. Gol a raffica, difesa ermetica, gioco spumeggiante, gli stessi sempre a correre ai cento all’ora ogni domenica, vittorie su vittorie nel campionato regionale che è difficili ma non quanto è imprevedibile e organizzato il pianeta serie D.
Ricordo in passato a Fiorenzuola squadre costruite per vincere passare momenti non facili e rialzarsi centrando a fine stagione l’obiettivo prefissato dalla società. Sono arrivate due sconfitte consecutive più per demeriti nostri che per merito di avversarie modeste ma con addosso quella sana fame e quell’umiltà di chi con i momenti difficili ha dovuto convivere già per buona parte del girone di andata. Problemi risolti (con scossoni) o ancora da risolvere ma con la consapevolezza di dover lottare fino all’ultimo secondo dell’ultimo match di campionato per vincere il loro campionato. Forse è questo quello che manca al Fiorenzuola in questo momento.
Due sconfitte che fanno male, poi andando a ritroso la vittoria ottenuta sudando quattordici camice contro il Ribelle, ancor prima la delusione nel derby di Piacenza e i brodini contro Atletico Padova e Fortis Juventus. L’amara Piacenza sembra essere coincisa con l’inizio di questo periodo poco propositivo. C’è chi ha detto sindrome da pancia piena o appannamento mentale e fisico. Il campionato è ancora lungo, tutto può accadere. Si può finire coinvolti nella bagarre salvezza come pure tornate a ridosso la in cima alle ultime postazioni che ti danno il pass per il play off. Bisognerà rimboccarsi le maniche senza isterismi, senza perdere il lume della ragione e lavorare sodo come si è sempre fatto, consapevoli che anche un direttore di gara può sbagliare, che anche un compagno può incappare in una domenica no, che la fortuna può girarti contro.
Dopo un lungo esilio dettato dall’anomalo calendario un po’ di aria di casa potrebbe giovare ai Rosso-neri. Al Comunale arrivano i toscani del Jolly Montemurlo compagine con indole sulla falsa riga delle ultime nostre avversarie Romagna Centro Martorano e Thermal Abano Teolo. Finiranno anche queste sfide con squadre dai nomi interminabili da abbreviare e omettere, figlie di fusioni e unioni improponibili che di autentico e vero nel nome della tradizione ci sono solo quelle dal nome corto che si contano sulle dita di una mano: Rimini, noi e poco più. Finirà questo periodo un po’ buio per i colori Rosso-neri e allora a quel punto torneremo ancora più brillanti per un rush finale tutto da vivere. Nei momenti difficili emergono i campioni, i veri uomini.
Il Montemurlo è reduce dalla sconfitta interna contro il risorto Este. In goal con una doppietta il baby-talento classe 1995 Tommaso Pecchioli ex Lucchese. Pecchioli è uno dei rinforzi messi a segno dal club per sopperire alle defezioni e la partenza di Mezgour. L’attaccante marocchino è sceso in Eccellenza a fare copia con il connazionale Miftah nel Lentigione. L’attacco a disposizione di mister Venturi sarà composto da Pecchioli e da De Gori (7 reti). All’andata finì con un pareggio a reti inviolate e tanto rammarico per noi per le occasioni fallite (solito triste ritornello di quest’anno).
Dopo nelle file del Fiorenzuola ha fatto il suo esordio l’ultimo arrivato. Il difensore classe 1996 originario della Costa d’Avorio Karl Henoch Aleppo. Quella di domenica in programma allo stadio Comunale è una sfida davvero importante. Serve il sostegno di tutti.
FORZA US FIORENZUOLA!
capitan DENNIS PIVA

