mercoledì 28 dicembre 2016

dalla SERIE A alla SERIE D


26 ex calciatori della serie A militano dell'attuale serie D

Sono tanti i calciatori che, con un passato nella massima serie, non hanno alcuna intenzione di appendere gli scarpini al chiodo, ma che continuano a giocare e che, proprio in questa stagione, hanno trovato spazio in una squadra di Serie D.
Tanti nomi di spicco, tanti onesti mestieranti, tanti che ci hanno fatto davvero sognare (noi, tra tutti, preferiamo ovviamente Matuzalem).

Maurizio Bedin (37) – Centrocampista – Vigontina San Paolo (D/C)
Marco Bernacci (33) – Attaccante – RIBELLE (D/D)
Davide Bottone (30) – Centrocampista – Varese (D/A)
Filippo Carobbio (37) – Centrocampista – Ciliverghe Mazzano (D/B)
Riccardo Colombo (34) – Difensore – Pro Patria (D/B)
Ferreira Pinto (37) – Attaccante – Ponte Isola (D/B)
Michele Ferri (35) – Difensore – Varese (D/A)
Daniele Ficagna (35) – Difensore – COLLIGIANA (D/D)
Marco Fortin (42) – Portiere – Calvi Noale (D/C)
Massimo Ganci (35) –  Attaccante – L’Aquila (D/G)
Andrea Gasbarroni (35) – Attaccante – Pinerolo (D/A)
Giuseppe Greco (33) – Attaccante – CASTELVETRO (D/D)
Capucho Jeda (37) – Attaccante – Seregno (D/B)
Joelson (33) –  Attaccante – Ponte Isola (D/B)
Francelino Matuzalem – (36) Centrocampista – Monterosi (D/G)
Francesco Modesto (34) – Difensore – Rende (D/H)
Michele Pazienza (34) – Centrocampista – Manfredonia (D/H)
Inacio Pià (34) – Attaccante – Darfo Boario (D/B)
Erminio Rullo (33) – Difensore – Olympia Agnonese (D/F)
Mario Alberto Santana (35) – Centrocampista – Pro Patria (D/B)
Matteo Serafini (37) – Attaccante – Triestina (D/C)
Davide Sinigaglia (35) – Attaccante – Grosseto (D/E)
Andrea Soncin (38) – Attaccante – Montebelluna (D/C)
Eugenio Romolo Togni (34) – Centrocampista – Cuneo (D/A)
Rej Volpato (30) – Attaccante – Este (D/C)
Davide Zoboli (35) – Difensore – Darfo Boario (D/B)

FONTE: http://www.delinquentidelpallone.it/dalla-serie-a-alla-serie-d-in-26-giocano-tra-i-dilettanti/

domenica 25 dicembre 2016

sotto l'albero di Natale

i regali di Natale di quest'anno :

GEREMY LOMBARDI, attaccante esterno italo-domenicano, classe 1997. Trascorsi importanti nelle giovanili di Parma e Inter. Era a Legnano (serie D)

DANIELE MESSINA, centrale difensivo all'occorrenza terzino sinistro già entrato nei meccanismi di mister Ciceri. Era compagno di reparto di Bagaglini (di cui ha preso il posto) alla Nuorese. Nato ad Adrano provincia di Catania nel 1992. Ha esordito in Europa League con la maglia della Sampdoria. Trascorsi in serie C nell'Hinterreggio, poi esperienze in serie D nelle file dell'Orlandina, della Leonfortese e della Pro Sesto.

MARCO FUCARINO centrocampista centrale classe 1995 proveniente dal Cavenago Fanfulla (serie D). Un gol direttamente da calcio d'angolo l'anno scorso sempre con la maglia del guerriero contro l'Asola (campionato di Eccellenza).


hanno salutato :
FABIO CECCARELLI attaccante passato al Pomezia (Eccellenza Laziale)
MATTEO BAGAGLINI difensore passato all'Alto Vicentino (serie D del veneto)
ADIL MEZGOUR attaccante passato alla Virtus Castelfranco (serie D)
MATTIA MASSERONI centrocampista in prestito alla Fidentina (Eccellenza)
ANDREA BERSANELLI difensore accasatosi al Madregolo
NICHOLAS RIZZO portiere, ha firmato per il Carpineti (Eccellenza emiliana)
FRANCESCO MORGA attaccante che era ancora sotto contratto, ha trovato squadra al FBC Gravina ambiziosa compagine pugliese che sogna il salto in Lega Pro
DOMENICO SCARPATO

sabato 24 dicembre 2016

Buon NATALE a tutti


auguri ROSSONERI! ..buone abbuffate e buon riposo a tutti
in famiglia o in compagnia.. BUON NATALE !

venerdì 23 dicembre 2016

Annate a confronto. Un 2016 da dimenticare


Si chiude un anno 2016 che ha riservato più delusioni che bei momenti all'ambiente ROSSONERO.



Nell'anno solare sono solo 8 le vittorie ottenute dal FIORENZUOLA. Pesano i soli 2 successi ottenuti dal Fiorenzuola di Mantelli nel girone di ritorno del triste campionato 2015-16.
8 VITTORIE (6 in questo campionato), 15 PAREGGI e 13 SCONFITTE. Solo 35 gol realizzati contro i 46 subiti.

Emblematici gli 11 pareggi del girone di ritorno dello scorso anno che valsero una lenta agonia prima della retrocessione diretta in Eccellenza. Fare tesoro di ciò.

MEGLIO IN QUESTO CAMPIONATO - Rispetto allo scorso anno, al giro di boa abbiamo 6 punti in più con due gare in meno disputate.
Non siamo l'attacco peggiore del campionato. Virtus Castelfranco, Lentigione, Ravenna, Rignanese, Sangiovannese, Poggibonsi e Adriese hanno segnato meno di noi.

l'anno 2016 è quasi alle spalle.. Alè FIORE !!!



STAGIONI A CONFRONTO:

Classifica girone di ANDATA serie D girone B, 2015-16 (girone a 19 squadre)
FIORENZUOLA RETROCESSO a fine campionato
Piacenza 50 punti; Lecco 37; Seregno 36; Ciserano 33; Monza 29; Inveruno, Olginatese 28; Pontisola, Pergolettese, Ciliverghe 27; Pro Sesto 26; Varesina 24; Folgore Caratese 23; Bustese, Caravaggio, Grumellese 21; Mapellobonate 17; FIORENZUOLA 16; Virtus Bergamo 15; Sondrio 13.
Virtus Bergamo salvezza diretta che ha del miracolo. Bene anche la Grumellese che nonostante i soli 21 punti chiude la stagione a metà classifica.

Classifica girone di ANDATA serie D girone D, 2014-15 (girone a 19 squadre)
Rimini 43, Correggese 42, Este 37, Delta Porto Tolle Rovigo 37, Piacenza 31, FIORENZUOLA 29, Bellaria I.M. 29, Abano 27, Imolese 26, Fortis Juventus 24, Scandicci 22, Virtus Castelfranco 21, Mezzolara 21, Jolly e Montemurlo 20, Romagna Centro 20, Formigine 18, Thermal Abano Teolo 18, Fidenza 17, Ribelle 15, Atletico San Paolo 15



Classifica girone di ANDATA serie D girone D, 2011-12 (girone a 19 squadre)
FIORENZUOLA RETROCESSO a fine campionato

Castiglione 37, Mapellobonate 34, Pizzighettone 33, Caronnese 30, Olginatese 29, Castellana 28, Rudianese 28,  Voghera 24, Atletico Bp Pro Piacenza 23, Alzano Cene 23, Pontisola 22, Gozzano 21, Darfo Boario 21, Aurora Seriate 20, Gallaratese 19, FIORENZUOLA 18, Colognese 17, Fidenza 16, Seregno 16, Carpenedolo 16.
Fidenza di Mantelli salvo miracolosamente. Salvo anche il Seregno e l'Aurora Seriate. Retrocedono la Gallaratese (ultima in classifica a fine campionato), Darfo Boario, noi e la Colognese.

