mercoledì 26 aprile 2017

CAVARZANO C'E' !

Stempero l'attesa e le emozioni con la lettura...




Quando è arrivato ero scettico, ma poi mi sono ben presto dovuto ricredere.
Il libro, nonostante tratti di una squadra di paese, della sua storia che potrebbe sembrare piccola ma che in realtà piccola non è, dei suoi personaggi, e degli aneddoti sa prenderti. Pagina dopo pagina, l'attenzione e l'interesse si fanno sempre più intensi.

La preziosa prefazione di apertuta di Claudio Sella, il presidente a cui mando un sentito ringraziamento e abbraccio per il bellissimo REGALO.

Poi parte il racconto della storia dei primi 50 anni di calcio Giallorosso. I ricordi di Angelo Tolotti e degli altri dirigenti bellunesi.

Tutto ebbe inizio in una nevosa serata. Era il 23 gennaio del 1965. La conquista: il primo rettangolo di gioco, leggermente in dislivello, a lato del vecchio impianto di coltivazione delle trote. Il pallone con le "stringhe". La Fiat 850 blu del segretario factotum Francesco Da Rold. La finale del trofeo Bonazzola vinta contro il Sedico davanti a circa 2000 spettatori. I dodici campionati di Promozione. I gol di bomber Sommacal che non è sudamericano. Il Memorial Silvio Gallo. Il capitano con il mantello. L'allenatore "zip". Fornasier, De Min, Da Rold tutti nomi che riportano alla mente stralci fantastici di storia nostra Rossonera.
Lo striscione enorme presente alla "Gallena" di Piacenza in quella magica e sfortunata serata di Coppa Italia ottobre del 1995. "CAVARZANO C'E'" per Andrea Da Rold, Michele De Min e per il Fiorenzuola. Striscione che ha dato il nome a questa pubblicazione bellissima ben strutturata e curata negli argomenti e nella grafica.

FIORENZUOLA-Inter 1-2 ...CAVARZANO C'E' in curva Nord




i bellunesi Michele de Min e Andrea Da Rold ex Rossoneri legati al calcio di Cavarzano. Da Rold e il Fiorenzuola dei miracoli. Caschetto biondo. Quella maglia rossa con il numero 6 che correva impazzita sulla fascia mancina. A una velocità quasi supersonica, formando con Trapella una copia inarrestabile. De Min aveva maturato le prime esperienze nel settore giovanile della Juventus. Arrivò in estate dal neo-promosso Montevarchi e segnò subito contro il Torino in Coppa. Un gol che vale una vita se giochi al pallone in serie C...


Attualmente l'ASD CAVARZANO OLTRARDO occupa la seconda posizione nel campionato di Prima Categoria regionale.


domenica 23 aprile 2017

Correggese-FIORENZUOLA 1-2 Daniele Messina (r), Simone Pessagno

"Sbancherete Correggio". Se lo avessero sussurrato nell'orecchio a febbraio sarei scoppiato a ridere e me ne sarei andato anche un po' incazzato per la presa per il culo. Ieri ero già pronto e rassegnato a fasciarmi la testa ee invece il Fiore l'ha sbancata per davvero la Correggio del progetto alta-classifica, del principe degli attaccanti Sciamanna. Senza capitan Petrelli squalificato, con Arati incerottato. Contro un avversario costruito per la vittoria del campionato, la risposta del gruppo farcito gli ex biancorossi Lari e Napoli partiti titolari è stata superlativa, con la conquista di punti fondamentali in chiave salvezza. Ora è più tempo per le morali sulla credibilità dei finali di stagione, sui calciatori già con la testa alle vacanze e al prossimo campionato ad aprile. La vittoria esterna sulla Correggese permette di rispondere ai successi delle altre inquiline di bassa classifica tenendoci aggrappati sul filo della linea che separa la salvezza dagli scomodi seggiolini play-out. Ora a due giornate dalla fine tutto può accadere. La speranza del raggiungimento di un traguardo che avrebbe del miracolo è ancora viva grazie alle imprese dei ragazzi di mister Andrea Ciceri capaci di centrare già 11 vittorie, e un bottino di punti vicinissimo alla quota salvezza per antonomasia, quei 42 punti che spesso ingannano. E proprio quest'anno i fatidici 42 non basteranno, in un finale di campionato aperto e combattuto che sarebbe bellissimo se non che abbiamo gente debole di emozioni e sentimenti, che potrebbe rischiare la pelle. Un finale di campionato così avvincente non si viveva da anni. Ricordo l’anno di Viali allenatore con i gemelli Arena in attacco (serie D girone D, 2010-11). Servirono 47 punti per essere sicuri con la matematica della salvezza diretta, ottenuta nella penultima di campionato a Castelfranco Emilia. Quest’anno nel nostro girone D, la cosa sembra si ripeterà con la bagarre-salvezza che di domenica in domenica si allarga a macchia d’olio coinvolgendo più contendenti. E pensare che negli altri gironi squadra con 35 punti attuali sono quasi salve. Nel nostro girone la salvezza la meriterebbero tutte ma purtroppo non è permesso. Rispetto al periodo nero febbraio/marzo quando si perdeva quasi ogni maledetta domenica le cose sono parecchio cambiate. I Rossoneri hanno saputo rialzarsi, accettando i rimproveri, i torti e le squalifiche. Dimostrando tanta professionalità. Tornando in corsa un passettino alla volta con un grande lavoro di squadra. Con i mezzi a disposizione questi uomini stanno dando il massimo possibile. E si sono rivalutati non poco stemperando questa volata finale. Un campionato nel campionato è già stato vinto anche nel caso di retrocessione. Domenica c’è l’ultima uscita dei Rossoneri in casa, comunque andrà un applauso di merito è dovuto. Tornando al sacco di Correggio il Fiorenzuola ha portato a casa ancora una volta l'intera posta grazie alla forza e le motivazioni del gruppo. Il vantaggio siglato dal dischetto ancora una volta da Daniele Messina, difensore-goleador sempre più emblema del carattere dei nostri giocatori, poi il gol vittoria difeso fino all’ultimo secondo dei sei minuti di recupero. La rete del sorpasso è arrivata a inizio ripresa, poi le tante occasioni da gol e il palo colpito dal generoso Alessandro Napoli, attaccante arrivato virtualmente alla doppia cifra se si sommano legni colpiti e al rigore respinto dal portiere di Poggibonsi. L'autore del gol-vittoria di Correggio: Simone Pessagno centrocampista silenzioso, modesto e dai modi discreti. Piccola-grande formica laboriosa come tante altre di questo Fiorenzuola ammirevole.
il numero 1 Rossonero: ALESSANDRO VAGGE, la Salvezza dipenderà anche dai sui riflessi

