lunedì 16 ottobre 2017

Forlì-FIORENZUOLA 0-1 Davide Bosio

Ci sono partite dal finale già scritto. Una settimana fa, contro il Villabiagio di Cocciari abbiamo creato tanto incassando nel finale una sconfitta amara e immeritata che poteva lasciare strascichi sul morale della squadra. Sono le partite che potresti giocare e rigiocare centinaia di volte senza però riuscire a fare gol e a capitalizzare il risultato. A raccogliere quello che meriti. Dopo la sconfitta contro Villabiagio eravamo tutti un pò preoccupanti in vista della difficile trasferta di Forlì, una delle candidate alla lotta per il primato in classifica. Squadra giovane la nostra con una sconfitta difficile da digerire. E invece i ragazzi di Alessio Dionisi sembrano esserne usciti ancora più uniti e forti di prima.
A Forlì ci presentiamo in muta tutta nera come era il Fiorenzuola dei nostri bis nonni che scendeva da queste parti con mezzi di fortuna negli anni 30' per battagliare nel campionato di serie C. C’è un bel sole e una buona cornice di pubblico a fare da sfondo alla sfida del Tullo Morgagnani. Alessio Dionisi si affida al suo congeniale 4-3-3 con due alcune variante rispetto a domenica scorsa: ritorna in campo dal primo minuto Francesco Bigotto in attacco e poi Dario Bollini per la prima volta con la maglia numero 11 a dare manforte a bomber Bosio. Bollini contro Boilini, la sfida odierna dei numeri 11. Nelle file biancorosse l’ultimo arrivato il portiere Semprini siede in panchina e bisogna fare molta attenzione alle idee di Longato e Falco centrocampisti di esperienza provata. Partiamo bene, senza timori reverenziali, scioriniamo buon gioco e alla mezz'ora riusciamo a sbloccare il risultato a nostro favore con una splendida girata di Bosio (su assist al millimetro di Francesco Bigotto).

Urlo di gioia pazzesco dei Rossoneri udito fino nella centralissima piazza Aurelio Saffi dopo la realizzazione del bomber bresciano. Per Davide Bosio è il settimo centro stagionale (in otto partite). Anche la classifica cannonieri comincia a diventare davvero interessante. Chiudiamo la prima frazione di gioco con un meritato vantaggio. Nella ripresa i galletti di Attilio Bardi specialisti in rimonte le tentano tutte. Si scoprono e abbiamo la palla del raddoppio ma manca la precisione. Nel finale Alessandro Vagge si supera su una conclusione dell'esperto Ivan Graziani non il cantante di Agnese dolce Agnese ma puntero da doppia cifra, capitano dell’Fc Forlì ed ex compagno di mister Dionisi e di Diego Daldosso ai tempi della Tritium. Benedetti e Varoli mettono i sigilli alla difesa rossonera e il risultato a nostro favore non si schioderà più. Che vittoria ragazzi.
Che San Fiorenzo... che Us Fiorenzuola!


Ettore Guglieri in azione


FORLÌ–FIORENZUOLA 0-1
Forlì: Bianchini, Marini, Rrapaj, Galeotti, Cavallari, Falco, Marchetti, Longato, Graziani, Gimelli, Boilini. A disposizione: Semprini, Gentili, Maioli, Croci, Battistini, Romano, Dall’Ara, Luzzi, Vago. All.: Bardi.
Fiorenzuola: Vagge, Nava (Contini), Guglieri, Mazzotti, Benedetti, Varoli, Cosi (Bramante), Bouhali (Collodel), Bosio, Bigotto (Marra), Bollini (Sarzi). A disposizione: D’Apolito, Lo Bello, Cestaro, Cremonesi. All.: Dionisi.
Arbitro: Boscarini di Siracusa. Assistenti: Ravera di Lodi e Boomi di Milano
Reti: 25’ Bosio (F)

mister Alessio Dionisi
Guglieri osserva Francesco Bigotto portatore di palla
Mazzotti, Varoli e Contini in azione
il playmaker cesenate Nicola Mazzotti ha messo le mani sul suo derby


sabato 14 ottobre 2017

di padre in figlio ...il bello del Calcio

non siamo da noi ..ma potrebbe essere benissimo una foto scattata al Comunale

porterò sempre dei bellissimi ricordi di chi mi ha accompagnato nella vita e di chi mi ha avvicinato a questa passione ROSSONERA