Classifica girone di ANDATA serie D girone D, 2010-11 (girone a 17 squadre)FIORENZUOLA 20 punti
Era l'anno di Gottardo alla guida sostituito dopo tre sconfitte da William Viali. Servirono 24 punti nel girone di ritorno per mantenere la categoria. I punti arrivarono grazie anche alle 17 reti di Marco Arena.

Classifica girone di ANDATA serie D girone B, 2009-10 (girone a 17 squadre)
FIORENZUOLA RETROCESSO a fine campionato
FIORENZUOLA 19 punti
37 punti a fine campionato non bastarono al Fiorenzuola di Massimo Perazzi per evitare i play-out persi contro la Folgore Caratese peggio posizionata in graduatoria.


giovedì 22 dicembre 2016

Strenna di Natale 2016 per appassionati di Calcio dilettanti


è uscito il libro "REGINE DI PROVINCIA (1967-2016)" di Girolamo Bonavita e Carlo Fontanelli.

La preziosa pubblicazione racconta 50 anni di storia della COPPA ITALIA DILETTANTI.

Consta di circa 340 pagine piene di cronache, aneddoti, foto a colori e risultati (tutti) delle squadre, calciatori, dirigenti e tecnici che hanno vinto questo magnifico trofeo.

ISBN, 9788869990724
Editore, Geo Edizioni.
Collana, L'enciclopedia del Calcio 

l'US FIORENZUOLA e la COMPETIZIONE Nel 1982-83 il Fiorenzuola di Mauro Masi batte il Sampierana ai calci di rigonre poi si ferma agli ottavi di Finale eliminato in Campania dal Pianura. Nel 1987-88 i Rossoneri guidati da Chierico arrivano ai quarti di finale eliminati dal Leffe.

Coppa Italia Dilettanti ALBO D'ORO
1966-67 Impruneta
1967-68 Stefer di Roma
1968-69 Almas di Roma
1969-70 Ponte San Pietro
1970-71 Montebelluna
1971-72 Valdinievole
1972-73 Iesolo
1973-74 Miranese
1974-75 Banco di Roma
1975-76 Soresinese
1976-77 Casteggio
1977-78 Sommacampagna
1978-79 Ravanusa
1979-80 Cittadella
1980-81 Internapoli
1981-82 Leffe
1982-83 Lodigiani di Roma
1983-84 Montevarchi
1984-85 Rosignano
1985-86 Policassino
1986-87 Avezzano
1987-88 Altamura
1988-89 Sestese
1989-90 Breno
1990-91 Savona
1991-92 Quinzano
1992-93 Treviso
1993-94 Varese
1994-95 Iperzola
1995-96 Alcamo
1996-97 Astrea
1997-98 Larcianese
1998-99 Casale
1999-00 Orlandina
2000-01 Nola
2001-02 Boys Caivanese
2002-03 Ladispoli
2003-04 Salò
2004-05 Colognese
2005-06 Esperia Viareggio
2006-07 Pontevecchio
2007-08 Hinterreggio
2008-09 Virtus Casarano
2009-10 Tuttocuoio
2010-2011 Ancona
2011-12 Bisceglie
2012-13 Fermana
2013-14 Campobasso
2014-15 Virtus Francavilla


mercoledì 21 dicembre 2016

il FIORENZUOLA al giro di boa. Classifica e numeri, il bilancio

la CLASSIFICA e numeri del FIORENZUOLA al giro di boa del campionato di SERIE D 2016-17 :
* Ribelle 1 punto di penalizzazione

Chiudiamo il girone di andata a quota 22 punti, frutto di 6 vittorie (3 in casa e 3 in trasferta) e 4 pareggi. Le sconfitte sono 7.
20 le reti fatte e 21 le incassate. Bilancio positivo dunque, in linea con i piani della società. Determinanti i 9 punti ottenuti con l'arrivo di Andrea Ciceri alla guida della squadra nelle ultime 4 partite.
La classifica è veramente corta. Con 22 punti chiudiamo appena fuori dalla zona play-out occupata da quattro compagini toscane: Poggibonsi (primo avversario del Fiorenzuola dell'anno nuovo), Sangiovannese, Colligiana e San Donato.
Campione d'Inverno il DELTA ROVIGO con soli (si fa per dire) 32 punti al termine di una giravolta che in poco più di un mese ha visto alternarsi 4 squadre al vertice. In ripresa il RAVENNA che si affaccia nei quartieri altri. Bene il neo-promosso CASTELVETRO degli ex serie A Cozzolino e Greco e lo SCANDICCI ripescato in estate. Nelle retrovie bene la COLLIGIANA che dopo una partenza da brividi al palo con zero punti da molte domeniche ha scalato la classifica e ha le carte in regola per giocarsi la salvezza diretta.
Nella classifica cannonieri ecco in testa il duo Sciamanna-Ferretti, bomber da alta classifica.
4 delle 13 reti dell'argentino Ferretti dell'Imolese sono state realizzate al Fiorenzuola. Miftah è fermo da parecchie domeniche a quota 10. Bene Morbidelli della Sangiovannese che sta sospingendo i toscani e ha detto no alla chiamata dell'Imolese alcune settimane fa.
Per il FIORENZUOLA del "segnano un po tutti", i calciatori più prolifici sono stati PEZZI e NAPOLI con quattro gol a testa.


LORENZO LARI classe 1997 ex Piacenza e Atalanta, 4 gol
SERIE D girone D 2016/17
CLASSIFICA MARCATORI del GIRONE DI ANDATA