la grinta da Daniele Messina che svetta più in alto di tutti


CORREGGESE-FIORENZUOLA 1-2
Correggese: Francabandiera, Ghizzardi, Corbelli, Bertozzini, Spezzani (dal 14'st. Zuccolini), Berni (dal 24'st. Macrì), Dianda, Landi, Sciamanna, Bovi, Pittarello. Allenatore Eugenio Benuzi. A disposizione: Consol, Rota, Davoli, Okpebholo, Sereni, Aracri, Garlappi.
Fiorenzuola: Vagge, Bouhali, Koliatko, Pessagno, Pizza, Messina, Napoli, Arati, Pezzi (dal 45'st. Botchway), Guglieri, Lari (dal 31'st. Reggiani). Allenatore Andrea Ciceri. A disposizione: Ballerini, Contini, Vago, Fany, Lombardi, Delporto.
Arbitro: Stefano Campagnolo di Bassano del Grappa (Bruno Cortese di Vibo Valentia e Michele Zanatta di Treviso)
marcatori: 4'pt. Messina (F) su rigore, 17'pt. Pittarello (C), 8'st. Pessagno (F)
Ammoniti: Dianda, Pittarello (Correggese); Messina (Fiorenzuola) Espulso Pittarello (Correggese) al 34'st. per gioco falloso



match-winner di giornata SIMONE PESSAGNO
mister ANDREA CICERI

giovedì 13 aprile 2017

FIORENZUOLA-Mezzolara 2-2 Lorenzo Pezzi, Daniele Messina


Più che sul risultato di parità ottenuto in rimonta dal Fiore nell'atteso impegno casalingo con il Mezzolara, i pensieri si soffermano sui risultati degli altri campi: tutte le contendenti alla lotta per non retrocedere fanno risultato pieno andando a prendersi punti impensabili e pesantissimi. L'Adriese espugna a sorpresa il campo di un Imolese in affanno, la Sangiovannese rifila tre reti alla Correggese, il Castelfranco è andato a vincere addirittura a Rovigo. Gode in vetta il Ravenna che vince e scavalca tutte mettendo momentaneamente il sedere sul primo posto. Risultati pazzeschi come i nostri ottenuti in stecca lontano dal Comunale che dimostrano che non solo noi abbiamo benzina e voglia di salvezza e che sarà durissima evitare i play-out.
Serviva una vittoria contro il Mezzolara, è arrivato un pari che considerando la rimonta, non ci fa cadere nello sconforto più assoluto. Eloquenti le parole di mister Ciceri nell'intervista settimanale a sottolineare l'impegno senza riserve da parte di tutti e l'invito a stare vicini alla squadra. Passano solo nove minuti e la coppia d'attacco Napoli-Pezzi confeziona il gol del vantaggio che fa sognare. L'autore della marcatura è Lorenzo Pezzi salito a 7 reti nella classifica cannonieri, servito alla perfezione dal compagno di reparto. Nonostante la classifica tranquilla gli ospiti agli ordini dell'allenatore Alberti approfittano degli errori di una difesa non più granitica come nel girone di andata. Pareggiano i conti con il talento Rossetti e poi trovano nel giro di una manciata di minuti trovano il raddoppio sempre con l'attaccante classe 1997. Una doccia fredda micidiale, a cui si va aggiungere da li a poco l'handicap dell'inferiorità numerica causata dall'espulsione di Petrelli. I Rossoneri però non si scoraggiano, collezionano angoli su angoli e al 31' della ripresa trovano il pari. E' Lorenzo Pezzi a guadagnarsi il tiro dagli undici metri con il quale il difensore-goleador Daniele Messina metterà alle spalle del portiere ospite Malagoli. Il Fiorenzuola ci crede, perché se si vuole il miracolo serve la vittoria, non il pareggio. Si alza il tentativo di assalto alla porta bolognese con il Mezzolara che pareggia i conti degli uomini in campo con l'espulsione di Bagnaj. Alessandro Napoli fra i migliori in campo va vicino al gol che resta un illusione. Un pari, a tre gare dalla fine, che accompagnato ai risultati eclatanti delle avversarie va stretto e domenica 23 aprile si va a Correggio.
Buona Pasqua a tutti.


FIORENZUOLA-MEZZOLARA 2-2
Fiorenzuola (4-3-3): Vagge 5,5; Bouhali 5,5, Pizza 5,5, Messina 6, Petrelli 5; Pessagno 6 (42’ Delporto sv), Arati 5,5 (20’ st Lari 6), Guglieri 6; Fany 7, Pezzi 7,5 (41’ st Botchway) sv, Napoli 7. Panchina: Ballerini, Reggiani, Koliatko, Contini, Buffagni, Lombardi. All. Ciceri 6,5
Mezzolara (4-1-4-1): Malagoli 6; Melli 5,5, Bagnai 5, Quesada 6, Dongellini 6; Menarini 6; Saccà 7 (25’ st Raspadori sv), Negri 5,5 (33’ st Cardo sv), Galeotti 5,5, Vignali 5,5 (7’ st’ Tazzini 6); Rossetti 7,5. Panchina: Zapparoli, Mruslja, Hasanaj, Pappaianni, Marzillo, Sala. All. Alberti 6
Arbitro: Amira Salama di Ostia Lido (Musumeci-Bartolomucci)
Note: giornata calda, terreno in ottime condizioni, spettatori 300 circa. Ammoniti Arati (F), Dongellini (M), Melli (M), Galeotti (M), Bagnaj (M), Guglieri (F), Malagoli (M). Espulsi al 29’ Petrelli (F) e al 34’ st Bagnaj (M) entrambi per somma di ammonizioni. Angoli 8-0


tabellini e pagelle di : www.sportpiacenza.it


domenica 9 aprile 2017

San Donato Tavarnelle-FIORENZUOLA 1-2 Daniele Messina (doppietta)