Perché privarsi di una cosa tanto bella?  FORZA FIORE SEMPRE



giovedì 12 ottobre 2017

in trasferta a Forlì

Trasferta insidiosa al Tullo Morgagni di Forlì per i Rossoneri. I prossimi avversari freschi di retrocessione dalla Lega Pro, viaggiano in alta classifica con 12 punti e si dice siano una delle candidate alla lotta per la promozione in serie C.
LA FINE DEL CALCIO - Non affrontiamo i romagnoli dagli anni 30'. I ricordi non sono belli. Erano anni d'oro per i nostri colori sociali con la squadra composta quasi per intero da Fiorenzuolani impegnata sorprendentemente nel campionato di serie C di allora. Quel Fiorenzuola-Forlì del 18 dicembre 1932 finita in rissa costò carissimo alla società di via Campo Sportivo 1 costretta a scontare una lunga e salata squalifica. L'episodio allontanò l'US Fiorenzuola dal calcio che conta per diverso tempo.
RICORSI STORICI - I precedenti contro le squadre di Attilio Bardi sono tutto sommato positivi. Una vittoria e un pareggio contro il suo Comacchio Lidi serie D 2008-09, poi nel Febbraio 2015 il blitz di Imola con gol risolutore di Michele Piccolo per tre punti pesantissimi in chiave salvezza.
Per la Forlì calcistica non deve essere stato facile condividere la fetta di passione sportiva cittadina con altre discipline (volley e basket) e la vicinanza del Manuzzi di Cesena (palcoscenico fra la serie B e la serie A). Rispetto agli altri capoluoghi di provincia posti lungo la via Emilia e in regione c'è tanta e solo serie C nella storia dei galletti. Il Forlì ha vissuto vicissitudini non facili negli ultimi decenni. Il fallimento del 2006 costrinse il club a rifondare tutto e ripartire dalla Terza Categoria. Con nuovo entusiasmo la società costruisce la scalata che riporta i galletti in serie C nell'anno 2012. Tre campionati di Lega Pro con la sconfitta nello spareggio retrocessione contro il Pro Piacenza del vernaschino Arnaldo Franzini. In quel Forlì militava Francesco Morga. Il ritorno in serie D dura solo un'anno. La società viene riammessa in Lega Pro per poi chiudere all'ultimo posto in serie C ed eccoci qua dopo tanti anni di fronte.
IL FORLI' DI ADESSO - In attacco c'è l'esperienza di Ivan Graziani (1982) che abbiamo ammirato lo scorso anno nel Ravenna. Sempre dai rivali giallo-rossi sono arrivati anche le punte Rrapaj e Luzzi, quest'ultimo l'anno scorso timbrò nella nostra sfortunata sconfitta al "Benelli". Poi c'è Radoi Sorin arrivato dal Pinerolo ed ex Cuneo quindi avversario di mister Dionisi e Di Battista negli anni passati. A centrocampo si fanno valere l'ex Este Ludovico Longato e l'esperto Falco. In porta c'è l'under 1999 Bianchini che si è esibito in domeniche in grande spolvero. Ma attenzione all'esterno offensivo Boilini Gabriele classe 1991 in gol al Comunale la scorsa estate in Coppa Italia con la maglia del Castelvetro.
Nell'ultimo impegno di campionato i nostri prossimi avversari hanno pareggiato nel finale sul sintetico della Pianese. Tre a tre il risultato con: Rapaj, Graziani e Galeotti in gol.
FIORE IN SALUTE - Per il nostro Nicola Mazzotti (fra i migliori nel big-match di domenica) sarà una partita particolare visto che il forte regista Rossonero è di Cesena per lui giocare in quello stadio con tribune e pista di ciclismo come il nostro sarà un po' come giocare a casa.
Il nome Forlì non deve intimorirci perché abbiamo tutti i mezzi per fare bene e fare risultato. La prestazione dei ragazzi di Alessio Dionisi di domenica contro Villabiagio è incoraggiante: corsa, idee, possesso palla, tante occasioni da gol create. Siamo giovani, non siamo perfetti. Bisogna migliorare ancora alcune cose che verranno con il tempo: la precisione e quei palloni lasciati agli avanti avversari. Fabio Varoli sempre più rivelazione e Luca Benedetti sono stati ancora una volta impeccabili per quasi tutta la partita. Il gol incassato nel finale per una distrazione concessa agli umbri poteva essere evitato, ma il fatto di avere voluto a tutti i costi la vittoria, dimostrando organizzazione di gioco e spunti positivi ci mette in condizioni di andare a Forlì per giocarci la posta in palio alla pari dei padroni di casa.
Dopo la trasferta di Forlì ci sarà il turno infrasettimanale in programma allo stadio Comunale: Fiorenzuola-Sammaurese, ricordarsi di prendere in anticipo un altro permesso a lavoro.
E' bello quando mister Dionisi parla di sincera difficoltà sulla scelta di chi mandare in campo alla domenica. Abbiamo visto per la prima volta Sarzi Maddidini e Cremonesi. Anche loro si sono fatti trovare pronti e si sono mossi davvero bene nei meccanismi della squadra.
E' bello rivedere tanta gente allo stadio richiamata dai risultati dei Rossoneri. E' bello vedere coinvolgimento e passione.
Come si fa a non innamorarsi di questo Fiore?? ...a Forlì per fare ancora bene
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO!