13 reti: Sciamanna (Correggese), Ferretti (Imolese)
11 reti: Ambrosini (Imolese)
10 reti: Cozzolino (Castelvetro), Ferrari (Delta Rovigo), Miftah (Lentigione), Morbidelli (Sangiovannese)
9 reti: Vangi (Scandicci)
8 reti: Greco (Castelvetro)
7 reti: Marangon (Adriese), Alessandro (Delta Rovigo)
6 reti: Rossetti (Mezzolara), Mammetti (Pianese), Rizzitelli (Ribelle)
5 reti: Islamaj (Colligiana), Pittarello (Correggese), Fortunato (Delta Rovigo), Fontani (Poggibonsi), Forte (Ravenna), Carnevale (San Donato), Cicino (San Donato), Mitra (San Donato), Gianotti (Scandicci)
4 reti: Adriano Bernardes (Adriese), NAPOLI (FIORENZUOLA), PEZZI (FIORENZUOLA), Marijanovic (Lentigione), Costantini (Mezzolara), Del Colle (Pianese), Mella (Pianese), Tedesco (Pianese), Graziani (Ravenna), Bernacci (Ribelle), Baccini (Rignanese)
3 reti: Benedetti (Colligiana), Masini (Colligiana), Mugnai (Colligiana), Pasi (Correggese), BOUHALI (FIORENZUOLA), LARI (FIORENZUOLA), Saporetti (Imolese), Galeotti (Mezzolara), Ansalone (Poggibonsi), Innocenti (Ravenna)
2 reti: Matei (Adriese), Cozzolino (Castelvetro), De Pietri (Castelvetro), Vernia (Castelvetro), Cristiano (Colligiana), Venuto (Colligiana), Bertozzini (Correggese), Landi (Correggese), Zuccolini (Correggese), STORCHI (FIORENZUOLA), Bignotti (Lentigione), Raspadori (Mezzolara), Sala (Mezzolara), Ancione (Pianese), Beretti (Poggibonsi), Seck (Poggibonsi), Boschetti (Ravenna), Antoniacci (Ribelle), Bisoli (Ribelle), Colonnello (Ribelle), Mancini (Ribelle), Biagi (Rignanese), Degli Innocenti (Rignanese), Leo (Rignanese), Meucci (Rignanese), Camillucci (Sangiovannese), Lischi (Sangiovannese), Martini (Scandicci), Bandaogo (Virtus Castelfranco)
1 reti: Ballarin (Adriese), Colman (Adriese), Greggio (Adriese), Meucci (Adriese), Roveretto (Adriese), Zanellato (Adriese), Boilini (Castelvetro), Calanca (Castelvetro), Covili (Castelvetro), Falanelli (Castelvetro), Farina (Castelvetro), Nodari (Castelvetro), Spezzani (Castelvetro), Arapi (Colligiana), Ficagna (Colligiana), Tafi (Colligiana), Berni (Correggese), Bovi (Correggese), Ghirardi (Correggese), Macri' (Correggese), Sereni (Correggese), Serrotti (Correggese), Crescenzi (Delta Rovigo), Gattoni (Delta Rovigo), Ilari (Delta Rovigo), Migliorini (Delta Rovigo), Miotto (Delta Rovigo), Sentinelli (Delta Rovigo), Tarantino (Delta Rovigo), Zubin (Delta Rovigo), ARATI (FIORENZUOLA), BARBIERI (FIORENZUOLA), PESSAGNO (FIORENZUOLA), PETRELLI (FIORENZUOLA), Olivieri (Imolese), Tattini (Imolese), Berto (Lentigione), Pandiani (Lentigione), Savi (Lentigione), Bagnai (Mezzolara), Bolelli (Mezzolara), Marzillo (Mezzolara), Quesada (Mezzolara), Capone (Pianese), Daddario (Pianese), Fapperdue (Pianese), Rinaldini (Pianese), Sanashvili (Pianese), Masini (Poggibonsi), Ballardini (Ravenna), Broso (Ravenna), Mingozzi (Ravenna), Selleri (Ravenna), Zuppardo (Ravenna), Facondini (Ribelle), Bettino (Rignanese), Luparini (Rignanese), Montaguti (Rignanese), Privitera (Rignanese), Sacca' (Rignanese), Collacchioni (San Donato), Frosali (San Donato), Ghelardoni (San Donato), Lumachi (San Donato), Pecchioli (San Donato), Regoli (San Donato), Vecchiarelli (San Donato), Bucaletti (Sangiovannese), De Santis (Sangiovannese), Nocentini (Sangiovannese), Alderotti (Scandicci), Ammannati (Scandicci), Bandini (Scandicci), Borezza (Scandicci), Gori (Scandicci), Mugelli (Scandicci), Muscas (Scandicci), Alagia (Virtus Castelfranco), Giordani (Virtus Castelfranco), Mezgour (Virtus Castelfranco), Sacenti (Virtus Castelfranco)

il castigatore delle sue ex squadre ALESSANDRO NAPOLI, 4 gol

lunedì 19 dicembre 2016

FIORENZUOLA-Virtus Castelfranco 2-0 Lorenzo Pezzi, Andrea Storchi


E' un finale d'anno dolce. Nella domenica dove tutte le squadre della colonna di destra della graduatoria hanno tentato in tutti i modi di vincere per mettersi avanti, nelle condizione migliori per ripartire forte a gennaio anche il Fiorenzuola di Ciceri si è dato una mossa ed è andato a prendersi un successo che vale davvero tanto. Nell'ultima incombenza di un anno 2016 davvero disgrassiato aspettavamo una Virtus Castelfranco chiamata al varco per un match-salvezza farcito di tante paure e insidie. La corsa ai regali sotto le luminarie non ha portato in contrada dritta l'atteso bomber per risolvere l’anemia del gol. Senza tre pezzi da 90 quali il terzino fiorenzuolano Paolo Contini, e i firmatari del blitz di Scandicci (Lari e Buhali) partiti dalla panchina, mister Ciceri imposta un Fiorenzuola sfrontanto con due 98 dall'inizio e una panchina corta che fa a meno di due pedine, sette "panchinari" su nove disponibili. Riabbracciare Andrea Petrelli nel giorno del suo 31esimo compleanno è magico. Al Capitano è consegnata la casacca n.2 per dare nerbo ed esperienza a un Fiorenzuola in linea verde che sogna il traguardo dei 22 punti al giro di boa di metà campionato. Che nebbia che boffa al campo. Inviati di "Striscia la notizia" capeggiati da Cristiano Militello presenti in via Campo Sportivo n.1. Riflettori accesi come una gara serale di coppa uefa in una non meglio precisata città della gelida europa dell'est. Freddo cane. Manca poco. Le squadre salgono dal tunnel. I lineamenti sul volto di Pech sono pronti a tendersi per raggiungere l'obbiettivo.
Il Fiore in completo nero che di certo non aiuto a trovarsi in campo con queste condizioni atmosferiche al limite. E’ ottima la lettura della partita del tecnico di Lodi che credo abbia detto ai suoi: entriamo in campo e concediamo subito qualche torroncino Condorelli di benvenuto agli avversari. La Virtus di del Ferguson dell'Emilia: Marcello Chezzi (non so quanti alla guida dei bianco-gialli, ho perso il conto) accetta e prende confidenza. Si spinge in avanti, si fa vedere dalle parti del nostro Alessandro Vagge, si scopre e con questo freddo di questi tempi a Fiorenzuola è un rischio. Le ripartenze dei “tutti neri” nei varchi lasciati liberi sono micidiali con Ettore Guglieri che illumina nella fitta nebbia. Da una punizione guadagnata con mestiere ecco il guizzo che aspettavamo da settimane. Perchè per uno che viene da Casalpusterlengo pur giovane che sia, nella nebbia ci sguazza. E' Lorenzo Pezzi che sbuca come un furetto fra il bianco delle casacche avversarie e del fitto nebbione e insacca. Un gol liberatorio per questo bomberino chiamato ad un salto di maturità non indifferente. Pezzi si doveva sbloccare e il 4 sigillo stagionale è pesantissimo. Il Fiorenzuola vive sulle ali dell'entusiasmo e con il biondo svedese dell’Andrea Storchi nei panni del Mezgour che abbiamo sempre sognato di avere, galoppa come un cavallo forsennato sulla corsia di destra sotto la tribuna. Sempre l'attaccante reggiano trova la via del raddoppio sparando lesto nel sacco l'invito del compagno Pessagno. Fiorenzuola al settimo cielo. Fiorenzuola avanti con i suoi giovanissimi talenti. E intanto la nebbia ogni minuto che passa si fa sempre più intensa. L'ultimo impegno prima di Natale: ricordo piacevole di una bordata di Sessi da fuori area a risolvere una sfida complicata contro una mai doma Ribelle. Ricordo sweet di una vittoria trasmessa in tv: doppietta di Marco Arena e Virtus Castelfranco al tappeto (dicembre 2010). Allo stesso tempo è nitido quel gollaccio di Picca ad Amir Tabloni nel dicembre del 2005 con quella staffilata da fuori area a tagliare col coltello la nebbia e a squarciare la porta rossonera. Una tal nebbia che non si vedeva neanche la tribuna da stare dalla gradinata. Come oggi. Un gol beffa che regalò tanto carbone al Fiorenzuola contro un modesto San Secondo da ultimi posti, equiparabile a questa Virtus Castelfranco. Ma intanto ci va bene. Abbiamo fatto già due gol a una delle difese meno battute del campionato e poi il guerriero Ciceri e Vagge da Brescia la conoscono bene la nebbia. La ricreazione è finita, la gente lascia le stufe a Pellet del Bocciodromo per ritornare a prendere freddo in gradinata e seguire la partita. L' ex Mezgour si è spostato sulla corsia sotto i gradoni, vuole punirci. Amare le parole di troppo al suo indirizzo da parte dell’infreddolito manipolo di fiorenzuolani nel primo tempo, scontato epilogo di un matrimonio mai sbocciato, finito malissimo. Bastava poco. Che delusione. Il Castelfranco che in Valdarda ha sempre fatto fatica in sfide del sabato pomeriggio in diretta tv Rai sport si riversa in attacco ma Daniele Messina e Pietro Maria Pizza sono attentissimi. Lo stopper di Adrano ex Pro Sesto sembra davvero un innesto azzeccato, ma meglio dirlo a bassa voce. Con il numero 5 di Lonato che coppia! In mezzo al campo, l'esperto Matteo Arati assieme al neo-acquisto Marco Fucarino classe 1995 ex Fanfulla entrato al posto di Guglieri (infortunato) arpionano palloni importanti. Pessagno ha il pallone del tre a zero ma spreca. E mentre la visibilità si fa sempre più precaria, i minuti scorrono via e il gusto di fare nostri altri tre punti si fa sempre più intenso. Corriamo pochi rischi fino al triplice fischio di Vingo. Terzo successo in quattro gare sotto l'albero. Non vincevamo da ottobre. Liberazione. Buon Natale a tutti!