Di difensori goleador a Fiorenzuola ne ricordo non più di quattro o cinque. C’era per esempio Daniele Marcucci nei nostri ultimi anni di serie C, un belloccio toscano che ti risolveva certe partite abbandonando i compagni di reparto al loro destino per indossare i panni da bomber insaccando la sfera sui calci piazzati. Dopo il gol (di rapina) del pari casalingo contro la Ribelle, un gol che un mese fa sembrava non valere niente e invece ora potrebbe rappresentare il gol della svolta, il Daniele attuale ha colpito di nuovo in maniera decisiva. Daniele Messina, un ragazzo arrivato a gennaio dalla Sicilia per sostituire il partente Bagaglini (che non se la passa bene all’Alto Vicentino). Uno stopper che pareva sicuro da serie A solo qualche anno fa, ieri ci ha messo di nuovo lo zampino decisivo, regalando all’ambiente Rossonero l’impresa di giornata.
Ancora la Toscana nel destino del Fiorenzuola, per fare punti i Rossoneri devono fare una capatina là ogni tanto incamerando iniezioni di entusiasmo che sono linfa vitale, alla faccia del chilometraggio e della levataccia. Con il successo ottenuto nel bliz di Tavarnelle Val di Pesa (il terzo di fila, in altrettante trasferte) il borsino delle quotazioni salvezza di Capitan Petrelli e compagni subisce ancora una volta un’impennata. Quando tutto sembra perduto, come dopo la sconfitta casalinga senza appello con la Pianese, il Fiorenzuola si rialza e ritorna in carreggiata stupendo tutti. Salvezza o no a fine campionato, la stagione 2016-2017 sarà ricordata per il primato dei successi ottenuti in Toscana, terra storicamente agnostica ai colori Rossoneri ora prato fertile, paradiso terrestre, eden fantastico. Era ancora vivo il ricordo di quella mezza batosta inflitta dai giallo-blu di mister Massimo Fusci al Comunale, che costò la panchina a Francesco Salmi. Il Fiorenzuola è stato grande nel non abbattersi dopo il gol dei padroni di casa e a raddrizzare le sorti della partita prima dell’intervallo con il primo centro di Daniele Messina. Nella ripresa, la posizione di classifica tranquilla dei toscani avrebbe strizzato l’occhio al pareggio ma il Fiorenzuola come aveva fatto a San Giovanni sull’Arno ha sciorinato una prestazione di gruppo straordinaria, stoccando a cinque minuti dal termine il colpo del ko.  Ancora lui, Daniele Messina da Adrano, a mandare in orbita i Rossoneri depositando in rete il gol-vittoria. A quattro giornate dalla fine, i risultati di giornata hanno visto fiorire situazioni particolari in un calendario che è un po come la vita: ti toglie e ti da. Sorprendente la Pianese, protagonista sette giorni fa al Comunale, a riaccendere il finale di campionato con il folletto Golfo che appena prima del raddoppio di Messina, infila a Piancastagnaio il gol del 2 a 1 nella porta milionaria dell’Imolese e così la lotta scudetto è riaperta e si allarga al Ravenna appostato appena dietro a Imola e Rovigo. Buon per noi questa riapertura dei giochi in vetta con le squadre più attrezzate che ora saranno ancora più impegnate alla ricerca dei tre punti fino alla fine, contro tutti. E’ vero, è un annata particolare, di gol e di vittorie se ne sono viste poche al Comunale, ma arrivati a questo punto cosa importa? Il campionato è riaperto grazie alla volontà e all’impegno di questi ragazzi che hanno dei grossi limiti ma passo a passo sono in corsa per centrare un impresa che ha dell’incredibile nel diciasettesimo campionato di serie D della nostra storia. Vedere vincere il Fiorenzuola in casa o lontano dalla Valdarda è una delle cose più belle che possono capitarci. Prima degli auguri di Pasqua arriva al Comunale il Mezzolara, nell’anticipo di giovedì 27 marzo. Un avversario che non farà sconti e per continuare la corsa sappiamo tutti cosa serve, anche giocando male o facendo fare la partita all’avversario.  AVANTI FIORE !


SAN DONATO TAVARNELLE-FIORENZUOLA 1-2
San Donato Tavernelle: Capuano, Ticci, Frosali, Galbiati, Rusca, Colombini, Nuti, Ghelardoni, Carnevale, Regoli, Vecchiarelli. A disposizione: Valoriani, Collacchioni, Casini, Mitra, Ceccatelli, Pecchioli, Vezzi, Dinelli, Lumachi. All.: Fusci.
Fiorenzuola: Vagge, Bouhali, Petrelli, Pessagno (Botchway), Pizza, Messina, Fany, Arati, Pezzi (Contini), Guglieri, Napoli. A disposizione: Ballerini, Reggiani, Kolitako, Vago, Buffagni, Lombardi, Delporto. All.: Ciceri.
Arbitra: Aly di Lodi

quella volta al Paolo Mazza...

Vederla in classifica così in alto, ad un passo dallo storico ritorno in serie A fa un certo effetto. La curva murata e così passionale e calda lo era anche ai tempi della serie C1.
Il gol da sballo di Claudio Clementi sotto quella curva, il rigore intercettato da Flavio Roma all'ex Putelli qualche anno più tardi ...che ricordi.