AMARCORD: Cognomi fiorenzuolani di giovani che si battevano sportivamente per i colori della città
quelle sfide in Prima Divisione (serie C) contro Forlì che nessuno più si ricorda, neanche i nonni, perché non ci sono più

1930-31
FORMAZIONE: Giovannini, Pighi, Rabaiotti, Mangia, Torricella, Corini (Ampollini), Costa (Illari), Gavazzi I, Parmigiani, Gavazzi III, Rastelli. all. Carlo Corna

1931-32
FORMAZIONE: Giovannini (Lombardi), Ponti, Rabaiotti I, Mangia, Torricella, Ampollini, Silva, Illari, Bertoli, Gavazzi I (Falconi), Rabaiotti II (Orsi). all. Carlo Corna

1932-33
FORMAZIONE: Giovannini, Ponti, Rabaiotti, Ampollini, Torricella, Mangia, Silva, Parmigiani, Gavazzi I, Gavazzi III, Maccagni. all. Carlo Corna





lunedì 9 ottobre 2017

FIORENZUOLA-Villabiagio 0-1

COINVOLGIMENTO E PASSIONE - Ci sono domeniche che saresti disposto a pagare per vedere il Fiore compiere un'altra impresa eclatante. Perché allo stadio c'è più gente del solito richiamata dai successi sorprendenti dei Rossoneri e dalla sfida di cartello. Sogni di dare spettacolo e continuare a vincere anche contro la capolista perché finalmente al Comunale si percepisce più coinvolgimento e passione. La vittoria potrebbe fare innamorare ancora di più, potrebbe far parlare ancora più di te, regalare a tutti una settimana magica, da inaspettati primi della classe. Fiorenzuola-Villabiagio è stato tutto questo in un turbinio di emozioni e bel calcio. Ritrovarsi tutti assieme allo stadio cittadino, ad incitare, ad assistere e vivere le emozioni di una gara così avvincente è stato veramente bello. Speriamo tutti di rivivere altre domeniche così.

BELLI MA SFORTUNATI - Fiorenzuola bello, meritevole ma sfortunato perché alla fine sono i punti e i gol che contano. E se giochi per vincere e la palla non entra rischi di essere castigato sul più bello. Il Fiorenzuola avrebbe meritato la vittoria invece a fare festa alla fine sono stati solo gli umbri bravi a finalizzare la loro seconda vera palla-gol della ripresa con il loro bomber che regolamento alla mano non doveva essere in campo in quel momento ma negli spogliatoi perche' la gomitata al volto rifilata al nostro Varoli (fra i migliori in campo) andava sanzionata con il cartellino rosso a metà del primo tempo. A Pezzi l'anno scorso per un'infrazione analoga furono rifilati cinque turni di squalifica e espulsione diretta.
DELITTO E CASTIGO AL COMUNALE - Senza Brunori Sandri, l'elemento migliore della formazione di Villanova di Marsciano, la partita si sarebbe incanalata in maniera diversa, ma si sarebbe perso uno dei protagonisti principali della disputa a discapito dello spettacolo. Riavvolgendo il nastro della partita e facendolo riscorrere anche senza l'espulsione dell'attaccante brasiliano abbiamo impacchettato le occasioni per chiudere il big-match a nostro favore. Peccato per la poca lucidità sotto porta dei nostri capaci di creare tantissimo senza però assestare in colpo del K.o. E' mancato il cinismo di Ponte a Egola e Castelvetro. Quattro nitidissime occasioni da gol sciupate così pesano come macigni in partite come questa.
Finalmente una cornice di pubblico che riscalda l'ambiente. Squadre che entrano in campo sotto un sole di ottobre quasi estivo. Fiore in mura bianca e calzoncini rossi. Avversari che guidano la testa della classifica con un fac-simile della terza casacca del Barcellona di Messi di qualche anno fa. Esattamente un anno fa qui schiantavamo il forte Lentigione.
Mister Alessio Dionisi in leggero ritardo, passo sotto la gradinata per guadagnare la panchina con la gente che si alza per applaudirlo. Non è una partita come le altre questa. Abbiamo davanti una compagine organizzata e ben messa in campo. I 400 e passa km di autostrada percorsi in pullman per raggiungere Fiorenzuola non affaticano i perugini. rossoblu di Cocciari in piena salute sono saliti in Valdarda per giocarsi la partita a viso aperto. Ne giova il pubblico che assiste a una gara piacevole ed emozionante.
EMOZIONI E SPETTACOLO AL COMUNALE - Alessandro Vagge compie il primo miracolo. Poi Marra sfiora la prima rete in rossonero di pochissimo. I gol non arrivano ma è un tambureggiare di belle trame e giocate sopraffine dall'una e dall'altra parte. Mazzotti, Beppe Cosi (classe 1998) e Bouhali sono maestri nel ricamare e disegnare lanci millimetrici per i nostri esterni. L'occasione forse più ghiotta capita a noi. Ma a tu per tu con l'estremo difensore Vitali la palla finisce sopra la traversa. Scrosciano applausi lo stesso. Ripresa: gioco, emozioni, intensità, possesso palla dei Rossoneri. Il pubblico si scalda, si entusiasma. Ad un certo punto della ripresa senti che il gol è nell'aria. E' entrato Bigotto. Vedrete, segna lui! Corriamo tanto, creiamo, giochiamo palla a terra da grande squadra. Prima o poi il gol arriva e invece la poca precisione e coordinazione dei nostri salvano gli avversari. Bosio, tartassato per tutta la gara dai guardiani rosso-blu, con una girata maligna delle sue fa gridare tutti al gol. Ma che parata quella di Vitali sulla conclusione del nostro bomber. La palla non vuole entrare ma che spettacolo di partita. Poi ad un tratto sul volgere della gara, il rumore di quei due pugni di stizza degli avversari contro la panchina, deve essere stato quello. Una distrazione fatale dei nostri, l'unica, una distrazione troppo severa perché  mette in condizioni Brunori di colpire e battere Vagge. Panchina umbra che esulta quasi incredula. Ta fat! Il Fiore tenta una generosa reazione, sono entrati anche Sarzi Maddidini (eroe di coppa) e l'ex Vis Pesaro Cremonesi a dare forze fresche. Niente, il Villabiagio passa a Fiorenzuola e consolida il primato in classifica, con i Rossoneri che sfilano a testa alta e fra gli applausi del pubblico.
Nonostante l'amarezza per un occasione sciupata come si fa a non innamorarsi di questo Fiore? 
GRAZIE LO STESSO RAGAZZI !