domenica 11 gennaio 2015

Thermal Abano Teolo-FIORENZUOLA 4-1 Luca Franchi

Pesante sconfitta per il Fiorenzuola a domicilio del Thermal Abano Teolo. In terra veneta, nella prima uscita del girone di ritorno i Rosso-neri incassano la seconda sconfitta consecutiva. I padroni di casa sbloccano il risultato dopo soli dieci minuti con il loro miglior realizzatore Cacurio. Al 20' è bomber Luca Franchi con un gran gol a ristabilire la parità. La punta piacentina porta il suo bottino totale di gol con la maglia del Fiorenzuola a 97. Prima della chiusura della prima frazione di gioco i padroni di casa tornano in vantaggio con un rigore di Cacurio, decimo gol in campionato per il puntero rosso-verde. E' il terzo rigore decretato contro il Fiorenzuola nelle ultime tre gare disputate. Sono davvero tanti. Si va al riposo sul due a uno per il Thermal. Ad inizio ripresa la grande opportunità di riaprire i giochi ma Merlano, l'estremo difensore locale respinge la conclusione del dischetto dei nostri. Quanti rigore sbagliati quest'anno. Gli altri sparano cannonate nel sacc, noi gettiamo i tiri dagli undici metri nelle ortiche. Il Thermal esulta e si riversa in attacco trovando il terzo gol che mette ko i Rossoneri di Alberto Mantelli. In pieno recupero ancora Franciosi fissa il risultato sul 4-1 per la seconda doppietta padovana di giornata. Il Thermal Abano Teolo festeggia, era in astinenza da vittoria da ben nove turni. Il Fiorenzuola non incassava quattro scoppole dalla stagione 2011-12, campionato della retrocessione dalla serie D all'Eccellenza sotto la guida di Settimio Lucci. L'Abano Terme vittorioso al Manuzzi di Cesena ci ha scavalcato in classifica e dietro le contendenti al traguardo salvezza si stanno facendo sotto. Dal derby contro il Piacenza, ma già forse dal match casalingo contro l'Atletico Padova il Fiore sembra aver perso quella brillantezza capace di far volare la squadra nei piani alti della graduatoria. Domenica salirà al Comunale il Jolly Montemurlo per una sfida davvero importante. Bisognerà in settimana fare quadrato, riordinare le idee e le forze per ritornare in carreggiata.

THERMAL ABANO-FIORENZUOLA 4-1
Thermal Abano: Merlano, Baldovi, Banzato, Marzocchi, Sadotto, Montin, Cacurio, Vitagliano, Sabbion, Franciosi, Antonello. A disposizione: Sinigaglia, Scarmato, Raffa, Celi, Massaro, Bolchi, Lucon, Carli, Turetta. All. Vittadello 
U.S. Fiorenzuola: Valizia, Fogliazza (46’ Lucci), Allepo, Petrelli, Piva, Mazzoni, Vaccari (46’ Ratti), Sessi, Franchi, Guglieri (75’ Piccolo), Casisa. A disposizione: Comune, Donati, Masseroni, Pighi, Caporali, Legrenzi. All. Mantelli 
Reti: 13’ e 35’ rig. Cacurio (TA), 18’ Franchi (F), 50’ e 92’ Franciosi (TA)

giovedì 8 gennaio 2015

Tornare a fare punti

Giuseppe Casisa in azione
Tornare a fare punti. Dopo lo stop di Cesena i Rossoneri si recano ad Abano Terme per cercare il riscatto contro il Thermal Abano Teolo per il primo impegno del girone di ritorno. Match sfortunato contro il Romagna Centro Martorano, i nostri ragazzi per le occasioni costruite e la prestazione avrebbero meritato almeno il pareggio. In terra padovana non sarà affatto facile. I bianco-rosso-verdi sono reduci dalla sconfitta interna contro la forte Correggese per due reti ad uno.
L’allenatore dei veneti non è più Vinicio Bisioli. Al suo posto c’è Mario Vittadello tecnico di provata esperienza con trascorsi nella Sambonifacise, Clodiense e Real Vicenza. Il nuovo tecnico ha fatto il suo esordio proprio domenica scorsa nel match contro la Correggese. Il Thermal con 18 punti naviga in cattive acque.  Solo tre successi ottenuti tutti in casa e questo deve mettere in allerta i nostri ragazzi. Altro dato significativo sono le reti in attivo: solo 19.
Notizia positiva per noi è che il forte attaccante Rocco non veste più la casacca dei nostri prossimi avversari. Il bomber friulano è passato ad inizio dicembre all’Unione Triestina. Proprio Rocco realizzo con un colpo dei sui il gol del pareggio dei veneti a Fiorenzuola. In vantaggio con una magia di Piccolo, nel finale, se ricordate, prima Franchi e poi Guglieri sprecarono occasioni d’oro per mettere in tasca l’intera posta in palio. Furono grandi gli interventi dell’estremo difensore classe 1988 Merlano.
Domenica servirà la massima concentrazione e il massimo cinismo in attacco. Il Thermal è squadra che ha  nella fisicità una delle sue armi migliori. Mister Mantelli potrebbe recuperare il giovane Donati per la difesa, e avere a disposizione l'ultimo arrivato in casa valdardese l'ivoriano classe 1996 Karl Henok Aleppo.