Dopo Sassuolo e Carpi, un'altra nostra ex storica avversaria degli anni Novanta è pronta per il salto in serie A

giovedì 6 aprile 2017

Faccia a faccia per la prima volta



La prima volta da avversari di Sarri e Allegri nel campionato di serie C, 2003-2004. Sfida toscana, per due tecnici toscani emergenti partiti dal basso. Sarri impiegato di banca, allenava non più per hobby la Sangiovannese attuale avversaria del Fiorenzuola, invischiata nella lotta per non retrocedere. 1400 spettatori in riva all'Arno ad assistere a uno 0 a 0 sbiadito.

Noi, dopo la salvezza acciuffata nelle finali play-out dell'anno precedente contro la Bergamesca, eravamo protagonisti in serie D con il prof. di ginnastica Luigi Galli allenatore, Andrea Ciceri e Sandro Melotti a centrocampo, Castagna in difesa davanti al portiere Guatelli. Un giovane Chiurato in attacco.

domenica 2 aprile 2017

FIORENZUOLA-Pianese 0-2

Pericolosa ricaduta del Fiorenzuola lungo il cammino verso la chiusura della regolar season del campionato di serie D 2016-17. Dopo le due belle vittorie esterne i ragazzi di Ciceri incappato in una sconfitta meritata al Comunale contro la Pianese (otto campionati consecutivi in serie D, giù il cappello). E pensare che i Rossoneri erano partiti davvero bene, con sicurezza e buone trame di gioco. Il gol dei toscani su azione di contropiede ha complicato tutto. Nonostante il colpo subito nel momento migliore dei nostri, la reazioni di capitan Petrelli e soci c'è stata, immediata e di forza. Da mordersi le mani le tre facili palle-gol costruite e sciupate dai Rossoneri. Occasioni che avrebbero potuto cambiare le sorti del match. Sorretti da un gran Giacomo Mammetti, 13 realizzazioni personali, attaccante da fervida invidia per noi e da uno scatenato Francesco Golfo i toscani hanno messo la freccia chiudendo il primo tempo con un rotondo due a zero. In tanti si sono chiesti perché squadra che vince si cambia con un Bouhali in campo non in perfette condizioni a fare l'ala. Intanto dagli altoparlanti della tribuna parte una "Nostalgia Canaglia" di Albano e Romina Power che è un pò la fotografia della nostra realtà attuale e non migliora lo stato d'animo dei presenti, fra chi cerca di sviare indagando se veramente Marangon bomber dell'Adriese vive a Bersano e chi su vuole fare ulteriormente del male interrogandosi su quali scenari societari si prospettano nell'immediato futuro. Cambi in vista nel frattempo: Paolo Contini e Daniele Messina restano negli spogliatoi. Dentro: Lari e Pizza. Forse qualcosa è andato storto nelle scelte di inizio gara. Nella ripresa ti aspetti l'assedio del Fiorenzuola  e invece è la Pianese di Chiarini a controllare il match è a creare pericolose azioni da gol. Un Fiorenzuola troppo brutto e sterile per essere vero. Nel finale entra anche Delporto e così ci ritroviamo con l'intera batteria di attaccanti spianata in campo, ma le polveri restano sempre bagnate e per noi sono solo dolori.


FIORENZUOLA-PIANESE 0-2
FIORENZUOLA: Vagge, Contini, Koliatko, Pessagno, Petrelli, Messina, Bouhali, Arati, Pezzi, Guglieri, Napoli. A disp.: Ballerini, Reggiani, Pizza, Botchway, Buffagni, Fany, Lombardi, Lari, Del Porto. All.: Ciceri
PIANESE: Benedettini, Pupinski, Sanashvili, Del Colle, Fapperdue, Gagliardi, Golfo, Bianchi, Mammetti, Ancione, Maresi. A disp.: Duchi, D'addario, Capone, Bernardini, Gasperoni, Bisconti, Mella, Rinaldini, Tedesco. All.: Chiarini
ARBITRO:Sajmir Kumara Verona, coad. da Matteo Paggiola Legnago e Davide Pedroni Schio
RETI: 15' Golfo, 37' Mammetti

Piedi buoni per davvero e gol. Mammetti e Golfo, protagonisti a Fiorenzuola. 
i gol della partita :

giovedì 30 marzo 2017

lunedì 27 marzo 2017

Rignanese-FIORENZUOLA 1-2 Lorenzo Pezzi, Alessandro Napoli



La tanto temuta Toscana, l’aria del fiume Arno continuano a giovarci, con i Rossoneri che centrano la seconda vittoria consecutiva e si proiettano a ridosso della zona Salvezza. Come era successo a San Giovanni Valdarno, nel delicato scontro diretto di Rignano all’Arno (paese di Matteo Renzi), i ragazzi di mister Andrea Ciceri quatti quatti, riescono a nervi saldi a sbloccare il risultato e a conservarlo fino al termine incasellando punti pieni che solo due settimane fa sembravano chimere. E sono i gol dei ritrovati attaccanti Rossoneri a pesare come macigni in questa inattesa ripresina Rossonera. Nonostante il buon gioco i punti latitavano pericolosamente, quando tutto sembrava già scritto il Fiorenzuola ha “buttato” i fiori riaccendendo le speranze. Sette giorni fa era stato Francesco Delporto a rompere il ghiaccio, ieri ci ha pensato Lorenzo Pezzi al rientro dopo cinque turni di squalifica incassati nel fattaccio della gara contro la Colligiana. Il giovane attaccante lodigiano ex Atalanta e Piacenza ha prima aperto le danze e poi sorretto la squadra limitando la pressione toscana sulla retroguardia valdardese. Sul finire della prima frazione di gioco i padroni di casa di mister Fabio Guarducci ristabiliscono la momentanea parità con il gol del centrocampista classe 1997 Donatini. Nella ripresa, è la determinazione dei Rossoneri a fare la differenza e il gol di Alessandro Napoli (si ancora lui) materializza il meritato sorpasso sugli avversari risucchiati nella zona play-out. Seppur viziato da una deviazione, diamoli agli attaccanti i gol. Al nostro Napoli, Naples che finalmente sta facendo vedere i sorci verdi alle difese avversarie, come ha sempre saputo fare in Eccellenza. 6 reti a testa raggiunti da Napoli & Pezzi nella classifica marcatori. Gol pesantissimi quelli dei ritrovati due attaccanti rossoneri che premiano il lavoro dell'intero gruppo. Senza illusioni, vivendo di giornata in giornata questo finale di campionato bisogna cercare di continuare su questa strada. Ora la testa alla sfida casalinga in programma al Comunale, domenica 2 aprile con la Pianese.