FIORENZUOLA-VIRTUS CASTELFRANCO 2-0
Fiorenzuola (4-3-3): Vagge; Petrelli, Pizza, Messina, Koliatko; Pessagno, Arati, Guglieri (1’ st Fucarino); Storchi (20’ st Lari), Pezzi, Napoli (37’ st Bouhali). In panchina: Ballerini, Reggiani, Fany Thima. All. Ciceri
Castelfranco: (4-4-2): Gibertini; Zinani (35’ st Vittorini), Giordani, Caselli, Farina; Sacenti, Pane, Montanari, Martino; Mezgour, Geraci (23’ st Silipo sv). In panchina: Pagani, Ceci, Serafini, Signorino, Graziosi, Bandaogo, Tourè. All. Chezzi
Arbitro: Vingo (Pepi-Venuti)
Marcatori: 28’ Pezzi (F), 42’ Storchi (F)
Note: giornata nebbiosa, con visibilità limitata. Terreno in buone condizioni, spettatori 300 circa. Ammoniti Sacenti (C), Caselli (C), Angoli 2-8. Recupero 1’ e 3’



SINONIMI e CONTRARI Rossoneri

VAGGE YKK, una lampo

PETRELLI cuore indomito


PIZZA guardiano


MESSINA padrone della difesa


KOLIATKO energico


PESSAGNO prezioso


ARATI insegnante


GUGLIERI intrepido


(FUCARINO) positivo al debutto


STORCHI cavallo pazzo


PEZZI furetto


NAPOLI generoso


all.CICERI intuitivo



mister ANDREA CICERI indica la strada da percorrere


lunedì 12 dicembre 2016

Scandicci-FIORENZUOLA 0-2 Lorenzo Lari, Aimen Bouhali

Meno male che non soffriamo di mal di trasferta. Giovedì, in casa contro la Correggese ci siamo di nuovo autopuniti lasciando per strada punti importanti. Per l'amor del cielo: perdere contro la squadra di Bagatti ci può stare è che quando però hai l'impressione che ce la potresti fare ma non ce la fai perché manca qualcosa e da alcune domeniche la musica è sempre la stessa e la classifica è da bollino rosso è veramente avvilente. Averlo noi il potenziale offensivo dei reggiani, pensi. Mercato aperto, problema del gol sempre aperto. Nella settimana degli straordinari (tre partite in sette giorni) ci priviamo di un altro giocatore (sono cinque i partenti) e in entrate il solo 96' Lombardi. Contro Correggio fai la gara in casa, non segni, prendi gol su calcio di rigore per poi trovare la via del pareggio con tanta fatica con Alessandro Napoli (a me sembra ancora autogol del loro difensore) con tanta fatica. Poi gli avversari che sono scaltri come delle volpi ritornano avanti e alla fine a gioire sono sempre gli altri al Comunale, terra di predoni un pò per tutti ultimamente. A Scandicci serviva tornare con qualcosa in tasca in vista della chiusura imminente del girone di andata. Tappa sempre di analisi e prime sentenze in relazione ai punti fatti e di quelli che ti mancano per raggiungere gli obiettivi. Lontano dal Comunale, a Scandicci ecco ancora una volta il Fiorenzuola di Ciceri targato trasferta capace di sorprenderti, emulando il sacco di Budrio ed ecco concesso il bis. Con tre punti davvero incoraggianti messi sul pullman del viaggio di ritorno. Passiamo in vantaggio con Lorenzo Lari, l'ala più pura che c'è e che ci ricorda tanto Pizzelli. Ma perché l’abbiamo tolto nel finale contro la sCorreggese? Nella ripresa si soffre ma non si registrano passaggi a vuoto e nel finale il tunisino Aimen Bouhali va a mettere il risultato in cassaforte. Un successo che ci permette di vedere con più speranza e fiducia un girone di ritorno che si preannuncia ad alto rischio di incendio nella bagarre salvezza per le coinquiline del condominio “speranza”. Un successo che certifica la crisi nera dei toscani in striscia negativa di risultati da parecchi turni e che non certifica la nostra completa guarigione. Una crisi quella dello Scandicci di Marco Brachi che è molto simile a quella vissuta da noi e da altre compagini e che dunque sembra essere imprescindibile, prima o poi ti salta addosso ma poi ne esci. Memorabile quella della Colligiana ad inizio stagione ferma al palo per sette turni ora sorprendentemente è tornata in gioco. Viverla non è piacevole, come da noi a Fiorenzuola che siamo freschi di episodi disastrosi vissuti nella passata stagione e così vedi mostri spuntare da tutti gli angoli, e la pazienza scema perchè la paura di affossarsi da un momento all’altro è davvero tanta.
mister ANDREA CICERI 6 punti in tre gare
Il Fiorenzuola di quest’anno sembra essere lunatico, incostante, inconcludente in casa (non riesce a fare punti mentre macina in trasferta in contro tendenza con la tradizione). Un Fiorenzuola giovane che deve continuamente a imparare lezioni su lezioni e maturare passo a passo.
Chissà come sarebbe ora se qualche pallone di troppo finito sul palo sarebbe entrato.. Chissà se Lorenzo Pezzi e Alessandro Napoli avessero segnato qualche golletto in più... Chissà se qualcuno non avesse rischiato con quella scappatella estiva ... Chissà se non fosse calata la nebbia a Piancastagnaio …Chissà se chi doveva fare da leader della squadra avesse dato di più onorando la maglia e l’impegno.. Chissà se capitan Petrelli non si fosse fatto male. Forse saremmo qui a elogiare il Fiorenzuola ripartito da zero. Chissà.
Sognando Lapadula. La Santa Lucia di Ciceri e ragazzi è dolce.. Vincere in Toscana è stato importantissimo. Ci consacriamo bestia nera dei blues vedi vittoria di due anni fa sempre al "Turri" con le reti di Piccolo e Franchi. Ciceri ha avuto il coraggio di dare una maglia da titolare  a Daniele Messina arrivato solo venerdì in Valdarda per sostituire la partenza del difensore centrale con più esperienza del reparto difensione. E sembra che l’ex stopper della Sampdoria, originario di Adrano (Sicilia) abbia risposto veramente bene alla chiamata del tecnico di Lodi. Maluccio l’altro acquisto del mercato invernale. L’attaccante esterno di Busseto Geremy Lombardi entrato nella ripresa ha rimediato in poco tempo due gialli finendo anzitempo il match.
Ora tocca a mister Andrea Ciceri e ai ragazzi, uniti, a cercare di ottenere il massimo dall’ultima fatica. Arriva la Virtus Castelfranco di Mezgour per l’ultimo sfida salvezza di un anno 2016 che ci ha fatto davvero soffrire e che non rimpiangeremo. Contro Castelfranco per: l’ultimo esame dell’anno, per ritrovare il fattore campo, per mettersi nelle condizioni migliori per poi ripartire nell’anno nuovo.
I punti del nostro Fiore ora sono 19 con una gara ancora a disposizione prima della sosta Natalizia. L'anno scorso abbiamo chiuso con soli 16 punti con due gare in più rispetto a quest'anno perché il girone era da 20. Nonostante ciò dopo la vittoria di Sondrio avevamo tanta fiducia perché la società aveva portato tre grossi nomi in Valdarda dal mercato di riparazione. A fine gennaio eravamo in quasi fuori dalla zona calda per poi ripiombare inerme fino all'amaro epilogo della retrocessione diretta. Dunque perché non fare uno sforzo in più di convinzione?