Rossoneri in campo per il riscaldamento nel pre-partita


FIORENZUOLA–VILLABIAGIO 0-1

Fiorenzuola: Vagge, Nava, Benedetti, Varoli, Guglieri, Cosi (12’ st Sarzi), Mazzotti, Bouhali (91’ Cremonesi); Marra (10’ st Bigotto), Bosio, Bramante (1’ st Storchi). Panchina: D’Apolito, Contini, Cestaro, Collodel, Lo Bello. All. Dionisi
Villabiagio: Vitali, Lucaroni (36’ Polidori), Cangi (6’ st Ubaldi), Cenerini, Vergaini, Curti, Rondoni, Trequattrini, Rinaldi (32’ st Montanucci), Cardarelli (30’ st Bevilacqua), Brunori. Panchina: Kikkri, Fracassini, Pettinelli, Ceccarelli, Mirval. All. Cocciari
Arbitro: Conti di Seregno (Landoni-Poso)
Marcatori: 89’ Brunori (V)
Note: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni, spettatori 800 circa. Ammoniti Brunori (V), Rinaldi (V). Angoli 7-3. Recupero 0-4




sabato 7 ottobre 2017

Quelle domeniche tediose...

quelle domeniche tediose allo stadio Comunale in cui tutto si trasformava in magico


quelle domeniche uggiose di inizio autunno che sapevano sprigionare forti emozioni


quelle domeniche bigie, le prime, dove ci si ritrovava al campo attorno alla pista del velodromo, bardati di sciarpa Rossonera e il Comunale si trasformava in una piccola bombonera, in un catino ribollente 


 quelle domeniche tediose che facevano da cornice alle imprese del Fiorenzuola


Il profumo delle caldarroste nelle fiere di paese dopo la partita allo stadio. In ottobre, novembre ci è sempre capitato di vivere momenti magici, partite che ti segnano dentro..