RIGNANESE-FIORENZUOLA 1-2

Rignanese: Burzagli, Meucci, Benvenuti, Brenna, Degl’Innocenti, Bettini, Biagi, Donatini, Pagnotta, Leo, Luparini. A disposizione: Cosentino, Bennati, Budan, De Fazio, Falciani, Franchi, Meacci, Privitera, Renieri. All.: Guarducci.

Fiorenzuola: Vagge, Bouhali, Koliatko (Contini), Petrelli, Pizza, Messina, Lombardi (Lari), Arati, Pezzi (Fany), Pessagno, Napoli. A disposizione: Ballerini, Reggiani, Contini, Botchway, Buffagni, Fany, Lari, Delporto. All.: Ciceri.

Reti: 15’ Pezzi (F), 25’ Donatini (R), 55’ Napoli (F)

Note: spettatori 150 circa, ammoniti Leo (R) e Napoli (F).



giovedì 23 marzo 2017

Bar Joker

fa un certo effetto vedere quella saracinesca azzurrina abbassata.. e non è lunedì

L'apertura agli inizi degli anni 80 dei fratelli Draghi nell'allora zona nuova del capoluogo della Valdarda. Quando BAR significava puntro di ritrovo delle compagnie, evasione, svago.

Quanti ricordi per tanti. Un numero imprecisato di generazioni di giovani fiorenzuolani ci sono passati e il locale era sempre lo stesso. Apriva i battenti nelle prime ore del mattino per poi chiudere tardi alla sera. Festività comprese, non tradiva mai.

La TV sempre accesa, con le dirette dello sport e del Calcio soprattutto. La pagina del televideo sui risultati e la classifica del Fiorenzuola alla domenica dai tempi dell'Interregionale a oggi..

il tempo scorre e un altro pezzetto di trazione paesana se ne va


lunedì 20 marzo 2017

Sangiovannese-FIORENZUOLA 1-2 Francesco Delporto, Alessandro Napoli

La sosta prima e l'aria di Toscana poi fanno bene ai Rossoneri che riescono ad imporsi a San Giovanni Valdarno, a domicilio di una nobile decaduta, riaccendono le speranze salvezza. All'andata, il ricordo di una sconfitta amara al termine di una gara al veleno in campo e fuori. Solo circa dieci anni fa la squadra di casa ospitava qui il Napoli di Reja e il pubblico delle grandi occasioni sognando la promozione in serie B. Ora il club toscano dopo i problemi societari di inizio anno è invischiato come noi nella lotta per noi scivolare in Eccellenza. La sfida da brividi lungo la schiena non si era messa bene per noi con il gol del vantaggio toscano dello sgusciante Luca Lischi incassato dal nostro Vagge al minuto numero diciannove.
La reazione dell'undici di Andrea Ciceri è stata però perentoria e ha fruttato solo quattro minuti più tardi il gol del pareggio di Francesco Delporto direttamente da calcio di punizione. Non accadeva da una vita di segare dalla distanza e non sapevamo dell'attitudine ai calci piazzati dell'ex bomber del Fidenza che finalmente ha ritrovato la via del gol mettendo a segno il primo centro in Rossonero. Un gol attesissimo che può dare morale al giocatore e alla squadra. Sempre Delporto pochi minuti dopo centra il palo, con una bella e pericolosa conclusione. Nella ripresa la Sangiovannese Marzocco di coach Mario Palazzi cerca di farsi pericolosa dalle parti di Vagge scoprendosi non poco. I Rossoneri ne approfittano e su azione di contropiede Alessandro Napoli fa secco l'estremo difensore bianco azzurro in uscita. Un gran gol che rimette Napoli nei tabellini di giornata assieme a Delporto. L'attaccante di Solofra non segnava da Novembre dell'anno scorso, con la realizzazione inflitta alla Sangio arriva a cinque sigilli nella classifica rossonera dei marcatori (raggiungendo il compagno Pezzi). Quota 5, per me bottino minimo sindacabile richiesto ad un attaccante a stagione. Speriamo ora che Alessandro non si fermi. Il gol del sorpasso del’ U.S. è scoccato al 54'. Per mettere in bacheca il ritorno al successo bisognerà difendere il risultato per più di mezz'ora con rischi e pericoli risaputi con il bomber capitolino Alessandro Morbidelli in agguato. L'inedito undici disegnato da Andrea Ciceri riuscirà nell'impresa di sbancare in rimonta il "Virgilio Fedini", portando in Valdarda una vittoria che mancava da mesi. Senza Guglieri (squalificato per un gesto assurdo), senza gli attaccanti Pezzi e Storchi (ma è più importante il Viareggio per il ragazzo o gli interessi e la salvezza della squadra?) Andrea Ciceri getta nella mischia l'attaccante ex Inter Geremy Lombardi sulla corsia alta di destra (fuori Lari) e dentro anche Fany Kader come 98 dietro le punte. Capitan Petrelli si mette a fianco di Pietro Pizza al centro della difesa con Daniele Messina che entrerà nella ripresa. Seppur la classifica resta sempre molto complicata la vittoria di San Giovanni interrompe un filotto di risultati negativi che sembrava senza fine. A sette partite dalla conclusione della stagione regolare la testa deve rimane in Toscana con una altra sfida importante in chiave salvezza in programma domenica prossima a Rignano.