SCANDICCI-FIORENZUOLA 0-2
Scandicci: Pellegrini, Mussi (Donnini), Iaquinandi, Muscas, Visibelli, Alderotti, Ammannati, Poli (Martini), Vangi, Gori, Bandini (Keqi). All. Brachi
Fiorenzuola: Vagge, Contini, Koliatko, Pessagno, Pizza, Messina, Napoli (Bouhali), Arati (Botchway), Pezzi (Lombardi), Lari, Guglieri. All. Ciceri.
Reti: 24' Lari (F),84' Bouhali (F)



SERIE D Girone D – Giornata 16
Adriese-Delta Rovigo 0-1 (94' Alessandro)
Correggese-Mezzolara 5-2 (23' Sereni, 61' Rossetti, 66' Sala, 69' Sciamanna, 75' Pittarello, 85' Pittarello, 89' Sciamanna)
Imolese-Castelvetro 5-1 (8' rig. Ferretti, 10' Ferretti, 34' Ferretti, 40' Ambrosini, 49' Cozzolino G., 68' Tattini)
Lentigione-Colligiana 0-0
Poggibonsi-Sangiovannese 0-2 (66' Bucaletti, 73' Lischi)
Ravenna-Ribelle 3-1 (41' Forte, 58' Rizzitelli, 64' rig. Forte, 75' Forte)
San Donato Tavarnelle-Pianese 1-4 (9' Tedesco, 39' Mella, 44' Collacchioni, 75' Sanashvili, 87' Rinaldini)
Scandicci-Fiorenzuola 0-2 (24' Lari, 84' Bouhali)
Virtus Castelfranco-Rignanese 0-0

martedì 6 dicembre 2016

ci vorrebbe un centravanti così...

ANDREA TALIGNANI
attaccante (1960)
1979/80 Langhiranese 1ª categoria
1980/81 Langhiranese 1ª categoria 
1981/82 Langhiranese promozione
1982/83 Langhiranese promozione 29 reti
1983/84 FIORENZUOLA  interregionale  13 reti
1984/85 FIORENZUOLA interregionale  20 reti
1985/86 FIORENZUOLA interregionale  17 reti
1986/87 Brescello dil.
1987/88 Brescello dil.
1988/89 Brescello promozione
1989/90 Brescello  interregionale  10 reti
1990/91 Brescello  interregionale  7 reti
1991/92 Brescello  interregionale  12 reti
1992/93 Viadana dil.
1993/94 Reno dil.
1994/95 Real Sala dil.
1995/96 Real Sala dil.

lunedì 5 dicembre 2016

Mezzolara-FIORENZUOLA 2-4 Matteo Arati, Simone Pessagno, Andrea Storchi, Alessandro Napoli


Il Fiore batte un colpo. Anzi quattro! Sbancando a sorpresa Budrio. Il cambio di panchina e i tagli voluti dalla società devono aver fatto ritrovare coraggio e motivazioni ai Rossoneri capaci di battere lontano dalla Valdarda un avversario fino ad ora immacolato in casa, in serie positiva da tempo, con la miglior difesa del campionato e una posizione di classifica a ridosso delle prime davvero invidiabile. Non poteva iniziare meglio il nuovo corso di Andrea Ciceri, neo-tecnico Rossonero subentrato in settimana a Salmi. Senza ancora interventi seri nel mercato, spediti a casa Ceccarelli e Mezgour, con l'attacco ridotto ai minimi termini non erano poche le preoccupazioni in vista della trasferta bolognese nella capitale della pata snella di Rocco Siffredi. A Budrio, paese dell'ex tecnico Francesco Salmi, non vincevamo dai tempi del Fiorenzuola di bomber Luca Franchi. Rimpiango ancora molto un attaccante vorace e insaziabile come lui. Mister Ciceri che di partite del Fiore quest'anno ne aveva viste parecchie dalla tribuna, per il match di esordio si inventa il tunisino Bouhali terzino destro approfittando dei ritorni a centrocampo di Pessagno e Guglieri e manda il giovane Andrea Storchi, under 98 di giornata a fare il Mezgour sulla corsia di destra.
ANDREA CICERI
A sorpresa, dopo soli dieci giri di orologio siamo avanti per due reti a zero grazie a due colpi di bigliardo di alcuni degli elementi più esperti del gruppo: i centrocampisti Matteo Arati (che ha segnato sempre poco in carriera) e Simone Pessagno (che gol ragazzi). Sarebbe ottimo tenere il doppio vantaggio fino al riposo ma i padroni di casa guidati dal tecnico toscano Rossano Alberti riescono ad accorciare le distanze con Rossetti, un classe 1997 davvero interessante. Nella ripresa arriva il gol di Andrea Storchi, una galoppata che ha dell’incredibile. E’ il primo acuto in serie del biondo ex bomber della Berretti della Reggiana. 1-3 per noi da non credere. La partita è vivace, pirotecnica. Costantini per i bianco-azzurri riduce le distanze e siamo ora sul 2-3. Giochi riaperti. C'è da soffrire, ma fino al 82esimo quando l’eclettico Lorenzo Lari si va a guadagnare un rigore sacrosanto. Sul dischetto si presenta Alessandro Napoli entrato nella ripresa. Uno che di gol ne ha fatti tanti non in serie D, ma in Eccellenza. Il Napoli di oggi non fa come a Poggibonsi, dagli undici metri stavolta non sbaglia e fa esplodere la gioia di un Fiore che non se la passava affatto bene, in crisi di risultati e identità. Nei minuti finali continua lo show dell’attaccante avellinese che va vicino al gol in due occasioni, colpendo un palo (terzo quest’anno) a cui si va aggiungere la traversa colta da Lorenzo Pezzi. Quanto sono importanti i gol. E’ arrivato in settimana un altro attaccantino giovane: l’italo-domenicano Geremi Lombardi classe 1996. Reduce dall’esperienza di Legnano (7 presenze e zero reti). Speriamo non sia il rinforzo tanto atteso per risolvere il problema del gol. Vincere a domicilio di questo Mezzolara giovane ma attrezzato era impensabile fino a ieri. Una vittoria fondamentale per i ragazzi e una società alla ricerca di risposte e di un rilancio. Quattro gol non li segnavamo da una vita. Realizzarli dopo tante domeniche di magra e nella porta della difesa meno battuta del campionato da morale ed entusiasmo. Una partita che sarebbe potuta finire 3 a 8 o viceversa rivista la sintesi del match. Una goleada del Fiorenzuola aperta da uomini di centrocampo, come lo era mister Ciceri nel Fiorenzuola di Galli. La striscia negativa di sette domeniche di fila è così interrotta. Voglio credere che non sia stato un solo sussulto dovuto agli scossoni settimanali della dirigenza ma l'inizio della risalita. Da gennaio tutto sarà più complicato, se riusciamo a chiudere per le feste a 20 punti non sarebbe affatto male visto l'andazzo. Mezzolara, Coreggese e Scandicci. Tre finali in soli otto giorni. Ci vediamo giovedì 8 allo stadio Comunale.