venerdì 6 ottobre 2017

Domenica SUPER SFIDA al COMUNALE


FIORENZUOLA vs VILLABIAGIO lo scontro al vertice della sesta giornata di campionato. Di fronte due squadre che in estate non avresti detto mai. Due squadra che vivono per il gol e per divertite.
Al Comunale non si respirava aria di alta classifica da tempo. Dalle sfide in Eccellenza contro Fidenza e Lentigione. Andando in dietro negli anni, in serie D quelle contro il Crociati Noceto.
I giovani di mister Alessio Dionisi arrivano all'appuntamento più bello dell'anno con quattro successi consecutivi (5 se consideriamo anche la vittoria di mercoledì a Lentigione in Coppa Italia).
Capitan Guglieri e C. tenteranno  l'assalto alla capolista umbra e per centrare il bersaglio sarà necessario anche il supporto, l'incitamento, il calore del pubblico Rossonero. Questa squadra lo merita appieno.
BOSIO, MA NON SOLO - Rivedendo le immagini della bellissima prodezza dell'attaccante bresciano l'occhio attento non può non accorgersi del pallone stoppato e servito con calma olimpica da Francesco Bigotto.
L'attaccante meneghino ha segnato poco fino ad ora ma se si vanno a rivedere i movimenti, le palle giocate e il sacrificio si scopre quanto è prezioso l'ex Pontisola in questo Fiorenzuola alla pari degli altri attaccanti che stanno mettendo il Boss nelle migliori condizioni per fare centro. Eloquenti le parole di Diesse Di Battista in tv lunedì sera: "Bosio lo seguivo da tre anni ma se segna è merito di tutta la squadra, tutti si danno un gran da fare per il bene del Fiorenzuola". Ecco proprio Bigotto è un elemento che potrebbe risolvere la partita di domenica.
Poi tornado all'anticipo con il Castelvetro: il gol di Bartolomeo Lo Bello classe 1999 al debutto assoluto in serie D. Bart è il settimo calciatore del Fiorenzuola a finire nei tabellini dei marcatori in sei gare disputate. Un Fiorenzuola dove segnano un po' tutti può sognare?
CONFERME CERTEZZE -  "Affidare la maglia numero 1 a un 1999 o preferire un portiere di esperienza?" A Fiorenzuola non hanno avuto alcun dubbio sul dilemma. Avere fra le mani un portiere del calibro di Alessandro Vagge annata 1996 è come avere le mani piene di pepite d'oro. Anche a Castelvetro nei momenti cruciali del match il guardiano di Brescia ha messo la manona salvando il risultato. Un portiere che alla domenica con i suoi interventi ti vale tre o quattro gol fatti. E anche se sabato sera ha perso l'imbattibilità durata 343 minuti, San Vagge è pronto a farci di nuovo sgranare gli occhi con le sue parate e i suoi miracoli. 
Poi c'è un nuovo capitano che non ci sta facendo rimpiangere l'addio di Petrelli. Una carriera importante alle spalle e ora all'età di trentatré anni è sempre fra gli ultimi "a morire" in campo per la squadra. E' sempre fra i più propositivi e motivati alla domenica e agli allenamenti. Encomiabile. Al quarto campionato in Rossonero è deciso a togliersi ancora grosse soddisfazioni. Stiamo parlando di Ettore Guglieri da Farini.
statistiche di TUTTOCAMPO.IT
NUMERI A CONFRONTO - Fiorenzuola e Villabiagio quasi in simbiosi in termini di numeri. Quasi quattrocento chilometri ci separano da Marsciano, l'altra cittadina protagonista in primo piano a livello nazionale di questo inizio di campionato di serie D.
Villabiagio, la neo-promossa terribile guida la classifica con 15 punti ottenuti grazie alle cinque vittorie messe a segno (contro: Romagna Centro, Mezzolara, Sporting Trestina, Correggese e Sansepolcro). La sconfitta di Montevarchi con un sonoro tre a zero rifilato dai toscani rappresenta l'unico stop lungo la cavalcata degli umbri. Solo vittorie dunque per una squadra che sembra proprio non sapere cosa voglia dire pareggiare. I rosso-blu dispongono del miglior attacco con 13 reti realizzate (due gol a partita) ma la differenza reti sorride ancora a noi avanti +3. L'età media di questa squadra a trazione anteriore è di 22 anni.
LA PRIMA DELLA CLASSE - Le fortune del Villabiagio non sono vere e proprie fortune ma il frutto di un percorso iniziato qualche anno fa. La vittoria del campionato di Eccellenza lo scorso anno con in aggiunta la conquista della Coppa Italia regionale e lo scudetto nazionale per uno storico triplete conseguito da Una società che non lascia nulla al caso e vuole salire alla ribalta.
Quanto è invecchiato Massimo Cocciari. Il maestro di Sandro Melotti nei primi anni di Gualdo Tadino, un centrocampista dalla grande visione di gioco e con il fiuto del gol. A quei tempi, in serie C aveva pochi eguali. E ora allena (e insegna) a Villanova di Marsciano sempre in Umbria, la sua terra con ottimi risultati. La squadra costruita in sintonia con il diesse è un mix di entusiasmo ed esperienza. Confermato lo zoccolo duro dei calciatori che aveva trionfato in Eccellenza sono stati aggiunti innesti mirati: dal centrocampista Rinaldi, ai difensori Ubaldi e Cangi (ex professionista 35enne). Nell'ultima giornata di campionato i rosso-blu hanno strapazzato il Sansepolcro con un secco 4 a 1. In gol il talento italo-brasiliano Brunori Sandri appaiato al nostro Bosio con 5 reti nella classifica marcatori. Ma attenzione anche agli altri del reparto avanzato: il giovanissimo Montanucci (classe 1999) e l'esperto Cardarelli.
DUELLO FRA BOMBER - Bosio contro Brunori. I due appaiati nella classifica marcatori. Chi sarà incoronato re del gol al termine del big-match di domenica? Facciamo così scegliamo un comitato di giuria perché non solo i gol dei singoli saranno determinanti in questa super sfida. Ai punti: per palloni spizzati e chilometri percorsi potrebbe vincere il nostro numero 9. 
Osservando l'attuale classifica marcatori, nei piani alti è tutto un festival della gioventù: Brunori classe 1994, Lessa Locko (Castelvetro) è del 1996, Cecconi del Romagna Centro è nato del 1995, Golfo della Pianese è un 1994, Parodi (Sansepolcro) è un 1993, Sylla è del 1998. Chi ha investito sui giovani ha fatto la scelta giusta. La serie D, la vetrina nazionale dei giovani talenti. A intenditor poche parole.
SUPER SFIDA della 6a GIORNATA DI CAMPIONATO
domenica 8 ottobre, ore 15
FIORENZUOLA-VILLABIAGIO
ingresso gradinata 5 Euro (come sempre)
FORZA RAGAZZI!
FORZA MAGICO FIORE !