SANGIOVANNESE-FIORENZUOLA 1-2
SANGIOVANNESE: Bettoni, Bini, Vinasi (35 st Mazzeschi) Mugelli, Camillucci, Nocentini, Lischi, Papa (26 st Mariani) Bucaletti, Morbidelli, Sinatti ( 2 st Cappelletti) A disp: Berti, Girolami, Piantini, Conte, Iovinella, Romanelli. All. Palazzi
FIORENZUOLA: Vagge, Bouhali, Contini (18 st Koliatko)  Pessagno, Petrelli, Pizza, Lombardi, Arati, Delporto (22 st Messina)  Fany ( 32 st Botchway) Napoli. A disp: Ballerini, Reggiani, Buffagni, Lari. All. Ciceri
ARBITRO: Davide Di Marco di Ciampino, coad. da Marco Ceolin di Treviso e Steven Zanette di Conegliano
MARCATORI: 19 pt Lischi (S), 24 pt Delporto (F), 9 st Napoli (F)





mercoledì 15 marzo 2017

auguri PRESIDENTE

Molto pagine del blog raccontano di miracoli e pagine epiche di calcio vissuti a Fiorenzuola grazie soprattutto alle ambizioni di un Presidente.


L' Us Fiorenzuola 1922 era più di un hobby per la massima carica Rossonera e passo dopo passo cresceva, cresceva sempre di più e viveva i momenti più belli della sua storia.


Professionalità, passione, competenza, voglia di vincere senza fare pazzie. Tutti fattori vincenti che portarono in breve tempo la squadra del paese nel giro dei grandi club di serie A.

E la penna di Stefano Carini e la voce di Francesco Romano non avevano sosta nel raccontate le gesta di quel miracolo di provincia.

Storia che sembra ora ripetersi in un altra piccola realtà che da 8 anni non perde un colpo, il Pro Piacenza di Francani e Gardella due ex dirigenti valdardesi che assieme a Villa avevano fatto grande l'US FIORENZUOLA CALCIO  1922 ...orgoglio di un intero paese.

Di cose belle vissute e di favole incredibili indimenticabili ne avremo sempre da raccontare a figli e nipotini. 

In settimana si sono accese le candelini. Auguri PRESIDENTE!

domenica 5 marzo 2017

FIORENZUOLA-Ribelle 1-1 Daniele Messina


il migliore in campo PAOLO CONTINI
DANIELE MESSINA autore del gol del pareggio
Sempre meno è la voglia di soffrire e di raccontare di cose Rossonere che accadono la domenica. Dopo tre sconfitte di fila, la miseria di 4 punti in otto gare, serviva tornare alla vittoria a tutti i costi per cullare sogni di permanenza in serie D. Al cospetto di un avversario decisamente alla portata non andiamo oltre ad un misero pareggio (acciuffato addirittura nel finale). Un risultato che ha il sapore di retrocessione (addirittura la quarta in meno di dieci anni). Un Fiore ancora una volta piccolo che sembra perdersi nei metri del manto del Comunale con le porte che sembrano lontane chilometri e chilometri da noi. Un Fiore che chiamato all’ennesimo appuntamento decisivo per dare una svolta al campionato ci è parso disunito, sfiduciato e sempre sterile e inconcludente in avanti. Componenti gravi se si considera che siamo in piena fase di avvicinamento alla conclusione del campionato. Gli avversari che hanno in dote due attaccanti da doppia cifra si presentano senza l'attaccante Rizzitelli che si è infortunato in settimana. La partenza è guardinga da entrambi le parti poi Delporto sfiora il gol del vantaggio in due frangenti prima dell'intervallo ma la finalizzazione resta ancora tabù per l'attaccante più atteso dell'intera stagione. Ripresa con partenza davvero pericolosa dei nostri che lasciano troppo campo agli avversari che annoverano fra le loro file l'ex Emanuele Orlandi e l’attaccante Bernacci. E i nerazzurri romagnoli passano con un gol assurdo assaporando aria si salvezza diretta. Entra Napoli ma la vista della porta avversaria resta sempre lontana per noi. Un problema irrisolto quello del gol che ci attanaglia da troppo tempo (2 anni) ed è forse la causa principali di tutti i nostri mali. Piovono alcuni palloni nell’area avversaria (il fiorenzuolano Paolo Contini si è fatto in 4) ma di maglie nere pronte a raccogliere nemmeno l’ombra. Guadagniamo però un calcio d'angolo sul quale Daniele Messina che di mestiere non fa l’attaccante ma il difensore centrale, risolve una mischia insaccando un gol che è quasi una liberazione per un Fiorenzuola a secco di reti da tre turni. L'episodio più rilevante del finale di gara non c'entra niente con il gioco del pallone ed è commesso dal nostro calciatore più rappresentativo, ex professionista. Un episodio che demoralizza, che contribuisce ad azzerare ancora di più le speranze rossonere e un futuro che si fa sempre più nero.

Fiorenzuola-Ribelle 1-1
Fiorenzuola (4-3-3): Vagge 6; Bouhali 6,5 (22’ st Napoli sv), Pizza 6, Messina 6,5, Contini 6; Petrelli 6, Arati 5,5 (37 st Pessagno sv), Guglieri 6; Storchi 5,5 (12’ st Koliatko 5,5), Delporto 5,5, Lari 5,5. Panchina: Ballerini, Reggiani, Buffagni, Fany, Lombardi, Botchway. All. Ciceri 5,5
Ribelle (4-5-1): Carroli 6; Alberighi 6,5, Perini 6, Piscopo 5, Ciurlanti 6 (40’ st Rigoni sv); Federico 7 (38’ st Rufini sv), Bisoli 6,5, Dall’Ara 6,5, Orlandi 5, Mancini 5,5 (25’ st Lo Russo sv); Bernacci 6. Panchina: Spada, Maraldi, Camorani, Petricelli, Esposito, Colonnello. All. Groppi 6
Arbitro: Berti di Varese (Monella-Garatti)
Note: giornata primaverile, terreno in ottime condizioni. Spettatori 300 circa. Ammoniti Alberighi (R). Espulsi Guglieri (F) e Piscopo (R) per reciproche scorrettezze Angoli 4-3. Recupero 1’e 4’.