bomber ALESSANDRO NAPOLI comincia a vedere la porta. 8 le partite da titolare e 3 reti realizzate (3 pali e un rigore sbagliato).
Giovedì contro la Correggese sarà speciale.

MEZZOLARA-FIORENZUOLA 2-4
Mezzolara: Zapparoli, Hasanaj (37’st Marzillo), Martelli, Galeotti, Quesada, Bagnai, Sala, Negri, Rossetti, Costantini, Tazzini (23’st Rapadori). A disposizione: Malagoli, Mrsulja, Dongellini, Bolelli, Cardo, Diolaiti, Canè. Allenatore: Alberti.
Fiorenzuola: Vagge, Bouhali, Contini, Pessagno, Pizza, Bagaglini, Storchi (21’st Fany), Arati (21’st Napoli), Pezzi (30’st Lombardi), Lari, Guglieri. A disposizione: Ballerini, Reggiani, Scarpato, Buffagni, Botchway, Petrelli. Allenatore: Ciceri.
Arbitro: Gioviani di Termoli (Stringini di Avezzano e Di Tommaso di L´Aquila)
Marcatori: 5’pt Arati (F), 8’pt Pessagno (F), 17’pt Rossetti (M), 3’st Storchi (F), 16’st Costantini (M), 37’st Napoli (F) (rig.).
Ammoniti: Rossetti, Tazzini, Hasanaj, Storchi, Pezzi, Guglieri, Bagaglini, Contini.


giovedì 1 dicembre 2016

Dove sei Fiorenzuola ?

Il lungo filotto di risultati negativi culminato domenica 27 Novembre con la legnata ricevuta in casa dal San Donato Tavernelle ha portato al cambio di panchina.
La società, nella tarda serata di lunedì ha sollevato dall'incarico di allenatore del Fiorenzuola il tecnico Francesco Salmi passando il timone ad Andrea Ciceri.
Una scelta drastica presa dai vertici societari Rossoneri che non hanno voluto seguire la linea dell'attesa, della clemenza e della perseveranza che costò la retrocessione diretta nella passata stagione. Un Fiore sbocciato a metà quello di Salmi. Bello e inatteso all'inizio poi sempre più fragile. Mi è sembrato di rivivere l’esperienza di Merolla al Fiorenzuola nel 1998, una squadra capace di esprimere da subito un gran calcio per poi svanire nel nulla. Come stavolta tre gol incassati in casa (contro la Cremonese allora) spinsero alla sterzata con le dimissioni del tecnico corallino. Francesco Salmi che ai tempi dello Scandiano e della Correggese ci ammagliava di bel calcio e sognavamo di averlo da noi lascia Fiorenzuola dopo cinque mesi di attività tradito dai suoi "vecchi" e dai gol sbagliati a porta spalancata.
Ora bisogna voltare pagina. Ecco Ciceri, non un volto nuovo ma un ragazzone che conosciamo bene per i suoi trascorsi calcisti nel primo Fiorenzuola di Galli che sapeva farsi valere e mantenere la categoria (la serie D). Un centrocampista tutta grinta dai piedi buoni e dalla visione di gioco illuminante. Uno che sapeva farsi rispettare e guidare i più giovani. Il neo-tecnico rossonero si accinge a vivere la sua prima esperienza in serie D della sua carriera. Il vichingo di Mulazzano appena tornato in Valdarda ha alle spalle due campionati di Eccellenza al Pallavicino e mezza stagione sempre in Eccellenza al Carpaneto. A Busseto, subentra in corsa al suo allenatore nonché ex compagno in Valdarda Sandro Melotti per poi essere esonerato l’anno dopo a Novembre sostituito da Pietranera. A Carpaneto è sbarcato nel gennaio del 2016 per rimpiazzare Settimio Lucci (altro nostro ex mister) poi a maggio la società del presidente Rossetti ha preferito virare sul Alberto Mantelli per vincere il campionato. Quanti incroci di ex. Di lui ho ricordi positivi. Un calciatore che si esaltava nelle sfide di prestigio e prendeva in pugno la situazione. Vedi partite d’altri tempi contro Vogherese e Casale e poi da avversario-allenatore lo abbiamo ritrovato in quel Fiorenzuola-Pallavicino di qualche anno fa in Eccellenza finito 1 a 1 in cui faticammo non poco solo a cogliere solo il pareggio con un rigorino di Luca Franchi. Assieme ad un altro lodigiano il preparatore dei portieri e allenatore in seconda Tonoli, l'ex numero 8 avrà il compito di non facile di fare rialzare la testa a questo Fiorenzuola e a SALVARLO. Quanti lodigiani nella storia del Fiore. I gemelli Arena nel Fiorenzuola di Viali (alla prima in serie D) che si salvò. Jacopetti fece male. Ciceri si vedrà, fatto sta che la società ha messo sul suo piatto un occasione d'oro da non farsi scappare. Azzardo o no qui non c’è tempo più tempo per le chiacchiere, e bisognerà già escogitare qualcosa in vista della trasferta di Budrio (paese di Salmi). Contro Mezzolara servono punti. L'intervento deciso dei presidenti Pinalli, Pighi e Baldrighi non riguarda solo la guida tecnica. Sono già stati effettuati dei tagli al parco giocatori e ora si apre la caccia ai rinforzi sostituti che possano permettere al nuovo mister di non avere una squadra di molli come quella vista all'opera domenica nello scontro per la salvezza contro una compagine di profilo basso che mangiava fin la terra e l'erba del Comunale dalla fame di vittoria che aveva.