lunedì 5 gennaio 2015

Romagna Centro Martorano-FIORENZUOLA 2-1 Luca Franchi

di Luca Franchi il primo gol del 2015
Primo impegno del nuovo anno nella cornice di uno dei templi del calcio italiano. Il Dino Manuzzi. Qui alla domenica ci gioca la serie A. Siamo a Cesena, in Romagna per la giornata di chiusura del girone di andata del nostro campionato di serie D.
Qui 17 anni fa, in serie C, allora C1 per la precisione, dovevamo vedercela con lo spetro Massimo Agostini detto il condor, e per arrivare nell'area avversaria dovevamo fare i conti con lo stopper Alberto Mantelli baluardo degli adriatici. Noi avevamo il venduto Pioli oggi tecnico della Lazio da alta classifica in serie A. Chissà cosa ha provato il nostro bravo mister all'ingresso degli spogliatoi e all'interno del velluto verde dell'Orogel Stadium, dove vi festeggiò la promozione in serie B 1997-98.
Non c'è il condor Agostini e il Cesena in questa splendida domenica di inizio di gennaio di sole ma ci sono i terribili tre: Gavoci-Ridolfi-Peluso per un attacco da quartieri alti per la squadra di casa del Romagna Centro, da due anni in serie D. Qui da queste parti la neve è scesa copiosa, tanto che il test di lusso di capodanno contro il Cesena è stato annullato. In questo bellissimo stadio si alterna la serie A e la serie D sembra assurdo ma è così, come da noi con la Fulgor im terza categoria. Qui il Cesena in serie A a dividersi il gioiello con la squadra di Filippo Medri. Il Romagna Centro che io qui chiamerò con il suo nome originale, ovvero Martorano perchè il blog è mio e almeno qui decido io! Martorano squadra modesta per classifica ma non affatto per nomi e cognome. Se fai scorrere i nomi sulla fotocopia della distinta trovi nuovi rinforzi ex professionisti, un attacco come detto niente male, anzi e insomma bisogna stare all'occhio.  Sicuramente è un emozione per chiunque giocare all'interno di un impianto così. Dai campi di Meletole e Arceto in Eccellenza a questo. Due piani di tribune a cingere vicinissime il rettangolo verde. Tutto coperto. Poltroncine ovunque, su ogni gradone, con quelle nere a disegnare la scritta C E S E N A. Alla domenica in tv, le migliori azioni e i palloni che ruzzolano in rete. Oggi invece c'è il Fiorenzuola. Pensate, avevamo fatto anche un gol quella volta. Con Augusto Di Muri e il suo sinistro maligno. Di Muri era un calciatore professionista con i controcazzi. Per un giovane dilettante invece deve generare emozioni, fare un certo effetto giocare in uno stadio così. Immenso ma magnificamente bello anche nella sua vuotezza nelle domeniche della serie D. L'effetto non deve essere quello visto al Garilli di Piacenza. Ma in quello forse c'entra qualcos'altro. Si spera. Il Manuzzi vuoto come una scatola bella ed elegante di un prezioso. E per una volta il gioiello nel suo interno possiamo essere noi. Il Fiorenzuola. Ma a Cesena è andata male. Si sapeva che il Martorano aveva tante motivazioni e una gran fame di punti. Con i due gol colti nella prima frazione di gioco da parte dei biancoazzurri, la strada si è fatta in salita per noi. Peccato perchè nel secondo tempo le occasioni per pareggiare non sono mancate. E' arrivato il primo gol dell'anno firmato da bomber Franchi. E il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. E' andata male ma siamo certi che i ragazzi di mister Mantelli sapranno rialzare la testa e ritrovare lo smalto di un tempo delle sfide in trasferta, già da domenica ad Abano. Serie D, siamo i primi a scendere in campo dopo la sosta natalizia assieme alla serie B. Al Manuzzi, Mantelli propone Luca Franchi a pungere assieme ad Andrea Lucci in attacco. Guglieri è recuperato a pieno. Al ventesimo i bianco-azzurri passano in vantaggio. Franchi contrasta Lombardini in area, per il direttore di gara è rigore. Sul dischetto si presenta il temuto Gavoci che insacca. Passa una dieci minuti e ancora Rivolino Gavoci pinisce i Rossoneri insaccando di testa il goal del due a zero. Nonostante il passivo i ragazzi non demordono. Lucci in semirovesciata coglie una clamorosa traversa che poteva riaprire i giochi. Nella ripresa i Rossoneri le provano tutte. Luca Franchi scappa all'ex serie A Gianbattista  Scugugia che lo attera. Rigore anche per noi che Franchi realizza. Ottavo centro stagionale per il bomber di Piacenza che si avvicina sempre più al traguardo delle 100 reti con la maglia del Fiorenzuola. Piva e compagni tentano il tutto per tutto e allo scadere i padroni di casa salvano perentoriamente il risultato.