tabellino e pagelle di WWW.SPORTPIACENZA.IT


RISULTATI DELLA 26esima giornata, SERIE D girone D
Correggese-Colligiana 1-1
Fiorenzuola-Ribelle 1-1

Mezzolara-Delta Rovigo 2-2
Pianese-Poggibonsi 2-0
Ravenna-Adriese 2-0
Rignanese-Sangiovannese 1-1
San Donato Tavarnelle-Castelvetro 4-1
Scandicci-Imolese 1-4
Virtus Castelfranco-Lentigione 1-2




martedì 21 febbraio 2017

quegli assurdi ottavi di finale e i 50 anni di "Codino"

Aspettando il City, avanti Tottenam, Manchester United e Arsenal. Il sogno del Sutton e degli altri club dilettantistici anglosassoni si è interrotto. La FA Cup sta per incoronare le semifinaliste. Seguire di striscio questa competizione estera mi solletica i miei ricordi più belli del mio Fiorenzuola...

gli "assurdi" Ottavi di finale di coppa Italia raggiunti dall'US FIORENZUOLA CALCIO 1922 (annata 1995-96) con la vittoria contro il TORINO.


Rivedere quelle immagini di Raiuno con la gente di Fiorenzuola ammassata su tre file alla recinzione del Comunale mette tanta malinconia.

Era il Fiorenzuola sulla bocca di tutti gli italiani, reduce dalla scottata dello spareggio di Bologna. Un Fiorenzuola che non aveva ceduto i suoi pezzi da novanta perché voleva tentare di ripetersi. I Rossoneri giocavano a memoria, un gran calcio. Avevamo attaccanti che sapevano fare male, vivevano per il gol. Quello più rappresentativo aveva realizzato 22 gol l'annata precedente. Lo volevano in serie B ma Antonio Villa non volle lasciarlo andare via. Era stato pescato dal fallimento Mantova (dopo il fallimento Arezzo). I capelli riccioluti li portava lunghi alla Roberto Baggio. Cresciuti entrambi nel settore giovanile del Lanerossi Vicenza. Un solo anno di differenza. 20 chilometri separano San Vito di Leguzzano a Caldogno. Siamo nella provincia di Vicenza.
Tutto è in simbiosi. Come il "Codino": le prime esperienze al Vicenza (esordio in serie B con Burgnich) poi il passaggio alla Fiorentina ma alla Primavera decisivo per la vittoria del Torneo di Viareggio.
"Codino" ha compiuto 50 anni la scorsa settimana. Quando dai quotidiani e dalla tv ho sentito della notizia la mente è andata a quel Baggio più offensivo che vestiva la maglia del Fiorenzuola più forte di tutti i tempi.



Roberto Baggio il fuoriclasse, il campione fragile e imperfetto. Con quel magico gol alla Nigeria avrebbe tenuto in vita negli ottavi dei mondiali di Usa 94 e guidando gli azzurri di Arrigo Sacchi da leader fino alla finale, poi persa ai rigori con il Brasile (e con errore proprio di Baggio) nella finale di Pasadena.

Claudio Clementi il bomber di razza che a Fiorenzuola perse la serie B dagli undici metri.
Dopo l'exploit di Coppa nella stagione 1995-96 realizzò solo 8 reti. Ma forse la testa del bomber vicentino era già alla stagione successiva alla serie A con la maglia dell'Udinese.

Per la cronaca anche "Codino" ha calcato il terreno del nostro stadio Comunale. Era il 19 agosto del 1997, Memorial Eugenio Villa. Un triangolare di prestigio assieme a Bologna e Cremonese, per il Fiorenzuola di Cavasin che militava ancora in C1.
Quel FIORENZUOLA-BOLOGNA da 45' terminò in parità con le reti di Roberto Baggio e di Luca Toni per i Rossoneri. I due poi, si ritrovarono compagni di squadra anni dopo nel Brescia di Carletto Mazzone e Pep Guardiola.

erano altri tempi in quegli anni a Fiorenzuola...