ANDREA CICERI con la maglia del Fiorenzuola in serie D

martedì 29 novembre 2016

giorno triste

il CALCIO oggi piange. Morire a un passo dalla gloria.


" a Chapeco ci sono stato.. città immersa nel verde nello stato di Santa Catarina nel Sud del Basile, con forte immigrazione italiana "


storia romantica quella della Chapecoense

2009: Serie D
2012: Serie C
2013: Serie B
2014: Serie A
2016: finale Coppa Sudamericana

lunedì 21 novembre 2016

Pianese-FIORENZUOLA 2-1 Alessandro Napoli

E' un Fiorenzuola che non sa più regalare e regalarsi una gioia. Inciampa anche a casa della Pianese e la nostra classifica (che non voglio guardare) così si fa sempre più pericolosa.
In settimana leggera strigliata e si era parlato di esame di maturità da superare, con il primo taglio, la prima rescissione di contratto. Tutti sotto esame. In terra Toscana serviva tornare alla vittoria e interrompere la striscia negativa. Trasferta lunga e difficile che poteva rappresentare una tappa da poter permettersi di perdere se si capitalizzavano sfide casalinghe alla portata. E invece tutto si complica. Eravamo partiti bene, volenterosi e dinamici, giocando bene sull'insidioso sintetico di Piancastagnaio e passando addirittura in vantaggio con Alessandro Napoli. Assist di Mezgour dalla sinistra, velo di Pessagno e staffilata vincente dell'attaccante di Solofra che così si è risvegliato dal letargo realizzando il secondo sigillo stagionale in Rossonero (speriamo non si fermi qui). Sulle ali dell'entusiasmo cerchiamo il raddoppio (la sicurezza). Gran tiro da lontano di Mezgour di destro (sulla mancina) deviato da un difensore in fase di recupero. Cosa già vista. Poi al tiro anche Lari, una conclusione velenossissima fuori di troppo poco. Nella ripresa è salita la pressione dei bianco-neri di casa, che vedono la porta del giovane Rizzo (al debutto) troppe volte e sono stati premiati su nostro "regalo" quando la partita sembrava incanalata per il verso giusto per noi (nonostante l'uomo in meno, espulso Pessagno).
Condizioni atmosferiche come quelle viste dalle parti di Siena, non capitano più da anni da noi, zona del muro bianco per antonomasia (vedi strada vecchia per Cortemaggiore, che non è Torremaggiore). Con un nebbione come quello sceso nella tana di Piancastagnaio sul finire di partita un'altra squadra si sarebbe forse accontentata del pari e invece la Pianese (furba) con la fame giusta, complice la poca visuale e la superficialità dei nostri ci ha castigati per bene. Gol su punizione evitabile incassato allo scadere. Tre punti in classifica. Gol su punizione che fanno comodo agli altri perchè noi ce li sogniamo. Furbizia e scaltrezza degli avversari che noi ci scordiamo anche se abbiamo giocatori che conoscono bene la D e fatto addirittura la C.
E' andata ancora una volta così, male. Nonostante una buona partenza rimaniamo all'asciutto di punti. Dopo un estate tribolata e di attese, gli sforzi della società, è arrivato un inizio di campionato sopra le aspettative che ci ha forse illuso. Mister Salmi avvertiva e predicava calma. Ma tre vittorie di stecca non le mettevamo in fila dal Fiorenzuola dei record nel campionato di Eccellenza. Sognare, con i gradoni di Fiorenzuola-Lentigione sensibilmente affollati. Dalla fatal Rovigo poi è iniziato a girarci tutto male e da circa un mese abbiamo un rullino da retrocessione, davvero preoccupante per chi ha il ricordo ancora fresco di come si fa a retrocedere diretti. Qualcuno a un certo punto si era fatta la convinzione di non dover soffrire (compreso io) e invece la realtà è questa. Cercare ora attenuanti per rincuorarsi non serve a nulla occorre rimboccarsi le maniche e trovare una soluzione al più presto ai problemi che non ci permettono di risanare la classifica. Ci siamo regalati un altro periodo pre-natalizio non sereno. Prendiamolo così com'è e diamoci da fare. Scantiamoci tutti una volta per tutte. Sono un tifoso-sognatore e come tutti i tifosi-sognatori voglio immaginarmi ancora questo momento come la fase di calo che tutte le squadre anno nell'arco di una stagione hanno. Superato si rimettono in marcia e pedalano, pedalano.
Mancano poche partite al giro di boa (il girone è da 18 quest'anno). Domenica arriva al Comunale un'altra compagine toscana che non naviga in buone acque. Il San Donato Tavernelle ha cambiato l'allenatore da poco per tentare di dare una sterzata al campionato (c'è Fusci), avrà mandato qualcuno a vederci contro la Pianese. Di certo non si preannuncia una domenica da sorrisi e carezze.

sabato 19 novembre 2016

la strada vecchia

che costeggia l'Arda e che unisce i due comuni. Un tempo c'era l'Agip e tutto girava attorno al grande boom della compagnia petrolifera, anche il calcio. Un derby datato anni 50' per quel Fiore che vestiva di azzurro e schierava tutti ragazzi e uomini del paese.
Dall'ombra dei portici al vascone sul ponte. Dalle fragole sulle piante alla forma di grana riflessa nelle acque del torrente.. era la Luna ragazzi. Era la luna!