L'esterno bresciano Fabio Legrenzi

domenica 4 gennaio 2015

L'intervista a Giovanni Pighi

Giovanni Pighi racconta i suoi primi due anni da Presidente del Fiorenzuola Calcio, nell'intervista del quotidiano La Cronaca.


Giovanni Pighi è entrato a far parte della società U.s. Fiorenzuola Calcio nell'estate del 2012, assieme al fratello Francesco. Con gli imprenditori fiorenzuolani impegnati nel commercio dei tubi in acciaio su scala mondiale, il Fiorenzuola ha ottenuto la vittoria del campionato regionale di Eccellenza 2013-14 (record di punti) con il ritorno in serie D.

L'imprenditore fiorenzuolano Luigi Pinalli è la prima carica del Fiorenzuola Calcio dall'estate del 2002. Dodici anni di presidenza: con due promozioni dall'Eccellenza alla serie D e due retrocessioni dalla serie D all'Eccellenza, un titolo regonale della categoria Juniores 2006-07. Pinalli ha fatto già parte del club dai tempi della serie C nelle vesti di dirigente consigliere. 

Pinalli e i fratelli Pighi sono affiancati dai fratelli piacentini Luca e Daniele Baldrighi. Da sponsor del settore giovanile il marchio della famiglia Baldrighi è passato alla prima squadra dalla stagione 2008-09 in serie D. Nella stagione 2011-12 Luca e Daniele hanno iniziato a ricoprire il ruolo di vice-presidenti del club Rosso-Nero.