lunedì 20 febbraio 2017

FIORENZUOLA-Delta Rovigo 0-1

ALESSANDRO VAGGE protagonista di giornata
A un certo punto del match (fino al bel gol di De Anna, anzi fino al cambio di Contini) ho sognato di rivivere l'euro-gol del fiorenzuolano Mazzoni al Delta Rovigo di due anni fa e tornare finalmente alla vittoria poi sono tornato alla nuda e cruda realtà. Buona la prova dei Rossoneri che sono stati più forti delle assenze e dello Psycho di turno in maglia fuorescente per buona parte della gara, ma non è bastato. Troppo timido, sterile e inconcludente questo Fiorenzuola negli ultimi metri. C'è mister Ciceri in gradinata con gli altri squalificati. Al posto dell'ex capitano siede in panchina l'allenatore dei portieri Tonioli. Meno gente del solito in gradinata e ti capisco: si soffre, si soffre troppo da molto tempo. E perdere non piace a nessuno. Ma il campionato va e non aspetta, contro Rovigo bisogna farsi forza e fare punti. Fiorenzuola decimato dalle assenze che parte contratto ma ritrova l’Alessandro Vagge salvatore di inizio stagione. Il portiere bresciano ha tenuto in partita la squadra con quei due interventi a dir poco strepitosi di inizio gara. Scampato il pericolo riusciamo a non correre più rischi tenendo bene il campo con la porta dell'ex Piacenza Boccanera che però rimane sempre troppo distante per gli attaccanti valdardesi. Si va al riposo sullo zero a zero e quattro ammonizioni per i nostri ma con l'asticella del numero dei falli commessi che pende dalla parte degli avversari. Ma come può essere? Ripresa senza cambi. Il Rovigo fatica a fare gioco e il Fiorenzuola crea qualcosa di buono e interessante con un Ettore Guglieri che fa tutto e di più: il regista, il tornante e l'attaccante. In quella posizione lo avevo ammirato da avversario ai tempi del Crociati Noceto di Torresani in Eccellenza. Imprendibile. Come era imprendibile ai tempi della Vogherese sulla corsia mancina. L’occasione più ghiotta, capita sulla testa proprio del mancino della Val Nure su traversone millimetrico di Bouhali. Boccanera deve superarsi per evitare il gol e sulla ribattuto non c'è nessuno rossonero appostato. Ribaltamento di fronte con Vagge che si immola salvando ancora su Zubin (vecchia conoscenza dei tempi della serie C) per poi capitolare pochi minuti dopo su azione di contropiede veneta finalizzata splendidamente dal classe 1998 Marco De Anna. La reazione del Fiorenzuola al vantaggio ospite c'è ma è sterile negli ultimi metri di campo. Male e molli: Napoli, Lari e Storchi. Bene: Koliatko, Contini, Messina e Reggiani. Guglieri, Bouhali e Vagge i migliori. Tanta generosità e tanto cuore non bastano. Al Comunale a far festa sono ancora gli avversari. Ma poi metti che avessimo segnato il gol del pari  sarebbe stato fin troppo amara la cosa alla fine. E’ un peccato perché l’impressione che questa serie D era alla portata fa rattristare ancora di più. Meno male che poi la sera, almeno il Milan mi ha fatto gioire con due gol e ha portato a casa una vittoria vitale. Come a Lentigione i Rossoneri hanno saputo tener testa a una squadra di alta classifica senza però raccogliere nulla, e dunque resta una magrissima consolazione. Ripensando, era meglio quando si vinceva e si giocava così così. Va anche detto che il calendario ci ha riservata un cammino davvero avverso con le sfide contro squadre più forte tutte ravvicinate in questo inizio di girone di ritorno. I 45 punti di tranquillità sono lontanissimi ma non bisogna mollare. Ora arrivano partite più abbordabili dove è proibito sbagliare. Si riparte subito con due trasferte consecutive: Castelvetro Modenese e San Giovanni all’Arno dove contano solo i punti (e i gol).


fra i migliori in campo
FIORENZUOLA-DELTA ROVIGO 0-1
Fiorenzuola: Vagge, Contini (63’ Delporto), Koliatko, Bouhali, Reggiani, Messina, Storchi, Pessagno (66’ Buffagni), Napoli, Lari (71’ Lombardi), Guglieri. A disposizione: Ballerini, Vago, Veneziani, Botchway. All.: Ciceri.
Delta Rovigo: Boccanera, Castaldo, Fabbri, Sentinelli, Capogrosso, Tarantino, Gattoni (53’ Soro), Nichele, Zubin (78’ Ferrari), De Anna (66’ Miotto), Ilari. A disposizione: Careri, Mboup, Potenziani, Fortunato, Oliveira, Alessandro. All.: Parlato.
Arbitro: Rosami di Carrara (Colasanti – Varrà)
Reti: 60’ De Anna
Ammoniti: Koliatko (F), Bouhali (F), Storchi (F), Napoli (F), Miotto (R)



sabato 18 febbraio 2017

IL SOGNO CONTINUA

Competizioni e sfide improbabili che ci riportano alla mente i nostri gloriosi e magici precedenti di Coppa Italia anni 90' :



Sutton United, il quartiere alla conquista della capitale

Il countdown è ufficialmente cominciato. Tra poco, in uno stadio semi sconosciuto poco fuori Londra, andrà di scena il tanto atteso match tra i pluricampioni dell’Arsenal e dilettanti del Sutton United. Un Davide contro Golia dai contorni puramente calcistici.
Dalle parti di Garden Green Lane si sogna in grande. Anzi, le aspettative sono anche maggiori di quanto invece la realtà lasci intendere. Del resto, come non essere fiduciosi dopo aver battuto ed eliminato una squadra del blasone del Leeds United?
Nessuno ci credeva eppure quei ragazzi hanno lottato e combattuto per essere li e vedere realizzato un sogno chiamato Arsenal. Si perché al di là del risultato finale, quella di lunedì sarà una vera e propria festa per lo sport e per il calcio inglese in generale: i tifosi sono già euforici di poter ospitare una delle squadre più blasonate del paese e avere la fortuna di vedere i propri idoli giocarsela (anche se non alla pari) con avversari di quel calibro. Siete davvero convinti che credano nell’impresa? Probabilmente un barlume di speranza nel loro cuore è rimasto ma i primi ad essere consapevoli di ciò che li aspetta sono proprio loro. Sconfitta, pareggio o vittoria, quella di lunedì sera, sarà una festa.
A questo proposito, abbiamo avuto la fortuna di scambiare due chiacchiere al riguardo anche con Gabriele Giustiniani, una delle principali voci di Fox Sports e rinomato giornalista sportivo. Oltre a ricordarci l’assurdo paragone tra le due squadre, con un occhio di riguardo agli stadi (qui lo spogliatoio che ospiterà l’Arsenal), Gabriele ci ha svelato un aneddoto che probabilmente in pochi conoscono: lunedì infatti sarà un vero e proprio derby dei derby perché i seggiolini dello stadio del Sutton, non sono di colore giallo (ovvero il colore sociale del club) ma bensì blu, e questo tutto grazie al Chelsea che, per avere il permesso di far nascere una scuola calcio proprio all’interno dell’impianto, si è preso la briga di rifare tutti i posti a sedere.
Insomma, i presupposti per un match entusiasmante e ricco d’emozioni ci sono tutte. Noi avremo la fortuna di seguirlo su Fox Sports, canale 204 di Sky, lunedì sera a partire dalle ore 20.00. Segnatevi data e orario sul calendario, di partite così non avrete la fortuna di vederne tante nell’arco della vostra vita.

FONTE: http://www.footballpints.com/2017/02/14/sutton-united-il-quartiere-alla-conquista-della-capitale/



Con un portiere più da birre al pub che da FA cup il Sutton tenterà l'impresa. Wayne Shaw è il portiere XXL da 120 kg dei gialloneri.


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