mercoledì 4 ottobre 2017

Lentigione-FIORENZUOLA 1-2 Leonardo Sarzi Maddidini, Davide Bosio (32esimi di Coppa Italia)

Avanti anche in Coppa!
Aspettando la supersfida di domenica contro Villabiagio i Rossoneri di Dionisi superano il Lentigione nella sfida del "Levantini" aggiudicandosi l'accesso ai sedicesimi di finale. E con questo successo fanno 5 in serie...squilla la cinquina Rossonera.
GIOVANE E BELLO - Contro i quotati giallo-blu mister Dionisi  opta giustamente per il Tourn-Over. Era dal debutto di Monza di due anni fa allo stadio Brianteo che non si vedeva a difesa dei pali D'Apolito. Dentro l'ex Viarolese al posto di Vagge con davanti a se la baby-copia inedita formata dall'ex Cremonese Jacopo Spagnoli e Riccardo Cestaro. Sulle corsie laterali scoriattano: Paolo Contini e Varoli. Centrocampo a tre con: l'ex Sassuolo Sarzi Maddidini e Cremonesi, in mezzo a loro c'è Riccardo Collode. Attacco ridisegnato con Marra e Bollini a supporto di Andrea Storchi.
E' un Fiorenzuola con un età media bassissima quello che si presenta nel regno dell'Immergas. Il Lentigione, squadra candidata al salto in serie C risponde con uno schieramento infarcito di maggiore mestiere ed esperienza. C'è l'ex Pianese Mammetti, il 91' Roma, Som ultimo arrivato ed ex professionista, il difensore classe 85' Galuppo. Fra i pali c'è un nostro ex: Jean-Marie Comune, mentre Koliatko che ha vestito la nostra amata maglia lo scorso anno siede in panchina.
L'undici di Dionisi, in tenuta bianca, giovane e ricco di tante novità dimostra personalità. Andrea Storchi sfiora il gol in un paio di occasioni ma il primo tempo si chiude in parità senza reti. Nella ripresa la gara si accende e al quarto d'ora ecco il vantaggio Rossonero. E' il centrocampista classe 1998 Leonardo Sarzi Maddidini che si incarica di battere un calcio piazzato spedendo la palla alle spalle di Comune.
Già a Carpaneto aveva fatto le prove, con quel gran destro che si era stampato sulla traversa. Oggi la palla è andata nel sacco.
IMPRESA NELLA SETTIMANA PIU' BELLA - Il vantaggio Rossonero dura solo una manciata di minuti. Jurgen Pandiani (un cascatore nato, un maestro del genere) costringe il nostro Cestaro al fallo in area. Calcio dagli undici metri per i padroni di casa ed espulsione ai danni dell'ex capitano della primavera del Bologna. Sul dischetto si presenta Giacomo Mammetti sogno proibito del mercato estivo rossonero per molti sostenitori (ora non più). L'ex Pianese non sbaglia. Peccato per il rosso a Cestaro. Siamo certi che il ragazzo presto diventerà pedina importante nell'organico di mister Dionisi.
Il Fiore non accusa il colpo per il gol reggiano e l'espulsione di Cestaro. Resta lucido. Si difende bene anche in inferiorità numerica e colpisce a sorpresa a dieci minuti dal termine con un incornata vincente di bomber Davide Bosio su calcio d'angolo pennellato da un Sarzi in grande spolvero.
Per l'attaccante bresciano è il secondo centro in Coppa a cui si aggiungono i cinque gol realizzati in campionato. Che momento per il numero 9 Rossonero. Impazza ancora di più la Bosio-mania in Valdarda.
Zattarin ordina altri cambi. Esce anche Mammetti per Vito Falconieri in un orgia di tatuaggi e curriculum opulenti, ma l'assalto finale del "Lenz" resta vano, passano i Rossoneri!

tante le novità apportate da DIONISI: GLI EROI DEL TURNO DI COPPA


LENTIGIONE-FIORENZUOLA 1-2 (coppa Italia)
LENTIGIONE: Comune, Masini, Ogunleye, Meucci, Roma, Galuppo, Som, Muscas, Mammetti, Pandiani, Viani.
A di
sposizione: Zapparoli, Traore, Berni, Koliatko, Tamagnini, Molinaro N., Anarfi, Allegri, Falconieri. Allenatore: Gianluca Zattarin.

FIORENZUOLA: D’Apolito. Contini, Spagnoli, Collodel, Cestaro, Varoli, Sarzi Maddidini, Cremonesi, Storchi, Marra, Bollini.
A disposizione: Vagge, Ouahadani, Benedetti, Lo Bello, Nava, Cosi, Bouhali, Bosio, Bramante. Allenatore: Alessio Dionisi.


i tatticismi vincenti di Alessio Dionisi

Le mosse tattiche di Dionisi contro il Castelvetro. Con i cinque cambi a disposizione il tecnico di Biandronno ci va a nozze.