venerdì 2 gennaio 2015

Ambizioni e traguardi, Alberto Mantelli


DOMENICA di inizio anno speciale per mister Alberto Mantelli che torna nel suo stadio. Lo stadio che lo ha visto protagonista per tre stagioni durante i trascorsi nelle file del glorioso Cesena. Con la casacca bianca e il cavalluccio marino, Alberto ha collezionato 96 presenze fra serie C1 e serie B con una promozione in serie cadetta nell'annata 1997-98. Era il Cesena di Benedetti  avversario del Fiorenzuola di Alberto Cavasin. Mantelli ritroverà da avversario l'ex compagno di reparto coetaneo Filippo Medri, assieme all'altro parmigiano Stefano Pioli a comporre il reparto arretrato arancione della Pistoiese stagione 1996-97. Il longilineo Medri è subentrato alla guida tecnica del Romagna Centro a stagione in corso. Chissà cosa proverà il nostro mister a tornare da allenatore allo stadio Dino Manuzzi di Cesena. A Fiorenzuola l'ex difensore bianco-nero sta ottenendo grandissimi risultati. Il suo Fiorenzuola ha messo assieme durante l'anno solare 2014 ben 72 punti, con la conquista del ritorno in serie D nel mese di aprile e il record di punti regionale del campionato di Eccellenza 2013-14. Mai nessuno è riuscito a fare meglio. Al terzo anno sulla panchina del Fiorenzuola, Mantelli si è confermato tecnico vincente, uno dei migliori in assoluto nella storia del club Rosso-Nero.
Contro il Romagna Centro sarà bellissimo scendere in campo, nella cornice di un impianto di serie A come l'Orogel Stadium Dino Manuzzi. Non è la prima volta. Nel gennaio del 1998, esattamente 17 anni orsono, affrontavamo proprio il Cesena di Alberto Mantelli e del Condor, il temuto attaccante Massimo Agostini. Noi squadra in lotta per la salvezza non sfigurammo. I Romagnoli portarono a casa l'intera posta in palio con un due a uno. La rete del Fiore, in completo tutto nero, fu realizzata dal terzino destro ligure Augusto Di Muri. Quando correva, per prestanza fisica e andatura sembrava un cavallo. Augusto fu l'unico calciatore del Fiorenzuola a fare il salto di categoria, passo al Genoa in serie B, al termina della stagione 1997-98 che fu segnata dalla nostra retrocessione in serie C2.
Domenica, dovremmo lasciare da parte i ricordi e badare al sodo. Ci attende una sfida con una pericolante in ripresa. Il Romagna Centro da società di Prima Categoria solo qualche anno fa si è catapultata nella bellissima realtà nazionale della serie D. Ma perchè assumere la denominazione di una fetta di regione, Romagna Centro o non quella di Martorano, paese-frazione di Cesena di provenienza di questo longevo club nato nel 1974. Io mi sarei incazzato. Dopo la promozione dall'Eccellenza al termine del campionato 2012-2013, è arrivata la bella salvezza della passata stagione. La società bianco-azzurra è riuscita a trattenere l'uomo con più mercato: l'attaccante classe 1991 Rivolino Gavoci, 20 centri l'anno scorso, già a metà dell'opera quest'anno con 10. Proprio lui, e il "gemello" Mattia Ridolfi hanno segnato le marcature che hanno permesso di espugnare Este nell'ultimo impegno del 2014. Ridolfi è stato nostro avversario ai tempi in rosa e nero di Verucchio (serie D, 2008-2009). Gavoci e Ridolfi sono supportati da Peluso Lucio per un trio che sa fare veramente male. Ma noi, siamo noi, siamo il Fiorenzuola. E ne abbiamo passate di cotte e di crude, quindi sappiamo come venirne fuori in qualsiasi situazione. I Romagnoli sono in ripresa anche grazie a delle correzione in corsa. I problemi grossi erano in difesa per cui sono stati scritturati Scugugia che quando ho letto il nome non ci credevo, e il difensorone centrale ex Spal Buscaroli. Il primo, è per davvero il difensore quarantacinquenne di origini sarde, Gianbattista Scugugia ex Cesena e Cagliari in serie A quando io avevo l'indistruttibile Nokia 3310, e mandavo a volte la formazione del fantacalcio con esso. Va bene, domenica servirà un grande Fiore per chiudere definitivamente la prima parte di campionato e girare a 30 punti (ne abbiamo 29). Per farlo avremo in più un Luca Franchi la davanti in ritardo nella classifica cannonieri. Ci saranno anche Mazzoni a centrocampo e Donati in difesa. I due talenti hanno scontato i rispettivi turni di squalifica. La sosta natalizia avrà permesso di sicuro di ricaricare le batterie un pò troppo esaurite nel finale dell'anno 2014. Le feste e i cenoni in casa sono finiti, chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto. Ora si torna a fare sul serio e servirà tanto lavoro per riuscire a mantenere questo fantastico livello per Fiorenzuola. La vetrina Nazionale per i nostri giovani e per il blasone di una società ricca di sana storia, tradizione, di passione, che è in vita dal 1922. Salvezza, senza appagamenti e poi chissà, migliorarsi nell'anno calcistico venturo come si è fatto passando dal primo anno di Eccellenza al secondo.
SENZA APPAGAMENTI.. FORZA US FIORENZUOLA 1922!
Alberto Mantelli contrasta l'attaccante brasiliano Luís Ronaldo ai tempi di Cesena
ALBERTO MANTELLI al terzo anno sulla panchina del FIORENZUOLA
 promozione in serie D e record di punti nella stagione 2013-14
 

giovedì 1 gennaio 2015

si ricomincia ...FORZA FIORE


US FIORENZUOLA rivelazione del girone D del campionato di serie D 2014-15.

La pausa natalizia per rifiatare, la ripresa degli allenamenti agli ordini di mister Mantelli e sotto le sapienti mani del preparatore atletico chinesiologo Giovanni Berzioli. Il 4 gennaio si torna in campo per i 3 punti.

Ancora 19 gare da disputare: con un obbiettivo da raggiungere. Senza appagamenti fino alla fine. Onorando la maglia e l'impegno. Rispettando squadra e compagni.

FORZA US FIORENZUOLA CALCIO 1922