mercoledì 16 novembre 2016

due perfette sconosciute

Arriva la trasferta più lunga dell'anno. 400 km chilometri per raggiungere Piancastagnaio sul confine fra la Toscana e il Lazio, in provincia di Siena. Non sono i 600 che ci separavano da Sora ma comunque resta una distanza non da poco. La serie D (e specialmente il girone D) è così. Ti trovi a dover macinare tanta strada per affrontare squadre di cui conosci poco o niente. La differenza la fa la concentrazione e l'organizzazione. Fiorenzuola e Pianese contro per la prima volta. Due perfette sconosciute.
Del nostro prossimo avversario si sa che è allenato dal campano Agostino Iacobelli. Una breve parentesi da calciatore nel Piacenza di Cagni promosso in serie A. Nell'ultimo turno i toscani hanno impattato fuori casa contro l'Adriese. 2 a 2 il risultato con reti di Mella e Del Colle. I bianconeri lavorano nella serenità di un paesino di quattromila abitanti. Sono in serie D da alcune stagione centrando i play-off per ben tre volte. Avrebbero preferito il girone delle altre sorelle toscane per accorciare le trasferta e la notizia dell'inserimento nel girone D suscitò tanto malcontento.
La squadra gira attorno al centrocampista classe 1990 Federico Del Colle ex Scandicci. Il miglior realizzatore è il classe 1988 Giacomo Mammetti con 5 reti. A quota 3 gol c'è l'ex Pro Piacenza Diego Mella, fra l'altro ex compagno di squadra di Lari ai tempi della Primavera del Sassuolo.
Le domeniche passano e il campionato si accorcia. Domenica sarà già la dodicesima giornata. Sei partite rimangono al giro di boa. Non si può nascondere che occorre ritornare a capitalizzare mettendo in cascina punti. La classifica è sempre molto corta, all'insegna dell'equilibro. Ha fatto scalpore la sconfitta interna dell'Imolese che ha fatto risuscitare il Poggibonsi e ha consegnato la maglia rosa del primato allo Scandicci ripescato in estate. La Sangiovannese si è confermata, battendo il San Donato. Risultati che cadono a nostro sfavore ma si sa, l'esperienza insegna, solo noi saremo padroni del nostro destino.
Il doppio turno casalingo è stato veramente magro per noi: i nostri ragazzi hanno racimolato un solo punto contro squadre alla portata. Ora con 13 punti, siamo a quattro lunghezze dalla zona play-off e a soli due punti dai posti bollenti che decretano le retrocessioni dirette in Eccellenza. La Pianese sta sopra di noi a quota 15, un po più tranquilla, si.
Il doppio turno casalingo era un occasione per allontanarci dalla zona critica della classifica e affrontare con più tranquillità il rush finale del girone di andata. Non è andata bene, però è ancora fresco il ricordo delle tre vittorie di fila inanellate dai Rossoneri e anche domenica quando eravamo in grossa difficoltà mister Salmi invece di erigere il muro difensivo ha spronato i suoi a cercare a tutti i costi la vittoria. Voglio immaginarlo ancora così questo Fiorenzuola. Un Fiore che sa sorprendere. Con due vittorie in stecca per fare un esempio ci si può scrollare di dosso questo periodo di appannamento, avvicinandoci ai quartieri alti. Sarebbe come farsi in vena una bella iniezione di entusiasmo. Non sarà facile, questo è chiaro e non c'è da illudersi ma la speranza positiva di un tifoso è sempre viva.
Domenica andremo nella lontana Piancastagnaio senza il capitano e già questo è un grosso vantaggio per i nostri avversari. Mancherà ancora Bouhali che poteva dare qualità al centrocampo. In avanti  l'artiglieria ha ancora le polveri bagnate. Il giovane Pezzi sta forse sorreggendo il reparto da troppo tempo. Un po' di riposo potrebbe giovare al ragazzo di Casalpusterlengo, troppo responsabilizzato. Mazgour sembra in ripresa ma la porta la vede sempre troppo da lontano. Napoli, bho? Aspettando Ceccarelli, abbiamo Lari che ci può salvare ma è discontinuo. Dietro, dalle parti di Vagge dovremmo fare molta attenzione come sempre. Forse salterà Koliatko uscito malconcio contro la Rignanese. Anche Arati, lampi di genio subito contro Lentigione ora è nettamente al sotto delle aspettative. Ma dobbiamo essere fiduciosi.
Sogno una domenica da rilancio. Sogno un blitz stile quello contro la Colligiana. Contro la Pianese serve una gara perfetta da parte di una squadra UNITA e determinata.
CARICA RAGAZZI!


lunedì 14 novembre 2016

FIORENZUOLA-Rignanese 1-1 Andrea Petrelli

il capitano, ANDREA PETRELLI

E noi tutti che pensavamo fosse indistruttibile, inarrestabile,  fatto d'acciaio. E invece anche Pech si è dovuto fermare. Un contrasto la smorfia di dolore, l'immediato cambio con la fascia di capitano che passa sul braccio di Ettore Guglieri. Sarebbe stata una domenica eccezionale, di quelle da ricordare perché Petrelli, l'uomo con più presenze in Rossonero, più attaccato alla causa non segna mai. Al gol del Capitano la gioia si è triplicata. Peccato non essere riusciti a capitalizzare e tornare alla vittoria. Ma il pareggio alla fine è il risultato più giusto. Dopo la Sangiovannese sale al Comunale dalla Toscana la neo promossa Rignanese che non ha seguito di tifosi ma ha tanta voglia di fare bene giocando al calcio. Ne scaturisce una gara piacevole e non fallosa. Francesco Salmi può contare sul rientro di Simone Pessagno a centrocampo e di Adil Mezgour in attacco. Due dei senatori del tecnico di Budrio. Aspettando Ceccarelli, le speranze di sparare bolidi nella porta avversaria gonfiando la rete sono riposte nell'attaccante di Casablanca. L'ex bomber del Lentigione non è però una punta centrale. Al centro dell'attacco c'è ancora il generoso Pezzi con una vistosa fasciatura alla testa, supportato a sinistra da un Lari evanescente rispetto ad alcune domeniche fa.
mister SALMI
 Alessandro Napoli parte dalla panchina. Le battute iniziali sono di marca Rossonera con il gol del vantaggio che arriva al dodicesimo. Andrea Petrelli dal limite trova lo spiraglio giusto con una sassata che buca la porta avversaria. Primo gol in Rossonero del jolly di Salsomaggiore. Sull’onda dell’entusiasmo andiamo vicinissimi al gol del raddoppio in due circostanze ma non capitalizziamo. Scampati questi due pericoli la squadra di Guarducci
si riorganizza e guadagna metri di campo.  La Rignanese è una squadra che gioca e vince assieme da tempo, è ottima nel palleggio e nel fraseggio palla a terra. Il Fiorenzuola soffre l'attitudine degli avversari e  si fa trovare impreparato sul finire della prima frazione di gioco. E’ il guizzante Saccà a scatenarsi in velocità e sfiorando il gol con un diagonale al veleno che fa venire i brividi a Vagge e a compagni.  Al secondo tentativo l’attaccante toscano scappa a Pizza e ad Arati tuffandosi in area dopo la spinta dell'esperto centrocampista reggiano. Lo stesso Saccà va sul discetto e spiazza il nostro Vagge. Riposo per riordinare le forze e le idee. Il Fiore gioca in casa, il ruolo è fare la partita ma impatta contro questa Rignanese ben messa in campo che si muove per il campo, unita come una macchia nera dando sempre apprensioni ai nostri. Al nono minuti capitan Petrelli il migliore in campo deve lasciare il campo per infortunio al ginocchio. Mezgour si fa sentire spronando i compagni e mettere più grinta e carattere in campo. La Rignanese prova a spingere e al quarto d'ora rischiamo di capitolare ma stavolta il palo che ci aveva negato il gol sette giorni fa è amico respingendo la palla "ciabattata" dal classe 98' Montaguti che poteva valere il sorpasso dei toscano. I nostri esterni offensivi Lari e Mezgour non trovano spiragli e non riescono saltate gli avversari. Al centro non si sfonda. Un affondo del fiorenzuolano Paolo Contini entrato al posto di Petrelli con assist al bacio servito in area piccola è l'unica azione degna di nota nella parte finale del match. Un pareggio che muove un po' la classifica in vista della trasferta più lunga dell'anno.

FIORENZUOLA–Rignanese 1-1
FIORENZUOLA: Vagge, Petrelli (9'st Contini), Koliatko, Arati, Pizza, Bagaglini, Mezgour, Pessagno (34'st Botchway), Pezzi (19'pt Napoli), Guglieri, Lari. A disp.: Rizzo, Masseroni, Storchi, Buffagni, Reggiani, Barbieri. All.: Salmi
RIGNANESE: Burzagli, Meucci, Benvenuti, Meacci, Degl’Innocenti, Bettini, Leo, Donatini, Saccà (35'st Luparini), Montaguti (21'pt Brenna), Biagi. A disp.: Cosentino, Baccini, Galli, Gori, Privitera L., Privitera M. All.: Guarducci
ARBITRO: Sprezzola di Mestre (Collavo e Carraretto)
MARCATORI: 11'pt Petrelli, 38'pt rig. Saccà
NOTE: giornata non fredda. terreno in discrete condizioni. Spettatori 300 circa