Un FIORE così intercambiabile non lo avevamo mai avuto.
 Qui di seguito il FIORENZUOLA sceso in campo nella ripresa, con evidenziati in giallo i movimenti e le scelte tattiche rispetto all'undici di partenza.



Riccardo Collodel da inedito stopper, Lo Bello esterno alto, l'ex Sassuolo Sarzi Maddidini, Paolo Contini e Andrea Storchi sono stati determinanti nel successo in terra modenese.


Eravamo titubanti sulla scelta della Lega di introdurre i cinque cambi ma effettivamente la nuova regola permette di dare più spazio e tenere tutti i ragazzi sempre sul pezzo.

La vera forza di questo FIORENZUOLA che oggi scenderà ancora in campo a Lentigione per la Coppa Italia è il gruppo.

martedì 3 ottobre 2017

La settimana più bella e i trentaduesimi di COPPA ITALIA

ETTORE GUGLIERI, da quest'anno capitano Rossonero
UNA SETTIMANA MAGICA - renditi conto: siamo entrati nella settimana forse più bella della stagione.
Per tanti motivi, in primis: è la settimana di avvicinamento allo scontro al vertice contro la rivelazione Villabiagio.
Si, domenica 08 ottobre arriva a farci visita la prima della classe.
Una settimana che sarà ricca di attesa, di lavoro per preparare la gara e di forti emozioni da condividere tutti assieme: squadra, dirigenza, sostenitori.
Una settimana tutta da vivere e da colorare di Rossonero.
Vedere il FIORE andare così forte, fa uno strano effetto. L'ebrezza del primo posto solo per una notte ha fatto venire bollori che non si provano da tempo. Non eravamo più abituati a trascorrere momenti come questo. Quanto durerà? Non si sà. Sappiamo solo che domenica il FIORE darà l'assalto alla capolista per provare il sorpasso.
C'è chi proprio non riesce ancora a scommettere su di noi: squadra troppo giovane questo Fiorenzuola, altri: avversarie in ritardo ma molto più attrezzate della squadra di Pinalli e dei Pighi.
Quella in programma domenica al Comunale è una sfida da non perdere.
Sognare non costa nulla e contro il forte Villabiagio possiamo dire la nostra e provare a scalare la vetta.
CICLO DI FERRO - Lentigione-Fiorenzuola di Coppa (domani alle 15), farà da preambolo ad un ciclo di ferro che ci vedrà affrontare le migliori compagini del girone con sfide ravvicinate e turni infrasettimanale.
Si inizia andando a fare visita ai reggiano prima del grande big match di alta classifica in programma domenica al Comunale contro Villabiagio. Subito dopo si andrà a fare visita al Forlì per l'ottava giornata di campionato. Sammaurese in casa mercoledì 18 ottobre al pomeriggio (prendere un altro permesso). Poi via in Toscana, alla decima giornata, a domicilio della Sangiovannese. All'undicesima forse anticiperemo al sabato contro il Lentigione per poi andare a Carpaneto per i morti e riprendere il cammino in casa ospitando l'Imolese dei Rockefeller. Un mese dunque davvero intenso, da palpitazioni.
I giovani di mister Dionisi è stato grande a mettere in cascina tanti punti adesso perché il cammino di ottobre e novembre sarà tutto in salita.
MIRACLES ? - Si va a Lentigione con lo spirito giusto per fare bene anche in Coppa. Quest'anno abbiamo a disposizione un organico affiatato e assortito. Perché farci sfuggire l'occasione di continuare il cammino anche in Coppa Italia dando maggiore spazio a tutti i ragazzi di questo gruppo fantastico?
Turn over in vista per l'impegno di domani ? Emblematico il fatto che ogni domenica chi entra a partita iniziata da il massimo ed è determinante. Sarzi Maddidini, Storchi, Paolo Contini sono stati decisivi nella prova di forza di Castelvetro. Sul sintetico della cittadina modenese è arrivato il quarto successo consecutivo perché tutti riescono a dare il massimo. Più che miracoli è meglio parlare di pianificazione e lavoro che premia.

MAI COSI' AVANTI IN COPPA - Fare bene in Coppa (vinta lo scorso anno dal Chieri) sarebbe davvero bello. Era da tempo che non si arrivava a superare i turni preliminari. Nel 2009-2010 con Perazzi allenatore avevamo fatto veramente bene arrivando agli ottavi di Finale. Salutammo la competizione con la sconfitta rimediata al Comunale contro il Mobilieri Ponsacco (due reti a uno, in gol Luca Rosi). Per arrivarci avevamo battuto il Boca Pietri Carpi, il Montichiari e il Russi.
Quest'anno dopo le belle vittorie su Vigor Carpaneto e Mezzolara ecco il Lentigione, squadra che dopo una campagna acquisti importante sarà una delle contendenti al salto nei professionisti e di sicuro ha i mezzi come noi per tentare il passaggio del turno.


lunedì 2 ottobre 2017

Castelvetro-FIORENZUOLA 1-2 Davide Bosio, Bartolo Lo Bello


LA QUARTA MERAVIGLIA - Non si placa la fame di stupire del Fiorenzuola di mister Alessio Dionisi. I Rossoneri sbancato anche il sintetico di Castelvetro di Modena nell'anticipo serale del sabato e volano nei piani altissimi della classifica. E' la quarta vittoria nelle ultime quattro gare. Mai nessuno in Valdarda era riuscito a inanellare così tante vittorie in questa categoria.
La quarta meraviglia messa a segno da capitan Guglieri e C. vale il primato in classifica per una notte in attesa di conoscere i risultati della domenica delle compagne di classe.
LA CHIAVE DEL MATCH E QUEI CAMBI DECISIVI – Si gioca a porte di chiuse per l’inagibilità della tribuna del “William Ventirelli” contro il nostro tabù: il Castelvetro del presidente Contri (due sconfitte su due l'anno scorso).

Serpini tecnico dei locali, il bello di notte, cerca contro di noi il secondo successo stagionale. Dispone di un centrocampo di qualità e spessore sorretto da due elementi di esperienza del calibro di Covili e Davoli. Clienti scomodi per i nostri Mazzotti e Bouhali. In avanti, lascia a sorpresa come riserva l’ex Poggibonsi Lessa Loko (3 centri in campionato) e schiera un 2000, il numero 11 Zagari.
Mister Dionisi ripropone l'undici vittorioso nella goleada rifilata al Sasso Marconi con il recuperato Emanuele Marra disponibile in panchina se le cose dovessero mettersi male. Nella prima frazione di gioco prima Bramante, poi Bosio e infine Bigotto finiscono sul taccuino della cronaca di giornata andando vicini al gol. Le occasioni più ghiotta capitano peró ai locali con la traversa colpita da Davoli e almeno due interventi prodigiosi del decisivo Alessandro Vagge.
Si va negli spogliatoi con il risultato ad occhiali e con tante lampadine che si accendono nella testa di coach Dionisi. La nuova regola dei cinque cambi permette flessibilità e come è successo diverse volte il tecnico toscano non di pensa su due volte. Cambi in vista. Dentro dal primo minuto Riccardo Collodel e Bartolomeo Lo Bello un classe 1999 all’esordio assoluto in serie D. Due mosse tattiche che risulteranno decisive.
ANCORA LUI, DAVIDE BOSIO – Sono mesi che a Novarello rimpiangolo Collodel. Su direttive di Dionisi il mediano di Borgomanero va stavolta a dare man forte a Benedetti nel pacchetto arretrato. Mentre Lo Bello va a fare l’esterno alto. Alla prima vera occasione della ripresa è ancora Davide Bosio, ero del match contro Sasso Marconi a fulmina il portiere Rossini con una splendida girata. Ma quanto è prezioso e redditizio questo attaccante alla quinta marcatura personale. Fiorenzuola avanti e la Bosio-mania che continua. I modenesi  non ci stanno, si scuotono e pareggiano i conti al 73' su incornata vincente del giovane Lessa Locko appena entrato.
CHE ESORDIO PER BART Palla al centro e si riparte di nuovo da capo assieme alla Sig.rina Bianchini di Terni.

Un fischietto davvero niente male. La concentrazione, la determinazione e la voglia di fare risultato portano subito i Rossoneri in attacco. Rossini a fatica respinge la conclusione di bomber Bosio. Sulla ribattuta si avventa il giovanissimo Lo Bello che con freddezza olimpica infila la porta riportando avanti i Rossoneri. E’ grande l’esultanza per il gol dell’ex Berretti del Modena. Che giornata, che esordio magico in serie D per questo ragazzo classe 1999. 
Tre punti fondamentali strappati con i denti e con il cinismo.
Tre punti che proiettano i Rossoneri al secondo posto in classifica in solitaria con ..
Tre punti che lanciano i Rossoneri nella settimana più bella dell'anno Domenica prossima 8 ottobre
salirà al Comunale la rivelazione VillaBiagio, capolista con 15 punti
per il big-match della settima giornata!





Marco Nava controlla un pallone sotto gli occhi di Simone Bramante
 CASTELVETRO-FIORENZUOLA 1-2

Castelvetro (4-3-1-2): Rossini; Calanca, Cozzolino, Davoli, Covili; Ghizzardi, Zagari, Davighi; Magliozzi; Pittarello, Falanelli. All. Cristian Serpini
Fiorenzuola (4-3-3): Vagge; Nava, Benedetti, Varoli (Lo Bello), Guglieri; Cosi (Contini), Mazzotti, Bouhali (Sarzi); Bigotto (Storchi), Bosio, Bramante (Collodel). All. Alessio Dionisi.
Arbitro: Ilaria Bianchini
Reti: 8’ st Bosio (F), 28’ st Lessa Loko (C), 29’ st Lo Bello (F)
 

Luca Benedetti

il dinamismo di Peppe Cosi
Bouhali e Mazzotti in azione a centrocampo